11.7.11

Il piano di riserva di Trapani: squadra affidata a Galigani e Rastelli.

PAGANI. Non tutte le strade portano a Roma. Dopo il bluff del broker Di Stanislao, la capitale non sembra strizzare l'occhio alla Paganese. Il colpo di scena romano infatti nella trattativa per il cambio al timone della società di via Albanese determina giocoforza una netta inversione dei programmi tecnici e societari azzurri rispetto al più recente passato. Ritorna così in auge la figura carismatica di Raffaele Trapani. Il presidente della Paganese aveva preferito evitare ogni commento nei giorni scorsi, rinviando ogni dichiarazione ad una conferenza stampa che si sarebbe tenuta dopo l'ufficializzazione della cessione societaria. Ora invece la situazione imbarazzante lo costringerà a tornare nuovamente al capezzale del sodalizio. Il piano di riserva di Trapani non è difficile da comprendere. La prima mossa porta dritto ai suoi fedeli compagni di cordata che hanno sempre sostenuto l'amministratore unico liguorino nel corso degli anni. Trapani è pronto a cementare nuovamente la compagine societaria per ripartire dalla Seconda Divisione con programmi chiari e diversi standard gestionali. Impegni di lavoro e desiderio di staccare la spina hanno spinto l'attuale presidente della Paganese a ribadire la sua volontà di ricoprire un ruolo più defilato rispetto alle stagioni passate. Trapani è pronto a tirare dal cassetto il progetto che prevede la nomina di un amministratore delegato che curi la gestione amministrativa della Paganese e di un responsabile dell'area tecnica che abbia il compito di costruire la squadra e di scegliere il trainer. Per quest'ultimo ruolo diversi indizi portano a Vittorio Galigani, una vita nel mondo del calcio soprattutto in Lega Pro. Avvistato spesso in tribuna al Marcello Torre nel corso della scorsa stagione, Galigani vanta esperienze in piazze importanti come Perugia, Pescara, Taranto, Trapani, Foggia, Potenza e Brindisi dove la scorsa stagione è stato costretto a far fronte ad innumerevoli difficoltà di natura economica. Il nome di Galigani riconduce poi all'ex tecnico del Brindisi, Massimo Rastelli, indicato da più parti come il prescelto per la panchina della Paganese. Oltre a Galigani non è da escludere un ritorno di Cosimo D'Eboli in azzurrostellato. Sul fronte squadra la rosa deve essere totalmente ricostruita. Anche l'attaccante Loris Tortori è sul piede di partenza. Le offerte per la seconda punta laziale non mancano ed i prossimi giorni saranno decisivi per conoscere la sua nuova destinazione. In serie B appare favorito il Crotone mentre in Prima Divisione hanno chiesto informazioni Foggia e Latina.

Francesco Pepe -  Il Mattino