14.12.14

Squalifica in arrivo per Schiavino ed Herrera.


Il difensore Marco Schiavino e l'attaccante Eric Herrera salteranno per squalifica (recidività in ammonizione) il prossimo match che vedrà gli azzurrostellati ospiti delMartina, gara che si disputerà sabato alle ore 17.

Da www.paganesemania.it

La gioia di Calamai: "Spero di arrivare a 5 gol. Ecco cosa non ha funzionato con Cuoghi".


Stavolta un suo gol, il secondo in campionato, è valso tre punti. Matteo Calamai può festeggiare la sua rete, decisiva, rispetto a quella segnata contro il Benevento. Uno dei migliori in campo contro il Catanzaro, l'ex centrocampista toscano non si pone limiti e pensa sempre a migliorarsi. "Devo migliorare in tante cose, soprattutto a livello fisico anche perchè arrivo sempre stanco negli ultimi minuti. Devo dare continuità alle mie prestazioni, però ci lavoro quotidianamente. Il mio obiettivo è fare bene per questa squadra, ripagando la fiducia che in estate la società ha riposto in me". Una fiducia anche legata a Stefano Cuoghi, tecnico che l'ha allenato a Viareggio e che l'ha voluto fortemente anche a Pagani. Proprio su quello che è cambiato da Cuoghi a Sottil è stato sollecitato il diplomatico Calamai"Credo che fosse soprattutto un problema nostro: ora ci prendiamo anche responsabilità che non ci siamo presi nella gestione precedente. Sicuramente anche Cuoghi non ha fatto il massimo, però la colpa è di tutti. Ora stiamo andando bene, abbiamo cambiato a livello tattico e ne abbiamo tratto giovamento. Il secondo gol? Questo modulo esalta anche le mie caratteristiche di inserimento, sono felice per la rete, spero di arrivare almeno a cinque gol". 

Da www.paganesemania.it

Bernardo non si abbatte: "Mi manca il gol, ma l'importante è vincere".


Ancora una volta gli è mancato il gol, quelli che invece ha trovato con costanza Girardiche gli ha "rubato" il posto e che oggi sostituiva. Eppure Vittorio Bernardo è stato uno dei migliori della Paganese nella sfida col Catanzaro, costruendosi qualche buona chance per segnare, lottando e sacrificandosi tantissimo. "Il gol manca, per un attaccante è normale - non si nasconde l'ex centravanti di Sorrento Latina però l'importante è che vinca la Paganese, in questo momento va bene anche così. E' mancato poco, sicuramente potevo fare di più sull'occasione avuta nel secondo tempo, su quella girata di sinistro alla quale potevo dare più forza e precisione". Non è mancato, invece, l'appuntamento alla vittoria per la Paganese, che così sale in classifica e non arresta la sua marcia. "La vittoria di oggi è meritata e di certo non va sottovalutata anche perchè abbiamo affrontato una squadra che aveva grosse individualità. La nostra partenza è stata un po' timorosa, ma questo perchè loro sono venuti qui con cinque difensori. Poi abbiamo acquisito la giusta mentalità ed abbiamo vinto. L'obiettivo? Vogliamo salvarci il prima possibile, poi si vedrà". 

Da www.paganesemania.it

La vittoria esalta Sottil: "Sempre creduto in questa squadra".


