5.1.13

Primo allenamento per il baby Perrotta.

C'era anche Marco Perrotta ieri, alla seduta mattutina di allenamento della Paganese. Il giovane difensore ex Pescara, è arrivato giovedì sera a Pagani e si è subito aggregato al gruppo a disposizione di mister Grassadonia. L'infermeria azzurrostellata fa registrare le solite presenze: Calvarese per l'infortunio al ginocchio e Marruocco ancora in ripresa e quindi non disponibile per la gara con il Viareggio. Mancherà anche Nunzella, appiedato per un turno dal giudice sportivo, mentre Fernandez sta rientrando dall' Argentina. Intanto stamane, la squadra azzurrostellata sarà impegnata a Casola nella seduta di rifinitura. Poi tutti in ritiro. Vista l’assenza dei due under titolari, sugli esterni difensivi è ipotizzabile un inserimento nella difesa a tre di Puglisi oltre a quello di Franco a centrocampo, senza scartare l’eventualità di uno schieramento privo di under.

Peppe Nocera - La Città di Salerno

La Paganese ora deve riprendere la corsa.


PAGANI Iniziare con il piede giusto il girone di ritorno. Questo l’imperativo che circola nello spogliatoio azzurrostellato. L’avversario di turno, Il Viareggio, è cliente scomodo come già dimostrato nella gara d’andata ma le motivazioni, rispetto ad allora, sono divers. Sarà un undici forzatamente rivoluzionario quello che affronterà la squadra di mister Cuoghi con un rosa esigua tra infortuni, squalifiche e calciatori in lista di sbarco. A proposito di mercato il direttore D’Eboli, dopo aver piazzato il colpo Perrotta, giovane tra i più interessanti della Primavera del Pescara, è pronto nei prossimi giorni a regalare al tecnico Grassadonia un tassello a centrocampo, capace di prendere la squadra per mano ed essere un vice Romondini all’occorrenza. Sul fronte partenza, per Orlando si sono fatte vive Lumezzane, Reggiana ed Aprilia, mentre sembra quasi fatta per l’esterno Russo al Campobasso. La priorità ora è la gara di domani con il Viareggio e l’esperto Romondini suona la carica: «Vogliamo vincere a tutti i costi, per iniziare nel migliore dei modi il girone di ritorno. Il Viareggio è una squadra che ci ha battuto all’andata e c’è gran voglia di riscatto. Allora ci potevano essere delle giustificazioni essendo la prima di campionato - spiega il centrocampista romano - Ora si tratta di una gara fondamentale per darci sicurezza e fiducia nel prosieguo del campionato». L’esperto regista azzurrostellato non teme le assenze che potrebbero condizionare l’undici che scenderà in campo: «Il nostro è un gruppo che ha dimostrato di poter affrontare chiunque in qualsiasi situazione, con calciatori che hanno giocato di meno e con moduli diversi. Credo, invece - sottolinea Romondini - che quella di domani dovrà essere una partita da saper interpretare sotto il profilo caratteriale. Ripeto: dobbiamo ritornare alla vittoria per confermare ciò che di buono è stato fatto nel girone d’andata. Siamo una buona squadra e dobbiamo continuare a dimostrarlo». 

Peppe Nocera - La Città di Salerno

4.1.13

Rassegna Stampa di oggi.





Le ultime dal mercato.

