Gallo – Giornata infelice per il giovane portiere che dopo tre minuti incassa il primo gol su azione di calcio d’angolo. Anche sul secondo gol non è immune da colpe, forse anche più del primo.
Di Biagio – È tra quelli che non si tirano mai indietro e non ha colpe specifiche per quello che riguarda i gol subiti
(dal 64’ Gatto) – Prende il posto di Di Biagio e lo fa con grande autorevolezza sulla fascia destra.
De Nova – Trova, per la prima volta in questo campionato, difficoltà oggettive e si fa scappare per due volte prima Skoric in occasione del primo gol incassato e poi Esposito in occasione del momentaneo uno a due.
Conson – Non riesce a elevarsi da una aurea mediocrità, a differenza delle altre due precedenti occasioni. Per giunta, nel secondo tempo non riesce a chiudere su Da Silva in occasione del terzo gol incassato.
Piga – Le tenta tutte sulla fascia sinistra per contribuire a portare minacce alla porta lucana ma anche per lui non è giornata: non riesce a dare il solito contributo che lo ha portato sempre a essere tra i migliori in campo.
Labriola – È tra quelli che non si arrendono mai, nemmeno al destino più crudele. Lotta come un leone per dare forza di penetratività alla squadra e riesce anche a offrire un pallone d’oro a Costanzo in occasione del gol del momentaneo uno a uno.
(dall 83’ Langella) – Pochi minuti per lui ma sempre di grandi qualità nella zona centrale del campo.
Pierce – Come sempre è tra quelli che non perdono mai la testa anche nei momenti più critici della partita. Risulta ancora una volta come l’ago di bilancia della squadra, anche se nella circostanza purtroppo la squadra non risponde in pieno alle sue sollecitazioni tecniche.
Mancino – Nella partita in cui – stante il buon periodo di forma sancito proprio domenica scorsa ad Acerra – avrebbe dovuto confermare tutto quello che di buono si dice sulle sue capacità tecnico tattiche, incappa in una giornata no e non riesce a dare il solito contributo che si richiede a un elemento del suo calibro.
(dal 64’ Graziani) – Esibisce numeri di buona scuola e si presenta più di una volta nel tiro a rete. Ma non è molto fortunato nelle conclusioni.
Costanzo – Era fortemente in credito con la fortuna che gli aveva voltato più volte le spalle in occasione delle sue ultime esibizioni. Bello il suo pareggio, su servizio di Labriola, che aveva aperto il cuore alle speranze dopo l’iniziale zero a uno dei lucani.
Negro – Non riesce a legare con i compagni pur cercando di rendersi utile alla squadra in tutti i modi. È encomiabile per il suo impegno che lo vede presente sul fronte di attacco ma sembra un corpo estraneo soprattutto quando la squadra produce il massimo sforzo nel tentativo di rimettere tutto in gioco.
(dal 46’ El Haddadi) – Prende il posto di Negro al centro dell’attacco ma non ha molto occasioni per mettersi in mostra.
Pierdomenico – Il ragazzo ha numeri di alta scuola e ha conquistato a buon diritto un posto fisso in prima squadra. Sulla fascia destra dell’attacco si fa valere e porta lo scompiglio nella difesa avversaria, costretta spesso al fallo nel tentativo di frenarne l’iniziativa. È da segnalare senz’altro tra quelli che non si sono arresi neanche nei momenti in cui sembrava andasse tutto a rotoli.
da www.paganesegraffiti.it