29.11.08

Qui Foggia: Coletti in difesa? Mister Novelli ci pensa.



Il Foggia questa mattina ha rifinito la preparazione settimanale nella quiete di Ordona. Sotto un vento gelido che ha spazzato il sintetico di ultima generazione del comunale, il tecnico Novelli ha fatto le prove generali di formazione per la partita contro la Paganese. Il tecnico ha provato il 4-3-3 con l´inserimento di Troianiello in fase offensiva a fungere da stantuffo tra il centrocampo e l´attacco. L´idea sembra essere quella di un Foggia camaleontico, capace di variare schema anche in corso d´opera, ma Novelli ci ha abituato alle sorprese quindi Piccolo non ha ancora perso tutte le chances di avere una maglia da titolare. Stesso discorso in difesa dove si apre il ballottaggio tra Colombaretti e Coletti. Il primo ha saltato la partitella di giovedì allenandosi solo nelle giornate di ieri ed oggi per via di alcuni problemi fisici. Al suo posto il tecnico ha provato il mediano Coletti, reinventato terzino l´anno scorso da Nanu Galderisi. Per il resto formazione pressochè fatta con l´inserimento di Rinaldi al posto dell´infortunato (e squalificato) Zanetti. Questo il probabile undici: Bremec; Coletti (Colombaretti), Lisuzzo, Rinaldi, Pezzella; Pecchia, D´Amico, Mancino; Piccolo (Troianiello), Del Core, Salgado.

Domenico Carella - d.carella@calciofoggia.it

Presentazione della giornata di campionato.

Uno dei due big match della quattordicesima di campionato è quello che vede il Gallipoli ospitare la capolista Crotone. I salentini, dopo la scoppola rimediata una settimana fa in quel di Benevento, cercano il riscatto tra le mura amiche dello stadio "Bianco", in cui fino ad ora soltanto all´Arezzo è riuscita l´impresa di non perdere. I pitagorici di Moriero, dopo le cinque vittorie consecutive, hanno pareggiato le ultime due gare, e intendono mantenere la serie positiva, nonchè la testa della classifica. Si prospetta una bella partita tra due squadre che giocano un buon calcio.

L´altro incontro di cartello è certamente quello tra Arezzo e Benevento. Gli amaranto, dopo il brillante inizio di campionato, sono in fase calante e non vincono da ben sei giornate, in cui hanno totalizzato solo 3 punti (frutto di tre pareggi e altrettante sconfitte). I sanniti, invece, attraversano un periodo di forma smagliante: pareggio a Foggia e vittoria schiacciante in casa contro il Gallipoli. La mano del nuovo tecnico Soda già si vede.

Allo Zaccheria si affrontano Foggia e Paganese. Entrambe le squadre non vincono da tre partite: i rossoneri vengono da tre pareggi consecutivi, mentre gli azzurrostellati hanno totalizzato un punto nelle ultime tre gare. Nonostante la squadra di Novelli in casa sia un rullo compressore, contro la Paganese troverà ben pochi spazi: mister Capuano non verrà certo a scoprirsi in casa dei satanelli.

La Cavese, dopo il mezzo passo falso della settimana scorsa tra le mura amiche contro la Pistoiese, ci riprova nuovamente: al Simonetta Lamberti scende in campo il Taranto per la seconda gara casalinga consecutiva dei metelliani. Gli ionici provengono da un doppio turno casalingo positivo con una vittoria e un pari, e fuori casa hanno un discreto ruolino di marcia. Ma fare risultato in casa degli aquilotti è impresa ardua per tutti.

Allo stadio "Renato Curi" il Perugia ospita il Real Marcianise. I grifoni hanno battuto l´Arezzo nel posticipo di lunedì scorso e sono in serie positiva da tre giornate, mentre i campani sono reduci dal pari casalingo con il fanalino di coda Potenza. Gli uomini di mister Fusi non hanno mai vinto in trasferta e sono alla ricerca del primo colpo esterno della stagione. Impresa difficile ma non del tutto impossibile.

Il Sorrento, in piena zona playout, ospita un Pescara sempre più proiettato verso i playoff, nonostante la situazione societaria e ambientale sia ormai a livelli critici. I rossoneri guidati da Gianni Simonelli, dopo la brillante vittoria in Coppa Italia in quel di Gela, cercano conferme tra le mura amiche. La squadra di Galderisi, invece, è ancora alla ricerca del colpaccio esterno, dato che il rendimento in trasferta è l´opposto di quello (impeccabile) avuto fino ad ora all´ Aragona di Vasto.

La Juve Stabia ospita il Lanciano. Due squadre appaiate a pari punti in classifica, in zona playout. Gli abruzzesi in trasferta hanno un rendimento molto scarso, con soli due pareggi all´attivo e ben quattro sconfitte, e con la peggior difesa del campionato. Le vespe in casa sono a corrente alternata, con due sole vittorie, tre pareggi e una sconfitta. Ma con Biancolino e Grieco sempre in grado di risolvere le partite.

