18.4.11

Capuano esalta il gruppo: "Una squadra da record".

Capuano entra in sala stampa con un sorriso che fotografa la gioia per una vittoria importantissima. Prima però di concedersi ai microfoni un addetto dell’ufficio stampa gli porge il foglio con risultati e classifica e il volto del tecnico azzurro stellato si illumina ancor di più. "Parto ancora una volta dall’analisi dei numeri che sono lo specchio di una squadra. Credo se non erro, che abbiamo recuperato qualcosa come nove punti sul Monza e dodici tredici sul Sud-Tirol, è impressionante il cammino di questa squadra dopo la trasfusione di gennaio". "In quel momento nessuno ci dava credito, eppure i risultati sono sotto gli occhi di tutti - continua - con questa vittoria abbiamo centrato il sesto risultato utile consecutivo, Ginestra non prende gol dalla gara con il Ravenna, eravamo a febbraio e va dato un grosso merito a questi ragazzi che stanno facendo qualcosa di eccezionale".
Sulla gara Eziolino Capuano esordisce così: "E’ stata perfetta. Eravamo senza due difensori destri di ruolo come Urbano squalificato e Cuomo infortunato, ho fatto riscaldare dodici calciatori per capire come avrebbe risposto Ingrosso alle sollecitazioni è andata bene e non ho dovuto stravolgere l’assetto, poi i crampi non gli hanno consentito di terminare la partita ed era pure normale, visto che è stato fermo dieci giorni allenandosi solo per due". Il tecnico poi ci tiene a fare dei ringraziamenti. "Se il calciatore è sceso in campo dopo un infortunio di questo genere - la sub-lussazione di un tendine - è stato grazie allo splendido lavoro del professore Cuomo e dell’Ospedale di Pescopagano a cui va il mio ringraziamento pubblico". Capuano, sollecitato ancora sulla gara, entra sull’aspetto tecnico-tattico. "Siamo stati bravi ad aggredirli sin dall’inizio e loro hanno sofferto con i nostri esterni abbiamo trovato il meritato vantaggio. La partita poi nella ripresa ha visto una Cremonese più spavalda paradossalmente con l’uomo in più ma siamo stati bravi ad abbassarci volontariamente per colpirli lateralmente, in totale loro hanno creato solo un paio di situazioni con Coda e il palo di Joelson ma ricordiamoci chi avevamo di fronte: abbiamo affrontato la Cremonese, non l’ultima arrivata". Se Capuano sprizza gioia da tutti i pori, Vicidomini nonostante il gol vittoria è cupo: "In settimana ho perso un carissimo amico, Amleto e quando sono andato dal dischetto ci ha pensato lui io non ho fatto niente è stata una vittoria importante".

Peppe Nocera - La Città di Salerno