28.9.26

Novelli mastica amaro ma è sicuro: "Che ci serva da lezione!".

La rimonta subita dalla Paganese contro la Gelbison, dopo un primo tempo chiuso sul 2-0, lascia l'amaro in bocca a mister Novelli. Il tecnico azzurrostellato, in conferenza stampa, analizza una gara dai due volti, sottolineando soprattutto il cambio di atteggiamento nella ripresa. "È una questione di intensità: quando accorciamo, aggrediamo, attacchiamo gli spazi e ci muoviamo senza palla, produciamo gioco. Questa è la nostra idea! Quando invece ci abbassiamo, stando lunghi, concediamo linee di passaggio all'avversario e aumentiamo il rischio di commettere errori vicino alla nostra porta. Se poi fosse stato un problema fisico non avremmo creato quattro palle gol negli ultimi dieci minuti".

Il tecnico non parla di una squadra priva di equilibrio o di qualità, ma di un atteggiamento da correggere: "Nella squadra non manca niente. Dobbiamo capire che abbiamo un'idea nelle due fasi di gioco e lavorare su quella. Noi non siamo una squadra che fa gestione: la gestione non significa soltanto difendersi, ma anche come attacchi e come gestisci determinate situazioni".

Un concetto che Novelli collega anche alla capacità di imparare dalla sconfitta: "Bisogna fare tesoro di queste partite e analizzarle con equilibrio, indipendentemente dal risultato. Le cose positive vanno alimentate, quelle negative ridotte. Magari incosciamente sul 2-0 pensavamo già di aver vinto. È lì che bisogna entrare nella mentalità della continuità, perché è l'unica strada".

Novelli ha poi chiarito alcune scelte effettuate durante la gara, spiegando la sostituzione di Coquin "aveva un problema alla schiena e non riusciva piu a spingere così come Piercè che poi ha retto fino alla fine. Erano in programma già prima della gara".

da www.paganesemania.it