10.4.16

Top & Flop di Catanzaro-Paganese.

Al Catanzaro serve un gol capolavoro di Olivera per scardinare e affossare una coriacea Paganese, scesa in Calabria con l'obiettivo primario di non perdere e abbattutasi dopo la rete dell'uruguayano, arrivata al 64'. E dire che il primo tempo era stato molto equilibrato: Catanzaro sì più propositivo, ma la migliore occasione dei primi 45' era capitata proprio agli azzurrostellati. 

Poche sorprese nelle formazioni. Nel Catanzaro Patti torna titolare a discapito di Orchi; per il resto, confermata la formazione di Messina. La Paganese invece sostituisce l'infortunato Caccavallo con Palmiero, passando al 4-3-1-2.
La prima mezz'ora scorre via senza emozioni, con la Paganese che fa girare il pallone senza fretta e il Catanzaro che prova ad essere incisivo. Ci riesce solo Firenze: al 22' Marruocco blocca a terra un suo colpo di testa, 8' dopo un suo colpo di tacco volante termina sul fondo. Al 33' Paganese pericolosissima: Deli prende palla in area, la difesa calabrese non pressa adeguatamente e il numero 10 conclude a botta sicura, ma Grandi fa il miracolo; sulla respinta si avventa Cicirelli che scaglia una gran botta sul primo palo, ma è ancora l'ottimo Grandi a neutralizzare. Due minuti dopo, contatto in area azzurrostellata tra Bocchetti e Mancuso: il rigore sembra esserci, ma l'arbitro assegna incomprensibilmente una punizione alla Paganese senza però ammonire per simulazione Mancuso. Nel finale di primo tempo ci prova Razzitti, che perde l'attimo e si fa respingere il tiro da Bocchetti. Si torna negli spogliatoi con uno 0-0 tutto sommato giusto.

La prima metà del secondo tempo è caratterizzata da un infortunio che ha messo fuori causa lo sfortunato guardalinee Di Benedetto. Come da regolamento, l'arbitro ha sostituito entrambi i guardalinee; al loro posto un tesserato della Paganese e uno del Catanzaro. Al 63', dal nulla, arriva il vantaggio del Catanzaro: Olivera si inventa un sinistro al volo dai 20 metri imprendibile per Marruocco; palo e gol. Sembrerà strano, ma non succede praticamente più nulla: la Paganese si rassegna un po' e non riesce a trovare le motivazioni per cercare un punto che, effettivamente, avrebbe cambiato poco per la classifica di Marruocco e compagni. Il Catanzaro riesce così a gestire bene un risultato che potrebbe essere determinante ai fini del raggiungimento della salvezza: ora la zona playout è momentaneamente a -5. 

Ecco top e flop del match: 

TOP

Agustìn Olivera (Catanzaro): se Squillace avesse giocato tutta la partita come i primi 60', il top sarebbe stato certamente lui. Visto che il capitano è calato alla distanza, premiamo il 23enne centrocampista che ha sommato a una buona prestazione una rete tanto difficile e spettacolare, quanto importante per la stagione giallorossa. PROVIDENCIA URUGUAYA

La difesa (Paganese): un pareggio sarebbe stato oro per gli azzurrostellati e in effetti la retroguardia ha difeso diligentemente, proprio con l'obiettivo di mantenere inviolata la porta del sempre istrionico Marruocco. Sirignano impeccabile, Bocchetti ancora meglio a parte l'episodio del rigore richiesto da Mancuso. Precisi anche Esposito e Della Corte. Naturalmente, tutti incolpevoli sul capolavoro di Olivera. SCRUPOLOSI

FLOP

Mattia Maita (Catanzaro): è il giocatore che si vede meno nell'undici giallorosso. Le capacità tecniche del 23enne ex Reggina si vedono solo a sprazzi, nascoste nelle viscere di una partita dallo sviluppo forse non adattissimo alle sue qualità. OFFUSCATO

Simone Guerri/Evangelista Cunzi (Paganese): entrambi decisamente in ombra. Guerri non riesce a fare in modo che la sua esperienza trascini il centrocampo azzurrostellato: pochi guizzi, forse anche per questo è il primo giocatore sostituito da Grassadonia. Maluccio anche la coppia d'attacco ma, a differenza di Cicerelli, Cunzi non è riuscito a procurarsi nemmeno un'occasione. LASCIANO A DESIDERARE

Da www.tuttolegapro.com

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