2.2.26
Paganese-Francavilla 1-3: il Pagellone di Paganese Graffiti.
Gallo – Giornata infelice per il giovane portiere che dopo tre minuti incassa il primo gol su azione di calcio d’angolo. Anche sul secondo gol non è immune da colpe, forse anche più del primo.
Di Biagio – È tra quelli che non si tirano mai indietro e non ha colpe specifiche per quello che riguarda i gol subiti
(dal 64’ Gatto) – Prende il posto di Di Biagio e lo fa con grande autorevolezza sulla fascia destra.
De Nova – Trova, per la prima volta in questo campionato, difficoltà oggettive e si fa scappare per due volte prima Skoric in occasione del primo gol incassato e poi Esposito in occasione del momentaneo uno a due.
Conson – Non riesce a elevarsi da una aurea mediocrità, a differenza delle altre due precedenti occasioni. Per giunta, nel secondo tempo non riesce a chiudere su Da Silva in occasione del terzo gol incassato.
Piga – Le tenta tutte sulla fascia sinistra per contribuire a portare minacce alla porta lucana ma anche per lui non è giornata: non riesce a dare il solito contributo che lo ha portato sempre a essere tra i migliori in campo.
Labriola – È tra quelli che non si arrendono mai, nemmeno al destino più crudele. Lotta come un leone per dare forza di penetratività alla squadra e riesce anche a offrire un pallone d’oro a Costanzo in occasione del gol del momentaneo uno a uno.
(dall 83’ Langella) – Pochi minuti per lui ma sempre di grandi qualità nella zona centrale del campo.
Pierce – Come sempre è tra quelli che non perdono mai la testa anche nei momenti più critici della partita. Risulta ancora una volta come l’ago di bilancia della squadra, anche se nella circostanza purtroppo la squadra non risponde in pieno alle sue sollecitazioni tecniche.
Mancino – Nella partita in cui – stante il buon periodo di forma sancito proprio domenica scorsa ad Acerra – avrebbe dovuto confermare tutto quello che di buono si dice sulle sue capacità tecnico tattiche, incappa in una giornata no e non riesce a dare il solito contributo che si richiede a un elemento del suo calibro.
(dal 64’ Graziani) – Esibisce numeri di buona scuola e si presenta più di una volta nel tiro a rete. Ma non è molto fortunato nelle conclusioni.
Costanzo – Era fortemente in credito con la fortuna che gli aveva voltato più volte le spalle in occasione delle sue ultime esibizioni. Bello il suo pareggio, su servizio di Labriola, che aveva aperto il cuore alle speranze dopo l’iniziale zero a uno dei lucani.
Negro – Non riesce a legare con i compagni pur cercando di rendersi utile alla squadra in tutti i modi. È encomiabile per il suo impegno che lo vede presente sul fronte di attacco ma sembra un corpo estraneo soprattutto quando la squadra produce il massimo sforzo nel tentativo di rimettere tutto in gioco.
(dal 46’ El Haddadi) – Prende il posto di Negro al centro dell’attacco ma non ha molto occasioni per mettersi in mostra.
Pierdomenico – Il ragazzo ha numeri di alta scuola e ha conquistato a buon diritto un posto fisso in prima squadra. Sulla fascia destra dell’attacco si fa valere e porta lo scompiglio nella difesa avversaria, costretta spesso al fallo nel tentativo di frenarne l’iniziativa. È da segnalare senz’altro tra quelli che non si sono arresi neanche nei momenti in cui sembrava andasse tutto a rotoli.
Le giornate più nere della mezzanotte.
Se nel calcio si perdono anche quelle che sono considerate certezze è proprio la fine. Se c’era una cosa per la quale la Paganese andava fiera era la solidità di una difesa che offriva le migliori garanzie in fatto di ermeticità e che aveva un bel primato da esibire con appena undici gol incassati fino all’ultima partita giocata. Ebbene, in una sola gara, quella di oggi pomeriggio contro la squadra di Francavilla sul Sinni, peraltro dominata territorialmente in lungo e in largo, gli azzurrostellati di gol ne hanno incassati addirittura tre.
La partita è cominciata subito male, con il primo gol subìto dopo appena tre minuti in seguito a un calcio d’angolo. Poi la squadra ha cominciato a macinare gioco e il pareggio è arrivato quasi naturalmente grazie a una invenzione di Labriola finalizzata da Costanzo. La mazzata che nessuno si aspettava è sopraggiunta a causa di un infortunio difensivo che ha visto protagonista il portiere Gallo ed è proseguita con il colpo del definitivo KO per un’errata chiusura difensiva di Conson. La Paganese ce l’ha messa tutta per cercare di ridurre le distanze ma non era proprio giornata e la partita si è conclusa con una sconfitta che significa primato in condominio con il Fasano, vittorioso con l’Acerrana.
Adesso bisognerà capire come la squadra assorbirà una sconfitta che non era nei piani. La risposta è attesa per domenica prossima, quando gli azzurrostellati saranno di scena in Puglia contro il Francavilla Fontana.
Novelli: "Squadra viva nonostante la sconfitta.Ora serve maturità e intelligenza, senza perdere l'autostima.
