Nel calcio non esiste riconoscenza. Lo sanno bene la Paganese e Ezio Capuano,
che domenica si incroceranno da avversari dopo due stagioni da alleati.
Il tecnico salernitano ha lasciato un buon ricordo nella città
liguorina nonostante la clamorosa retrocessione della scorsa stagione. A
condannare gli azzurrostellati, totalmente rinnovati con calciatori di
grande calibro nel mercato di gennaio, fu la classifica avulsa, al
termine di un’importante cavalcata verso i play-out che prima
dell’arrivo di Capuano sembravano un’utopia.
L’allenatore ex Potenza arriverà al “Torre” alla guida del Fondi,
squadra che sta cercando di traghettare verso una salvezza tranquilla.
Con lui anche altre due conoscenze della Pagani calcistica, vale a dire
Cucciniello e Rinaldi. Il primo, centrocampista, ha vissuto due stagioni
in maglia azzurrostellata; il difensore napoletano ha invece
abbandonato la Paganese nel mercato di gennaio dopo sei mesi in cui non
erano state rispettate le aspettative poste su di lui e, più in
generale, sull’intera squadra.
Dopo tre pareggi consecutivi è giunto il momento di risalire la china
per la squadra azzurrostellata, che aprirà le porte del “Marcello Torre”
per due volte in tre giorni. Domenica arriverà la compagine laziale
guidata da Capuano, mentre mercoledì, nel turno infrasettimanale, sarà
scontro diretto per la zona play-off contro la Vigor Lamezia.
Due ottime occasioni per riassaporare il dolce sapore della vittoria e
rifarsi avanti nella lotta al secondo posto. Tuttavia le premesse non
sono delle migliori a causa del nervosismo mostrato dalla squadra nelle
ultime apparizioni e da un costante stato di emergenza a centrocampo e
in attacco. I due problemi sono direttamente proporzionali, come
dimostrano le espulsioni di Fava - fuori per due giornate - e Scarpa -
squalificato per un solo turno - nella trasferta di Vibo Valentia di
domenica scorsa, che penalizzano ampiamente il potenziale del reparto
offensivo.
Mister Palumbo dovrebbe confermare il classico 4-4-2 e schierare tra i pali il convincente Piero Robertiello,
salvatore della patria nel big-match col Perugia. In difesa è sicura la
presenza dei due under Balzano e Errico, i quali agiranno sulle corsie
esterne; al centro Pepe potrebbe essere affiancato dal capitano Luca
Fusco, rientrato in gruppo dopo un lungo infortunio, anche se il tecnico
lucano potrebbe scegliere di non rischiarlo. A centrocampo Galizia e
Neglia saranno impiegati ai lati di Tricarico e dell’adattato Nigro. In
attacco, al fianco del bomber Luca Orlando, possibile esordio dal 1’ per
Luca Cognigni, prelevato nel mercato invernale ma utilizzato fin qui in
pochissime situazioni.
Gianluca Pepe - TuttoLegaPro.com
