6.4.17

La partita del tifoso - Ci stiamo togliendo gli schiaffi da faccia.

E ci siamo tolti anche questi altri paccheri da faccia! Succede che da ragazzino, quando qualcuno più grande di te vuol fare il bullo, ti ruba la merendina, ti dà le cuzzette dietro al collo, tu, impaurito e inerme, minacci, con le lacrime che cominciano a rotolare giù, tanto è forte la mortificazione: “Finiscila, altrimenti chiamo a mio cugino più grande e poi te la fa vedere lui…”. E di solito, il cugino più grande arriva in soccorso del ragazzino e fa un mazziatone al bullo di turno. È tutto vero, che credete? Pensate che Elio e le storie tese ci hanno fatto una canzone, su questa roba qua. Si sa il paganese è strano, fuori dagli schemi, non convenzionale, insomma. Succede così che i ragazzini più piccoli, per nulla indifesi e timorosi, stanno vendicando le angherie subite dai più grandi, nel girone di andata. Succede così che uno per volta, i bulletti che hanno fatto i gradassi con noi (Catania, Juve Stabia, Fondi,Monopoli, ecc.) le stanno prendendo di santa ragione.

Per il sottoscritto la soddisfazione di mercoledì è doppia. Io c’ero a Fondi e non vi dico come ce ne siamo tornati a casa, dopo una partita incredibile, condita da errori e mostruosità varie combinate dai nostri ex calciatori. Il Fondipoi… Ma lo sapevate voi, che a Fondi, fino a dieci anni fa, non c’era neanche il Comune? (vedi nota n. 1 a piè di pagina). Vi ricordate quello che ci segnò il terzo gol, all’andata? Quel coso curioso che tirò dall’aula magna dell’università, trovando Vincenzone che pensava ai fatti suoi? Ma lo sapete voi, che quello è un... No, proprio non posso dirvi cosa sia, un po’ perché ne ho dette tante che manco mi ricordo, un po’ perché ho paura della censura e di qualche denuncia (vedi nota n. 2 a piè di pagina).

Insomma, un’altra vittoria e un salto bello grande in classifica. Ora vi chiedo? Adesso ci siamo salvati o no? Ve lo chiedo perché, secondo me, noi eravamo salvi già un mese fa. Certo, salvi virtualmente ma è un po’ che avevo tirato un sospiro di sollievo e iniziato a vedere le squadre davanti, anziché quelle dietro. E ve lo chiedo pure perché in troppi sostenevano che avremmo dovuto ancora sudare per salvarci. Perfetto, ci siamo salvati e arrivederci a tutti. Ci vediamo a settembre…

Macché, ora viene il bello. Adesso dobbiamo davvero provare a divertirci. E non sono d’accordo neanche quando sento dire che non abbiamo più nulla da perdere. Certo che abbiamo da perdere, siamo con pieno merito in zona playoff e dobbiamo tenerci stretta questa posizione e cercare di migliorarla. Sarebbe davvero un traguardo prestigioso, anche se arrivasse attraverso un decimo o addirittura undicesimo posto. Un traguardo che sarebbe il giusto premio per tutti, società, allenatore e i ragazzi che ci stanno mettendo l’anima. Il pubblico? Il pubblico se lo merita? Non vorrei fare polemica e ripetermi ma sono certo che possiamo e dobbiamo fare di più. Io ricordo altre cornici di pubblico, altro modo di vivere la squadra, un altro tipo di attaccamento alla stella. Questi ragazzi meritano la passione e l’incitamento che sono sempre state nostre prerogative.

Col Fondi hanno giocato tutti (o quasi) bene. Chiaramente manco mi sogno di dire chi secondo me non ha reso. Credo che abbiano fatto una bella partita Tascone, Della Corte, De Santis e Bollino. Firenze? Eh, non male. Verso la fine, è stato bellissimo il siparietto di Grassadonia, dopo l’errore di De Santis. Per fortuna del ragazzo, il mister non poteva entrare in campo, altrimenti, nessun cugino particolarmente forzuto l’avrebbe salvato. Quanto è bravo il nostro numero 16! O meglio, il nostro nuovo numero 16. Ve lo ricordate il precedente numero 16? Stessa maglia, stesso numero! Quanto è vero che la matematica non è un’opinione!

1: Fonte “Grosso ma buono”.
2: Fonte “il peccato originale”.

Alberto Maria Cesarano
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