La sua uscita dal campo, dopo l’espulsione, fra gli applausi sancisce il grande feeling che c’è fra i tifosi della Paganese ed Andrea Sottil. 21 dei 25 punti che la compagine azzurrostellata ha raccolto portano la sua "firma": dubbi non ne ha mai avuti sulle potenzialità della Paganese"Ho sempre creduto in questa squadra e la vittoria di oggi conferma che la Paganese poteva togliersi dai bassifondi della classifica per mettersi in posizioni importanti. Siamo riusciti ad arrivare fin qui perchè c'è stata una crescita di tutti: calciatori, staff e società. L'unico segreto è il lavoro quotidiano - sottolinea Sottilnel dopo-gara - e credo di essere riuscito ad entrare nella testa dei giocatori. I risultati non sono solo nostri, è tutto il contesto che rema nella stessa direzione. Per questo la vittoria la dedichiamo ai tifosi e soprattutto al presidente, al fratello, ma anche a tutti i dirigenti perchè, nonostante l'assenza del patron, sentiamo la presenza, anche economica, della società". Una Paganese che, battendo il Catanzaro, supera in classifica proprio le Aquile giallorosse, anche se la gara non è stata di certo in discesa per gli azzurrostellati, che hanno avuto un approccio non perfetto alla gara. "Nella prima mezz'ora siamo stati timorosi, un po' restii nel pressing offensivo, eravamo in partita ma leggermente timidi. Nella ripresa, invece, siamo usciti meglio - spiega ancora Sottil abbiamo trovato il gol con De Liguori perchè, dopo il palo, la palla ha varcato la linea di porta, poi per fortuna il gol è arrivato lo stesso. E' una vittoria meritata, il Catanzaro ci ha impensierito solo con Russotto e ha avuto poche opportunità. Il successo lo condivido con tutti i ragazzi, soprattutto quelli che non hanno giocato: questa è la forza del nostro gruppo, tutti si sentono utili ed è bella questa armonia che si è creata fra tutte le componenti, società, squadra e tifoseria".Sottil infine si sofferma sui singoli, dagli attaccanti ai difensori: tutti, in un senso o nell'altro, hanno impressionato contro i calabresi. "Bernardo e Malcore hanno fatto una bella partita e non era semplice perchè la difesa del Catanzaro era schierata a cinque elementi ed era serrata. Quando abbiamo avuto più spazio, nel secondo tempo, anche Malcore ha avuto più campo libero e avrebbe potuto anche avere qualche buona opportunità. Schiavino? Quando sono arrivato era reduce da un infortunio, ma avevo visto in lui una buona struttura fisica e tecnica. In questo momento sta confermando le sue potenzialità: dall'episodio di Salerno è cresciuto in maniera esponenziale, ha capito come affrontare il suo percorso di calciatore, seguendo anche i più esperti del gruppo. Il merito di questa crescita è tutto suo". 

Da www.paganesemania.it

Continua il sogno della Paganese, battuto anche il Catanzaro.


PAGANI – E pensare che qualcuno, dopo l’immeritata sconfitta patita a Salerno, temeva ripercussioni sulla strepitosa rimonta operata in classifica dall’arrivo di Sottil. La Paganese centra la terza vittoria consecutiva superando (sul campo e pure in classifica) il Catanzaro al Torre, nonostante le numerose assenze che hanno inevitabilmente condizionato le scelte del tecnico. Privo di ben quattro titolari, Sottil conferma la fiducia a Schiavino al centro della difesa, con Bocchetti regolarmente a sinistra e Tartaglia spostato a destra, mentre in attacco, solito tridente, seppur con interpreti diversi. Malcore affianca Herrera e Bernardo. La partita ovviamente stenta un pò a decollare, non può essere la solita brillante Paganese ammirata in altre circostanze, e ad andare vicino al gol è per lo più il Catanzaro, prima con Ilari, di testa, ben servito da Rigione (palla fuori), poi con Russotto che, al termine di una bella azione personale mette fuori. La prima frazione si chiude così a reti inviolate.

Un pò più movimentata la ripresa. De Liguori centra un incredibile doppio palo facendo subito intendere che la musica, in questa seconda parte, sarà ben diversa. La sfortuna continua ad abbattersi sugli azzurrostellati, privandoli pure di Bocchetti, colpito alla testa, al suo posto entra Armenise. Nonostante tutto, i padroni di casa trovano ugualmente il gol del vantaggio intorno al quarto d’ora con Calamai, trovando il giusto premio al coraggio e la determinazione con la quale la squadra sta affrontando le difficoltà del momento. La cara s’incattivisce, il Catanzaro chiude in dieci per l’espulsione di Di Chiara (il direttore di gara caccerà dalla panchina anche Scuffia per proteste e lo stesso Sottil) e non ha pèiù la forza per tentare la rimonta. Il Torre è in visibilio, la Paganese continua la sua marcia.

Da www.campaniagoal.it

La Paganese sbrana anche il Catanzaro e sale all'ottavo posto in classifica.

Continua inarrestabile la marcia della Paganese di Sottil che coglie la terza vittoria consecutiva ai danni di un deludente Catanzaro. Agli azzurrostellati è bastato un gol di Calamai a inizio ripresa per avere ragione dei calabresi. 

