4.11.11

Paolucci, mister del Chieti: "A Pagani senza fare calcoli".

Dopo diverse esperienze in serie D, si è presentata per lei l’opportunità di approdare in Lega Pro ed in particolare su una panchina comunque importante come quella del Chieti, che lo scorso anno ha sfiorato il sogno play-off; ci riproverete anche quest’anno, nonostante le maggiori difficoltà di questo campionato? " No, quest’anno i programmi sono cambiati. Siamo una squadra ben diversa da quella dell’anno scorso da cui ho ricevuto in eredità solo 5-6 giovani. E’ una squadra totalmente ringiovanita e, considerando il nostro attuale potenziale, posso dire che i nostri programmi prevedono il raggiungimento di una salvezza tranquilla ". In tal senso, i numeri delle sfide casalinghe sono incoraggianti, nettamente negativi invece quelli relative ai match esterni in cui avete conquistato solo un punto… " Si, anche se noi fuori casa abbiamo avuto fin qui un calendario non semplice, infatti se si considera anche la sfida di domenica prossima con la Paganese, abbiamo affrontato le prime sei formazioni della classifica, in altrettante gare giocate in trasferta. Sicuramente, per le prestazioni che abbiamo espresso, potevamo ottenere qualche punto in più e questo non solo in trasferta. Siamo però una squadra molto giovane e tante volte nella gestione del risultato pecchiamo un po’ di ingenuità, però è chiaro che questo fa parte di quel percorso di crescita, che comunque con il passare delle settimane ci sta vedendo migliorare sotto diversi aspetti. Mi auguro di vedere un importante passo in avanti già dalla partita con la Paganese, in cui spero di poter ottenere un risultato positivo, sapendo che affrontiamo una delle migliori squadre del campionato ". Rappresenta, infatti, un banco di prova importante per voi la sfida con la Paganese che, decimata da infortuni e squalifiche, vorrà ritrovare i tre punti dopo tre pareggi di fila; sarà la sfida del “Torre” un prezioso metro per misurare il vostro grado di crescita… " Si, la Paganese non viene da un bellissimo momento e questo lo sappiamo, ma sappiamo anche che sarà una partita difficilissima. Chiederò ai miei giocatori di scendere in campo con la tranquillità e la serenità di una squadra che si vuole giocare la partita, senza fare calcoli e cercando di ottenere il massimo ".

Alfonso Belsito per paganese.it