Il calciomercato è cominciato oggi ufficialmente, ma la Paganese già da qualche giorno sta lavorando alle trattative in entrata e in uscita. Il fronte prioritario è quest'ultimo: l'obiettivo primario della società è sfoltire la rosa.
I nomi sono quelli di Romano, Gori e Russo, che già non si stanno più allenando con la squadra. Tutti e tre potrebbero partire per Campobasso, il primo ha anche richieste da squadre del Nord, ma da qui a parlare di cessione ne passa. In lista di sbarco anche Luca Orlando. L'attaccante, a differenza dei precedenti, fa ancora parte della rosa, ma non sarà convocato per la gara col Viareggio. Anche lui cerca una sistemazione: raffreddatasi la pista Sorrento, alcune squadre di Seconda Divisione gli hanno messo gli occhi addosso. Si acquisterà, dunque, solo dopo aver venduto. In entrata il tecnico ha chiesto alla società un centrale difensivo under ed un centrocampista di qualità, oltre a un terzino sinistro come alternativa a Nunzella. Vicino un centrale difensivo classe '94 proveniente dal Pescara, Marco Perrotta, il cui arrivo sarà ufficializzato nel tardo pomeriggio di oggi. Durante le festività natalizie Migliorini è stato davvero a un passo, poi ha preferito il Como dell'ex tecnico Paolucci: non è bastato il colloquio di Grassadonia col suo maestro Ventura (il giovane è di proprietà del Torino). Si sondano diverse piste per il centrocampo, quella più calda porta a Francesco Dettori. Sul mediano del Chievo, però, ci sono molte squadre, fra cui Avellino, Benevento e Nocerina. Il danese Svard, invece, è stato rispedito a casa, così come il terzino destro De Vita, il quale non ha convinto Grassadonia. Il trainer salernitano vuole puntare ancora su Puglisi, anche se dal calciatore pretende di più. Non si muoverà nulla in attacco. Da sciogliere il nodo portiere. La prossima sarà una settimana decisiva per il futuro di Marruocco: molto dipenderà dall'evolversi dell'infortunio.

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Qui Viareggio: mister Cuoghi ritrova Giovinco per la sfida di Pagani.

VIAREGGIO. Oggi pomeriggio (3 gennaio) allo stadio “dei Pini” si sono allenati tutti i giocatori a disposizione di mister Cuoghi, con l’eccezione di Guerra e Paparelli che sono sempre infortunati. È stata disputata la consueta partita in famiglia con la Berretti. Domani mattina allenamento e poi partenza per Pagani, dove domenica riprende il campionato dopo la sosta. Rispetto all’ultima gara di Frosinone le zebre recuperano dalla squalifica l’attaccante Giuseppe Giovinco. Nel corso della partitella Gerevini è stato autore di un bel gol su punizione e autore di un assist per una rete di testa del capitano Lorenzo Fiale, che è reduce da un infortunio ad una caviglia. Nessun movimento di mercato per adesso da parte della società bianconera, anche se come era stato ventilato qualche settimana fa, erano circolati i nomi di Mannini e Veronese, come possibili elementi in partenza per avere la possibilità di giocare con più continuità. Al momento, però, non ci sono notizie particolari a riguardo, anche perché il mercato in pratica si è aperto ora e durerà per tutto il mese di gennaio, come pure nessuna novità riguardo un possibile ritorno da Perugia di Martella, ipotesi tutta da verificare.

www.versiliatoday.it

Contro il Viareggio è emergenza difesa senza Ferandez.

L’avventura 2013 della Paganese è iniziata ufficialmente ieri mattina da Casola. La truppa azzurrostellata, dopo aver goduto di qualche giorno di riposo in concomitanza con il Capodanno, ha ripreso a correre e a sudare sul campo in sintetico dell’impianto del piccolo comune dei monti Lattari in vista degli imminenti impegni che attendono la società di patron Raffaele Trapani.  All’Epifania al ‘Torre’ arriverà il Viareggio di Stefano Cuoghi, una delle formazioni più giovani dell’intero raggruppamento che però ha dimostrato di essere squadra molto insidiosa. Ne sanno qualcosa proprio Scarpa e compagni, sconfitti all’esordio in campionato allo ‘Stadio dei Pini’ dai versiliani, che si imposero con un micidiale uno-due a fine primo tempo firmato da Sorbo e Maltese. Ma la Paganese che scenderà in campo domenica prossima sarà una squadra molto diversa rispetto a quella che ha bagnato il debutto stagionale con i bianconeri toscani: non tanto negli uomini, ma nella mentalità di una formazione che con il tempo  è diventata consapevole di potersi giocare le sue carte con tutte le squadre del girone B di Prima divisione, nonostante qualche battuta a vuoto subita nelle ultime gare.  Alla ripresa degli allenamenti, da registrare subito un assente ‘eccellente’: Gianluca Grassadonia, fermato dall’influenza, è rimasto a casa, lasciando dirigere la prima sgambatura dell’anno al suo vice, Vincenzo Criscuolo. Fra i calciatori, mancavano all’appello Agresta, Marruocco e Fernandez. Il terzino sinistro è rimasto fermo per una fastidiosa sindrome influenzale, mentre il portiere ha lavorato in piscina e si è sottoposto a una nuova risonanza magnetica che, si spera, possa definire in maniera chiara il problema muscolare al polpaccio che affligge l’ex estremo difensore di Salernitana e Cagliari, che in ogni caso resterà fermo almeno un’altra settimana.  Ancora in permesso, invece, Mariano Fernandez. Il gaucho tornerà dall’Argentina dopo l’Epifania, certa quindi la sua assenza contro il Viareggio. Un’assenza che renderà ancora più corposa l’emergenza in difesa dove Grassadonia dovrà fare a meno anche dello squalificato Nunzella e dell’infortunato Calvarese. La squadra continuerà la sua marcia d’avvicinamento quest’oggi con una doppia seduta in programma sempre a Casola: nel pomeriggio sarà effettuato, inoltre, un test amichevole contro la formazione Berretti. Continuano anche le voci di mercato intorno al team liguorino: per la difesa sembra sfumare definitivamente il giovane Migliorini, destinato a finire al Como, mentre ieri non era presente alla ripresa il giovane terzino De Vita, che lascia così la squadra azzurrostellata dopo il periodo di prova. In uscita appare sempre più probabile la cessione di Luca Orlando, ma la proprietà attende l’offerta gusta. Oggi inizierà ufficialmente il mercato con la società che potrebbe ufficializzare i primi movimenti, soprattutto in difesa dove si profila una massiccia emergenza.
resport.it