Segnaliamo l'espulsione nel finale del difensore del Catanzaro Di Chiara e dell'allenatore della Paganese Sottil.

A stasera per gli aggiornamenti.

Nelle foto da www.sportube.tv. il gol di Calamai e i giocatori festanti sotto la curva.



12.12.14

Rassegna Stampa di oggi.



L'archivio racconta: quando ci segnò un futuro azzurro.

Non c’è troppa polvere sul plico relativo ai precedenti relativi alle sfide con il Catanzaro che hanno preso vita a partire dalla stagione 2011-’12. Per di più sono assolutamente negativi se si pensa che, in sei gare sin qui disputate, la Paganese non ha mai vinto contro i calabresi.
Al mitico “Ceravolo”, stadio intitolato al grande presidente della serie A, dove giocano e hanno osato le aquile giallorosse, in tre gare gli azzurri non hanno mai raccolto un punto mentre al “Torre”, dopo due pareggi, l’anno scorso di questi tempi è arrivata anche la prima sconfitta interna della storia (1-3).
Però scavando, scavando nel mio archivio quella della passata stagione è sì la prima sconfitta interna con ilCatanzaro, ma in campionato, perché il primo confronto ufficiale tra le due formazioni avvenne 32 anni fa. Era il 22 agosto del 1982 e la Paganese, partecipante al campionato di C1, affronta il Catanzaro, prossimo ai nastri di partenza di quello di serie A, per la seconda giornata della Coppa Italia Professionisti ’82-’83, inserita nel Girone 7 con Cesena, Arezzo, Cremonese eSambenedettese. Diritto acquisito, come avveniva allora, per aver conquistato il sesto posto nella stagione precedente. Dopo aver pareggiato nella giornata d’esordio allo “Zini” di Cremona contro l’undici diMondonico, che tra le sua fila annoverava i vari Bonomi, Bencina e Vialli, la Paganese fece il suo battesimo interno, nella massima manifestazione tricolore, al “Vestuti“ di Salerno per l’indisponibilità delTorre.
Il Catanzaro di mister Bruno Pace, dei vari Zaninelli tra i pali, Santarini, De Agostini, futuro terzino sinistro della Juve e della Nazionale, Braglia, attuale tecnico del Pisa, del bomber dell’epoca Edy Bivi e dello straniero Nastase, s’impose per 2-0 con reti di De Agostini e Bivi su rigore. La gara, giocata in notturna, vide una gran affluenza da Pagani, per scoprire i nuovi azzurri di mister Nenè, ex scudettato delCagliari 1970 quello di Gigi Riva, come Giusto prelevato dal Padova, Mosconi dal Treviso, Onorini dalLegnano, Bortot dalla Lucchese e Domenichini, dall’Empoli, che in seguito diventerà vice di Spallettialla Roma.
Chiuse il girone all’ultimo posto con due punti grazie al pareggio conquistato a Barra contro laSambenedettese e perdendo le altre due gare: ad Arezzo (3-0) ed in “casa” con il Cesena, altra formazione della massima serie (1-3), composta dai vari Buriani, Filippi, Piraccini e dell’austriacoSchachner.

da www.paganesemania.it

Emergenza difesa, ma Tartaglia non si lascia spaventare: "La nostra forza è il gruppo".

PAGANI – Il gruppo, solo il gruppo, oltre ogni emergenza una sola cosa ha consentito e consentirà alla Paganese di proseguire il suo cammino, l’unità di uno spogliatoio all’interno del quale si è costruito un piccolo miracolo del quale Sottil è stato il profeta. Sembrava impossibile, appena due mesi fa ipotizzare una posizione di classifica così distante dalla zona salvezza per la compagine liguorina che ora non sembra spaventata nemmeno dall’oggettiva difficoltà rappresentata dalle numerose assenze in attacco e in difesa in vista della prossima sfida di campionato: «Spostarmi a destra – afferma Tartaglia – non è un problema. Per il bene della squadra giocherei anche in porta. Il nostro è un gruppo compatto, che tra la sua forza nell’impegno profuso da ogni calciatore durante gli allenamenti. Non credo ci saranno particolari problemi nel sopperire all’emergenza». Sbaglia chi interpreta queste come semplici parole di circostanza, tirarsi fuori in maniera così repentina da una situazione così complicata sarebbe stato impossibile senza una compattezza prima di tutto di spogliatoio. Nemmeno l’ottimo lavoro di Sottil, da solo avrebbe potuto tanto. «Ora però niente calcoli, – ammonisce il difensore – ragioniamo partita per partita e solo dopo i prossimi impegni cominceremo a tracciare i primi bilanci. La salvezza rimane il nostro primo obiettivo». La squadra ieri ha sostenuto una seduta di allenamento a Siano, è rientrato con il gruppo Moracci, dopo il riposo precauzionale di martedì. Un sospiro di sollievo per Sottil che domenica, nel lunch match contro il Catanzaro, avrà il suo bel da fare per allestire la formazione da opporre ai calabresi.

