28.5.15

Rassegna Stampa di oggi.

Da www.paganesemania.it





Summit societario: c'era anche Sottil ma tutto è rimandato alla settimana prossima.

Ha partecipato anche Andrea Sottil al summit societario avvenuto oggi nella sede della Paganese. 

L'argomento principale dell'incontro, in cui erano presenti Trapani e D'Eboli, non è stato il futuro. 

La priorità della società, infatti, è stata quella di chiudere il bilancio economico con il tecnico, il suo staff ed alcuni calciatori, come ha ribadito il dgD'Eboli: 

"Questà è stata la cosa principale, poi c'è stato un approccio a 360° sul futuro ma senza entrare nello specifico, per il quale ci siamo dati appuntamento alla prossima settimana". 

Trapani prima di affrontare l'argomento riguardante la prossima stagione, infatti, vuole avere solide basi su cui ripartire e poi proporle a terzi, a Sottil in questo caso. 

Il patron azzurrostellato attende risposte anche dalla Lega in merito ai nuovi parametri delle valorizzazioni che potrebbero spostare il budget stagionale. Dunque tutto rimandato tra sette giorni, quando il presidente avrà le idee più chiare.

© Paganesemania

27.5.15

In giornata il summit Trapani-D'Eboli.

E' atteso in giornata un summit societario tra il presidente Trapani ed il direttore generale D'Eboli. L'incontro avverrà negli uffici della sede di via Filettine, dove il patron azzurrostellato potrà recarsi ora per un solo giorno a settimana, questa la nuova disposizione del Tribunale, ma per un tempo più lungo: dalle otto di mattina alle cinque del pomeriggio.

Nove ore in cui il massimo responsabile della società azzurra potrà dedicarsi all'adempimento degli impegni societari ed alle scadenze di questo periodo, come quello di regolarizzare tutti i pagamenti della stagione in corso, entro il 15 giugno e provvedere all'iscrizione al prossimo torneo di Lega Pro entro il 30 dello stesso mese.

L'incontro di oggi servirà per capire su che basi economiche gestire la prossima stagione e come il dg azzurrostellato potrà muoversi sul mercato.
In agenda ovviamente anche il tema allenatore, con il tecnico Andrea Sottil che attende una chiamata per confrontarsi sul futuro.

Le parti sarebbero intenzionate a proseguire il rapporto in linea di massima ma bisognerà capire da ambo i fronti cosa si chiederanno reciprocamente. Solo dopo si potrà capire se ci sono le premesse per una conferma del tecnico diVenaria Reale, per la seconda stagione sulla panchina della Paganese.
Successivamente, in caso di riconferma, si potrà ragionare sulla nuova rosa con il tecnico azzurro che ha sempre ribadito nelle ultime interviste, come in squadra ci siano potenzialmente, cinque, sei caciatori da cui ripartire per la prossima stagione.

© Paganesemania

Rassegna Stampa di oggi.

Da www.paganesemania.it





25.5.15

Rassegna Stampa di oggi.

Da www.paganesemania.it





D’Eboli blocca Erra in attesa di Sottil.

Sarà un week-end di riflessione in casa azzurro stellata. Prima di affrontare qualsiasi ragionamento però sarà fondamentale capire le intenzioni della società ed in primis di Raffaele Trapani che comunque il suo lo farà come ormai avviene da un po’ di anni a questa parte. 

Certamente con qualche forza fresca a livello imprenditoriale tutto potrebbe modificarsi ma in questo caso non ci sono certezze almeno ad oggi. Poi ci sarà inevitabilmente da affrontare la questione allenatore con Sottil che in questi giorni sta tenendo con il fiato sospeso dirigenza e tifoseria. 

Da un lato l’ex Atalanta sarebbe tentato dal continuare la sua avventura a Pagani, dall’altra c’è l’ambizione di misurarsi su palcoscenici più importanti, motivo questo per cui non si può asserire con certezza che il tecnico artefice della salvezza azzurro stellata sia ancora a Pagani la prossima stagione. Con maggiori risorse economiche, però, è ovvio che anche Sottil sarebbe tentato dal rimanere in una piazza che comunque sa dare i giusti stimoli a calciatori e allenatori. 

