Il primo atto di Paganese-Vigor Lamezia va agli azzurrostellati, che battono di misura i calabresi grazie ad un gol di Luca Orlando dopo 15′ del primo tempo. Grassadonia conferma le aspettative della vigilia e schiera i suoi col tradizionale 4-4-2. Partenza a tamburo battente della formazione ospite, che al 4′ va vicinissima al gol. Errore difensivo della Paganese, Lattanzio libera Mancosu al tiro dal limite, sfera sull’incrocio dei pali. Ma è una falsa partenza, perchè a passare sono i ragazzi di Grassadonia al quarto d’ora. Spettacolare azione corale con Galizia che inventa un corridoio per De Martino, il cui cross è pennellato per la testa di Luca Orlando. Il bomber salernitano trafigge Forte e va a tabellino dopo otto giornate. Il pallino del gioco resta nelle mani dei padroni di casa, ma le azioni latitano. Solo al 39′ c’è un sussulto azzurro con un colpo di testa di Fava che chiama Forte agli straordinari. Nella ripresa c’è più Vigor in mezzo al campo, ma i tentativi dei biancoverdi sono imprecisi e Robertiello è attento sulle velleitarie conclusioni di Cerchia e De Luca. Break improvviso al 16′ della Paganese, ancora con scambio veloce al limite dell’area fra Galizia ed Orlando, palla a Nigro che dalla destra manda sull’esterno della rete. Brivido per la porta di Robertiello poco dopo il 20′. Su un corner di Franchino, Gattari svetta su tutti, ma centra la traversa, poi la difesa libera. I padroni di casa calano dal punto di vista fisico, mentre la Vigor Lamezia sembra averne di più. Il forcing è prepotente, ma non produce nulla, se non qualche protesta. Infatti, in pieno recupero gli ospiti reclamano per un calcio di rigore per atterramento di Rondinelli. Il finale è nervoso e ne fa le spese Galizia che compie un intervento scorretto su Giuffrida e salterà il return match per squalifica. E’ l’unico neo di una giornata molto positiva per la Paganese. Oltre alla vittoria, da registrare il rapporto ritrovato col pubblico, accorso numeroso al "Torre".
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