da www.campaniagoal.it

Le ultimissime dal campo di allenamento.

Ieri allenamento a Siano per la Paganese. Seduta incentrata sulla tattica per gli azzurrostellati. In infermeria Vinci e Deli che stanno proseguendo nel percorso riabilitativo previsto dallo staff medico. Oggi allenamento di mattina, ore 10:30, per la Paganese.

da www.paganesecalcio.com

Ex paganesi: Mirko Taccola torna a giocare a 44 anni.

Dopo due anni di inattività riprende inaspettatamente a 44 anni suonati la carriera di Mirko Taccola.

Nato a Pisa il 14 agosto 1970, Taccola ha alle spalle una carriera lunghissima. Ha debuttato in Serie A appena 18enne nel Pisa di Anconetani (militando poi coi nerazzurri anche in Serie B nel 1991-1992); in seguito ha vestito le maglie di Inter, Napoli e Cagliari nella massima serie e di Palermo e Lucchese in cadetteria.

Con la maglia della Nazionale Under 21 di Cesare Maldini ha partecipato ai Giochi Olimpici di Barcellona '92 ed ha vinto l'Europeo di categoria nello stesso anno. E' stato anche il primo giocatore italiano a giocare nella Serie A greca, nel Paok Salonicco fra il 1998 e il 2000. Taccola ha avuto pure un'esperienza ai portoghesi del Maia. Ha giocato anche in Serie C1 e C2 con diverse formazioni (San Marino, Messina, Paganese etc). La sua ultima squadra era stata al Forcoli in Serie D nel 2012, ma adesso ha deciso di tornare in campo con la formazione lucchese dell'Acquacalda San Piero a Vico, militante in Seconda Categoria toscana girone C.

da tuttolegapro.com

11.12.14

La Sottil tattica: giusto confermare il tridente, anche senza metà attacco.



Sollecitato in maniera involontaria dal mitico Peppe Nocera, eccomi ritornare con la rubrica sulla tattica, assente su PaganeseMania da un paio di settimane. Sia chiaro: non perchè spunti tattici non ve ne sono stati, anzi. Con Sottil si potrebbero scrivere articoli su articoli, per ogni singolo allenamento, per ogni singola partita. I calciatori lo esaltano, ultimi in ordine cronologico Girardi e Tartaglia, per le sue doti umane, ma credo che il grosso del lavoro svolto dall'allenatore piemontese sia stato soprattutto di natura tattica. 

La squadra sta avendo progressi notevoli sotto il piano del gioco e riesce a costruire occasioni da gol in maniera sistematica. E' accaduto con la Vigor Lamezia, per non andare troppo in là con la mente, ma anche con l'Aversa. L'unico difetto è il non concretizzarle tutte, il non chiudere le gare che stava costando il pareggio in casa coi calabresi e ha consentito ai normanni di rientrare in partita quando ormai ne sembravano tagliati fuori. 

Sottil ha sottolineato questi aspetti ai suoi giocatori in settimana e si appresta nuovamente ad affrontare una gara con un reparto in emergenza. Nelle ultime gare è stata la difesa a mancare di alcune pedine (Vinci, Moracci e Bocchetti, a turno), mentre domenica contro il Catanzaro mancheranno Girardi e Caccavallo, per un reparto avanzato da reinventare. Assenze pesanti, perchè mancheranno gli attaccanti con più gol, quelli che ad Aversa sono stati più pericolosi e che, soprattutto Girardi, ora sono in buon momento. 