Ad oggi comunque l’unica cosa è che fino a quandoTrapani e D’Eboli non si saranno incontrati non si potrà iniziare a programmare la prossima stagione agonistica. In attesa di capire cosa ne sarà di Sottil, in casa azzurro stellata è stato bloccato Erra, tecnico giovane e con il quale sarebbe possibile programmare anche a lungo termine. Erra, poi, è bravo a lavorare soprattutto con i giovani, aspetto questo tutt’altro che trascurabile e che anzi fa crescere e anche di molto le sue quotazioni. Sulla squadra e sulle possibili conferme verrà discusso in seconda battuta quanto la questione tecnica e quella relativa all’allenatore sarà finalmente conclusa in un modo o nell’altro. 

Quasi tutti i componenti dell’attuale rosa andranno a scadenza il prossimo 30 giugno e di conseguenza bisognerà capire chi resterà e chi invece deciderà di migrare verso altri lidi. Sicuramente lasceranno la città di Sant’Alfonso Baccolo(richiesto da mezzo Lega Pro), Aurelio e Girardi mentre Perna, Marruocco, Tartaglia e Moracci potrebbero rimanere a Pagani e al cui fianco andare a mettere elementi giovani e di valore.

Raffaele De Angelis - www.resportweb.it

D'Eboli resta e lavora alla conferma di Sottil.


Nella prossima stagione Cosimo D’Eboli molto probabilmente per il dodicesimo anno farà il direttore generale della Paganese: si erano rincorse voci in base alle quali avrebbe lasciato la società, ma D’Eboli sicuramente resterà in azzurrostellato. Con lui nel ruolo di dg la Paganese ha ottenuto tre promozioni e anche alcune salvezze senza i play-out in Prima Divisione e in Lega Pro. D’Eboli ad avviso di molti ha lavorato bene anche perché, nonostante i problemi con la giustizia avuti dal presidente, la squadra da lui assemblata ha potuto raggiungere la sua seconda migliore salvezza nella terza serie. Si lavorerà a questo punto anche per la conferma di Sottil.

da www.tuttolegapro.com

22.5.15

D'Eboli tranquillo: "Calcioscommesse? Dimostreremo la nostra totale estraneità".

Anche una gara della Paganese è coinvolta nell'inchiesta condotta dalla procura di Catanzaro sul calcioscommesse. Si tratta della partita pareggiata sul campo della Vigor Lamezia per 1-1. Per chiarezza dobbiamo dire che la formazione azzurrostellata non è formalmente indagata e nessun tesserato è stato chiamato in causa nell'inchiesta. Di questo ha parlato il direttore generale del club campano, Cosimo D'Eboli, dalle colonne del quotidiano Cronache di Salerno:

“Siamo assolutamente sereni e dimostreremo la nostra totale estraneità ai fatti. Non esiste al mondo una cosa del genere, abbiamo giocato per vincere ad ogni costo, perché volevamo ottenere la salvezza, che poi fortunatamente abbiamo raggiunto con il Martina Franca. Abbiamo la coscienza a posto e andiamo avanti con serenità”.

Intanto il club azzurrostellato sta mettendo le basi per la prossima stagione, dalle ultime indiscrezioni, sembra che sia vicina la conferma di mister Sottili. L'ibiettivo della formazione campana è quello di formare una squadra prevalentemente giovane con l'innesto di 5-6 giocatori di esperienza.

da www.tuttolegapro.com

21.5.15

Rassegna Stampa di oggi.




Vigor Lamezia-Paganese: il tentativo di combine non andò in porto.

Tra le partite finite nel mirino della Procura di Catanzaro, nell'ambito dell'inchiesta Dirty Soccer che ieri ha scosso il mondo del calcio, c'è anche Vigor Lamezia-Paganese dello scorso 12 aprile. E' questa l'unica gara degli azzurrostellati sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti. Il match finì 1-1 ed effettivamente il tentativo di combine ci fu, ma si trattò solo di tentativo. Infatti, dalle carte dell'inchiesta, emerge che non fu trovato l'accordo e quindi la gara non subì alcuna alterazione. Accordo non trovato per il rifiuto di Claudio Arpaia e Fabrizio Maglia, rispettivamente presidente e ds della Vigor Lamezia, i quali, dopo un primo assenso, declinarono l'offerta del responsabile marketing dei lametini, Felice Bellini. Infatti la Procura contesta i capi d'imputazione per la garaVigor Lamezia-Paganese soltanto a Bellini, al suo uomo di fiducia Sebastiano La Ferla e ai due finanziatori della combine, i maltesi Robert ed Adrian Farrugia.

