Un risveglio alquanto traumatico, con l’arresto del presidente Raffaele Trapani e del suo vice Francesco Marrazzo coinvolti in un operazione, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Salerno, che ha portato all’arresto complessivo di sette persone, ha caratterizzato la mattinata di tanti tifosi azzurrostellati che ormai intravedevano all’orizzonte il sereno dopo le tanti nubi addensate sul futuro nelle scorse settimane. Che ora, però, sono ricomparse improvvisamente.
A distanza di poche ore dal blitz la domanda sorge spontanea: che fine farà la Paganese? Un interrogativo a cui è difficile trovare una risposta prima del vertice che si terrà in sede già nelle prossime ore tra i compagni di cordata di Trapani, che dovranno individuare la strada da seguire. Ci sarà un ritorno di fiamma della cordata romana per accaparrarsi il club eventualmente ad una cifra minore o gli attuali soci continueranno l’avventura azzurrostellata? Dubbi reali anche se in città c’è l’impressione che l’attuale dirigenza non voglia lasciare la nave nel momento di difficoltà per riportarla in acque calme, come tanti buoni capitani, dando il via ufficiale alla nuova stagione anche senza contare sull’apporto, sia economico che morale, del presidente Trapani.
Non è da escludere perciò l’ufficialità di Cocchino D’Eboli già nei prossimi giorni che ritornerebbe così nel sodalizio liguorino, due anni dopo il distacco, avendo pieni poteri nella costruzione della squadra.
A dieci giorni esatti dalla partenza per il ritiro di Acquasanta Terme prevista per il 25, la bollente estate calcistica nella città di Sant’Alfonso non sembra conoscere fine!
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