Non è facile vivere alle spalle di un grande portiere come Vincenzo Marrucco, ma Piero Robertiello in
questo inizio di stagione sta dimostrando di essere un vice di lusso.
L'estremo difensore, anche a causa dell'infortunio subito dal più
esperto compagno di reparto, ha ritrovato i galloni da titolare e si sta
mettendo in luce con prestazioni più che positive. Cresciuto nelle
giovanili della Salernitana, il classe 1989, a soli vent'anni con i
granata ha assaporato la Serie B nella stagione 2009/2010. Poi la
parentesi con il Giulianova e nella passata stagione un campionato
importantissimo con la Paganese in Seconda Divisione, vissuto da grande
protagonista e concluso con la promozione in Prima Divisione. Quest'anno
sempre con gli azzurrostellati Robertiello sta trovando meno spazio,
ovviamente per la forte concorrenza di Marruocco, ma il giovane estremo
difensore liguorino non s'è perso d'animo. Ha sempre dato il massimo in
ogni allenamento, dimostrando grandissima professionalità e attaccamento
alla maglia azzurrostellata. Nei momenti in cui Marruocco è venuto a
mancare per squalifica o, come adesso, per infortunio, Robertiello ha
sempre risposto presente mettendo i suoi guantoni nei momenti cruciali
di ogni match e dimostrando che la Paganese in porta ha le spalle
coperte. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il giovane portiere, che ha parlato a 360° del suo passato, presente e futuro:
Salve Robertiello, lei ha fatto benissimo nel finale della
scorsa stagione contribuendo alla risalita in Prima Divisione della
Paganese. Quest'anno, invece, lo spazio è poco.
"Si, anche l'anno scorso sono partito un po' in sordina, poi ho
acquisito fiducia e durante i play-off ho dimostrato grande attaccamento
alla maglia. Il coronamento è stata la promozione contro il Chieti, per
un portiere giovane come me è stata un'emozione bellissima. Quest'anno
la società ha puntato su un portiere esperto come Marruocco, un grande
atleta ed un professionista vero. Accetto con serenità la scelta, il mio
compito è quello di farmi sempre trovare pronto quando mi chiameranno
in causa. Davanti a me c'è un grandissimo portiere, io però mi alleno
sempre al massimo".>>>l'intervista prosegue su Tuttolegapro.com