Quella tra Pistoiese e Ternana è una partita difficile per gli umbri: i padroni di casa infatti, tra le mura amiche, hanno perso soltanto una volta e comunque nelle ultime quattro partite hanno collezionato altrettanti pareggi. La Ternana domenica scorsa è tornata alla vittoria dopo dieci giornate e sembra aver trovato uno spiraglio dopo la lunga crisi. Gli arancioni, dal canto loro hanno bisogno impellente di fare punti, ma vantano l´attacco più sterile del torneo, con sole cinque reti all´attivo.

Al Viviani di Potenza arriva il Foligno: i falchetti d´umbria viaggiano con una media da retrocessione, sono reduci da tre sconfitte consecutive e non vincono dalla quarta giornata. Per i padroni di casa è dunque un´occasione da non lasciarsi sfuggire, anche perchè un´aventuale vittoria potrebbe eprmettere ai lucani di abbandonare l´ultima posizione in classifica, che è tale dall´inizio del campionato.

Francesco Ricci - www.calciofoggia.it

28.11.08

C´è il marchio di Capuano sulla nuova Paganese (da calciofoggia.it).



Per il secondo anno consecutivo la Paganese disputa il campionato di Prima Divisione, il massimo traguardo nella storia della società campana. Le sofferenze della scorsa stagione, accompagnate dalle contestazioni della piazza, hanno suggerito alla dirigenza una sorta di rivoluzione. Pochi i superstiti del repulisti affidato al ds D’Eboli, che ha affidato a Ezio Capuano una squadra decisamente più forte e più completa rispetto a quella comunque capace di salvarsi ai danni del Lecco.

LA SOCIETÀ Il giovane presidente Raffaele Trapani guida dal 2003 una cordata di imprenditori locali, allargata di recente con l’ingresso di altri soci.

L’ALLENATORE Geniale e ingenuo, testardo e contestatore, amatissimo e detestato, Eziolino Capuano richiama da sempre l’attenzione dei media e del pubblico. Nato a Salerno nel 1965, in tredici anni di carriera ha girato quasi tutto il sud Italia lasciando sempre il segno, in positivo o in negativo. Memorabile un episodio risalente al 2001 quando, appresa la notizia del suo esonero, i tifosi del Taranto decisero di organizzare un corteo di protesta durante il quale Capuano fu portato in trionfo per le strade del capoluogo ionico.

LA SQUADRA Come già accenato si tratta di un organico radicalmente rinnovato rispetto alla scorsa stagione. In estate sono arrivati diversi elementi di qualità ed esperienza – Taccola, Tisci, Mendil – e qualche giovane interessante come l’argentino Di Cosmo. L’obiettivo minimo è la permanenza in Prima Divisione, traguardo ampiamente alla portata.

LA STELLA Dopo le prime, incerte performances di Antonio Castelli, la Paganese è corsa ai ripari e a fine settembre ha tesserato Armando Pantanelli, portiere trentasettenne con una lunghissima carriera in serie B con le maglie di Reggiana, Fidelis Andria, Cosenza, Cagliari e Catania, squadra con cui ha giocato per una stagione in serie A, da titolare, nel 2006-2007.

GLI EX DI TURNO Sono tre, tutti con un passato recentissimo in rossonero. Giuseppe Ingrosso ha messo insieme 22 presenze e una rete nel 2006-2007 mentre erano a Foggia l’anno scorso Ivan Tisci (per lui 21 presenze e 4 reti) e Antonio Esposito (19 presenze e 1 gol).

COME GIOCA Ancora privo degli squalificati Taccola e De Lorenzo, Capuano può contare sui rientri di Bacchi ed Esposito. Allo Zaccheria dovrebbe schierare un undici piuttosto abbottonato, con qualche modifica rispetto alla deludente prestazione di Terni. Possibile la conferma dell 3-5-1-1 adottato nelle ultime giornate, con Tisci a supporto dell’unica punta (uno fra Di Cosmo e Mendil).

Antonio Forina - redazione@calciofoggia.it

Foggia: Zanetti, 10 giorni di stop



Più grave del previsto l´infortunio occorso a Gianluca Zanetti in occasione del match di Coppa di Ravenna di mercoledì scorso. Il difensore rossonero, che in mattinata si è sottoposto ad ecografia e risonanza magnetica di controllo, ha riportato una distrazione al terzo medio del bicipite femorale della gamba sinistra. Il che equivale a dire che il vice-capitano rossonero (squalificato per domenica) tornerà disponibile fra non meno di dieci giorni.
Dopo la Paganese, dunque, Zanetti con ogni probabilità salterà anche la gara di Lanciano del 7 dicembre prossimo.

usfoggia.it - Domenico Carella - d.carella@calciofoggia.it

Video intervista a Fabio Pecchia:"Vi dico perchè con la Paganese sarà più dura delle altre".

