2.9.08

Paganese rimandata a settembre.

Per il secondo anno consecutivo, l'esordio agostano non è favorevole alla Paganese. Nella passata stagione l'avventura in C1 iniziò il 26 agosto con il Sassuolo che s'impose al "Torre" con l'identico risultato (1-2) con cui il Foligno, prima vittoria a Pagani per gli umbri della storia, ha esordito domenica.
Diciamolo subito, la sconfitta è stata immeritata come hanno confermato a fine gara alcuni calciatori umbri, ma nel calcio due più due non fa quattro e vince chi sfrutta al meglio le occasioni.
Il Foligno, con il trio Coresi - >De Paula - Turchi le ha capitalizzate, grazie anche a madornali errori della difesa azzurra. La Paganese non ha concretizzato, invece, di pochi centimetri quelle palle gol che si è costruita. Dicevamo della difesa dove Imparato ha collezionato una serie di errori che ne hanno macchiato la prestazione chiusasi con la sostituzione con Chiavaro. L'ex difensore della Salernitana non è ancora sui suoi livelli standard e si vede. Come da rivedere alcuni difetti di posizionamento sulle palle inattive che hanno portato De Paula a saltare indisturbato, segnare e ringraziare. A centrocampo giudizio da rimandare a settembre, quando tra assenze, ruoli adattati e nuove pedine che sono arrivate nell'ultimo giorno di mercato c'è da sistemare qualcosa.
Convince sempre più Capodaglio, intelligente tatticamente l'ex centrocampista del Teramo è stato a comandare le operazioni per gran parte della gara smistando palloni su palloni senza strafare e con grande utilità per il reparto. In attacco l'esordio in Prima Divisione di De Lorenzo è durato venticinque minuti. La coppia offensiva con maggior minutaggio Lasagna - Di Cosmo ha fatto vedere buone cose basate tutte sulle loro caratteristiche, la velocità e scambi di prima.
L'ex catanese Lasagna ha brindato con un gol, Di Cosmo no per una questione di centimetri. Alla fine la differenza tra Foligno e Paganese è proprio una questione di centimetri. Ora però non bisogna abbattersi per questo passo falso casalingo, l'invito va al caloroso pubblico del "Torre" che alla fine ha applaudito, come giusto che fosse, la squadra. Bisogna pazientare ed aver fiducia in questa società che sicuramente ha saputo dove apporre rimedi per completare l'organico e correggere così gli eventuali errori.

Peppe Nocera per paganese.it

Chi è Giuseppe Ingrosso, neo acquisto della Paganese.



Esterno sinistro, Giuseppe Ingrosso è cresciuto calcisticamente nel Bari con il quale ha disputato il campionato Primavera nelle stagioni calcistiche 1998/99, 1999/2000 e 2000/01.
Il 2001 segna sia la partecipazione alla 53ª Edizione del Torneo Mondiale di Calcio - Coppa Carnevale, sia l'esordio in serie A avvenuto, il 20 maggio, al 69' della gara Bari - Roma 1-4. Sette giorni dopo altri 90 minuti giocati in massima serie nella gara Reggina - Bari 1-0.
Con la retrocessione dei pugliesi in B, Ingrosso conquista una maglia da titolare collezionando in tre anni sessantasette presenze. Dopo aver contribuito, grazie agli spareggi, alla salvezza in B il Bari, però, lo cede in prestito prima al Cesena (Stagione calcistica 2004/05 - Serie B, 28 presenze) poi a Salernitana (Stagione calcistica 2005/06 - Serie C1, 32 presenze) e Foggia (Stagione calcistica 2006/07 - Serie C1, 24 presenze - 1 rete) dove raggiunge, sia con i granata che con i satanelli, gli spareggi Play Off.
Nella stagione 2007/08 ritorna, sempre in B, al Bari collezionando sette presenze prima di essere ceduto, ancora in prestito, al Ravenna (Serie B, 17 presenze).

Gianluca Russo - paganese.it

Chi è Antonio Stentardo, neo acquisto della Paganese.