Nonostante il 3-1 finale a favore del Francavilla, l’allenatore della Paganese, Raffaele Novelli, analizza la gara andando oltre il risultato e sottolineando gli aspetti positivi mostrati dalla sua squadra. "Non parlerei di una prestazione negativa – spiega il tecnico azzurrostellato – perché la squadra ha provato a giocare sia nel primo che nel secondo tempo. Abbiamo preso gol subito e questo ci ha portato in svantaggio, anche se la partita l’avevamo recuperata. Nella prima parte abbiamo fatto qualche tocco in più, concedendo loro il tempo di sistemarsi. Contro squadre così bisogna essere più veloci di testa e di esecuzione. Nella ripresa la squadra è stata intensa, più corta, ha aggredito meglio e creato diverse occasioni da gol anche se l'ampiezza poteva essere sfruttata di più. Penso che su tre situazioni abbiamo subito tre reti".
Sul piano offensivo, il tecnico parla anche del rendimento degli attaccanti: “El Haddadi può giocare sia da esterno che da punta centrale. Da centrale ha più spazio in profondità e si è trovato diverse volte in area. Abbiamo creato tanto e in alcune occasioni il portiere è stato molto bravo. La sostituzione di Negro all'intervallo? Non sono bocciature. Quando sostituisco un giocatore è perché ho bisogno di caratteristiche diverse. Serviva più rapidità e reattività in area, non perché chi usciva avesse fatto male. La Monica? Ha avuto un affaticamento muscolare, abbiamo provato anche ieri mattina ma poi abbiamo optato di farlo riposare per non rischiare un infortunio vero e proprio”.
Novelli invita infine alla calma e alla fiducia: “È facile vedere solo le cose negative nelle sconfitte, ma ci sono stati anche aspetti positivi. Nelle sconfitte serve maturità e intelligenza. Non dobbiamo perdere autostima: questa è una squadra viva, che gioca e produce. Bisogna lavorare con serenità durante la settimana"
Sul mercato, il tecnico è chiaro: “Non ha senso prendere giocatori tanto per prendere. Se c’è qualcuno che può davvero migliorare la squadra bene, altrimenti no. Questa squadra ha un’idea e va portata avanti, indipendentemente dal risultato”.
Da www.paganesemania.it
Paganese-Francavilla 1-3: tre errori, tre gol. Marcello Torre espugnato!
Tre errori e altrettanti gol subiti! Potrebbe racchiudersi la sfida del "Marcello Torre" che ha visto il Francavilla imporsi per tre a uno sulla Paganese che incamera così la seconda sconfitta interna del nuovo anno. L'undici di Lazic si dimostra cinico e spietato colpendo ogni qualvolta gli azzurrostellati sbagliano: Skoric ed Esposito approfittano di due errori di valutazione di Gallo, Da Silva nella ripresa quello di Conson che sulla trequarti gli spiana la strada per il 3-1. La Paganese era anche riuscita a riequilibrare subito il match con Costanzo, sfiorando con lo stesso numero 7 il raddoppio prima di capitolare a cavallo delle due frazioni. A nulla è valsa la reazione nell'ultima mezzora dove un pò per imprecisione, un pò per frenesia non si è riusciti ad riaprire il match contro un organizzato Francavilla.
Mister Novelli opta per due novità rispetto all'undici delle ultime settimane: Costanzo si riappropria della casacca da titolare sull'out sinistro dell'attacco al posto di El Haddadi con Negro schierato come terminale offensivo vista anche la defezione per infortunio di La Monica.
Pronti, via e dopo pochi giri di lancette (4') arriva la doccia fredda: su un calcio d'angolo dalla destra, Gallo sbaglia il tempo dell'uscita con la sfera che giunge a Skoric che di testa fa uno a zero. Un minuto dopo la Paganese sbanda nuovamente: Da Silva va via sul filo del fuorigioco ma dal limite trova la risposta di Gallo. Al vero primo affondo gli azzurrostellati, però, riequilibrano il match: improvviso break in mezzo al campo di Labriola, dal limite palla per Costanzo sulla sinistra che non lascia scampo. Il pari galvanizza l'intero ambiente con lo stesso esterno vicino al gol ma ciabatta clamorosamente l'assist di Pierdomenico che aveva seminato il panico sulla destra. Sulla ribattuta ci prova Pierce, murato. L'argentino ci prova anche poco dopo (18') mandando la sfera a lato; stesso esito per quella dalla distanza di Di Biagio (34'). Un minuto dopo il Francavilla, a sorpresa, raddoppia: Visconti imbuca per Esposito che, dalla sinistra dell'area, calcia verso la porta sorprendendo Gallo, che si intendeva probabilmente un cross al centro.
La ripresa inizia con l'inserimento di El Haddadi nell'insolito ruolo di punta centrale e con la Paganese in proiezione offensiva: ci prova subito Costanzo (7') che a giro manda di poco a lato. Sul capovolgimento di fronte il Francavilla triplica: su un innocuo lancio, Conson sulla trequarti sbaglia incredibilmente l'appoggio spianando la strada a Da Silva che davanti a Gallo non sbaglia.
Sotto di due gol la Paganese cerca subito di reagire: ci prova lo stesso Conson (15') su un angolo mandando di poco fuori. Il neoentrato Graziani (19') chiama Grisendi alla respinta dal limite, sulla respinta la difesa anticipa di un soffio El Haddadi; la stessa difesa subito dopo mura la conclusione a botta sicura dell'esterno. I minuti passano e la Paganese non riesce a scardinare l'organizzazione dei lucani fino ai pochi minuti dal termine quando El Haddadi, dopo una conclusione di Graziani, da pochi passi manca incredibilmente il bersaglio grosso.
Al Torre finisce così: un ko che consente al Fasano di agguantare in vetta la Paganese ed al Barletta di accorciare. Nulla, però, è perduto...
Da www.paganesemania.it






