Allenatore Novelli – Sorprende tutti, schierando Conson al centro della difesa in coppia con De Nova. La mossa lo gratifica perché il calciatore risulterà nel corso della gara tra i migliori in campo denotando grande sicurezza e autorevolezza. Ha ancora una volta ragione quando schiera sulle due fasce esterne Pierdomenico e El Haddadi, due elementi che rispondono alle attese. Poco importa – senza nulla togliere alla prestazione di Pierdomenico – che poi debba ricorrere a Gatto per dare maggiore peso alla squadra nella fase difensiva.
Adesso però Novelli deve pensare a recuperare anche moralmente La Monica che non è stato abile e spietato in zona gol e non è riuscito a capitalizzare due nitide palle gol. Ma si sa, i problemi per un allenatore non finiscono mai… Deve trovare posto anche a Langella che dimostra di essere elemento indispensabile per la squadra in fatto di geometria.
Gallo – Ottima prestazione complessiva. Si fa apprezzare quando nel primo tempo, con un intervento tempestivo, proprio sulla linea di porta, riesce a togliere dal piede dell’avversario un pallone malandrino. Poi, nel corso della gara, non deve compiere interventi di rilievo.
Di Biagio – Ha il suo da fare specie nel primo tempo per bloccare sul nascere le azioni che si sviluppano dalle sue parti. Prende le contromisure alla distanza, tanto da risultare tra i migliori.
De Nova – Fa coppia con Conson al centro della difesa e come al solito si distingue per tempismo e precisione. Partecipa attivamente anche in fase di costruzione del gioco con la solita geometria che caratterizza le sue prestazioni.
Conson – Rappresenta la novità della domenica e viene schierato in funzione di centrale in coppia con De Nova. Svetta con grande autorevolezza in una difesa che sembra conoscerlo a menadito.
Piga – Ha meno libertà del solito sulla fascia sinistra del suo schieramento ma si rende sempre pericoloso quando avanza per proporre cross di ottima fattura meritevoli di migliori fortune. Ancora una volta tra i migliori.
Labriola – Ha il suo da fare nella zona centrale del campo soprattutto nel primo tempo, quando gli andriesi sembrano essere in superiorità numerica. Esce fuori come sempre alla distanza ed è pronto sulla linea di porta a ribattere a rete il pallone calciato da Pierce che ha poi deciso le sorti della gara.
Pierce – Ha sempre in serbo il colpo segreto per mettere al sicuro il risultato, cosa che gli era capitata all’andata con il Barletta. Gioca anche una gara di grande sostanza e non si perde mai d’animo anche quando gli avversari sembrano in grande spolvero nella prima parte della gara.
Mancino – Mette il suo piedino magico in almeno due occasioni e nel secondo tempo, su suggerimento di Piga, meriterebbe di andare a rete. Ma Perina è in giornata di grazia e neutralizza il suo tiro rasoterra destinato in fondo alla rete.
(dal 40′ st Langella) – Troppo poco in campo. Ma si vede da lontano un miglio che ha una gran voglia di mettersi a disposizione della squadra.
Pierdomenico – Riconquista la maglia di esterno destro d’attacco e si fa vedere in avanti con buona lena, come quando impegna Perina in un intervento a terra sventato di piede. Esce nel secondo tempo probabilmente per motivi tattici, non per demeriti.
(dal 46’ Gatto) – Apporta più sostanza sulla fascia laterale destra e riesce a dialogare bene con Di Biagio sia nella fase difensiva che in quella propositiva.
La Monica – Non è giornata felice per il centravanti che fallisce due volte l’appuntamento con il gol: nel primo tempo quando calcia a lato sull’uscita del portiere e nel secondo tempo su un delizioso assist di Mancino si fa parare il tiro da posizione ravvicinata da Perina.
(dal 26′ st Negro) – Gioca pochi minuti e non ha palloni giocabili da amministrare, con la Paganese che deve sfruttare il contropiede.
El Haddadi – Non ripete la splendida esibizione di sette giorni addietro e che gli era valsa la riconferma in formazione. Riesce a giocare meglio nella seconda parte della gara quando viene supportato in avanti dalle avanzate di Piga.
(foto Paganese calcio)