Centrocampista (può giocare sia da mediano che da mezz'ala), Antonio Stentardo è cresciuto calcisticamente nel Treviso con il quale ha disputato il campionato Berretti nella stagione calcistica 2001/02.
Nel campionato 2002/03 il trasferimento, in D, al Città di Jesolo (26 presenze, 1 rete) prima di essere ingaggiato nel 2003/04 dall'Arezzo con il quale ha disputato per due stagioni il campionato Primavera e collezionando, in quello 2004/05, anche una presenza in C1.
A gennaio 2005 i toscani lo cedono i prestito, in C2, all'FC Südtirol - Alto Adige dove in tre stagione disputa 71 gare, realizzando 5 reti.
Nello scorso campionato, invece, ha vestito la maglia del Gallipoli; 22 le presenze, 2 le marcature.

Gianluca Russo - paganese.it

Niente di preoccupante per Tisci.



Ha dato esito negativo la risonanza magnetica alla quale si è sottoposto questo pomeriggio il centrocampista Ivan Tisci.
Scongiurato l'interessamento sia del menisco che dei legamenti, al calciatore, visitato dal dottor Testa, è stata prescritta una cura farmacologica. Smaltito il gonfiore al ginocchio il calciatore potrà riaggregarsi al gruppo. Buone le possibilità di vederlo in campo domenica a Caserta.

Gianluca Russo - paganese.it

Paganese, KO col "giallo" (Il Roma)

Foligno: colpo grosso! Sono falchi d'autore (Il Messaggero)



PAGANI - Le buone tradizioni, insegnano i saggi, vanno mantenute; quelle cattive, invece, vanno abbattute. E così Roberto Cevoli, che è certamente un uomo saggio, deve aver detto ai suoi ragazzi che a Pagani si doveva vincere. Perchè era la prima di campionato e il Foligno non perde la prima di campionato da tre anni: buona tradizione da conservare, quindi. Ma poi anche perchè a Pagani il Foligno non vinceva da tre stagioni: cattiva tradizione da superare. E così è venuto fuori questo 1-2 che centra gli obiettivi di Cevoli e della società ma anche che segnala i falchetti come vittoriosi in trasferta (insieme alla Juve Stabia che è “passata” a Taranto con lo stesso risultato) nella prima giornata del girone B della Prima Divisione. Una vittoria limpida, quella del Foligno. Che, a parte l’assalto dei campani dalle parti di Ripa negli ultimi quindici minuti, non è mai stata in discussione. Una vittoria costruita con i piedi di Matteo Coresi e con la testa di De Paula (punizione del regista dalla sinistra, sul lato corto dell’area avversaria, stacco e rete del brasiliano) sul finire del primo tempo e con i piedi di Turchi e ancora di Coresi (l’argentino ruba palla a centrocampo, galoppa sul fondo e rimette al centro per il piccolo genio di Sterpete che non fallisce il raddoppio) dopo una manciata di minuti del secondo. Costruita dal Foligno proprio quando la Paganese spingeva di più: prima per andare al riposo in vantaggio e poi per recuperare lo svantaggio. Verrebbe da pensare che l’ardire dei campani sia stata punito perchè troppo scoperti in difesa, ma non è proprio stato così: la partita è stata giocata a tutto campo da entrambe le squadre almeno nei settanta-settancinque minuti in cui è maturato il risultato finale. Anche il gol dei campani (Lasagna ha infilato Ripa in uscitan dopo aver raccolto un pallone servitro da Di Cosmo) è arrivato nel momento più bello del Foligno.
E così, la vittoria del Foligno è limpida come l’acqua di una sorgente. Cevoli ha disposto i ragazzi in campo secondo lo schema di cui ha sempre parlato: difesa tre (Bisello ragno, Fiuzzi e De Stefano), centrocampo in cinque (Baldanzeddu, Furianim, Coresi, Mandorlini e Signori) e attacco con due punte (De Paula e Turchi) cambiando tre uomini (Pencelli per Baldanzeddu, Sciani per Coresi e Petterini per De Stefano) senza stravolgere il modulo. Vittoria, quindi. Mai in discussione nemmeno durante l’assalto finale dei campani: certo, sono stati quindici-venti minuti di sofferenza per i falchetti, ma “vince chi sopffre e dura” come dicono i loro tifosi. A Pagani, ieri, in un centinaio hanno sfidato caldo e paura nella speranza di applaudre una vittoria e sono stati ripagati. Così come sono stati ripagati tutti quelli che, sulle radio e sui siti internet, hanno cercato scampoli di questa gara e risultato finale.
Insomma, una buona partenza. Una partenza che galvanizza un ambiente a dir la verità un po’ sotto tono fino a ieri e che colloca il Foligno nella schiera di quelle squadre che, pur non avendo tra i suoi obiettivi quello della vittoria finale, restano comuqnue degli ossi duri da digerire. Domenica prossima arriva all’Enzo Blasone quel Taranto che, in casa, ieri ha ceduto alla Juve Stabia: un incontro che sulla carta non appare difficile e che, se i falchetti sapranno gestirlo bene, potrebbe mettere ancora di più in evidenza i biancorossi, sia nella campanilistica competizione regionale che nel girone.