Calciomercato: sfuma l'ingaggio di Migliorini che firma per il Como.

Si è concluso pochi minuti fa l'incontro per l'approdo di Marco Migliorini al Como. Il Torino ha raggiunto l'accordo con i lariani sulla base di una comproprietà. I granata si conservano, però, il diritto di riscatto del forte difensore classe '92.

Da tuttolegapro.com

3.1.13

Il gol di Marco Perrotta durante Pescara-Atalanta 3-3, campionato Berretti del maggio scorso.

Ultimora: ingaggiato dal Pescara il difensore centrale Marco Perrotta.


Nuovo arrivo in casa azzurrostellata. La società di via Albanese ha infatti ufficializzato l'ingaggio del difensore centrale mancino Marco Perrotta.

Nato a Campodipietra (Campobasso) il 14 febbraio 1994, il calciatore arriva in prestito dal Pescara, società alla quale è legato sino al 30 giugno 2016. Dopo aver disputato, nel 2006/07, con la maglia del Messina, il campionato Giovanissimi Nazionali, con il fallimento della società siciliana, si trasferisce al Pescara prendendo parte ai campionati Allievi Nazionali (2008/09 - 2009/10) e Primavera (2010/11 13 presenze, 2011/12 8 presenze - 1 rete, 2012/13 12 presenze - 3 reti). Aggregato, dalla stagione 2010/11, alla Prima Squadra, militante nel campionato di serie B, il tecnico Eusebio Di Francesco lo fa esordire il 29 maggio 2011 in Cittadella - Pescara (3-2). Nel settembre dello stesso anno, però, è costretto a restare fermo per tre mesi a causa della frattura scomposta del malleolo peroneale.

Ripresosi dall'infortunio, si fa notare da Zdenek Zeman che lo porta spesso in panchina nell'arco della scorsa stagione che vede gli adriatici dominare il campionato di Serie B.

Molte le società di massima serie che mostrano interesse verso il calciatore (Lazio, Roma, Palermo, Fiorentina) ma su tutte il Milan che, a gennaio 2012, nella persona del direttore generale Ariedo Braida contatta l'agente del calciatore Ulisse Savini.

I rossoneri chiedono il prestito, la risposta del Pescara è di 700 mila euro per la metà del cartellino e così la trattativa sfuma per la gioia di mister Zeman non favorevole alla cessione.

Nell'agosto scorso altra soddisfazione per il calciatore convocato da mister Chicco Evani nella nazionale italiana di calcio Under 19 per l‘incontro contro i pari età della Croazia.

Lasciano la Paganese, invece, il difensore Stefano De Vita e il centrocampista Sebastian Svard che non hanno convinto lo staff tecnico azzurrostellato.

da paganese.it

Paganese: De Vita a un passo, in stand by Svard.

