Da www.abruzzo24ore.tv:
Non è bastato un grande Chieti, non è bastato un pubblico bollente.
Il Chieti esce con l'onore delle armi. In Prima Divisione va la
Paganese, squadra esperta e furba, abilissima a perder tempo nei momenti
decisivi della gara. Al Chieti non è bastata una partita al di sopra
delle righe: gli uomini di Paolucci pagano lo 0-2 dell'andata nonostante
una stagione davvero fenomenale.
Se c'era una squadra che, quest'oggi, meritava la promozione era quella neroverde.
La partita. Paolucci recupera Malerba e Lacarra dopo
la squalfica. Cardinali e Berardino hanno qualche piccolo acciacco e,
con l'esterno che dunque si accomoda in panchina, il trio dei
centrocampisti è composto da Alessandro, Sabbatini e Fiore, alle spalle
di Lacarra. Problemi in difesa, invece, per la Paganese
che non potrà contare sugli squalificati Agresta, Balzano e Pepe.
Rientrano Nigro e De Martino dopo il turno di stop.
Avvio di gara arrembante dei padroni di casa: d'altronde il Chieti
parte con un doppio svantaggio da recuperare e non può far altro che
pressare la Paganese nella propria metà campo cercando d'infilzarla con
le azioni ficcanti dei suoi rapidi velocisti. I campani, dal canto loro,
sono venuti a Chieti con l'intento di chiudersi a riccio in difesa per
poi rispondere in contropiede.
I neroverdi hanno la prima occasione per sbloccare il match al 16'
quando Alessandro salta tutti sulla sinistra e si guadagna una punizione
dal lato corto dell'area di rigore. Alla battuta va Sabbatini che
impegna seriamente Robertiello, costretto a deviare in corner il
pallone.
Si scalda subito il match: le squadre lottano in campo e il direttore
di gara è costretto a ricorrere ai cartellini per cercare di tenere a
bada i bollenti spiriti.
Il Chieti, comunque, prova a giocare e sfiora ancora la rete al 26':
corner di Sabbatini per la testa di Pepe, la cui incornata sfiora la
traversa e finisce sul fondo. Neroverdi vicinissimi all'1-0.
Al 37' si mette in discesa la partita del Chieti: Galizia, già
ammonito, stende Sabbatini lanciato verso la porta. Per il numero 8
degli azzurrostellati è il secondo giallo: Paganese dunque in dieci per
tutto l'arco del secondo tempo. Grassadonia ridisegna la sua squadra:
fuori Luca Orlando, dentro Salvatore Giglio.
Il primo tempo si chiude con il Chieti costantemente in avanti: per
la Paganese nessun tiro nello specchio nei primi quarantacinque minuti.
Nella ripresa Paolucci, col vantaggio dell'uomo in più, ridisegna un
Chieti a trazione anteriore: Anastasi entra al posto di Fiore, per un
4-4-2 dalle spiccate doti offensivi.
La ripresa inizia secondo copione: campani schiacciati a ridosso
della propria area di rigore a difendere con le unghie e con i denti il
risultato dell'andata. Per il Chieti è un forcing continuo alla ricerca
di un gol che potrebbe riaprire il discorso qualificazione.
Al 13'è ancora Sabbatini a provare la botta su punizione: ma
Robertiello è riuscito ad evitare il vantaggio del Chieti. Incredibile
occasione sprecata dai neroverdi.
Paolucci le prova tutte e inserisce
un altro giocatore offensivo, Berardino, per Del Pinto. Sempre più
offensiva la squadra di casa. Poco dopo è la volta di Alessandro: il
giocatore argentino, sotto tono in questa finale play-off, viene
sostituito da Antonio Gammone.
Il Chieti non smette di crederci fino alla fine: pallone dentro per
Lacarra che, da terra, prova la girata ma non inquadra lo specchio della
porta. Poco dopo è Sabbatini a tirare da fuori, ma la sua conclusione
termina alta. Ancor più clamorosa è l'occasione che capita ai padroni di
casa alla mezzora: Berardino prova il destro a giro, ma la sua bordata
sfiora la trasversale, regalando l'ennesimo brivido ai trecento tifosi
ospiti. Ed è ancora l'esterno neroverde a provarci con un pallonnetto da
fuori area, ma sembra che Robertiello abbia qualche conto in sospeso
con la compagine teatina: è l'ennesimo miracolo per il portere campano.
Doppia occasione per il Chieti nel finale: al 90' Lacarra spara alto
da ottima posizione, un minuto dopo è Anastasi a sfiorare il vantaggio
di testa.
Sono veramente gli ultimi scampoli di una gara atipica con i campani
che non hanno mai impegnato Feola e che hanno, spesso e volentieri,
approfittato di presunti infortuni per guadagnare preziosi secondi.
Amaro in bocca per i neroverdi che, dopo una stagione esaltante, non
riescono a raggiungere il meritato salto in Prima Divisione. Tuttavia,
si chiude con l'abbraccio della tifoseria alla squadra una giornata
sfortunata per i colori neroverdi.
CHIETI (4-2-3-1): Feola; Bigoni, Migliorini, Pepe,
Malerba; Amadio, Del Pinto (16'st Berardino); Alessandro (26' st
Gammone), Sabbatini, Fiore (5'st Anastasi); Lacarra. A disp.: Perucchini, Gialloreto, Serpico, Pedrocchi. All.: Paolucci
PAGANESE (4-4-2): Robertiello; Pastore, Fusco, Sicignano, Loiacono; Nigro, Galizia, Scarpa, De Martino; Orlando, Fava Passaro. A disp.: Stillo, Errico, Giglio, Orlando, Neglia, Di Filippo, Cognini. All.: Grassadonia
Arbitro: Sig. Manganiello di Pinerolo (Sig. Croce di Fermo – Sig. Marinelli di Jesi)
Marcatori: -
Note: Spettatori: 3285 totali per un incasso di 44.118 €. Espulso: Galizia al 37' del primo tempo per doppia ammonizione. Ammoniti: Lacarra, Sabbatini, Galizia. Sicignano, Loiacono, Fusco. Angoli: Rec. 2'pt – 3'st.
Daniele Polidoro