IL MESSAGGERO

1.9.08

I falchetti graffiano: De Paula e Coresi mattatori (La Nazione).

Capuano: servono altri due rinforzi (Il Mattino).



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Debutto con sconfitta per la Paganese. Capuano ha tentato in tutti i modi di portare alla fine almeno un punto a casa ma vuoi per sfortuna vuoi per la poca precisione sotto porta alla fine il Foligno si trova i primi tre punti della stagione in classifica generale. Qualcosa non è andato per il verso giusto. I due gol che la formazione azzurrostellata ha subito sono sfrutto di grossolani errori difensivi. Il passivo se vogliamo poteva essere ancora più pesante se Castelli in almeno un paio di circostanze non ci avesse messo del suo. E' un Capuano dimesso quello che si presenta in sala stampa. «E' stata una partita strana dove sembrava che dovessimo passare noi da un momento all'altro ed invece sono andati in vantaggio loro. Devo dire con la schiettezza che mi contraddistingue che una grossa mano al Foligno per centrare questa vittoria gliela abbiamo dato noi con errori che fino a questo momento non erano mai emersi». Sul banco degli imputati la difesa che ha ballato in diverse circostanze tenendo in apprensione non solo il portiere Castelli ma l'intero gruppo. «Ripeto abbiamo commesso degli errori che valuteremo con attenzione alla ripresa degli allenamenti. Siamo all'inizio e con il lavoro si possono evitare in futuro certe cose». Se è stata una vittoria meritata Capuano la pensa così. «Vittoria meritata? Assolutamente no. Se avessimo dormito meno in difesa credo che il Foligno difficilmente sarebbe uscito indenne dal Marcello Torre. Non ho visto una squadra che ci ha messo sotto anzi anche sotto di due reti abbiamo reagito e cercato il pareggio fino all'ultimo secondo. Abbiamo costruito tanto. In almeno otto occasioni siamo arrivati puliti sotto la loro porta. Esposito e Di Cosmo per questione di millimetri non hanno messo il pallone dentro. Poi dobbiamo tenere presente che prima ci è stato concesso un rigore e poi subito dopo tolto. Questa decisione non l'ho capita. Abbiamo chiesto all'arbitro di recarsi dal guardalinee che si era già posizionato per vedere la regolarità della battuta del penalty ma l'arbitro non ha voluto sentire ragioni ed ha deciso lui». Una sconfitta che non cambia i piani di mercato. «Dopo questa gara è sempre più ferma la mia convinzione che abbiamo delle carenze a centrocampo. Ci mancano due pedine che la società nell'ultima giornata di mercato cercherà di mettermi a disposizione. Sono e resto fiducioso perché abbiamo un buon gruppo che può far bene. Dobbiamo tenere presente che per infortuni e per mancanza di permessi della Lega oggi avevamo tanti calciatori di spessore fuori. Questa cosa non va dimenticata perche dover cambiare nell'immediatezza della gara non è una cosa facile ed anche perché qualche elemento che è andato in campo non era in perfette condizioni. Mi spiace solo non aver potuto regalare la prima gioia a questa magnifica tifoseria che anche oggi ci ha fatto sentire il suo calore per tutta la gara e ci ha seguito in massa».