Fabio Pecchia parla del ciclo terribile di partite disputate dal Foggia, indicando in quella contro la Paganese il culmine dello stesso: "Credo che sia la garà più difficile di tutte". La parola d´ordine è per tutti la stessa:"Pazienza! ci vorrà tempo e pazienza. Noi proveremo a fare risultato giocando a calcio".

Qui sotto il video con l'intervista completa a Fabio Pecchia.


Domenico Carella - d.carella@calciofoggia.it

Giuseppe Rinaldi: «Foggia, ti spiego come si batte la Paganese».



Rinaldi sostituirà Zanetti: «Il gioco di Capuano ci farà innervosire: servirà pazienza».

FOGGIA - La fame di campo accumulata in un mese trascorso ai box, il piacere di incontrare un vecchio maestro e la voglia di spingere il Foggia al successo, contribuendo a blindare una difesa ultimamente un po' distratta. Tanti stimoli caratterizzano la lunga vigilia del difensore Giuseppe Rinaldi, in rampa di lancio con la Paganese, vista la squalifica di Zanetti. «Stare fuori per 4 gare (dopo il k.o. col Marcianise: la prima per squalifica, le successive per scelta tecnica, ndr) è dura per qualsiasi giocatore, specie sul piano mentale — dice Rinaldi, 29 anni —. Perciò vorrei sfruttare questa eventuale chance. E poi ci tengo in modo particolare alla partita con la Paganese».

Feeling - C'è un grande rapporto tra il Rinaldi ed Ezio Capuano, tecnico della Paganese. «Una stima reciproca, sbocciata 2 anni fa nella bella stagione alla Juve Stabia: sfiorammo i playoff». Lo scorso gennaio, pur di riavere il centrale, era pronto a sborsare 10.000 euro per partecipare all'ingaggio. «Andò così e ne sono orgoglioso— conferma Rinaldi —. Capuano ha enorme carisma e allenerebbe in alto, se limasse il carattere».

Strategia - Rinaldi anticipa le mosse della Paganese. «Giocherà con un 3-5-2 assai difensivo per addormentare la partita in avvio e farci innervosire. Dovremo solo attendere il momento giusto per colpirli, facendo attenzione alle punizioni: sono la specialità di Capuano. Noi vogliamo i 3 punti per continuare a salire in classifica». Ieri il Foggia si è imposto per 5-1 al Candela: tripletta di Del Core e gol di Troianiello e D'Amico. Fermo Salgado (influenza).

Roberto Pellegrini - La Gazzetta dello Sport

Foggia, tornare alla vittoria contro la Paganese.



Finalmente domenica scorsa è arrivato quel pizzico di fortuna che spesso e volentieri é stato determinante in senso negativo per i colori rossoneri. Gol pareggio al 95´ di un ragazzone di ventuno anni di scuola Inter.

Donato Germinale fisico possente e senso del gol. Che avesse confidenza con il gol Germinale lo aveva già dimo....strato in Coppa Italia castigando il Pescara dell´ex Galdersisi con una doppietta. Evidentemente il ragazzo di Treviso ha una particolare inclinazione alle doppiette visto che nel derby ha messo a segno due gol pesantissimi.

Merito anche di mister Novelli bravo nel saper leggere la gara e rendersi prontamente conto che le gambe di Del Core erano in ferie e pronto ad inserire il trevigiano che appena messo piede sul prato dello ´Iacovone´ ha infilato il primo gol del momentaneo uno a uno e poi con l´intuito del centravanti di razza ha ´inventato´ di testa un pallonetto imprendibile proprio al suono della campanella del ´tutti a casa´ al quinto minuto di recupero. E´ stato un bel derby, combattuto e condito di tanti episodi come tradizione vuole.

E´ mancato solo il calcio di rigore, ma per il resto si é visto di tutto compresa l´inconcepibile ed inammissibile espulsione di Zanetti (in foto) per un entrata decisamente sul pallone punita con il secondo giallo che é costato l´inevitabile doccia anticipata per il centrale difensivo del Foggia che domenica se ne starà in Tribuna a guardare i suoi compagni. Poco male, il Foggia ha difensori in abbondanza e una gara senza Zanetti non é un dramma. Dicevamo bel derby.
Bravo il Taranto, ma bravo anche il Foggia.

Derby deciso da due doppiette, quella di Dionigi, centravanti esperto e da quella di Germinale centravanti in cerca di occupazione a tempo pieno. Certo che il forte ragazzo di Treviso adesso vanterà a pieno titolo la candidatura di supplente non di ruolo, ma quantomeno fisso dietro Salgado e Del Core che, sempre a nostro modesto parere, continuano a non convincere impiegati insieme. A Novelli l´ardua decisione, ma ne siamo convinto da domenica scorsa il Foggia puó contare su un uomo in piú.