Come da qualche tempo a questa parte, il nuovo anno inizierà con un mese caratterizzato da frenetiche trattative per la riapertura del calcio mercato. Gennaio è iniziato, e la Paganese non resterà certo a guardare le altre squadre rafforzarsi. Il patron Raffaele Trapani e il dg Cosimo D’Eboli hanno già a portato a termine un operazione importante: Babù ha già firmato con la squadra azzurrostellata, un jolly importante da poter utilizzare sia come seconda punta che come esterno nell’offensivo 4-4-2 di mister Grassadonia. Ma questa sarà solamente la prima di una serie di operazioni, sia in entrata che in uscita, che razionalizzeranno la rosa a disposizione del tecnico salernitano. In entrata, arriveranno sicuramente un centrocampista e un’attaccante, anche se l’ultimo infortunio di Calvarese (che resterà fermo almeno un mese) costringerà la Paganese ad operare anche per l’out di destra. In questo ruolo, salgono le quotazioni dell’ingaggio di Stefano De Vita, classe ’92, cresciuto nel Brindisi ma grande protagonista della risalita della Lucchese. Il terzino pugliese da alcuni giorni si sta allenando con la truppa liguorina, nei prossimi giorni sarà deciso il suo ingaggio. Le prossime giornate saranno decisive anche per capire il futuro dell’altro calciatore in prova, il danese Sebastian Svard.
Il calciatore di origine ghanese ha alle sue spalle un passato importante (ha militato, fra le altre squadre, anche nell’Arsenal di Arsene Wenger) e punta, quindi, a strappare un ingaggio perlomeno in una squadra di serie B. Svard potrebbe rappresentare un rinforzo importante per il centrocampo azzurrostellato. Arriverà anche una punta, ma prima si proverà a piazzare Luca Orlando. Sul bomber salernitano sembra essere in vantaggio il Sorrento, anche per la buona conoscenza del calciatore del ds Avallone che già in quest’estate aveva provato a portare in rossonero il più piccolo dei fratelli, Fabio. Con i costieri Orlando potrebbe rilanciarsi e trovare quello spazio ormai perso a Pagani. Sull’uscio sembrano essere per lo stesso motivo anche il terzino Russo e i centrocampisti Gori e Romano, che hanno visto il campo con il contagocce. Il primo sembra destinato a tornare a Melfi, mentre gli altri due potrebbero essere girati in prestito al Campobasso. Resterà a Pagani e proverà a giocarsi le sue carte, invece, Neglia, accostato negli ultimi giorni proprio alla formazione molisana. Gennaio è appena iniziato, ma la Paganese ha messo subito in chiaro che sarà una delle protagoniste di questo intenso mese di trattative.

resport.it

Rassegna Stampa di oggi.

Da paganese.it





Viareggio, campo scuola allagato. La squadra si allena sul sintetico di Capezzano.

VIAREGGIO. A causa della pioggia che ha allagato il campo scuola dove di solito si allena il Viareggio, ieri (2 gennaio) la squadra bianconera si è trasferita sul sintetico di Capezzano, dove i giocatori si sono allenati e hanno lavorato in gruppo, anche quelli che nei giorni scorsi erano alle prese con qualche acciacco.
Assente ancora Guerra che si trova a Napoli, dove è in cura per la pubalgia. Domani consueta partita in famiglia con la Berretti. Domenica a Pagani arbitrerà Cristian Brasi di Seregno.

www.versiliatoday.it

2.1.13

Paganese, l'influenza blocca Grassadonia ed Agresta.

La Paganese ha ripreso la preparazione stamani sul sintetico di Casola. L’intensa seduta atletica e tecnico tattica è stata diretta dal vice allenatore Criscuolo. Grassadonia infatti è stato bloccato a letto dall’influenza. Stessa sorte per il laterale mancino Agresta. Per la sfida con il Viareggio è in dubbio Marruocco che nelle prossime ore si sottoporrà ad ecografia per valutare i progressi al polpaccio destro. Il difensore argentino Fernandez si aggregherà ai compagni solo venerdì mattina.

www.reportnews.it

Rassegna Stampa di oggi.





Raffaele Trapani a caccia della storia.

