13.10.11

I buoni e i cattivi di L'Aquila-Paganese.

Petrocco 6: Si fa trovare pronto quando serve, ovvero nelle uscite. Per il resto è graziato dagli attaccanti avversari in un paio di circostanze.

Loiacono 6: Attento in chiusura, non si spinge quasi mai oltre la metà campo. (34' st Sicignano s.v.: in campo troppo poco nel noioso finale).

Errico 6: come il collega Loiacono fatica nel primo tempo, nella ripresa è più ordinato.

Tricarico 6: Nel secondo tempo prende in mano il centrocampo e quasi mai consente agli avversari di superare la diga.

Fusco 6: Attento in chiusura.

Pepe 6: Qualche difficoltà nel primo tempo, si riscatta nella ripresa anche perché la Paganese alza il baricentro d'azione.

Orlando Fabio 5,5: Indubbiamente ci si aspettava di più. (15' st Galizia sv: mezzora senza sussulti).

Russo 6: è il faro della squadra, l'uomo d'ordine. Fatica nei primi 45', nella ripresa è lui a gestire le operazioni.

Orlando Luca 6: ha sui piedi la palla gol più nitida, al 21' del primo tempo, ma si fa chiudere in uscita dal portiere di casa. Per il resto poco o nulla. (19' st Siciliano sv).

Fava 5,5:Della sua fama di bomber di razza non si vede nulla.

Neglia 6: ci prova, ma le sue incursioni sono talmente rare che alla fine è quasi impalpabile.

Stefano Castellani - Corrispondente de "Il Messaggero" da paganese.it