I FATTI. Grazie alla disponibilità economica di questi ultimi, Bellini ha organizzato la combine della partita delD'Ippolito. Dopo alcune telefonate interlocutorie, in cui la trattativa sembra poter andare a buon fine ed un incontro avvenuto all'interno dello stadio di Lamezia il giorno 8 aprile (il mercoledì precedente la partita), cala il gelo fraMaglia e Bellini. Il ds dei biancoverdi non ha gradito che Bellini all'incontro si sia presentato col suo braccio destro,Ferla, ed i due maltesi, circostanza sgradita anche al presidente del club calabrese, Arpaia, e che compromette il buon esito dell'affare. In un'intercettazione, infatti, Maglia dice a Bellini la sera stessa del mercoledì: "Tu porti i procuratori (linguaggio in codice usato dagli indagati, ndr), tu sei tutto scemo, come se tu il giocatore (la partita, ndr) lo hai già preso. Se io ti ho detto vedi che non è in questa maniera, siamo rimasti che venivi da solo". Così la combine di Vigor Lamezia-Paganese salta, come confermato poco dopo dallo stesso operatore di mercato della Vigor. "Te l'ho detto: per il giocatore ne parliamo la settimana prossima, te l'ho spiegato. Ora fammi fare questa partita in grazia di Dio, nella settimana prossima ne parliamo del giocatore come ti ho spiegato". La settimana dopo infatti si gioca Barletta-Vigor Lamezia (finita 3-3), effettivamente combinata sotto la regia di Bellini e grazie alla collaborazione del tecnico dei pugliesi, Ninni Corda, e di Maglia ed Arpaia, che sono imputati solo per questa gara.

© Paganesemania

20.5.15

Calcioscommesse: ombre anche su Salernitana e Benevento.

Ci sono almeno altre cinque partite che sarebbero state combinate e su cui gli inquirenti di Catanzaro che hanno concluso ieri la prima fase dell'inchiesta sul calcioscommesse stanno indagando. Gare che riguarderebbero almeno tre squadre, tra cui la Salernitana del presidente Lotito, promossa direttamente in serie B dopo aver vinto il girone C di Lega Pro. Alcuni "pizzini" con quote, nomi di squadre e modalità di giocate sono stati trovati dalla polizia nel corso delle perquisizioni effettuate contestualmente all'esecuzione dei 50 fermi disposti dalla Dda di Catanzaro per il calcioscommesse. In uno, ad accompagnare la giocata da fare, c'è scritto: "se ci beccano ci arrestano". Le altre due squadre coinvolte, stando a quanto scrive invece Repubblica, sono Benevento ed Ascoli.

Fonte ANSA

Repubblica chiama Pagani la nostra squadra.

Guardate cos'ha combinato oggi Repubblica, in una mappa che elenca le squadre coinvolte nello scandalo del calcioscommesse.


Calcioscommesse, nel ciclone anche l'ex paganese Izzo, l'eroe della promozione in C1 del 2007.

POZZUOLI – C’è anche la Puteolana nel grande calderone del calcioscommesse che ha colpito questa mattina la Lega Pro e la Serie D. 

Questa mattina sono stati arrestati l’ex capitano dei granata Pasquale Izzo e l’ex Emanuele Marzocchi, che fino a dicembre ha vestito la casacca granata. 

I nomi sono venuti fuori durante l’operazione denominata “Dirty Soccer”, ma tutto è nato indagando sulla cosca Iannazzo di Lametia Terme, con gli uomini della Mobile di Catanzaro e dello Sco centrale che hanno scoperto il mondo delle partite «alterate». 

