4.11.11

Troppo pessimismo attorno alla capolista Paganese.

Vedo troppo pessimismo attorno alla capolista Paganese. Capisco la delusione per qualche pareggio di troppo e per i punti lasciati per strada ma sento in giro discorsi nefasti sul futuro della squadra. È questo il più grande limite della piazza. Si riesce a passare dall’entusiasmo irrefrenabile alla negatività più cupa. Certamente i pareggi con Neapolis ed Ebolitana hanno rallentato la marcia ma le due gare hanno avuto un canovaccio molto differente. Personalmente non ho assistito al derby del Dirceu e mi limito a riportare le impressioni di qualche collega che mi ha ragguagliato sull’evolversi dei 90’. Di sicuro, seguendo gli aggiornamenti sul web, speravo in un esito diverso dopo i primi dieci minuti di gioco. Poi invece la Paganese è sparita. Gli highligths della partita mi hanno riportato ad una dimensione strana. La Paganese sembrava un pugile alle corde sotto i colpi di un’Ebolitana spietata ma sfortunata. Una giornata storta può capitare, è importante però ritornare alla vittoria per spazzare ogni dubbio residuo sulle possibilità della formazione di Grassadonia di centrare la promozione. Il tecnico è finito sulla graticola per alcune soluzioni tattiche che non hanno dato gli esiti sperati. L’allenatore però sta provando ad ottimizzare le risorse disponibili in un frangente in cui la Paganese fatica a trovare gli spunti giusti in prima linea. L’assenza di Fava, in attesa di Morello o Vicentin, sta pesando non poco nello sviluppo della manovra. Scarpa è ancora lontano parente del calciatore ammirato negli anni scorsi ma sono convinto che sarà decisivo come sempre. In tal senso la prossima sosta potrà garantire un recupero fisico e mentale di tutta la rosa. Bisogna avere fiducia e restare vicini alla Paganese, magari garantendo una presenza ben più massiccia al Torre dove ormai le presenze minime non fanno più notizia. Una formazione in lotta per il primato meriterebbe ben altro sostegno ma inspiegabilmente i vuoti sugli spalti aumentano con il passare delle giornate. Questo aspetto merita un capitolo a parte da affrontare in seguito, sperando di essere smentito dai fatti. Domenica arriva il Chieti, ostacolo da abbattere in attesa del turno di riposo. Tre punti per allungare il passo e spazzare via i fantasmi che qualche burlone presuntuoso si diverte a far aleggiare sulla Paganese. La storia del fantomatico esonero di Grassadonia o, peggio ancora, del summit notturno di D’Eboli e Fusco per salvare il trainer salernitano è semplicemente ridicola e messa in giro ad arte da chi tenta strenuamente di rientrare nel calcio da una porta secondaria, dopo essere stato messo fuori dai risultati e dalla presunzione. Avanti così alla faccia delle streghe!!!!!!

Francesco Pepe per paganese.it