Per il resto solite cose. Tutto ed il contrario di tutto. Foggia bello e padrone del campo nella prima parte della gara, falloso e distratto in alcune occasioni nella ripresa che potevano costare l´ennesima sconfitta esterna. Difesa responsabile sui gol, anche a Taranto come con il Benevento. Uomo libero sul secondo palo in occasione del raddoppio degli jonici e Dionigi rapace e bravo ad anticipare il suo marcatore nell´occasione primo gol, difensore in versione bella addormentata nel bosco. Errori evitabilissimi, frutto anche di una ormai prevedibile conoscenza da parte degli altri allenatori del modo in cui Novelli piazza gli uomini sui calci piazzati. Lo ha fatto Papagni due settimane fa liberando ben quattro giocatori sul secondo palo, mentre la difesa del Foggia andava per funghi e lo ha fatto Delli Santi domenica scorsa facendo pescare Dionigi solo soletto sul secondo palo libero di piazzare la palla in porta con un preciso colpo di testa. Se il Foggia, che già vanta la migliore difesa del Campionato con sole otto reti subite, non commettesse certe leggerezze, sarebbe davvero imperforabile.

Qualche risultato domenica scorsa ha dato un a mano ai rossoneri frenando la corsa di alcune delle pretendenti al salto di categoria come il Crotone bloccato sul pari in casa dal Sorrento e il Gallipoli affondato a Benevento. Classifica cortissima e tutto da giocare. Un Campionato apertissimo senza squadre in fuga e che deve ancora dire tutto sia in vetta che in coda. Un Campionato che ci sta abituando a colpi di scena e risultati contro ogni pronostico perchè spesso legati piú alle vicende societaria delle varie squadre che alla valenza dell´organico.

In testa c´é il Crotone che, per i trascorsi giudiziari del suo presidente sta attraversando un momento difficile, come anche il Pescara che, con giocatori e tecnico mai retribuiti, ha battuto largamente la Juve Stabia che non é certo la peggior squadra del torneo. Anche il Potenza, appena ricevuto un po´ di ossigeno, ha pareggiato con il Real Marcianise fuori casa. Insomma un Campionato dove la fanno da padrone piú i commercialisti che i tecnici ed i giocatori.

Domenica prossima il Foggia ospita la Paganese reduce dalla sconfitta di Terni che cercherà, facendo le barricate, di portare via dallo Zaccheria un punticino. Paganese che a giugno ha operato parecchio sul mercato e che sta viaggiando a corrente alternata ciccando soprattutto fuori casa. La Paganese dell´ex Ivan Tisci e dell´esperto portiere Pantanelli. Una squadra di tutto rispetto e che finora non ha dimostrato probabilmente l´intera sua valenza.

Un avversario da non sottovalutare e battere per allungare la striscia positiva e riprendere a vincere in casa.

foggiaefoggia.com - Mario Schena

[Foggiacalciomania.com /RG4]

Foggia-Paganese. Sfida quasi inedita.

Due i precedenti in campionato, Foggia due vittorie. Foggia-Paganese è un match praticamente inedito allo Zaccheria: se nel computo generale si considerano infatti un precedente di Coppa ed un´amichevole, complessivamente sono soltanto quattro le sfide fra le due formazioni. E questo per quanto il primo scontro si perda addirittura nella notte dei tempi: l´8 settembre del 1929 i satanelli si imposero 5-1 con doppietta di Alfredino Marchionneschi, il bomber italobelga dell´epoca.

Due soli invece i precedenti in campionato tra il Foggia e gli azzurrostellati, entrambi risalenti al campionato scorso, che hanno regalato sei punti ai rossoneri. La gara di andata del 14 ottobre 2007 (1-0, gol di Ignoffo) si giocò a porte chiuse, nel silenzio surreale dello Zaccheria.

Curiosità: il successo esterno ottenuto al “Marcello Torre” porta la firma di Ivan Tisci (segnò), oggi “ex” di turno insieme a Ingrosso e ad Antonio Esposito, quest´ultimo in prestito alla Paganese. Da segnalare, infine, il precedente di Coppa di C datato 29 agosto 2007 e vinto 4-0 dal Foggia grazie alle marcature di Lisuzzo, Biancone e D´Amico, oltre ad un´ autorete di Mammetti.

Mario Ciampi - ForzaFoggia magazine

[Foggiacalciomania.com /RG4]

Foggia: vincere per tornare a sorridere.

