6.9.10

Il DG del Bassano: «Mancavano otto giocatori, ma fa rabbia perdere così».

L’atroce beffa da squarciarsi il ventre all’ultimo tuffo. «E adesso come fai a prendertela coi ragazzi dopo una prova così - mastica amaro il digì Braghin che lascia gli spogliatoi dopo un colloquio con Jaconi - anche il tecnico fatica a trovare responsabilità per un ko di questo tipo. Il problema è che, fatto salva la prima ora con la Spal, porti a casa un solo punto con tre prestazioni così, comincia a farsi dura davvero. Sia chiaro, io sono fiducioso e convintissimo di risalire la china, ma adesso è necessario lavorare ancora di più per correggere gli errori, limare il particolare e curare in modo maniacale persino i dettagli perchè alla lunga sono quelli che tracciano la differenza. Mi fa rabbia - insiste - poichè la gara era finita e si era retto benone. Signori, non dimentichiamo che ai 5 fuori uso se ne sono aggiunti altri tre: Mateos risentiva di un guaio ai gemelli, ha provato in mattinata e ha dovuto abdicare, Ghosheh lamentava fastidi muscolari ed era a mezzo servizio e Criaco è rimasto ai box per l’infortunio di Coppa Italia. Eppure ce la stavamo facendo ugualmente. Qua non occorrono rinforzi ma soltanto recuperare rapidamente gli ammaccati. Noi siamo in C1 da un mese, gli altri da quattro anni non è la stessa cosa».

V.P. - Il Giornale di Vicenza