Ma Sottil non è uno che si fascia la testa e, nonostante gli stop dei due attaccanti uniti alla convalescenza di Deli, confermerà il tridente. E fa bene, per due motivi. Il primo è perchè la squadra si sta esprimendo bene col 4-3-3, ha dimostrato di essere versatile (spesso è passata al 4-3-1-2 e ha saputo tenere anche col 5-3-2) e poi con questo stesso schieramento tattico la Casertana ha messo in difficoltà proprio il Catanzaro (con Sanderra che fa del "Quattrotrètrè" da sempre il suo credo) nell'ultima gara, andando a vincere al Ceravolo. 

Il secondo motivo perchè è giusto dare spazio oltre che a Bernardo, che comunque ha fatto bene nelle partite in cui ha giocato, prima di lasciare il posto a Girardi, anche a Malcore, il quale deve giocarsi le proprie chance come tutti. Finora l'ex Lecce e Nocerina si è visto col contagocce, lasciando potenziali le sue indubbie qualità. Rientra quindi l'emergenza in difesa, con l'unico assente che sarà Vinci. Col rientro di Moracci, sarà nuovamente spostato a sinistra Bocchetti che, da difensore centrale contro l'Aversa, ha disputato una signora partita. 

Conferme per Schiavino, in crescendo dopo l'erroraccio di Salerno, e Tartaglia, per i quali gli aggettivi si sprecano. Tutto invariato a centrocampo, dove Sottil ha trovato una certa quadratura con Calamai e Baccolo ai fianchi di De Liguori. Importantissime le due mezz'ale per far esprimere al meglio il centrocampista napoletano, vero valore aggiunto di una squadra che sta impressionando e facendo divertire i tifosi. Perchè in effetti, dopo qualche stagione da passaggio a vuoto (specie l'ultima), questo è quello che la piazza vuole.

Danilo Sorrentino - www.paganesemania.it

Peppe Nocera ricorda Marcello Torre.


Ero poco più di un bambino quando l’undici dicembre del 1980, appena dopo il tremendo terremoto che sconvolse il nostro territorio, venne assassinato l’allora sindaco di Pagani nonché presidente della Paganese l’avvocato Marcello Torre. Non ho avuto dunque la fortuna di conoscerlo, per ovvi motivi anagrafici, ma da allora ho impresso nella mia mente una scena che non dimenticherò mai. Mi trovavo in via Marconi dove era ubicato il negozio dei miei genitori ed il funerale del sindaco Torre, stava attraversando quella strada per portarsi verso il Corso Ettore Padovano e di li al Comune. Ricordo nitidamente la marea umana che si avvicinava con il feretro portato a spalla e sullo sfondo un mazzo di rose rosse. Purtroppo ho un ricordo triste dell’ex presidente della Paganese ma negli anni attraverso i racconti di quanti l’hanno conosciuto ed apprezzato tra cui Gino Quaratino e Nino Ruggiero ho potuto capire il valore di questo uomo che amava Pagani, la Paganese ed il suo popolo. Oggi ricorre il 34° anniversario della sua morte e tutti dovrebbero saperne di più su questo nostro illustre cittadino e dunque il mio invito che rivolgo soprattutto ai giovani d’oggi è d’informarsi, come ho fatto e continuo a farlo tutt’ora, saremmo tutti più ricchi d’animo. L’Avvocato Torre prima di diventare presidente è stato in gioventù anche corrispondente da Pagani per la Paganese, poi commissario straordinario, poi presidente onorario sino a trovare impresso il suo nome a memoria eterna con l’intitolazione dello stadio comunale. Forse troppo poco per chi ha pagato con la vita il suo ideale di politico scevro da compromessi in un momento delicato per la sua terra. Se oggi fosse ancora tra noi sicuramente, trepiderebbe per la sua amata Paganese sempre difesa a spada tratta in tutte le sedi e su tutti i campi d’Italia ed in qualsiasi categoria. Amava la Paganese, in modo smisurato, come un altro membro della sua famiglia e come raccontò una volta sua figlia Annamaria, la domenica sera quando la Paganese perdeva era impossibile avvicinarlo, meglio girare alla larga.  

Peppe Nocera - www.paganesemania.it 

Rassegna Stampa di oggi.




Girardi: "Il secondo goal contro l'Aversa è mio".