Vincere per tornare a sorridere dopo quasi un mese, scalare la classifica e conquistare la seconda piazza.
Con queste prerogative il Foggia si avvicina a grandi falcate alla sfida interna contro la Paganese di Capuano e degli ex Tisci, Esposito e Ingrosso. Brutta gatta da pelare, la formazione salernitana, squadra rognosa anche se soprattutto tra le mura amiche. Non incute timore, infatti, il cammino della Paganese lontano da casa. Eccezione per il colpaccio di Taranto, dove si giocò però a porte chiuse, è sempre andata male a Pantanelli e soci. Che hanno lasciato penne e punti a Marcianise, Benevento, Gallipoli, Pescara e Ternana.
Di contro il Foggia rullo compressore dello Zaccheria, 6 vittorie ed un solo pari. Numeri che lasciano poco spazio ad eventuali sorprese. Non per questo, però, l’impegno è da prendere sotto gamba. Tutt’altro, considerato che a Foggia Capuano si giocherà buona parte del posto in panchina. Una sconfitta potrebbe infatti costargli il posto. Per conferme, basta chiedere a Chierico, Costantini e Papagni, che dopo i tonfi di Foggia hanno pagato amaramente il conto.
Pecchia e soci, però, hanno da sfruttare il calendario della 14esima giornata. Che mette di fronte in due scontri diretti da brivido: Arezzo-Benevento e Gallipoli Crotone, scontri incrociati tra le prime della classe e che potrebbero cambiare il volto alla classifica. Con un Foggia che, in caso di successo, si ritroverebbe nella peggiore delle ipotesi al terzo posto, nella migliore al secondo.
Punti importanti e troppo preziosi per essere sciupati, dunque. Punti che potrebbero incidere e non poco in questo rush finale che precederà il giro di boa, prima di cominciare il conto alla rovescia che porterà dritti ai verdetti.

Fonte - Capitanatasport.it

Paganese, Tisci lancia la sfida dell’ex.



«Ho ancora tanti amici a Foggia ma domenica dobbiamo fare risultato a tutti i costi».

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Capuano e Novelli ma non solo. Esposito, Tisci ed Ingrosso. Tanti ex che vorranno allo Zaccheria far valere la spietata legge dell’ex. Ivan Tisci di Foggia conserva un ricordo importante. «L’esperienza di Foggia è stata ottima anche se dopo un inizio stentato riuscimmo poi nella seconda parte a conquistare i play off. Una grossa mano c’è la diede il pubblico che ci seguì in massa ovunque. Peccato che alla fine non riuscimmo a centrare la promozione in B. Quel Foggia lo meritava perchè c’erano tanti calciatori validi e seri professionisti. Molti dei miei ex compagni giocano ancora lì e certamente mi farà piacere incontrarli anche se adesso mi vedranno, come è giusto che sia, da avversario. Ho legato con molti di loro anche fuori dal rettangolo verde». Per Tisci sarà una gara difficile ma nel calcio e con questa Paganese nulla è scontato. «Senza nasconderci è una gara difficile. Loro in casa girano a mille, hanno pareggiato solo una volta e poi sempre vinto. Dal canto nostro dobbiamo darci una mossa anche lontano dal Torre perchè tranne l’acuto di Taranto poi non siamo mai stati capaci di portare punti a casa. Dobbiamo continuare a lavorare e prepararci nel migliore dei modi come stiamo facendo fin dall’inizio della settimana e cercare di portare il match a nostro favore. L’importante è cercare di sbagliare il meno possibile e di cercare di piazzare magari il colpo del ko». Anche l’altro ex Ingrosso di Foggia ha ricordi positivi e per lui essere tra gli undici sarebbe una grossa soddisfazione. «Bella avventura quella di Foggia. Mi sono trovato bene anche se adesso indosso la maglia della Paganese e devo pensare a far bene per la mia squadra. I ricordi belli restano anche se quando si va in campo si pensa solo a giocare e cercare di fare bene. Sarei contento se la Paganese riuscisse a dare un dispiacere al Foggia perchè per noi questi tre punti sono importanti per evitare di essere risucchiati nelle zone a rischio della classifica generale. Mi spiace che al momento non sono in perfette condizioni e non poter aiutare i miei compagni a dovere mi turba però nello stesso tempo sono convinto della scelta che ho fatto e a distanza di qualche mese sono ancora più convinto di aver scelto bene. Dobbiamo giocare senza troppi timori come abbiamo fatto a Taranto». Nel test amichevole di ieri contro il Tramonti, che milita nel campionato di Prima categoria, vittoria per 6-0. In gol Di Cosmo, con una doppietta, Mendil, Iraci, Lasagna ed Esposito. Per la gara dello Zaccheria ai tifosi della Paganese sono stati concessi 400 tagliandi che potranno essere acquistati presso le prevedendite abituali della città.

Il Mattino

Foggia-Paganese affidata a Davide Massa di Imperia.