Nell’occhio del ciclone sono finite circa 70 persone e 33 società, ma l’inchiesta potrebbe ulteriormente allargarsi con l’inizio degli interrogatori.

Nei guai soprattutto Neapolis e Brindisi con i presidenti Moxedano e il ds Ciccarone da una parte, e il presidente Flora, i dirigenti Morisco e Daleni dall’altra, che sono finiti in manette.

Ad inguaiare i flegrei sono due match di questa stagione, Monopoli-Puteolana terminata 4-0 e Fidelis Andria-Puteolana finita 7-2. Qualora l’alterazione delle gare dovesse essere confermata da parte dei due tesserati granata Izzo e Marzocchi, la Puteolana potrebbe finire nei guai per responsabilità oggettiva ma non diretta, non essendoci membri della società nell’inchiesta.

Curiosità: proprio Izzo era stato allontanato definitivamente dalla società dopo il match di ritorno tra Puteolana e Brindisi nella settimana precedente all’arrivo della capolista Andria a Pozzuoli, apparentemente per un infortunio di cui nessuno dei protagonisti della vicenda ha mai chiarito l’entità.

Intanto la società prende le distanze con una nota apparsa sul sito ufficiale della formazione flegrea:

“La SSD Puteolana 1902, appresa a mezzo stampa dell’operazione della Polizia di Stato, denominata “Dirty Soccer”, si dissocia e prende le distanze dall’accaduto, sperando che la giustizia faccia chiarezza rapidamente su tutta la spiacevole vicenda.”

da www.tuttolegapro.com

19.5.15

Paganese: una gara e tanti ex nella vicenda calcioscommesse.

C’è anche una gara della Paganese tra gli incontri relativi alla vicenda calcioscommesse. Si tratta di Vigor Lamezia-Paganese del 12 aprile e conclusasi con il risultato di 1-1. In vantaggio gli azzurrostellati con una rete di Deli, il gol degli ospiti arriva solo al ’95 con Filosa che di testa colpì a pochi passi dalla riga di porta. C’è da dire però che la Vigor tentò in tutti i modi di pervenire al pareggio ma le buone parate di Casadei, strano ma vero, riuscirono a mantenere la porta inviolata fino al fatidico gol dell’ex difensore di Nocerina e Marcianise. Tantissimi gli ex Paganese coinvolti nella vicenda. Dal direttore Ciccarone ai calciatori Melillo, Astarita, Izzo e Marzocchi. Arrestato anche due paganesi d’origine, l’attuale ds del Monza Gianni Califano e suo padre Bruno Califano nelle vesti di scommettitore.

Da www.resport24.it

Non ci vuole un fisico bestiale: parola di Daniele Franco, dalla salvezza con la Paganese al futuro con lo Spezia.


La rivincita dei piedi buoni ha un nome ed un cognome: Daniele Franco. Perché a volte anche in Lega Pro la qualità può emergere per davvero. Certo la strada non è stata tutta in discesa per un ragazzo che sulla carta di identità ha scritto 1994. “Sono stato per sette anni nel settore giovanile del Napoli - racconta Daniele Franco a gianlucadimarzio.com - e ho saltato solo gli Allievi Nazionali perché ho giocato subito con la Berretti sotto età. Poi al momento del passaggi con la Primavera non mi hanno ritenuto pronto e sono stato svincolato”. Colpa del fisico. Ma anche grazie alla tenacia del suo agenteFabio Andreotti, lo Spezia decide di puntare sulla qualità di Daniele e così arriva la chiamata dalla Liguria.

“Durante la prima stagione di Primavera ho fatto bene: così ho firmato prima un pre-contratto per un anno, poi un contratto per due anni da professionista”. Il marchio di fabbrica sono i calci da fermo. Segna e fa segnare su punizione o da calcio d’angolo, così il sogno di Daniele inizia a prendere forma perché durante la scorsa stagione arriva anche la convocazione in prima squadra da parte di Devis Mangia. “Sono stato 6 mesi con lui in prima squadra. Devo ammettere che è un allenatore molto attento ai giovani e questa sua predisposizione mi ha aiutato molto nella crescita”. Ma oltre a Mangia c’è stato anche un compagno di squadra che gli è stato vicino durante il salto dalle giovanili alla prima squadra. “Catellani, un ragazzo d’oro. Uscivamo la sera insieme mi faceva lavorare in palestra sapendo che proprio l’aspetto fisico era quello sul quale dovevo impegnarmi di più. Avere uno come lui in in squadra che dedicava molte attenzioni a noi ragazzi è stata una grande fortuna”.