La promozione, il sogno più grande di sempre – la serie B – alimentato da un girone d’andata quasi impeccabile, la voglia di rendere sempre più grande la Paganese. Raffaele Trapani, patron degli azzurrostellati, va a caccia della storia. E pensare che appena un anno fa, di questi tempi, meditava la smobilitazione.
Era davvero pronto a mollare tutto? «Si, ci pensai seriamente. Fui coinvolto in un processo che non mi apparteneva, la mia immagine costruita negli anni con tanta serietà era stata strapazzata. E poi non avevo possibilità di agire in prima persona perché costretto ai domiciliari. Ero pronto a dire addio».
E poi? Cosa l’ha convinta a restare al timone? «La vicinanza della gente di Pagani, l’affetto dei miei cari, la gran determinazione dei miei soci, che in quel difficile momento si sono fatti in quattro perché la Paganese restasse competitiva e non smettesse d’inseguire il salto di categoria. Ci fu l’aiuto di tutti e questo testimonia che la Paganese non ha mai estorto un euro a nessuno. Chi ha investito in questa società lo ha fatto con amore e sacrificio personale».
Perché tiene a precisarlo? «Perché sono stufo di sentirne e leggerne di tutti i colori. La Paganese è fatta di persone con valori e principi sani».
Quindi Palazzi non avrà nulla a cui aggrapparsi? «Sinceramente cado dalle nuvole. A noi non è arrivata alcuna richiesta di documentazione dalla Procura federale. Non abbiamo nulla di cui preoccuparci. Ed inizia davvero a seccarmi di ritrovarmi catapultato in prima pagina senza alcun motivo».
Torniamo al calcio giocato. Qual è stata l’emozione più forte di questo 2012? «La semifinale playoff di ritorno. La partita di Lamezia è stata un po’ la metafora della mia vita: sofferenza e poi gioia meritata. Quella gara la inserisco tra le dieci più belle della mia avventura presidenziale».
E altre? «Quella col Brindisi che sancì il ritorno tra i prof e quella con la Reggiana col gol di Izzo al 93’ che ci mandò in estasi. Le ricordo perché sono state forse le gare con maggior coinvolgimento di pubblico. Pagani sembrava come impazzita in quegli attimi. E noi il calcio lo facciamo innanzitutto per la gente. A seguire c’è la vittoria nel derby con la Nocerina. Le vecchie generazioni l’hanno festeggiata con grande enfasi. Per noi è stata una bellissima vittoria, un orgoglio per gli annali, ma in quel deserto senza pubblico l’emozione un po’ fu ridotta».
E la più brutta? «L’ultima contro il Perugia. Abbiamo giocato senza carattere, senza voglia. E questo mi ha infastidito molto. Si vince e si perde nel calcio, ma bisogna sempre metterci il massimo. Di sconfitte ne ho metabolizzate tante, ma difficilmente m’è capitato d’arrabbiarmi come a Perugia: in campo la squadra è come se non ci fosse proprio andata».
Un voto al 2012? «Darei un 10 pieno. Manca la lode perché potevamo raccogliere qualche punto in più. Magari recupereremo la gara col Latina e riusciremo a vincere».
È fiducioso sulle decisioni del giudice sportivo? «Si, lo sono. Nel ricorso abbiamo presentato fatture di manutenzione e perizia geologica che spiega come lo smottamento del terreno non sia riconducibile a colpe della società. Sarebbe un’ingiustizia perdere a tavolino quella partita».
Sguardo al 2013. Cosa intravede? «La salvezza». E poi? «E poi…non voglio aggiungere altro».

fonte: La Città

Babù: "Felice di aver ritrovato Marruocco e Grassadonia".

Si è presentato ieri mattina, poco dopo l’amichevole disputata a Casola contro il Sant’Agnello, l’acquisto che più ha entusiasmato la piazza azzurrostellata allo scadere del 2012. Si tratta dell’attaccante Babù, all’anagrafe Anderson Rodney de Oliveira, già noto per i suoi trascorsi con le maglie di Salernitana e Avellino.

Un entusiasmo voluto e cercato dalla formazione allenata da Grassadonia, in un periodo dal retrogusto amaro, innescato da un paio di brusche frenate, come i recentissimi pareggi realizzati con Frosinone e Andria.

L’attaccante brasiliano vanta un curriculum di prestigio, primo tra tutti il suo passato tra le file del Lecce, pupillo del suo tecnico Zeman, che allora sedeva sulla panchina pugliese. Larghi sorrisi e buoni propositi per il fresco ingaggio che va ad allargare il parco attaccanti a disposizione di Grassadonia: “Sono davvero felice di far parte di un progetto importante come quello della Paganese.