A dirigere la gara Foggia - Paganese sarà il signor Davide Massa della sezione di Imperia coadiuvato dai signori Antonio Cinque della sezione di Sulmona e Sergio Amati della sezione di Bologna.
Massa è al terzo anno in Can Pro, Cinque al quarto, Amati al secondo.

paganese.it

Nella foto di paganese.it Davide Massa in Varese-Paganese del 2006.

Dai Ferdinando, non mollare!!!

Il sito paganese.it riceve e pubblica una toccante email di un tifoso azzurrostellato che lo scorso anno, come Ferdinando, si è trovato a combattere una dura battaglia.

Il primario del reparto oncologico dell'ospedale di Pavia poggiò le radiografie sul pannello luminoso. Il suo sguardo era attento, assorto, quasi ipnotizzato da quelle due macchioline bianche che avevano rese bianche le mie ultime tre notti di sonno. Ero teso ma lucido e determinato come sempre : "DOTTORE E' RITORNATO DI NUOVO ? STAVOLTA E' FINITA PER SEMPRE ?".
Il dottore tolse le lastre dal pannello e con fare calmo le sistemò nella mia cartella. "SONO 250 EURO PER LA VISITA", rispose.
No, non era avido il professore, lo conoscevo da un anno, era un professionista serio e scrupoloso ma era di poche parole e le notizie buone non te li diceva mai apertamente, bisognava capirle, interpretarle. E quelle ultime che aveva detto valevano come cento diagnosi scritte, significava che potevo stare tranquillo.
Gli porsi il dovuto ma mentre aspettavo una ricevuta che stava scrivendo e che non avrei mai ritirato, passai, come un film, i fotogrammi del mio ultimo anno. Ero contento per l'esito della visita ma ero stupito dal modo in cui avevo affrontato l'ultimo periodo, in un modo quasi distaccato, freddo, a volte insensibile. Ricercai i motivi nel fatto che avevo dato quasi per scontato un suo evolversi nella maniera più negativa o quasi sicuramente perchè ero terrorizzato e quando si ha terrore si finisce ad accettare qualsiasi notizia senza avere paura.
"LEI NON MORIRA' PIU' DI QUESTO MALE" uscì dalla bocca del primario un attimo prima che io uscissi dal suo studio accompagnato da una leggera sensazione di essere uscito definitivamente anche dalla sua vita !!!

[...]

Firmino Elia prese il pallone tra le mani e si avviò verso la bandierina del corner. Fissò stupito e ammirato, con aria simile al dottore del giorno prima, i tanti di noi che eravamo accorsi per sostenere la nostra squadra.
Stava per battere il solito, l'ennesimo ma sicuramente ultimo calcio d'angolo per la sua Spal e dal suo viso scavato traspariva la tensione di una partita dura vibrante e tesa che era ormai finita.
Ma che succede, il cuore mi batte a mille all'ora, le mie mani si coprono le orecchie per non ascoltare un possibile boato avversario, i gomiti coprono la mia visuale per non vedere un eventuale gol della squadra che avevamo di fronte, buon segno non sono più terrorizzato, ho ricominciato a vivere, ad avere semplicemente paura.
Con l'ultimo spicchio della coda dell'occhio intravedo il gesto di stizza di un raccattapalle e quando giochi in trasferta la rabbia del ragazzino dietro la porta significa una sola cosa....CHE CE L'HAI FATTA, CHE SEI IN FINALE !!!
Il rumore del cancello che chiude il settore ospiti del "Paolo Mazza" di Ferrara mi fa capire che come al solito sono l'ultimo a lasciare lo stadio. Sono contento, per la visita di ieri per la partita di oggi ma soprattutto perchè sono ritornato.....umano, mi sono emozionato, ho ricominciato ad avere paura, dubbi, angosce senza dare nulla di scontato, anzi no mi rimane l'unica certezza che mi accompagnerà per tutta la vita.....CHE SOLO LE GRANDI PASSIONI TI ALLUNGANO LA VITA !!!!!!

FERDINANDO NON MOLLARE !!!

Antonio De Caro

27.11.08

Foggia: prove generali anti-Paganese.

Mentre le seconde linee hanno ipotecato il passaggio alle semifinali di Coppa Italia, vincendo a Ravenna 3-2 in rimonta, i titolari hanno fatto le prove generali anti-Paganese, sostenendo nel pomeriggio un triangolare amichevole sul sintetico di Ordona.
Avversari la formazione Berretti ed il Candela, formazione militante nel campionato di Promozione. 5-1 il risultato finale contro la squadra subappenninica, con tripletta di Del Core e gol di Troianiello e D’Amico.
Lavoro a parte per Salgado, affetto dai postumi di una forma influenzale. Riposo, invece, per Colombaretti e Colomba.
Tutti e tre sono comunque recuperabili per domenica.
Preoccupano, invece, le condizioni di Zanetti, che salterà la Paganese per squalifica. Il difensore, uscito anzitempo ieri a Ravenna per un risentimento muscolare, domani si sottoporrà ad ecografia.

capitanatasport.it

Foggia: problemi per Colomba, Colombaretti e Salgado ma recupereranno per la Paganese.

