Paganese a Bolzano e poi a Verona. Chiude al Nord il 2010 la squadra azzurrostellata, e lo dovrá fare cercando di racimolare un risultato positivo, quanto meno per migliorare il numero dei punti ottenuti al termine del girone di andata della passata stagione. In quella occasione furono undici i punti conquistati, tanti quanti quelli attuali. Ma l’undici di mister Capuano ha l’opportunitá con la contro il Sud Tirol di migliorarsi rispetto a dodici mesi fa. L’imperativo in casa Paganese, dopo aver scelto la strada del silenzio stampa e percorso quella di un profilo basso, abbandonando le battute del vulcanico Eziolino Capuano, è quello di ritrovare la serenitá e con essa i risultati. Ha dato un taglio al recente passato il presidente Raffaele Trapani, lo ha dato in concomitanza con il periodo più basso degli ultimi anni, con una serie di risultati negativi giunti nonostante il cambio di allenatore. Niente da fare.
La Paganese è rimasta tale e quale a quella di prima. Poco incline a trovare la via delle rete, solo un gol con Capuano in panca, sfortunata quasi sempre, fuori giri in esterna e con grande difficoltá nel fare gioco anche tra le mura amiche le cui partite all’inizio avevano lanciato gli azzurrostellati nella parte altissima della classifica. Ed ora il Sud Tirol come prima tappa verso la ripresa. Sará una delle due gare in trasferta di fine anno, poi ci sará quella del Bentegodi di Verona. Alle sfide potranno assistere solo i sostenitori azzurri possessori di tessera del tifoso. A Bolzano sicuri assenti Cuomo, Fusco e Triarico, in forte dubbio Lepri e Casisa, Tedesco dovrebbe farcela ma per lui si profila un impiego a mezzo servizio.
Giuseppe Della Morte - La Città - da Tuttolegapro.com