Dalla chiamata in prima squadra in maglia Spezia al prestito in Lega Pro alla Torres all’inizio di questa stagione. “Purtroppo non sono riuscito a trovare spazio. Ho giocato solo una volta in Coppa Italia. Nel calcio si fanno delle scelte e lì non mi hanno ritenuto pronto fisicamente per affrontare il campionato”. Dalle stelle alle stalle, ma Daniele Francoed i suoi piedi buoni non si arrendono così facilmente. A gennaio è tempo di fare le valigie. Altro giro(ne) di Lega Pro, altra corsa.

Dalla Torres alla Paganese, vicino casa. E come per magia tutto torna a brillare. A partire da quei piedi buoni e delicati che giornata dopo giornata conquistano l’attenzione diSottil. “Debuttare in Lega Pro in una piazza così è stato un grande onore perché ho trovato un pubblico che sa starti vicino a prescindere dal risultato. E poi Sottil mi ha dato fiducia inserendomi gradualmente”. E alla fine sono arrivate presenze - 3 da titolare - e salvezza. “Il mister non ha avuto paura di farmi giocare dall’inizio e io ho ripagato la sua fiducia con prestazioni di grande qualità.”

Anche perché giocare lì in mezzo al campo a dettare i tempi, quando hai solo 21 anni, non è poi così facile. “Sono stato contento di questa esperienza perché il salto dal settore giovanile ai professionisti non è mai facile. Da un punto di vista fisico ho riscontrato più difficoltà e sto provando a lavorare su quel limite”. Per provare ad eguagliare le gesta del suo idolo. “Come regista Pirlo non ha uguali. Vedere le giocate che fa e la semplicità con la quale le mette in pratica è il massimo. Credo che riproporre in campo quello che fa lui sia impossibile”.

Adesso è tempo di tornare allo Spezia con la consapevolezza dei propri mezzi e l’esperienza di un campionato difficile come quello di Lega Pro, che mai come quest’anno in Campania è stato durissimo per via dei tanti derby. “Il calcio al sud è vissuto in maniera diversa perché rappresenta lo stato d’animo di un’intera tifoseria. I derby sono molto più sentiti. Il tifo del sud non si trova da nessuna parte e la coreografia realizzata dai tifosi della Salernitana per festeggiare la promozione ne è stato un bellissimo esempio”.

Siamo ancora al primo step, questo è certo, ma la rivincita dei piedi buoni di DanieleFranco non sembra più essere solo il sogno nel cassetto di un ragazzo di ventun'anni.

Da www.gianlucadimarzio.com

Scandalo calcioscommesse: 50 arresti. tanti ex paganesi coinvolti, ombre su Vigor Lamezia-Paganese.

La 'ndrangheta dietro presunte combine di partite. E' di nuovo terremoto nel mondo del calcio, stavolta in Lega Pro e Serie D. La Polizia ha eseguito decine di fermi in tutta Italia nell'ambito di una nuova inchiesta sul Calcioscommesse, nei confronti di calciatori, dirigenti e presidenti di club. 

L'inchiesta è coordinata dalla Dda di Catanzaro e dallo Sco di Roma. L'accusa è associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Sono 50 i fermi, oltre 70 gli indagati. Oltre 30 le squadre coinvolte. Perquisizioni sono in corso nelle sedi di diverse squadre.
Tra le partite finite sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti c'è anche la gara Vigor Lamezia-Paganese del 12 aprile scorso, terminata 1-1, ma il club azzurrostellato non figura tra le società coinvolte. Tanti gli ex Paganesecoinvolti nella vicenda: sono stati arrestati Antonio Ciccarone, attualmente ds del Neapolis, e gli ex calciatori azzurrostellati Pasquale Izzo, Emanuele Marzocchi, Salvatore Astarita e Vincenzo Melillo. In manette sono finiti, tra gli altri, anche l'allenatore del Barletta, Ninni Corda, il ds della Vigor Lamezia, Fabrizio Maglia, il presidente del Neapolis Mario Moxedano ed il figlio, il ds del Monza, Gianni Califano (paganese d'origine) ed il padre Bruno.
Di seguito la lista dettagliata degli incontri per cui è stato accertato il condizionamento e delle persone coinvolte, tratta da La Stampa.

