Decide un'incornata vincente di Luca Orlando la gara uno dei Play-off
con la Vigor Lamezia. L'attaccante azzurrostellato ritorna così al gol
dopo ben otto gare di astinenza.
Il tecnico Grassadonia conferma il 4-4-2, ammirato nella seconda
frazione di gioco a Frattamaggiore con l'Arzanese, affidandosi a Luca
Orlando e Dino Fava in attacco. In difesa la novità è l'inserimento di
Sicignano, al posto dell'infortunato Pepe, al fianco di Fusco. In
mediana Nigro e De Martino con Neglia e Galizia sugli esterni.
Parte meglio la Vigor Lamezia che sfiora il vantaggio dopo quattro
minuti: Mancosu è lesto ad approffitare di una respinta della difesa
calciando di prima intenzione dal limite con la sfera che sbatte contro
la traversa. Al 16' una cinica Paganese passa in vantaggio: perfetto
scambio al limite tra Galizia e De Martino che infila tra le maglie
della difesa biancoverde, cross al bacio al centro dove Luca Orlando di
testa manda la sfera alle spalle dell'incolpevole Forte. La Vigor tenta
di reagire cinque minuti dopo ma la conclusione su punizione di
Franchino termina di poco a lato. Al 39' la Paganese sfiora il
raddoppio: Agresta dalla sinistra pennella al centro per Fava ma
l'incornata dell'esperto attaccante azzurrostellato trova la reattuiva
risposta di Forte che devia in angolo.
Nella ripresa la Vigor Lamezia si rende pericoloso sempre su calci
da fermo: al 5' è Cerchia a provarci su punizione ma Robertiello blocca.
L'estremo difensore azzurrostellato è bravo anche dieci minuti dopo
quando blocca in due tempi la conclusione di De Luca dal limite. Un
minuto dopo la Paganese va vicina al gol: scambio di prima intenzione
tra Galizia e Luca Orlando che allarga sulla destra all'accorrente Nigro
che di destro colpisce la parte esterna del palo. Cinque minuti dopo,
proprio come nella prima frazione, è la traversa a fermare i
biancoverdi: angolo di Franchino, in area svetta Gattari ma la
conclusione sbatte sulla parte inferiore del montante della porta di
Robertiello prima che la difesa riesca a liberare. Azione fotocopia
quindici minuti dopo ma il colpi di Marchetti termina a lato. Scivola
così' verso il tripliche fischio la gara con la Paganese che amministra
con diligenza il vantaggio concendendo pochissimo spazio agli ospiti.
Nei minuti finali la gara si accende ulteriormente: un dirigente
lametino viene allontanato per eccesive proteste così come un ingenuo
Galizia si becca il rosso diretto per aver strattonato un avversario.
Termina così la gara tra gli applausi di un "Marcello Torre" finalmente
colorato e caloroso come i vecchi tempi.
paganesecalcio.com