17.1.16

Ottimo punto a Foggia grazie ad una delle prestazioni più intense della stagione.


Di Nino Ruggiero

Nella foto, tratta da Sportube, Caccavallo sta per effettuare il tiro-cross dello 0 a 1

Due grossolani errori dell’arbitro condizionano l’esito della partita, bisogna dirlo subito. Il primo, quando si è inventato una presa con le mani del portiere paganese su retropassaggio di piede da parte di un compagno di squadra. I retropassaggi vanno puniti con punizione a due in area quando c’è volontarietà; cosa che non c’è stata nel modo più assoluto.

Lo sancisce chiaramente la “regola 12, falli e comportamenti antisportivi” al punto 3): alla squadra avversaria viene assegnato un calcio di punizione indiretto quando il portiere commette una delle seguenti infrazioni: comma b) tocca o controlla il pallone con le mani (nella propria area di rigore) dopo che questo gli sia stato volontariamente passato con i piedi, da un compagno di squadra; volontarietà che non mi pare ci sia stata. Il secondo errore, a tre minuti dalla fine del tempo quando Caccavallo è stato atterrato qualche centimetro dentro l’area e l’arbitro ha omesso di fischiare un calcio di rigore evidentissimo, sacramentato anche dal replay offerto da Sportube. L’arbitro non ha dato nemmeno la punizione dal limite; no, ha ignorato del tutto il fallo che era più che evidente.

Detto dell’arbitro, che di certo ha influito sull’esito della partita, bisogna anche dire che la Paganese ha giocato forse la partita più intensa della stagione, paragonabile per sagacia tattica, per padronanza del campo proprio alla prima partita interna con lo stesso Foggia.

Parliamoci chiaro, un eventuale risultato di parità prima di vedere la partita sarebbe stato considerato come una specie di manna piovuta dal cielo, considerate le assenze pesanti di Marruocco e di Guerri e il valore del Foggia che ha un’inquadratura di prim’ordine, forse la migliore del campionato; ma che volete, dopo aver assistito ad una gara pressoché perfetta da parte della Paganese, resta l’amaro in bocca per una vittoria che a un certo punto della partita pareva e doveva essere a portata di mano.
Intanto salutiamo il ritorno al gol di un eccezionale Caccavallo, autore di una prestazione al di sopra delle righe, gol segnati a parte, e salutiamo anche come merita il buon debutto di Sirignano che ha dato personalità al reparto difensivo. Ci voleva proprio un innesto del genere.

Appuntamento a lunedì per un approfondimento con la rubrica “Così è, anche se non vi pare” su http://www.paganesegraffiti.wordpress.com