INCONTRI PER CUI È STATO ACCERTATO IL CONDIZIONAMENTO 
 
Hinterreggio-Neapolis del 7 settembre 2014
Sorrento-Montalto del 12 ottobre 2014
Neapolis-Montalto del 26 ottobre 2014
Monopoli-Puteolana del 2 novembre 2014
Montalto-Frattese del 2 novembre 2014
Due Torri-Neapolis del 2 novembre 2014
Neapolis-Akragas del 9 novembre 2014
Neapolis-Sorrento del 23 novembre 2014
Brindisi- San Severo del 23 novembre 2014
Andria-Puteolana del 23 novembre 2014
Pomigliano-Brindisi del 14 novembre 2014
Pisa-Torres del 29 ottobre 2014
Juve Stabia-Lupa Roma del 1 novembre 2014
Santarcangelo-Aqualia del 15 novembre 2014
Grosseto-Santarcangelo del 22 novembre 2014
Aquila-Savona del 23 novembre 2014
Prato-Santarcangelo dell’8 ottobre 2014
Cremonese-Pra PAtria del 15 dicembre 2014
Monza-Torres del 17 dicembre 2014
Bassano-Monza del 21 dicembre 2014
Torres-Pro Patria dell’11 giugno 2014
Pro Patria-Pavia del 17 giugno 2014
Aquila-Tuttocuoio del 25 marzo 2015
Aquila-Santarcangelo del 29 marzo 2015
Barletta-Catanzaro del 1 aprile 2015
Aversa-Barletta dell’11 aprile 2015
Vigor Lamezia-Paganese del 12 aprile 2015
Barletta-Vigor Lamezia del 19 aprile 2015

I CALCIATORI COINVOLTI 
 
Astarita Salvatore, ex calciatore dell’Akragas
Pignatta Luciano Ariel, calciatore del Sorrento
Carotenuto William, calciatore del San Severo
Izzo Pasquale, calciatore della Puteolana
Marzocchi Emanuele, calciatore della Puteolana
Ridolfi Giacomo, calciatore del Santarcangelo Calcio
Di Lauro Fabio, ex calciatore
Garaffoni Mirko, calciatore del Maceratese
Giampà Domenico, calciatore del Catanzaro
Melillo Vincenzo, calciatore della Pro Patria

ALLENATORI 
 
Costantino Francesco Massimo, ex allenatore della Torres
Di Napoli Arturo, allenatore del Vittoriosa Stars (Malta) ex Savona calcio
Tosi Marco, ex allenatore del Pro Patria
Solidoro Massimiliano, ex collaboratore tecnico del Savona
Corda Ninni, allenatore del Baretta

I DIRIGENTI SPORTIVI COINVOLTI 
 
Moxedano Mario, presidente del Neapolis
Ciccarone Antonio, direttore sportivo del Neapolis
Capitani Domenico, presidente della Torres
Nucifora Vincenzo, ex direttore sportivo della Torres
Flora Antonio, presidente del Brindisi
Morisco Vito, direttore generale del Brindisi
Daleno Savino, dirigente del Brindisi
Di Nicola Ercole, direttore sportivo de L’Aquila
Molino Francesco, direttore sportivo del Comprensorio Montalto Uffugo
Palermo Antonio, dirigente del Comprensorio Montalto Uffugo
Somma Paolo, direttore sportivo del Sorrento calcio
Pagniello Maurizio Antonio, ex calciatore ed ex presidente del Trento
Bingham Dennis Patrick, imprenditore inglese, amministratore unico e legale rappresentante dell’A.C. Monza Brianza 1912
Califano Gianni, direttore sportivo del Monza
Ulizio Mauro, ex direttore sportivo del Monza
Arpaia Claudio, presidente del Vigor Lamezia
Maglia Fabrizio, ds del Vigor Lamezia
Bellini Felice, responsabile marketing Vigor Lamezia
Ortoli Armando, d.s. del Catanzaro
Iannazzo Pietro, ex d.s. del Sambiase