Paganese-Foligno: le pagelle de Il Mattino.

Castelli 6.5: Salva la sua squadra da un passivo più pesante con alcuni interventi risolutori. Sui due gol è esente da colpe.

Imparato 5: Il ragazzo risente degli errori commessi dai suoi compagni di reparto più esperti. Capuano lo sostituisce per evitargli brutte figure.

Berardi 5.5: Si adatta a fare il terzino ma sembra un pesce fuor d'acqua. Meglio nella ripresa quando Capuano lo porta nel suo ruolo abituale.

Caracciolo 6: Lavora tanti palloni ed anche se non sembra riesce sempre a tenere compatto il reparto di centrocampo.

De Giosa 5: Troppi gli errori commessi. Se sbaglia lui che è esperto ne risente tutto il reparto.

Taccola 6: E' tra i pochi che si salva. Cerca anche il gol ma non è fortunato.

Esposito 6: Prestazione sufficiente senza infamia e senza lode. Fa il suo dovere e prova anche a mettere il sigillo personale al match.

Iraci 5.5: Vivace, volitivo e con tanto cuore. Ma questo spesso non basta.

De Lorenzo 5: Resta in campo poco. Non esprime grande gioco. Meglio Lasagna (voto 6) che ha anche il merito di riaprire la gara con un gol di rapina).

Capodaglio 6.5: E' tra i migliori. Dopo il forfait di Tisci gli tocca sostituirlo. Cosa non da poco anche se cerca di dare sempre il massimo.

Di Cosmo 6.5: Il ragazzo c'è è si vede. Un peperino. Peccato che al momento non c'è nessuno dei suoi compagni capace di tramutare in gol tante delle sue giocate importanti.

Capuano 6: il trecnico azurrostellato ci teneva a fare bene ma alla fine ha dovuto arrendersi. Aveva immaginato un debutto diverso davanti al pubblico di casa ma nel calcio dalle delusioni nascono poi le grandi vittorie.

Raffaele Consiglio - Il Mattino

Paganese, esordio choc (Il Mattino).



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Esordio amaro per Capuano e la sua Paganese. Il Foligno sbanca il ”Torre” grazie a due amnesie difensive che spianano la vittoria a Turchi e compagni. Capuano deve far fronte alle tante assenze. Quella su tutti di Tisci peserà alla fine come un macigno. Nell'intervallo tra il primo ed il secondo tempo si infortuna anche Mendil ed i piani del tecnico salernitano si vanno a far benedire. La cronaca. Al 6’ De Giosa si fa soffiare palla da De Paula che mette subito un pallone invitante nel cuore dell'area della Paganese, nessun calciatore del Foligno è pronto a concludere. 36’: Berardi lancia Di Cosmo in area l'attaccante di casa lascia partire un tiro destinato all'incrocio, Ripa vola e con un colpo di reni salva la propria porta. Nel momento migliore dei padroni di casa il Foligno passa. De Paula sfrutta una dormita generale della difesa e di testa impallina Castelli. Nella ripresa è subito Foligno. Dopo appena trenta secondi Imparato commette una grossolana leggerezza che permette a De Paula di presentarsi a tu per tu con Castelli. L'estremo difensore compie un miracolo e devia la palla in angolo. Nulla può però l'estremo di casa all’11’ quando Coresi da fuori indovina l'angolo basso alla sua destra. Al 15’ errore di Ripa che lascia la porta sguarnita, ma Di Cosmo perde l'attimo giusto. Gol che però è nell'aria ed arriva al 18’: Di Cosmo mette un pallone invitante in area dove Lasagna è il più lesto di tutti a depositare la palla alle spalle di Ripa. La Paganese ci crede. 28’ Di Cosmo batte una punizione da fuori Esposito colpisce in area ma la palla fa la barba al palo e termina fuori. Al 30’ Viti di Campobasso prima concede un rigore alla Paganese e poi inspiegabilmente cambia decisione scatenando l'ira di tutta la panchina azzurrostellata. Un minuto dopo Esposito serve Di Cosmo che a botta sicura manca il grande bersaglio. 45’ punizione di Esposito da fuori vola Ripa e devia in angolo.