Mimmo Girardi vuole essere chiaro: anche il secondo gol con l'Aversa è stato suo. Decisiva infatti sarebbe stata la spizzata, impercettibile, dell'attaccante di Terzigno che, così facendo, ha regalato tre punti allaPaganese. "Credo che dalle immagini sia chiaro: la palla l'ho toccata sulla punizione, forse ha tratto in inganno l'esultanza eccessiva di Caccavallo, che si era beccato con qualche tifosi. Però l'importante è aver vinto". Un Girardi in forma che però non potrà essere in campo contro il Catanzaro, causa la squalifica per l'ammonizione subita dopo pochi minuti del primo tempo. "Questo stop arriva sul più bello, è un peccato - si rammarica - e sono dispiaciuto perchè secondo me non era neppure giallo. Comunque sono sicuro che chi mi sostituirà lo farà nel migliore dei modi. Da quando è arrivato Sottil in attacco stiamo facendo bene, sicuramente Bernardo, ma anche Malcore eventualmente, si faranno trovare pronti". L'avvento di Andrea Sottil sulla panchina della Paganese ha cambiato volto alla squadra azzurrostellata ed è lo stesso Girardia lodare il tecnico piemontese. "Ha portato la svolta: quella con l'Aversa possiamo definirla proprio "la gara di Sottil". In altre occasioni non avremmo vinto - sottolinea - invece lui ci ha saputo dare questa voglia di svoltare e di non arrenderci mai. Quando è arrivato è stato subito chiaro con me: mi ha detto che potevo dare una mano e il bilancio finora credo sia positivo. Dopo essermi messo questo infortunio alle spalle credo si sia visto il miglior Girardi".

da www.paganesemania.it

Tartaglia parla da leader: "La forza di questa squadra è nello spogliatoio".

L'aver scavalcato la Lupa Roma in classifica, l'essersi messa la zona playout ad otto punti non fa dormire sonni tranquilli ai giocatori della Paganese. Almeno ad Angelo Tartaglia che, in barba al grande campionato che sta disputando la squadra azzurrostellata, non si monta la testa e spegne gli eventuali entusiasmi. "Non siamo ancora nelle condizioni di poter fare calcoli e in questo particolare momento non vogliamo abbassare la guardia. Non bisogna dimenticare che l'obiettivo è la salvezza, poi, dopo la gara con il Martina, l'ultimo di questo anno solare, faremo un primo bilancio. Senza dubbio stiamo attraversando un grande momento, con Sottil abbiamo perso una sola partita, a Salerno e peraltro su un episodio che ci ha condannato. Però ci siamo rialzati bene e credo che il motivo principale sia la forza del gruppo. Penso che si sia visto in queste ultime partite che in questo spogliatoio ognuno si sente importante e si fa trovare pronto, anche chi ha giocato meno". Il difensore napoletano esprime un concetto già ribadito da altri compagni di squadra: Sottil ha cambiato volto alla Paganese. "Molto spesso una squadra rispecchia la personalità del proprio allenatore e così sta accadendo anche a noi. Sottil è uno che ha grinta e ha forza e sta trovando disponibilità in ogni elemento della rosa". Domenica c'è il Catanzaro, squadra che non sta attraversando un gran momento ma Tartaglia non si fida delle Aquile giallorosse. "Sarà una partita difficilissima, però sappiamo come affrontarla: dobbiamo mettere in campo quello che abbiamo fatto nelle ultime partite. La mia posizione in campo? Per me è indifferente, va bene al centro e a destra: potrei giocare anche in porta".

da www.paganesemania.it

Difficile il recupero di Deli. Sottil pensa a Malcore.

