17.10.12

La risposta di un tifoso a Carlo Vitiello.

Il tifoso Alessandro S. ha postato un commento a margine dell'ultimo articolo scritto da Carlo Vitiello per la sua rubrica Io la vedo così su paganese.it e che io avevo ripubblicato su Forza Paganese.

Ecco il testo integrale del commento:

Egregio Sign.Vitiello, ho letto sempre con interesse la sua rubrica perchè ho sempre apprezzato il suo equilibrio e la sua capacità di andare oltre certe considerazioni da giornalai/tifosi e non da giornalisti. Mi preme però rimarcare come quest'anno l'unico denominatore comune delle sue analisi sia la totale repulsione per un allenatore che, al di la di tutto, nei risultati ha dimostrato fino ad ora l'esatto contrario di quanto lei denuncia. La squadra che lei considera altamente competitiva dell'anno scorso, con il buon Palumbo ha viaggiato a ritmi da metà classifica e solo il ritorno di Grassadonia ha ridato un'anima ad una squadra altrimenti morta e ha consentito il raggiungimento degli obiettivi di inizio stagione. Tra l'altro, se non vado errato, per lui si trattava della prima stagione da "vero protagonista" avendo nelle precedenti occasioni di Salerno e Caserta ereditato in corso gestioni precedenti già compromesse. La presunzione inoltre che lei tanto attribuisce a questo allenatore non credo sia coerente con quanto espresso nel corso di questo campionato. La capacità di rivedere il proprio assetto tattico in funzione dell'avversario denota invece un'apprezzabile capacità di lettura delle situazioni tattiche a partita iniziata ed in corso. D'altronde anche in categorie superiori si evince questa capacità degli allenatori di rivedere il proprio credo tattico in funzione dell'organico a disposizione e dell'avversario; se questa è presunzione....

Alessandro S.