Paganese-Foligno: il pagellone di paganese.it

Castelli 4.5
Prestazione negativa per il numero uno azzurrostellato. Poco attento in occasione del primo goal, non esce, se ne sta nei pali, ma sopratutto non richiama all'attenzione i suoi compagni di squadra distratti forse dalla fretta di andare presto negli spogliatoi. Manca nei fondamentali, quando arriva il secondo ed ultimo tiro in porta dei folignati il palo andava protetto, e non valgono le scuse, ne le giustificazioni di una palla non vista partire. Fa' arrabbiare, poi, quando lo si vede partire dalla sua porta diretto, con quel passo che non desta simpatia, verso la porta avversaria per cercare di fare il fenomeno. Forse dovrebbe pensare di più a fare il portiere...CLOWN


Imparato 4

Forse il caldo o forse la sua condizione fisica non ancora al top, ma uno dei beniamini voluti da Capuano alla prima ha steccato. E come se non ha steccato, addirittura ha fatto spazientire il tecnico per poi bocciarlo e mandarlo in panca a prendersi un po' di ossigeno. Si assistono alle comiche quando ad inizio secondo tempo prima regala il gol, poi, sbagliando il disimpegno, regala una occasione limpida a De Paula, poco fortunato quanto impacciato nell'inquadrare la porta...FRASTORNATO


Chiavaro 6
Entra al posto di Imparato per dare più ordine al reparto, ci mette del suo, impegnandosi, e tutto sommato riesce a prendersi la sufficienza...ORDINATO


Berardi 6
Non spinge abbastanza, forse perchè quel ruolo non è propriamente il suo, ci mette la giusta cattiveria ma non basta...SUFFICIENTE


Caracciolo 6
E' ancora in ritardo di condizione, lo si nota quando ha, ai suoi piedi, la palla. Troppo tempo per un passaggio, troppo lento. Cresce nella ripresa quando è chiamato a fare gli straordinari, copre bene e recupera una infinità di palloni, quella che è la sua arma migliore. Riesce a farsi notare per la sua voglia, ma nulla più...COMBATTENTE


De Giosa 5
Soffre quando è chiamato ad impostare dalla difesa, ma è impeccabile quando si tratta di difendere, l'unico errore arriva quando si dimentica di De Paula che fa cambiare le sorti della partita...DISTRATTO


Taccola 6.5
Ci mette del suo. L'esperienza si vede, forse un po' meno in occasione del vantaggio del Foligno. Sempre pronto, però, a difendere bene ed anticipare l'avversario, nonostante non abbia nelle gambe la freschezza di un ventenne. Dimostra che può ancora dare tanto, si fa notare anche negli schemi di mister Capuano, infatti sui calci da fermo è sempre il preferito da Esposito e compagni...SICUREZZA


Esposito 6
Dopo un'annata non proprio da incorniciare con il Foggia, a Pagani si notano le prime cure del dottor Capuano, già avuto con la maglia della Juve Stabia dove dimostrò di essere uno dei migliori centrocampisti in serie C1, ora diventata prima divisione. A centrocampo è lui a tenere il pallino del gioco, affonda sia centralmente che sulle fasce, fa bene, rendendosi pericoloso anche su una punizione dal limite dell'area neutralizzata alla grande dal portiere Ripa, ma nonostante tutto lo sforzo profuso in tutti i 90 minuti non vale neanche un punto in classifica...INVANO


Iraci 5.5
Il tecnico forse si aspettava di più da lui, tanta corsa, tanto impegno, ed anche tanta stanchezza che arriva puntuale nel secondo tempo quando è richiamato per far posto a Bombara. Forse ha influito anche l'emozione della prima...EMOZIONATO


Bombara 5.5
Prima di entrare nel vivo della partita ci mette un bel po', poi è un crescendo, rispondendo bene alle direttive del mister...EDUCATO


De Lorenzo s.v.