PAGANI – La contemporanea squalifica di Girardi e Caccavallo avrebbe potuto regalargli un ritorno direttamente con addosso la maglia da titolare, ma invece, il rientro, dopo le noie muscolari patite in queste ultime settimane, sembrerebbe dover slittare ancora. Francesco Deli, ieri pomeriggio, alla ripresa della preparazione in vista della gara di domenica contro il Catanzaro, dopo il blitz di Aversa, è rimasto in infermeria un risentimento muscolare al flessore della coscia sinistra che sarà valutato nelle prossime ore. A fargli compagnia anche Moracci, ma per il difensore lo sto è arrivato soltanto a scopo precauzionale a causa di un semplice affaticamento muscolare che nessuna preoccupazione desta nello staff medico azzurrostellato. Il suo rientro, dopo il turno di squalifica scontato in occasione della gara del Bisceglia, consente a Sottil di assemblare in maniera più idonea l’assetto difensivo, dopo l’emergenza delle ultime giornate, ma per il tecnico, i problemi, si sono soltanto spostati da un reparto all’altro. Urge ora infatti inventarsi un attacco da opporre ai giallorossi calabresi, con tutte le assenze con le quali fare i conti. Oltre alle due punte titolari, appiedate dal giudice sportivo, i problemi fisici di Deli e Bussi, che sta ancora smaltendo un fastidio al ginocchio, riducono, ad oggi, la scelta sulla terza punta da affiancare ai sicuri titolari Herrera e Bernardo, al solo Malcore, a meno che, ma al momento sembra poco probabile, Sottil non pensi ad uno schieramento diverso dal 4-3-3 finora utilizzato. Malcore con l’addio di Cuoghi, è stato schierato in pochissime circostanze e per scampoli di gara, partire addirittura da titolare nel lunch match di domenica sarebbe per lui una grandissima occasione. Ieri pomeriggio, sul campo di Siano, la squadra ha sostenuto una seduta atletica e tattica conclusa con una partitella a metà campo. Nel pomeriggio, i ragazzi di Sottil torneranno al lavoro.

da www.campaniagoal.it

Le ultimissime dal campo di allenamento.

Seduta unica di allenamento ieri per la Paganese. La squadra azzurrostellata ha svolto una seduta tecnico tattica con partitella finale. In infermeria Vinci e Deli che proseguono nel percorso riabilitativo per il recupero dai rispettivi infortuni, ha ripreso invece il difensore Leonardo Moracci. Oggi allenamento a Siano alle 12:30.

da www.paganesecalcio.com

Sottil contro il Catanzaro vuole una prova da "grande" della Paganese.

Vinta la battaglia con l’Aversa Normanna in casa Paganese è già tempo di pensare al prossimo turno di campionato che propone in agenda il big match con il Catanzaro al “Marcello Torre”. Un impegno sulla carta particolarmente insidioso per gli uomini di Sottil che però hanno già dimostrato di potersela giocare contro tutti a viso aperto. Per l’occasione mancheranno sia Girardi che Caccavallo entrambi in odore di squalifica. Due tegole non di poco conto per Sottil che dovrà fare di necessità virtù per sopperire a queste assenze sicuramente pesanti nell’economia del gioco della squadra. Dopo la bella e soprattutto convincente vittoria ottenuta domenica in trasferta sul campo dell’Aversa, dunque, per De Liguori e soci è arrivato il momento di dare la svolta decisiva a questa stagione cercando di battere una delle compagini maggiormente accreditate di questo torneo. Quella con il Catanzaro si preannuncia senz’altro come una gara complicata per mille motivi. In primo luogo perché si andrà ad affrontare un avversario di prestigio ed assetato come non mai di punti e poi perché dopo la convincente vittoria con l’Aversa Normanna bisognerà gioco forza dare delle conferme. Ieri seduta unica di allenamento per la Paganese. La squadra azzurrostellata ha svolto una seduta tecnico tattica con partitella finale. In infermeria Vinci e Deli che proseguono nel percorso riabilitativo per il recupero dai rispettivi infortuni mentre ha ripreso il difensore Leonardo Moracci che a questo punto si candida per una maglia da titolare con il Catanzaro. Tuttavia i problemi maggiori per Sottil riguardano il reparto avanzato dove complici le assenze di due veri e propri pilastri quali Caccavallo e Girardi bisognerà inventarsi qualcosa per sopperire a queste pesanti mancanze. Malcore e Bernardo sembrano essere ad oggi le uniche scelte possibili anche se non si deve neppure escludere un impiego dal 1’ per Deli che comunque in questi giorni sta seguendo un programma di lavoro differenziato. Oggi la squadra si allenerà alle 12.30 sempre al “Comunale” di Siano e poi verrà fatta disputare la classica partitella di metà settimana.

da resport.it

Caccavallo: "Peccato per l'espulsione. L'arbitro...".