Come avevamo anticipato nel precedente articolo, alcuni calciatori hanno accusato piccolo problemi di varia natura, cagione della loro assenza nell´allenamento odierno. Salgado ha lavorato a parte per tutta la seduta a causa di una forma influenzale che lo ha colpito nella giornata di ieri. Niente di preoccupante per lui; domani dovrebbe riprendere regolarmente. Riposo precauzionale per Colomba e Colombaretti, reduci da problemi di lieve entità rimediati rispettivamente nella partita contro il Taranto ed in quella contro il Ravenna. Più importante il problema di Zanetti per il quale domani l´ecografia stabilirà entità dell´infortunio e tempi di ripresa. Si spera non sia stiramento. Dall´infermeria tutti dovrebbero uscire in tempo per domenica fatta eccezione per il centrale romagnolo, comunque appiedato dal giudice sportivo.

Domenico Carella - d.carella@calciofoggia.it

400 biglietti a disposizione per Foggia.

Da ieri sono in vendita, attraverso il circuito Booking Show, i 400 biglietti riservati ai supporters azzurrostellati intenzionati a seguire la squadra nella difficile trasferta di Foggia. A Pagani è possibile acquistare i tagliandi presso il "Bar Mezzanino" al prezzo di € 10.00 + € 1.50 (diritto prevendita).

paganesecalcio.com

Amichevole infrasettimanale: 5-0 al Tremonti con tripletta di Di Cosmo.

E' terminata con il risultato di cinque a zero l'amichevole disputata questo pomeriggio a Tramonti con la locale formazione che milita nel campionato di 1ª Categoria.
I tre tempi, ciascuno da mezz'ora, sono terminati rispettivamente 3-0 grazie alla tripletta di Di Cosmo, 1-0 con rete di Tisci e ancora 1-0 con Iraci marcatore.
Tutti i calciatori della rosa hanno preso parte all'amichevole.

Peppe Nocera per paganese.it

Collaudo per la CURVA NORD.

All'Ufficio Tecnico del Comune di Pagani si continua a lavorare con l'obiettivo di rendere agibile la Curva Nord sin dalla prossima gara interna con il Sorrento.
Dopo il crollo delle ultime cinque file della struttura, nella prossima settimana si cercherà di procedere al collaudo della parte sottostante rimasta intatta alle intemperie di lunedì scorso.
In molti si interrogano quali potevano essere le conseguenze se gli spalti fossero stati occupati e a questo proposito i responsabili dell'Ufficio Tecnico hanno sottolineato che non ci sarebbe stato alcun pericolo in quanto la presenza dei supporters azzurrostellati avrebbe evitato il tutto. Auspichiamo che queste rassicurazioni possano vincere la diffidenza di quanti sono restii a rioccupare la Curva Nord in quanto non ritenuta più sicura.

Gianluca Russo - paganese.it

Esposito, l’ex: «Il Foggia in casa è imbattibile».



Il fantasista ha giocato nel Foggia nella stagione in cui i rossoneri persero la B ai play off.


RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. A Foggia per far punti ed interrompere la serie negativa che sta accompagnando la compagine di Ezio capuano fuori dalle mura amiche. Fino a questo momento magro il bottino di Tisci e company che tranne l'acuto di Taranto hanno dovuto sempre cedere il passo agli avversari. Quella contro il Foggia sarà una gara particolare. La classica gara nella gara. Gara nella gara per il tecnico Capuano che non vorrà certamente sfigurare contro il suo concittadino Novelli ma gara nella gara anche per i tanti ex che la Paganese annovera tra le sue fila. Tra questi c'è il centrocampista Antonio Esposito che a Foggia tornerà fin dal primo minuto dopo aver scontato il turno di stop per squalifica. La sua esperienza lo scorso anno tra le fila dei satanelli è di quelle che si ricordano. «Giocare allo Zaccheria fa sempre un certo effetto. Uno stadio dal passato illustre ed una tifoseria passionale e numerosa. La mia esperienza con il Foggia è senza ombra di dubbio stata positiva. Ricordo che arrivammo ai play off c'era un buon gruppo che per un non niente non riuscì ad approdare in B». Sarà una partita difficile da affrontare con il massimo della concentrazione. «Oggi gara riserva delle insidie ma a questo punto dobbiamo cercare di fare punti anche fuori casa. Il Foggia è squadra costruita per vincere ma noi tenteremo in tutti i modi di uscire indenni dallo Zaccheria. Dobbiamo evitare di farci risucchiare nel vortice della bassa classifica». Per Esposito importante sarà l'approccio alla gara e superare i primi minuti. «Dobbiamo entrare in campo concentrati e cercare di limitare le loro giocate fin dal primo minuto. Avranno una grossa spinta dal pubblico. In casa hanno sempre vinto e pareggiato una sola volta». Intanto sul fronte squadra oggi solita doppia seduta di allenamento con test pomeridiano a Tramonti. Lodevole l'iniziativa degli ultrà della curva nord che per sostenere un loro amico, Ferdinando, hanno indetto una raccolta fondi tramite salvadanai che sono stati installati presso tutte le attività commerciali della città. Si sta lavorando anche per ripristinare il settore curva dopo la tromba d'aria che ha colpito la città lunedì sera. Il Comitato di Analisi sulla sicurezza delle manifestazioni sportive ha considerato il derby Paganese - Sorrento del 7 dicembre a rischio e quindi ha disposto la chiusura del settore ospiti dello stadio "Torre".

