LUGLIO: IL BLUFF DEI ROMANI, L’ARRESTO, LA NASCITA DEL NUOVO PROGETTO - Con la Paganese iscritta al campionato, si riaccende la pista romana caldeggiata dal politicoMassimo D’Onofrio che subisce un’incredibile accelerazione nella prima settimana di luglio. SI susseguono gli incontri tra le due parti ed il 6 luglio, al termine di un summit nella sede divia Albanese, viene indetta una conferenza stampa per ufficializzare il definitivo passaggio di consegne. In rappresentanza della cordata romana il direttore sportivo Pitino ed il consulente Franco Grandi, impegnato nel settore finanziario, accennano già al nuovo progetto che partirà immediatamente. La settimana successiva, però, al momento di mettere nero su bianco e fornire le garanzie economiche richieste da Trapani e soci, la cordata romana fa un passo indietro facendo decadere l’intera trattativa. Toccherà nuovamente alla vecchia dirigenza programmare il prossimo campionato. Tre giorni dopo (15 luglio), però, la Paganese e l’intera città di Pagani viene scossa da un’operazione dellaProcura Distrettuale Antimafia di Salerno che porta all’arresto di sette persone tra cui il presidente Raffaele Trapani ed il vice Francesco Marrazzo. La vicenda non pregiudica però l’avvio della nuova stagione sportiva che parte il giorno dopo con una conferenza stampa alla presenza di Filippo Raiola, Cocchino D’Eboli e l’avvocato Cosimo Chiacchio. Parte così il nuovo progetto azzurrostellato che si affida a Gianluca Grassadonia per la panchina, in pochi giorni arrivano nella città di Sant’Alfonso ben quindici calciatori.
AGOSTO: IL MOSAICO SI COMPLETA, SI PARTE - Con la Paganese nel ritiro diAcquasanta Terme il direttore generale Cocchino D’Eboli continua a lavorare per costruire l’ambiziosa compagine. Il mosaico si completa con il passare dei giorni: giungono l’attaccante Dino Fava, vero e proprio colpo di mercato, il centrocampista Acoglanis, i difensori Pepe e Loiacono, l’under Fabio Orlando e, come ciliegina sulla torta, l’esternoFrancesco Scarpa, che ritorna a Pagani dopo alcune stagioni. Intanto, prendono il via anche gli impegni ufficiali con gli azzurrostellati alle prese con la manifestazione tricolore di terza serie. Paganese.net battezza così la prima uscita ufficiale in Coppa con l’Arzanese.“E' solo pari nella prima uscita ufficiale stagionale. Due a due il risultato finale del match con l'Arzanese al termine di una gara condotta per oltre settantacinque minuti per poi calare d'intensità, complici i carichi di preparazione, solo nella parte finale. Ottime le trame di gioco intraviste con la continua ricerca della profondità con i tagli di Luca Orlando oltre al lavoro sugli esterni degli intraprendenti Galizia e Tortori oltre al terzino Balzano. Buona anche la prestazione di Dino Fava, arricchita dal gol oltre da numerose giocate strappa applausi, macchiata soltanto dall'ingenuità che è costato la concessione del penalty del pari. Sarà anche calcio d’agosto, sarà soltanto Coppa Italia ma con la Paganese dei primi 75 minuti il divertimento è assicurato”. Quattro giorni dopo ancora Coppa e secondo pareggio. Con la Neapolis al “Torre” termina sempre zero a zero in un match in cui allaPaganese “pesa la scarsa precisione sotto porta ed i legni colpiti”.
SETTEMBRE: CHE AVVIO! – Partenza col botto e settembre, quasi, da incorniciare! Dopo i due pari conquistati in Coppa, la Paganese non fallisce l’esordio in campionato. Al“Marcello Torre” Fusco & co. superano il Celano per due reti a zero. Il match viene sbloccato al 4’ della ripresa da Luca Orlando che induce il portiere avversario all’errore in fase di disimpegno e da Dino Fava a tre minuti dal termine su delizioso cross di Scarpadalla sinistra. “Buona la prima”. Sette giorni dopo arriva l’ostica trasferta di Milazzo. Due a zero il risultato finale con le reti di Luca Orlando e Francesco Scarpa in un match in cui laPaganese dimostra un cinismo impressionante colpendo alla prima occasione. Tre giorni dopo altro match ed altra vittoria: è l’Isola Liri a soccombere alla Paganese sul due a zero già alla mezzora grazie alle reti di Luca Orlando e Galizia. Gli azzurrostellati giocano oltre un’ora in dieci rischiando poco o nulla, il risveglio laziale giunge soltanto al 91’. Terza vittoria in altrettanti match: “è primo posto solitario!”. Nel turno successivo si gioca al “Renato Curi” di Perugia di lunedì davanti ai riflettori di Rai Sport. Arriva la prima sconfitta stagionale, immeritata, maturata in un match viziato dalle discutibili decisioni arbitrali. Gli azzurrostellati vanno in vantaggio nella prima frazione con un euro gol di Luca Orlando in rovesciata, al quarto centro consecutivo, prima di subire il pari ad inizio ripresa diClemente. Al 28’ il direttore di gara Rocca concede un calcio di rigore per un tocco di mano di Borghetti ma il primo assistente Pignone lo fa ritornare sui suoi passi. Pochi minuti dopo ed arriva anche il vantaggio del Grifo: Tozzi Borsoi ci prova dal limite, la conclusione viene involontariamente di Balzano che beffa così Petrocco. A tre dal temine la Paganesefallisce l’occasione con un penalty di pareggiare: sul dischetto si presenta Scarpa che manda incredibilmente alto. La Paganese dimostra subito che a Perugia si è trattato di un passo falso e non sbaglia le ultime due gare del mese. Il due a uno alla Vibonese e l’uno a zero a Fondi le consentono di tornare in vetta con 15 punti sui 18 disponibili.
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La rubrica “Il 2011 azzurrostellato” continuerà domani con la quarta ed ultima puntata contenente i resoconti del trimestre Ottobre, Novembre, Dicembre
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