5.1.26

Paganese-Nardò 0-1: il Pagellone di Paganese Graffiti.

Allenatore Novelli – Ha ragione quando predica umiltà anche se in campo qualcuno non ha ancora capito che quando le partite non si possono vincere, non si devono nemmeno perdere. Infatti il gol della sconfitta è scaturito proprio da un errato disimpegno in fase di attacco che ha scoperto tutta la difesa. Ha mosso tutte le pedine a disposizione per cercare di sbloccare la partita e ha schierato nella seconda parte della gara Faella e La Monica, due elementi che dovrebbero avere uno spiccato senso del gol ma che sono apparsi lontani dalla forma migliore. Buona la mossa dell’inserimento in avanti sulla destra di Pierdomenico che ha portato vivacità all’intera manovra offensiva.

Gallo – Nulla può sul gol incassato sul finale di gara. In precedenza all’80′ aveva salvato la sua rete con una parata spettacolare.

Di Biagio – Prestazione senza acuti nel ruolo di difensore di fascia destra. Non riesce come in altre occasioni a spingere in avanti a sostegno dell’azione di Lombardi.

Isufi – Riesce a interpretare con baldanza e sicurezza anche il ruolo di impostazione del gioco partendo da dietro. Qualche indecisione difensiva lo ha coinvolto in occasione del gol subito.

De Nova – L’avanzamento costante di Piga, impegnato più sull’attacco, lo porta spesso a interessarsi anche della fascia sinistra di campo. Lo fa con ordine e sicurezza ma anche lui non è esente da colpe in occasione del gol del Nardò.

Piga – È ancora una volta l’attaccante in più della squadra. Si sovrappone sempre con diligenza e autorevolezza sulla fascia sinistra dello schieramento portando sempre seri pericoli in avanti. Fra i migliori.

Labriola – Non riesce a dare il solito contributo di dinamismo alla manovra della squadra da centrocampo in avanti. Non è nemmeno mai presente in avanti in zona gol come in altre occasioni.

Pierce – È la mente geniale. Gioca con una semplicità incredibile e mette ordine nel reparto di centrocampo in ogni momento della partita. È uno di quelli che non perdono mai la tramontana anche nei periodi più critici.

Mancino – Comincia bene sulla trequarti a destra ma il suo gioco perde di intensità con il trascorrere dei minuti probabilmente a causa della marcatura ferrea preparata proprio per lui. Può fare molto di più.

(dal 84’ Gatto) – Il suo ingresso in campo non è proprio fortunato perché da un suo errato disimpegno in avanti nasce l’azione in contropiede che porta al gol dei salentini.

Lombardi – Non sta attraversando un periodo particolarmente felice e non riesce a incidere con il suo gioco sulla fascia destra dell’attacco.

(dal 57’ Faella) – Si vede da lontano un miglio che ancora non è nella migliore condizione fisica. Si danna l’anima ma non riesce a dare il suo contributo in avanti.

Negro – Compie fino in fondo il suo dovere, si dimena come può per fare spazio in avanti ma lega poco con i compagni di reparto.

(dal 72’ La Monica) – Non ha occasioni per mettersi in luce sotto rete. Da rivedere all’opera.

Costanzo – Appare fin da subito più ispirato del solito per cercare quel gol che lo ha tradito negli ultimi tempi. È tra i più attivi degli attaccanti ma non è nemmeno molto fortunato.

(dal 57’ Pierdomenico) – Ancora una volta mostra le sue indubbie qualità tecniche e vivacizza con il suo ingresso la fascia destra dell’attacco.

da www.paganesegraffiti.it