PROCURATORI SPORTIVI 
 
Ruga Mauro
Piraino Daniele
Sampino Giuseppe
Ascari Eugenio - Procuratore e agente FIFA

ALTRI INDAGATI 
 
Moxedano Raffaele, fratello di Mario
Ciccarone Vinicio, fratello di Antonio
Ciardi Daniele, magazziniere del Sant’Arcangelo
Aruci Erikson, amico di Fabio di Lauro
Benini Stefano, uomo di fiducia di Carluccio
Solazzo Marcello, uomo di fiducia di Carluccio
De Palma Diego, uomo di fiducia di Fabio Di Lauro
Dan Ioana Delia, interprete legata a Ulizzio
Pietanza Raffaele, uomo di fiducia di Carluccio e Slazzo
Annis Gimmi, uomo di fiducia Carluccio e Solazzo
Califano Bruno, padre del d.s. del Monza Gianni
Cenni Massimo, coinvolto sequestro per estorsione
La Ferla Sebastiano, uomo di fiducia di Bellini Felice
Poggi Raffaele, uomo di fiducia di Malisi
Scarnà Alberto, sovrintendente della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Ravenna

da www.paganesemania.it

Rassegna Stampa di oggi.

Da www.paganesemania.it



Calcioscommesse: tutte le partite sotto inchiesta, c'è anche Vigor Lamezia-Paganese.

Questo l'elenco delle gare sotto inchiesta, per le quali è stato accertato il condizionamento, per Lega Pro e Serie D, come evidenziato da lastampa.it:

Pisa vs Torres del 29 ottobre 2014
Juve Stabia vs Lupa Roma del 1 novembre 2014
Santarcangelo vs L'Aquila del 15 novembre 2014
Grosseto vs Santarcangelo del 22 novembre 2014
L'Aquila vs Savona del 23 novembre 2014
Prato vs Santarcangelo dell’8 ottobre 2014
Cremonese vs Pra Patria del 15 dicembre 2014
Monza vs Torres del 17 dicembre 2014
Bassano vs Monza del 21 dicembre 2014
Torres vs Pro Patria dell’11 giugno 2014
Pro Patria vs Pavia del 17 giugno 2014
L'Aquila vs Tuttocuoio del 25 marzo 2015
L'Aquila vs Santarcangelo del 29 marzo 2015
Barletta vs Catanzaro del 1 aprile 2015
Aversa vs Barletta dell’11 aprile 2015
Vigor Lamezia vs Paganese del 12 aprile 2015
Barletta vs Vigor Lamezia del 19 aprile 2015

Calcioscommesse: la Paganese non sarebbe coinvolta.

La nuova indagine sul calcioscommesse, scoppiata oggi, avrebbe accertato l'esistenza di due diverse associazioni criminali in grado di alterare i risultati degli incontri di Lega Pro e di Serie D. Decine le partite che sarebbero oggetto di combine. Sarebbero 70 le persone indagate, di cui 50 fermate, tra calciatori, dirigenti di club di Lega Pro e anche Serie D. L'inchiesta, coordinata dalla D.I.A. di Catanzaro, ha coinvolto 20 province in Calabria, Campania, Puglia, Emilia Romagna, Abruzzo, Marche, Toscana, Liguria, Veneto e Lombardia. 

I CLUB COINVOLTI - Sarebbero più di 30 le squadre coinvolte nella nuova indagine sul calcioscommesse. Tra queste vi sarebbero club di Lega Pro (L'Aquila, Pro Patria, Vigor Lamezia, Santarcangelo, Torres e Barletta) e di Serie D (Akragas - neopromosso in Lega Pro - Brindisi, San Severo, Neapolis Mugnano, Sorrento, Montalto e Puteolana).

Da tuttolegapro.com

Calcioscommesse: 50 arresti in LegaPro e serie D per partite truccate.

In questo momento è la prima notizia su repubblica.it.