Lasagna 6.5
Il mister lo manda in campo, al posto dell'infortunato De Lorenzo, si vede poco nel primo tempo, un po' di rodaggio prima di essere uno dei migliori del secondo tempo. Si muove tantissimo in fase di attacco e sorprende anche l'intesa che trova con il suo compagno di reparto. Non a caso il goal della Paganese è nato da un assist di Di Cosmo. Si intendono a meraviglia, ma forse peccano nella costituzione, un po' troppo fragilini, con una punta di peso potrebbero giocare benissimo anche in tre lì davanti...SORPRESA


Capodaglio 6.5
A centrocampo è stato uno dei migliori, offre una buona tecnica che si combina alla grande con la sua verve agonistica. Pressa a tutto campo cercando di portar via un buon numero di palloni, ma sopratutto è lui a dettare i tempi di gioco. Il numero dieci, quello di Tisci, non gli fa paura anzi gli porta bene, risultando una valida alternativa...IL MIGLIORE


Di Cosmo 6
Crea tanti pericoli alla difesa del Foligno, ma spreca tantissimo sottoporta. Nonostante tutto la sua prestazione risulta buona, ma gli auguriamo, anzi ci auguriamo, che già alla prossima possa mettere la sua firma, lo merita. Sopratutto se vediamo come è nato il goal del 1-2. Si procura la palla, mira la porta e passa al suo compagno Lasagna, lasciandolo a tu per tu davanti alla porta...SPRECONE


Capuano 5.5
Propone dal primo minuto De Lorenzo, giustificato forse dalla fragilità di Lasagna e Di Cosmo. Da' più fisicità al reparto, ma forse meno capacità, dimenticando il fatto che De Lorenzo arrivi dalla Promozione. Lo cambia poi, per infortunio, mandando in campo Lasagna, e non è un caso che è lui a siglare l'unico goal azzurrostellato. Boccia Imparato dopo la disattenzione difensiva, severo quanto basta, ma non riesce a far cambiare le sorti della partita...DISPIACIUTO

Vincenzo Russo - paganese.it

Ufficiale: ingaggiato il centrocampista Antonio Stentardo dal Gallipoli.



La Paganese Calcio 1926 comunica di aver ingaggiato il centrocampista Antonio Stentardo (Udine, 8/6/1984) proveniente dal Gallipoli.
Stentardo lo scorso anno ha collezionato 22 presenze con la squadra salentina mettendo a segno 2 reti.
In precedenza il centrocampista aveva giocato per tre stagioni con la maglia del Sud Tirol - Alto Adige in C2.

paganesecalcio.com

Ufficiale: ingaggiato il laterale sinistro Giuseppe Ingrosso dal Bari.



La Paganese Calcio 1926 comunica di aver ingaggiato per la corrente stagione 2008/09 il laterale sinistro Giuseppe Ingrosso (Merine, Lecce, 17/05/1982) proveniente dal Bari.
Cresciuto calcisticamente nel Bari, Ingrosso vanta più di cento presenze nel campionato di serie B.
Di proprietà della squadra pugliese, lo scorso anno Ingrosso era stato ceduto a gennaio in prestito al Ravenna in B dove ha collezionato 17 presenze.



Ingrosso inizia la carriera il 2000 nel Bari rimenendo per 4 anni collezionando 69 presenze e nessun gol. Nel 2004 veste la casacca bianconera del Cesena in Serie B collezionando 28 presenze e 0 gol. L' anno successivo è in Serie C1 con la maglia della Salernitana collezionandp 32 presenze e 0 gol. Nel 2006 è ancora in Serie C1 ma con la maglia del Foggia collezionando 25 presenze e un gol. Nel 2007 ritorna al Bari. A gennaio 2008 passa al Ravenna esordendo nella sfortunata partita persa per 5-0 dal Ravenna con l' Ascoli.

paganesecalcio.com

La sintesi di Paganese-Foligno.



