Morale alle stelle per la Paganese che si gode il bel pareggio nel derby contro l’Avellino. La squadra ha dimostrato di essere superiore contro un avversario annoverato fra le più serie candidate alla lotta per la promozione. Grande soddisfazione viene espressa dal dg liguorino, Cosimo D’Eboli: “Prima della partita avrei firmato per un pareggio, ma alla fine dei conti chi ha da recriminare siamo proprio noi”. Una parte del merito va sicuramente al tecnico azzurrostellato, Gianluca Grassadonia, messo sulla graticola dopo la sconfitta nel debutto di Viareggio. L’allenatore ha capito che qualcosa non andava, troppi i calciatori fuori forma o schierati fuori ruolo, riuscendo ad apportare delle modifiche che hanno fatto cambiare volto alla squadra. Fra quelli che sono riusciti a mettersi maggiormente in luce ci sono sicuramente i due terzini, Nunzella e Calvarese. Proposti ieri nell’inedito ruolo di esterni di centrocampo, i giovani terzini hanno giocato da veterani, difendendo con diligenza e allo stesso tempo mettendo in difficoltà gli avversari con le loro sortite offensive. Grande soddisfazione soprattutto per Calvarese, ex con il dente avvelenato, che ha realizzato l’assist per il pareggio di Girardi. Ma vero il salto di qualità lo si è fatto con l’inserimento di Romondini in cabina di regia. L’ex Atletico Roma si dimostra sempre lucido in ogni momento dell’incontro, riuscendo nel difficile compito di tenere il possesso della palla.
Il dg D’Eboli non si accontenta della prestazione dei suoi: “Questa ancora non è la vera Paganese, alcuni calciatori devono trovare ancora la forma necessaria per essere decisivi e risolutivi”. L’unica nota negativa resta l’attacco. Fino ad ora la coppia titolare Fava - Orlando non è riuscita a timbrare il cartellino, ieri Grassadonia ha provato a mischiare le carte inserendo Tortori. A preoccupare è il gioiellino classe ’90, pezzo pregiato del mercato di quest’estate: Orlando vive per il gol, e quando questi non arrivano, le sue prestazioni ne risentono. Ma D’Eboli è fiducioso al riguardo: “Luca è un calciatore importante che sicuramente riuscirà a darci una mano, adesso ha solo bisogno di un po’ di fortuna per riuscire a trovare un gol che gli scrollerebbe da dosso tutti i timori”. Una buona opportunità viene dalla prossima gara di campionato, quando al “Torre” arriverà il Catanzaro, squadra anch’essa neopromossa ma che a differenza degli azzurrostellati sta trovando più di una difficoltà in questa prima parte di campionato.
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