Mi trovo già bene e lo devo anche alle mie vecchie conoscenze come Marruocco e Grassadonia. Di quest’ultimo posso dire che è una gran persona oltre che un ottimo allenatore che ci fa lavorare sodo”. Babù proseguirà a Pagani il programma di allenamenti cominciato in Brasile per ritornare al top nel giro di due settimane. Dalle sue parole si capisce che conosce già bene la realtà dove sta per affacciarsi: “La Paganese ha disputato finora un buon campionato e sono sicuro che farà altrettanto in futuro. Dal canto mio sono pronto a dare il mio contributo”.

resport.it

Il pagellone di Resport: Avellino e Paganese super!

L’Avellino ha chiuso da capolista il 2012, mettendo in mostra le qualità di un allenatore, Massimo Rastelli, capace di guidare squadre che hanno una mentalità vincente, come già dimostrato due anni prima a Castellammare. Dopo il 10° posto ottenuto al termine del campionato 2011/12, gli irpini hanno saputo ricostruire e hanno oggi in Castaldo l’attaccante simbolo che può condurre la squadra in serie B.
La Paganese ha chiuso a pochi punti dai playoff dopo la promozione in prima divisione e va inserita di diritto tra le promosse. Peccato che le vicende giudiziarie che hanno coinvolto il presidente Trapani sono state alla ribalta delle cronache più dei risultati.
Gli azzurrostellati hanno sfruttato lo storico momento d’incertezza, ottenendo la promozione classificandosi addirittura al sesto posto e battendo il Chieti in finale.
Onesti campionati di centro classifica per Arzanese e Aversa Normanna. Due realtà campane che hanno salvato la categoria e che con la riforma, facendo un piccolo sforzo, potrebbero ritrovarsi nella nuova Lega Pro delle grandi. E se l’Arzanese si sta ripetendo, dopo aver blindato il giovane allenatore Rogazzo, salvato dalla spogliatoio, l’Aversa Normanna è penultima in classifica e rischia la retrocessione, ma ha dato la scossa con l’arrivo di Sergio al posto di Romaniello.

resport.it

Due acquisti e due cessioni per la Paganese.

Le attività di mercato della società azzurrostellata non si fermano qui, l’obiettivo è quello di sfoltire la rosa per aggregare nuovi volti al gruppo di Grassadonia. Nei prossimi giorni potrebbero fare le valigie i centrocampisti Gori e Romano, mentre il difensore ex Lucchese Stefano De Vita, sottoposto da ieri all’attenzione del tecnico salernitano, potrebbe essere arruolato in vista dell’imminente rientro in campo per la seconda fase della stagione.
Rumors di mercato danno per intavolata la trattaviva anche con Marco Migliorini, difensore in forza alla Primavera del Torino. Il terzino destro classe ’92 è in cima alla lista dei possibili sostituti di Calvarese, out per un mese dopo l’infortunio al ginocchio rimediato a Perugia.

resport.it

Ripresa degli allenamenti...senza Fernandez!

La Paganese ha ripreso ad allenarsi a Casola stamani, mercoledi' 2 gennaio. Intensa seduta di lavoro per la squadra azzurrostellata in vista della ripresa del campionato, domenica 6 gennaio alle 14:30, ospite il Viareggio. L'allenamento di stamattina è stato diretto dall' allenatore in seconda Vincenzo Criscuolo giacchè mister Grassadonia è stato bloccato dall' influenza. A riposo, causa sintomi influenzali, anche il difensore Agresta. Il portiere Marruocco ha lavorato in piscina e nel pomeriggio sarà sottoposto ad una nuova ecografia di controllo dopo la ricaduta dell' infortunio muscolare al polpaccio. Ancora in permesso Mariano Fernandez. La preparazione della squadra azzurrostellata proseguira' domani a Casola con una doppia seduta di allenamento che nel pomeriggio prevede la sgambatura con la formazione Berretti.

paganesecalcio.com

Neglia resta in azzurrostellato.


Negli scorsi giorni erano circolate voci che volevano Samuele Neglia in procinto di trasferirsi al Campobasso. L'esterno della Paganese, molto stimato dal tecnico Grassadonia e dalla società, rimarrà invece in azzurrostellato almeno fino a fine stagione.

tuttolegapro.com