Il Mattino

Tutti a Foggia!



I ragazzi della Curva Nord fanno sapere che per la trasferta di Foggia sono stati allestiti dei PULLMAN.
Coloro che lo volessero potranno prenotarsi presso le sedi dei Gruppi Organizzati.
La Partenza e' prevista per le ORE: 10.00 dall' ARENA PIGNATARO.

Coppa Italia Pro: i nostri prossimi avversari battono il Ravenna in trasferta per 3-2.

Con la rete di Piccolo e la doppietta di Germinale, il Foggia batte il Ravenna nella gara valevole per la Coppa Italia di Lega Pro. I rossoneri sono stati bravi a rimontare nel primo tempo il doppio svantaggio subito ad opera dell´ attaccante Filippi. Novelli lascia a casa la maggior parte dei titolari: in porta gioca Milan, difesa a quattro con Velardi, Burzigotti, Zanetti e Posillipo. Linea mediana composta da Basta, Coletti e Trezzi. In attacco Agostinone e Mattioli a sostegno di Germinale. Trascorrono cinque minuti di gioco ed il Ravenna passa in vantaggio: assiste di Saponara per Filippi che controlla la sfera e trafigge Milan. Il Foggia risponde cinque minuti dopo con un tiro di Trezzi, Brignoli è bravo ad evitare il gol del possibile pareggio. Il pallino del gioco rimane tra i piedi della squadra romagnola che al ´20 si vedono annullare un gol per fuorigioco di Saponara. Al ´21 prima sostituzione per il Foggia: esce Zanetti per un risentimento muscolare, al suo posto entra Piccolo. Foggia, dunque, a trazione anteriore con Agostinone arretrato sulla linea dei centrocampisti e Basta difensore centrale. Al ´29 arriva il raddoppio del Ravenna ad opera di Filippi che mette a segno la una doppietta personale. Stordito dal doppio svantaggio, il Foggia si scuote, comincia lo show di Antonio Piccolo. L´esterno napoletano, prima serve l´assist a Germinale per la rete del 2 a 1, poi sul finire del primo tempo sfiora il pareggio con un preciso tiro a giro che si stampa sul palo. La ripresa si apre con il pareggio del Foggia: Piccolo affina la mira, tiro preciso sul secondo palo, Brignoli nulla può. Raggiunto il pari il Foggia gioca in scioltezza, al 49´ occasionissima per i rossoneri: Trezzi colpisce a botta sicura ma è un difesnore del Ravenna a salvare sulla linea il gol del vantaggio. Al 62´ però Piccolo porta il Foggia in vantaggio: cross dalla sinistra di Posillipo e gol dell´attaccante rossonero che risponde così alla doppietta di Filippi. Una volta passato in vantaggio, i rossoneri controllano la gara senza particolari patemi d´animo. A cinque minuti dal termine, il Ravenna si rende pericoloso con una punizione di Cavagna, ma dopo quattro minuti di recupero l´arbitro decreta la fine dell´incontro. Adesso al Foggia, contro il Perugia mercoledì 10 dicembre, basterà anche un pari per accedere al turno successivo di Coppa.

RAVENNA (4-4-2): Brignoli, Pivotto, Ferrario (Fabbri), Glinucci, Trotta, Bettega, Cavagna, Sabato, Saponara (60´Pettinari), Filippi, Zecchin(46´Fabbri) . All. Atzori
FOGGIA (4-3-3): Milan, Velardi, Burzigotti, Zanetti (21´Piccolo), Posillipo, Basta, Coletti, Trezzi, Agostinone, Germinale, Mattioli (69´Pezzella). All. Novelli
ARBITRO: Coccia di San Benedetto
MARCATORI: 5´, 29´Filippi, 36´Germinale, 47´, 62´Piccolo
AMMONITI: Sabato, Burzigotti, Trotta


GIUSEPPE LASTELLA - usfoggia.it