5.12.19

L'exploit di Giuseppe Guadagni: in tre partite si è preso l'attacco della Paganese.


L'aveva già sfiorato in un altro derby, il primo della stagione disputato al Menti contro la Cavese. In pieno recupero Panariello gli pennellò un cross solo da spingere dentro: pallone ciccato e che termina sul fondo, derby che finisce agli aquilotti. Forse non era il momento, sarebbe stato un gol episodico e non "meritato" in quanto cercato e voluto. Sono passati pochi mesi, ma da quella serata settembrina di Castellammare di Stabia è cresciuto anche lui, come tutta la Paganese. Non solo anagraficamente, perchè - a conti fatti - non è che cambi poi tanto con la maggiore età: puoi votare, guidare la macchina, ma col calcio sono cose che hanno poco a che vedere. Non c'è bisogno della maggiore età, invece, per scalare le gerarchie in attacco nella testa di Alessandro Erra. In meno di un mese, è diventato dall'essere l'ultimo attaccante (nelle scelte) al diventare - al momento - il partner ideale di Abou Diop

Si può dire che Giuseppe Guadagni sia cresciuto nel fango, quello del Torre contro il Bari - dove fu gettato nella mischia in extremis proprio per lo stop improvviso di Diop - e quello di Bisceglie, propiziando i due rigori siglati dal classe '93. A Caserta, poi, è passato ad incassare, trovando il primo gol fra i professionisti con un mancino chirurgico all'angolino. L'assist? Manco a dirlo, di Panariello che con la punta, dopo una giocata strappa-applausi, ha trovato lo spiraglio giusto per mandare in porta il ragazzino il quale stavolta non ha sbagliato. Un nastro che si è riavvolto, dando il via ad una nuova storia.

Guadagni si è preso l'abbraccio corale della squadra, a partire dal capitano Scarpa che, quando Guadagni nasceva, cominciava il suo primo campionato professionistico con la maglia della Cavese in C2. Una settimana da incorniciare per il classe 2001, cominciata con i festeggiamenti per il compleanno numero 18, condiviso col suo gemello Nando, e conclusa con la rete che ha portato avanti la Paganese al Pinto. Un gol storico non solo per lui, ma anche per la Paganese, dato che si tratta della prima marcatura di un ragazzo nato nel nuovo millennio. Un momento reso ancor più bello dal fatto che Guadagni, dopo il percorso nelle giovanili del Napoli, lo scorso anno è stato uno dei perni della Berretti azzurrostellata. Guadagni, che in questi giorni sarà stato subissato di Whatsapp e Instagram Direct (una volta ci sarebbero stati messaggi e telefonate), adesso è atteso dalla sfida più difficile: confermarsi. Complimenti.. e ad maiora!

Danilo Sorrentino
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