25.4.15

Catanzaro volenteroso, ma la Paganese regge.

CATANZARO – Si chiude in parità la sfida del "Ceravolo" tra il Catanzaro e la Paganese valida per la giornata numero 36 del girone C di Lega Pro. Uno a uno il risultato finale, che non premia gli sforzi apprezzabili dei giallorossi i quali, a differenza delle precedenti uscite, questa volta ci mettono molto impegno per portare a casa la vittoria che manca da un mese; ciò però non basta, perchè i campani, che con questo punto si avvicinano di più alla salvezza, riescono a riequilibrare il risultato con una rete molto discutibile dal punto di vista dell'arbitraggio. Succede tutto nel primo tempo, dove accade davvero di tutto: il Catanzaro fa la partita nei primi minuti, attacca e passa in vantaggio con merito con un euro-gol di Ilari, autore di una prodezza da guardare e riguardare mille volte, visto che ha sorpreso Marruocco con un bellissimo colpo di tacco "alla Crespo". Ilari si fa male poco dopo e deve uscire, da qui in poi è la volta della Paganese che, dopo aver preso le misure alle "Aquile", pareggia anche se in modo a dir poco rocambolesco; nell'azione dell'1-1, infatti, l'arbitro fa proseguire l'azione nonostante l'assistente abbia alzato la bandierina per
CZ Paganese gol 1 1
segnalare il fuorigioco, così Calamai segna e il "Ceravolo" si infuria. Prima frazione, dunque, con squadre in parità. La ripresa delle ostilità è vivace soltanto in avvio, con la Paganese che sfiora il vantaggio, evitato da un ottimo Migani, e con il Catanzaro che si riprende nella seconda parte, dove Russotto e Razzitti le provano tutte per regalare la vittoria ai tifosi, senza però riuscirci. Così le due squadre si dividono la posta, i calabresi raggiungono quota 50 punti e "prenotano" il posto nella prossima edizione della TIM Cup, essendo tra le prime nove in classifica; la Paganese, invece, compie un importantissimo passo verso la salvezza, complici i risultati negativi delle pretendenti.
LA PARTITA - Sanderra schiera alcune "seconde linee" cambiando modulo; in porta, innanzitutto, ecco Migani (all'esordio stagionale) e non Bindi, difesa a tre con Ghosheh, Orchi (vista l'improvvisa partenza di Rigione) e D'Orsi (anche lui al debutto). A centrocampo ecco Daffara e Squillace sulle fasce e il trio Giandonato, Ilari, Sarr al centro. In avanti Russotto fa coppia con Razzitti. La Paganese di mister Sottil, invece, replica con Marruocco tra i pali, Vinci a destra e Djibo a sinistra, Moracci e Tartaglia centrali; Malaccari, Franco e Baccolo sulla linea mediana con Aurelio trequartista, Deli e Calamai in attacco. Poco più di un migliaio gli spettatori al "Ceravolo", ancora in sciopero gli U.C. '73 i quali, anche oggi, disertano la curva "Massimo Capraro". Prima del calcio d'avvio osservato un minuto di silenzio in memoria dello storico tifoso giallorosso Pietro Rubino, scomparso in settimana. Gara bella in avvio, con il Catanzaro che sembra determinato a far bella figura. Vicini al vantaggio i padroni di casa intorno al 10'; primo tentativo di Ilari, con un sinistro dalla distanza, respinto con i pugni da Marruocco; pochi istanti dopo ci riprova Russotto, palla però fuori. E' il preludio al goal che arriva al 18'; bellissima azione, Russotto scatta palla al piede e serve Squillace sulla sinistra, cross e Ilari si inventa uno straordinario colpo di tacco che beffa Marruocco, Catanzaro in vantaggio! Il centrocampista scuola Juventus è scatenato, ma manca il raddoppio poco dopo da due passi non sfruttando, così, lo stupendo assist di Giandonato. Nell'occasione Ilari subisce un durissimo intervento di Marruocco, non punito con il rigore, e l'autore del vantaggio è costretto a lasciare il campo e viene sostituito da Mancuso. Da questo momento i calabresi rifiatano un po' attendendo gli avversari che, da parte loro, invece faticano a spingere, così i ritmi del match sembrano abbassarsi. Alla mezz'ora però la Paganese si rende pericolosa, contropiede di Malaccari dalla destra, pallone per Calamai che, sul lato opposto, entra in area e tira a giro sul secondo palo, trovando la deviazione di Ghosheh in corner. Gli azzurro-stellati, oggi in maglia bianca con inserti blu, iniziano a spingere di più. Incredibile quanto accade al 38': corner per la Paganese, Calamai finisce in fuorigioco e l'assistente Maiorano alza la bandierina per poi riabbassarla improvvisamente, l'azione prosegue con i giocatori che in un primo momento si fermano, ma poi ripartono, Calamai mette in mezzo e la palla sbatte sui piedi di Giandonato per poi rotolare alle spalle di Migani oltre la linea, pareggio ospite, vibranti proteste di Russotto e soci. Gli animi così si accendono anche sugli spalti, con i tifosi inviperiti con la terna arbitrale per questo clamoroso episodio che determina la parità tra le due squadre nei primi quarantacinque minuti. Paganese molto aggressiva in avvio di ripresa, al 55' Deli impegna severamente Migani con un violento tiro da distanza ravvicinata, bella risposta del giovane portiere giallorosso che, sul corner seguente, avverte però qualche difficoltà nell'uscita. Risponde il Catanzaro al 64' con un tentativo di Sarr, la sua conclusione però finisce alta sopra la traversa. Altro episodio arbitrale a sfavore per i giallorossi al 73': Mancuso entra in area e viene sgambettato, in modo evidente, da Tartaglia con Bertani di Pisa a pochi centimetri dall'accaduto, niente penalty e l'azione prosegue. Non accade nulla di pericoloso fino agli ultimi minuti di gioco, dove il Catanzaro sfiora il vantaggio più volte, con una mischia in cui Razzitti viene fermato sul più bello e con un delizioso calcio di punizione dal limite di Giandonato che lambisce l'incrocio dei pali.

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