23.4.18

Una Paganese da horror che si sveglia troppo tardi. La Sicula Leonzio passa al Torre.


Se avesse fatto per tutta la gara ciò che ha fatto nei minuti di recupero, forse la partita si poteva non perdere, addirittura pensare di vincere. Ma la Paganese, inspiegabilmente, dorme per tutta la gara, è scarica mentalmente e non è pronta al duello fisico con la Sicula Leonzio. I siciliani sbancano il Torre con brivido finale. Bollino porta avanti i suoi sfruttando l'ennesimo orrore di Carini, Lescano al 90' quasi la chiude su rigore. Cernigoi alimenta le speranze azzurrostellate ad inizio recupero, mentre prima del triplice fischio Talamo spreca un'opportunità incredibile. Non inganni l'epilogo: la Sicula ha meritato il successo e ha costruito le occasioni per il raddoppio più volte. Anche quando è rimasta in dieci a fine primo tempo per il rosso al portiere Narciso

A spezzare l'equilibrio è una toppata clamorosa di Carini che cicca l'intervento su un lancio dalle retrovie e spiana la strada a Marano: il centrocampista supera anche Gomis e appoggia per Bollino che tutto solo deposita in rete il gol del vantaggio. L'ex segna e non esulta, la Paganese è in bambola e risponde con un colpo di testa di Cesaretti fuori misura (14'). Poco dopo tegola per la Paganese che deve rinunciare a Scarpa, out per un problema al polpaccio. La Sicula Leonzio, invece, sfrutta le disattenzioni continue degli azzurrostellati e sfiora a più ripresa la rete del raddoppio. Quella più importante al 20' con un colpo di testa di Foggia che Gomis respinge da campione. Al 36' possibile svolta del match, con Narciso che secondo la terna tocca il pallone con la mano fuori dall'area di rigore. 

Nella ripresa non cambia nulla tatticamente De Sanzo e la Paganese rischia addirittura di subire il 2-0 con una ripartenza fulminea sprecata da Bollino. Il tecnico calabrese si gioca la carta Cuppone passando ad un 4-3-1-2 ma gli attaccanti sono evanescenti e Cesaretti si attiva poche volte. La Sicula Leonzio, invece, alza il muro difensivo e Diana cambia spesso e volentieri lo schieramento dei suoi. All'ultimo minuto i bianconeri chiudono la contesa, col calcio di rigore conquistato e realizzato da Lescano, abile a prendere il tempo a Piana e trovare il contatto con Gomis. Nel recupero accade l'inverosimile, con i siciliani che abbassano la tensione e subiscono il 2-1 di Cernigoi con un tiro dal limite. In pieno recupero, Cesaretti serve Talamo in mischia ma l'attaccante napoletano - solo contro Ciotti - spara altissimo. Sarebbe stato il punto che avrebbe dato alla la matematica certezza di disputare il ritorno dei playout in casa. Perchè adesso, parlare di salvezza diretta, diventa sempre più complicato.

MARCATORI: pt 10' Bollino (S); st 44' rig. Lescano (S), 46' Cernigoi (P)

PAGANESE (3-5-2): Gomis; Carini (11' st Tazza), Piana, Acampora (25' st Talamo); Ngamba, Tascone, Nacci, Scarpa (15' pt Maiorano, 11' st Cuppone), Della Corte; Cernigoi, Cesaretti. A disp.: Marone, Galli, Meroni, Bernardini, Pavan, Boggian, Dinielli, Grillo. All.: De Sanzo.

SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso; Aquilanti, Camilleri, Gianola, Squillace; Marano (1' st Pollace), Cozza, Esposito; Bollino (30' st Davì), Foggia (30' st Lescano), Gammone (39' pt Ciotti). A disp.: Monteleone, Giuliano, Granata, D'Angelo, De Felice, Russo, Petermann, Arcidiacono. All.: Diana.

ARBITRO: Pashuku di Albano Laziale (Cavallina - Bruni)

NOTE: spettatori 500 circa. Espulso al 36' pt Narciso. Ammoniti: Esposito, Nacci, Tascone, Gomis, Lescano. Angoli: 5-3. Recupero: pt 3', st 6'.

Danilo Sorrentino
© Paganesemania - Riproduzione riservata