Si ringrazia paganese1926.blogspot.com

Paganese-Foligno 1-2: le interviste a Capuano e De Giosa.

PARLA EZIOLINO CAPUANO

"Purtroppo abbiamo fallito la prima partita, ma senza dubbio abbiamo fatto una buona prestazione. I loro due gol sono scaturiti da due nostre gravi disattenzioni difensive e nella seconda frazione di gioco abbiamo sprecato tantissimo in attacco sfiorando il pareggio più volte sia con Esposito, sia con Di Cosmo che con Taccola. Purtroppo il risultato finale ci penalizza più del dovuto anche perchè alla vigilia abbiamo dovuto rinunciare contemporaneamente a Tisci, a Mendil e a Bombara rivoluzionando la formazione preparata in settimana"

Come mai l'inserimento di De Lorenzo dal primo minuto?

"Perchè Mendil non era in condizione, Lasagna accusava un problemma all'adduttore e Ferrero senza trasfer quindi De Lorenzo era l'unico disponibile, che è andato in campo anche in non perfette condizioni fisiche"

Con lo spostamento di Berardi centrale nel secondo tempo il centrocampo ha girato bene

"Diciamo che noi siamo stati bravi, perchè nel calcio soltanto se fai risultato sei bravissimo. Loro facevano fatica nella zona difendente destra per questo ho spostato Berardi al centro con Esposito largo a destra. Faccio i complimenti ai miei giocatori in quanto sotto di due reti hanno reagito creando ben sei palle limpide da gol più il caso del rigore dato-non dato per questo non mi sento di colpevolizzarli"

Cosa si aspetta dalla prossima partita?

"Mi aspetto che questa squadra possa crescere, è una squadra che ha fatto bene fino ad adesso dimostrandolo anche oggi sia sotto il profilo della qualità che dell'intensità di gioco. Ci sono state delle amnesie che ci hanno penalizzato in maniera netta uscendo sconfitti immeritatamente"

PARLA ROBERTO DE GIOSA

"Nel primo tempo, anche soffrendo per il gran caldo, abbiamo disputato un buon inizio di gara poi purtroppo abbiamo subito gol sul finire del primo tempo. Ad inizio ripresa abbiamo subito l'altro su una nostra disattenzione difensiva, siamo stati bravi a reagire accorciando le distanze ma poi abbiamo fallito delle ghiotte occasioni per agguantare il pareggio"

paganese1926.blogspot.com

Infermeria e allenamenti.

Questo pomeriggio il centrocampista Ivan Tisci si sottoporrà a risonanza magnetica necessaria a valutare l'entità dell'infiammazione al legamento collaterale del ginocchio sinistro.
Ruggiero De Lorenzo, uscito ieri anzitempo, invece, ha accusato il riacutizzarsi di un risentimento muscolare al polpaccio sinistro.
Per quanto riguarda il ritorno agli allenamenti, nonostante la gara di Coppa Italia in programma mercoledì, Capuano ha concesso comunque un giorno di riposo, ragion per cui si ritornerà a lavoro solo nel pomeriggio di domani.

Peppe Nocera - paganese.it

Sale a 803 il numero degli abbonati.

Sono 803, ad oggi, coloro che hanno sottoscritto l'abbonamento alla Paganese Calcio per la stagione 2008/09.
Un numero invidiabile che supera ogni più rosea aspettativa considerando che la società azzurrostellata, anche negli anni '70 e '80, non aveva mai raggiunto una quota così considerevole. Un applauso va sicuramente a quanti hanno voluto testimoniare, con l'acquisto della tessera, il loro attaccamento ai colori sociali.

Gianluca Russo - paganese.it

Consoliamoci con i tre punti di penalizzazione inflitti al Potenza.

Ecco la nuova classifica dopo la penalizzazione del Potenza legata ai fatti della partita Salernitana-Potenza della scorsa stagione:

Paganese-Foligno 1-2: la cronaca di Gianluca Russo.