Nella quinta puntata di “PROviamoci”, programma di informazione sportiva dedicato alla Lega Pro in onda ogni giovedì alle 19 su TLC Campania (174 dtt) e sabato ore 20 su Napoli Mia (920 Sky), sono intervenuti due ospiti in studio, il ds dell’Aversa Normanna Pasquale Costagliola e il difensore della Casertana Angelo Antonazzo, e altri due in collegamento telefonico, che erano il responsabile della Rete Osservatori Italiana Matteo Sassano e l’attaccante della Paganese Giuseppe Caccavallo.

L’intervento di Pasquale Costagliolaè volto a descrivere l’attuale situazione dell’Aversa Normanna, che ha ottenuto solo 7 punti e rischia tantissimo se non riuscirà a vincere la prima partita in questo campionato di Lega Pro unica. “Purtroppo questo è un periodo per noi sfortunato, non ce ne va una giusta. Ma dobbiamo anche essere bravi a non abbatterci, siamo convinti che con qualche innesto a gennaio le cose miglioreranno, stiamo lavorando per rafforzare ogni reparto e fare in modo che l’Aversa Normanna possa salvarsi sul campo. Ci interessa soprattutto rafforzare il reparto offensivo, anche se dobbiamo stare sul pezzo. Il presidente mi ha dato carta bianca, e noi stiamo operando per il bene dell’Aversa Normanna. La squadra con mister Marra in panchina ha acquisito una sua fisionomia, ma per quanto riguarda le vittorie siamo ancora a quota zero. Contro la Paganese ci è mancata anche una certa dose di fortuna, ma crediamo ancora nella salvezza“. Con Costagliola sono già arrivati Balzano, Giannusa, De Luca e Castellano, forse non erano però al meglio: “Lo sapevamo – ha ammesso il ds – perché alcuni di essi non avevano fatto proprio la preparazione in estate. Chi va a pescare tra gli svincolati può andare incontro anche a questi casi”.

Angelo Antonazzo, che ha già scontato una delle due giornate di squalifica che aveva rimediato dopo l’episodio contro il Foggia, ha parlato del suo gesto di devolvere parte del suo compenso mensile all’ospedale di Caserta. “Era un gesto dovuto quello che ho fatto: spero che la sciocchezza che ho commesso in occasione dell’espulsione contro il Foggia possa essere di aiuto a bambini che hanno più bisogno di aiuto in questo momento. Purtroppo a Catanzaro non ho potuto gioire con i compagni, perché ero squalificato, ed è una sofferenza dover restare assente. Comunque la Casertana è costruita bene, e anche mister Campilongo ha trasmesso qualcosa alla rosa. Speriamo che il nostro campionato possa migliorare, la Salernitana è prima ma i valori possono emergere nella seconda parte della stagione”.

Matteo Sassano è il responsabile della R.O.I. Italia, che ha organizzato il suo prossimo seminario per aspiranti osservatori di calcio a San Mango Piemonte, vicino a Salerno. Come ha detto, ci saranno novità importanti e relatori di eccezione, ma non svela tanto. “Ci saranno diverse novità per San Mango Piemonte, al centro sportivo Terzo Tempo, ma le sveleremo presto. Comunque per chi non sarà riuscito a iscriversi in tempo, potrà essere accolto, non ci saranno problemi”.

Poi è stata la volta di Giuseppe Caccavallo, la punta della Paganese che ha realizzato tre reti in campionato. Il momento positivo suo, quello di Herrera e anche quello di Girardi, sta permettendo agli azzurrostellati di trovarsi ora in centroclassifica, apparentemente senza più i problemi che la squadra accusava prima. Dal suo piede sinistro il pallone deviato fortuitamente da Girardi per il 2-1 all’Aversa Normanna: si era pensato che il gol fosse tutto di chi aveva calciato la punizione. “Non so se l’ho segnato io il gol della vittoria contro l’Aversa – ricorda Caccavallo – fatto sta che siamo riusciti a vincere, anche se c’è stata questa espulsione. Purtroppo mi sono arrampicato sulla recinzione: l’arbitro ha detto che non sarei dovuto uscire dal campo e non avrei dovuto arrampicarmi, perché questo prevede l’espulsione”. Cosa è cambiato con l’arrivo di Sottil? “Probabilmente ha trasmesso alla nostra squadra tranquillità e bel gioco. Conoscevo il mister, (Gubbio ndr) ed ero convinto che saremmo riusciti a migliorare la nostra posizione di classifica”.

da tuttolegapro.com