Il tecnico Capuano deve rinunciare, oltre a Ferrero e Bacchi per i quali la società azzurrostellata attende l’ok da parte della Lega per il loro tesseramento, anche a Costanzo, squalificato, al centrocampista Tisci vittima di un’infiammazione al collaterale del ginocchio sinistro, e, dal 25’ della prima frazione di gioco, De Lorenzo a causa di noie muscolari. A mezzo servizio, invece, Bombara e Lasagna che partono dalla panchina costringendo così il tecnico di casa a mandare in campo Iraci e De Lorenzo.
Cevoli, invece, non può contare sul difensore Guastalvino anch’egli appiedato dal Giudice Sportivo.
Dopo una ventina di minuti in cui il gioco è stato spezzettato, con le due squadre che si sono controllate a vicenda, al 23’ la prima conclusione nello specchio della porta. Di Cosmo, in seguito ad calcio d’angolo, effettua un cross sottoporta sul quale si fa trovare pronto Taccola ma il suo tiro è troppo debole per poter impensierire Ripa. Dopo tredici minuti, però, arriva una ghiottissima occasione per i padroni di casa. Berardi sull’out mancino verticalizza per Di Cosmo il cui tiro a botta sicura esalta le doti di Ripa che con un colpo di reni manda la sfera in angolo.
La Paganese continua ad affacciarsi nella metà campo ospite ma non trova i varchi giusti e quando la prima frazione di gioco sembra confermare lo zero a zero iniziale arriva la doccia fredda. In pieno recupero, al 46’, punizione di Coresi in area per De Paula che indisturbato manda di testa alle spalle di Castelli. Dopo tre minuti di recupero, Viti manda le due squadre negli spogliatoi con gli ospiti che hanno saputo capitalizzare l’unica occasione capitatagli grazie ad uno svarione difensivo dei padroni di casa.
La ripresa, però, non inizia meglio per gli azzurrostellati. Dopo solo venticinque secondi, leggerezza di Imparato che, nell’intento di servire all’indietro il proprio portiere, mette De Paula a tu per tu con Castelli che si guadagna gli applausi del pubblico deviando in angolo.
La Paganese tenta di farsi vedere dalle parti di Ripa al 10’. Cross di Capodaglio in area per Taccola che di testa non inquadra lo specchio della porta.
Dopo un minuto però arriva il raddoppio. Turchi approfitta dell’ennesimo errore di Imparato servendo al centro Coresi che spedisce la sfera alla destra di Castelli. Al 15’ la Paganese potrebbe accorciare le distanze. Di Cosmo approfitta di un cattivo disimpegno di Ripa, lo aggira con un pallonetto che però non centra lo specchio della porta. Dopo tre minuti arriva la rete dei padroni casa. Spunto sulla corsia di sinistra di Di Cosmo, ottima palla al centro per Lasagna che sottoporta è lesto ad insaccare. Al 28’ la Paganese potrebbe anche pareggiare. Punizione di Di Cosmo sul primo palo dove è ben appostato Esposito ma il suo tiro termina sul fondo dando solo l’illusione del gol. La Paganese preme sull’acceleratore e spinto dal pubblico si lancia in avanti alla ricerca del pareggio. Al 30’ contatto in area Lasagna-Ripa, l’assistente Paglione indica il dischetto ma Viti lo smentisce. I padroni di casa non si fermano e dopo un minuto Esposito lavora un buon pallone sulla destra, mette al centro per Di Cosmo che clamorosamente manda a lato. L’ultima occasione per la Paganese arriva al 45’ con Esposito che su punizione chiama alla deviazione in angolo Ripa. Termina così la gara con il Foligno che al terzo tentativo, dopo le due sconfitte consecutive al “Torre”, riesce ad espugnare Pagani confermando, per il quarto anno consecutivo, così la tradizione che la vede vincente alla prima giornata di campionato.

Gianluca Russo - paganese.it

Paganese-Foligno: le foto di paganese.it










Le foto sono di Matta Francavilla - paganese.it