1.12.08

Foggia-Paganese 1-1: le pagelle de Il Mattino.




PANTANELLI 8: L'intervento nel finale vale quanto o forse più di un gol. Ma non è di certo l'unico di un pomeriggio fantastico.

IMPARATO 5,5: Soffre soprattutto quando viene puntato in velocità da Del Core.

CHIAVARO 4,5: Chi l'ha visto? Se lo son chiesti in tanti in occasione del vantaggio rossonero.

DE GIOSA 6,5: Gli altri della difesa perdono acqua da tutte le parti, lui non commette un solo errore.

ESPOSITO 5,5: Vuol strafare contro la sua ex squadra, ma finisce per sbagliare anche le cose più semplici.

BERARDI 6,5: Non frena mai la sua corsa, asfissia la regia di Pecchia, toglie il fiato agli avversari con un pressing indemoniato.

CARACCIOLO 6,5: Va perfino oltre i suoi compiti di regia: cuce la manovra,ma ci mette l'anima nei raddoppi. Tecnica e fisicità in un solo colpo.

STENTARDO 5,5: Il meno reattivo e brillante della mediana: soffre il dinamismo di Mancino ed è il primo ad essere sacrificato dopo lo svantaggio. (Dal 1 st Mendil 6: Va a portar sostegno a Di Cosmo garantendo un riferimento prezioso alla manovra d'attacco).

BACCHI 5,5: Dovrebbe attaccare la profondità, finisce per rincorrere con grande affanno Troianiello: per tutta la partita.

TISCI 7,5: Gol capolavoro e prestazione maiuscola (Dal 43' st Lasagna sv.)

DI COSMO 6: Nel primo tempo predica nel deserto, sale di tono nella ripresa con Mendil al suo fianco. Dopo il pari viene richiamato in panchina (Dal 31' st Capodaglio 6: Il suo ingresso serve a restituire compattezza al centrocampo.

Davide Grittani

I foggiani: "Meritavamo di più".

Chi si attendeva il perentorio ritorno del Foggia alla vittoria contro la Paganese (e noi eravamo tra questi), è rimasto al quanto deluso. Ma, diciamo la verità, deluso solo del risultato finale e per come è maturato: un gol spettacolare di Tisci che ha messo il pallone nel "sette" della porta difesa da Bremec.
Certo, parliamoci chiaro, se non ci fosse stata quell'autentica invenzione della mezz'ala (che ha avuto anche il merito di non esultare in quanto ex), difficilmente la Paganese avrebbe acciuffato il pari.
La partita ha parlato chiaro: pressione costante da parte dei padroni di casa che, pur nella giornata grigia dei due uomini "di nome" dell'attacco foggiano (Del Core e Salgado), sono comunque riusciti a trovare la via del gol con un ottimo Troianiello allo scadere della prima frazione di gioco.
In precedenza ci avevano provato (ma anche dopo) i vari Salgado, Del Core e Mancino ma l'imprecisione, a volte, e la grande giornata di Pantanelli (altre volte) hanno sempre fatto strozzare l'urlo del gol ai pochi spettatori dello Zaccheria (meno di 4000, compresi i 400 tifosi campani).
Si sono invece esaltati i sostenitori della squadra di Eziolino Capuano che, pur essendo stato espulso per un episodio dubbio ai bordi del campo, ha mostrato un gran fair play a fine gara. La Paganese, infatti, è riuscita a rendersi pericolosissima in una sola occasione nel primo tempo (traversa in rovesciata di De Giosa) ed in un'altra (gran gol di Tisci) ad un quarto d'ora dalla fine del match. Il tutto, però, sufficiente a costringere il Foggia al pareggio, il quarto consecutivo, e Novelli a riflettere sulle modifiche da apportare in formazione per i prossimi impegni.

Enzo Ciampi - ilsatanello.it

Foggia-Paganese 1-1: cronaca semiseria di benfoggianus.org

Un eurogol dell´ex Ivan Tisci costringe il Foggia al secondo pareggio interno consecutivo. E se contiamo anche quelli esterni praticamente è (quasi) un mese che pareggiamo ogni domenica. Ma la colpa non è solo del gol di Tisci, mio amico su Facebook e non solo, ci siamo anche “strafocati” un bel po´ di gol, e si sa come vanno queste cose. Intanto Del Core si arrabbia per la sostituzione e a Mattioli non va giù la tribuna. Perla della giornata lo striscione ORGOGLIOSI DI LUXURIA della Curva Sud. Per la serie: “non ci sono più i fascisti di una volta”.

PREMESSA: Oggi (ieri per voi che leggete) non dovevo andare allo stadio perché avevo un impegno, ho anche rinunciato ad un invito di Lino Zingarelli per la sua trasmissione di TeleRadioErre, poi all´ultimo momento l´impegno è saltato e sono andato allo stadio. Ma forse era meglio se non ci andavo...

Ci sono un bel po´ di tifosi della Paganese, oltre ai soliti striscioni espongono anche una bandiera argentina e una degli Stati Uniti d´America. La prima potrebbe essere un omaggio Di Cosmo, e l´altra? Sono diventati anche loro fans di Obama?

Non c´è Mattioli, nemmeno in panchina, e non pare affatto contento delle scelte di Novelli, tanto da sottolinearlo spesso anche nella sua bacheca su facebook dove parla di una sua partenza a gennaio.

Inizia la partita, Capuano si agita e fa strani segni ai calciatori che lo guardano e annuiscono. Secondo me non capiscono nulla e continuano a giocare come prima.
A metà del primo tempo Salgado si mangia un gol quasi fatto, purtroppo non sarà l´ultimo. Poco dopo De Giosa colpisce il palo con una rovesciata spettacolare, una di quelle cose che si vedono fare solo a Fifa 2008 (appropò, avete visto il 2009?).

A un minuto dalla fine del primo tempo Pecchia serve Del Core che supera un difensore e tira in porta, la palla finisce sul palo ma è ben appostato Troianello che insacca in rete e corre ad esultare.

Si va al riposo sull´1-0, c´è troppo ottimismo per i miei gusti, ma penso che forse sono influenzato negativamente da tanti anni di interismo. Purtroppo alla fine scoprirò che avevo ragione. Intanto in Curva Sud espongono uno striscione ORGOGLIOSI DI LUXURIA. Ma non erano fascisti? Comunque, sia chiaro, è meglio così, io ne ero orgoglioso anche quando lo chiamavano “ricchione”. (Appropò, se non avete di meglio da fare leggetevi il mio pezzo su Luxuria). Nel secondo tempo i rossoneri continuano ad attaccare, sfiorano il gol D´Amico e Salgado, ma per un po´ di imprecisione e un po´ di sfortuna la palla non entra. Novelli fa entrare Germinale e Piccolo per Del Core e Troianello. L´attaccante barese non vuole uscire scaglia via una bottiglietta d´acqua. In realtà anche io avrei tolto Salgado, ma penso che se Novelli vuol bere l´acqua se la va a comprare. A fine partita Pecchia dirà che ha chiesto scusa ai compagni e al mister, e se lo dice lui ci si può fidare.

A un quarto d´ora dalla fine succede il patatrac: Tisci riceve palla da fuori area e scaglia un bolide che si infila all´incrocio dei pali. E pensare che mi stava pure simpatico: un anno fa è venuto alla presentazione di un mio libro e anche ora che non gioca più nel Foggia ogni tanto ci sentiamo tramite facebook. I rossoneri provano a reagire, ma quando vedo che la mossa più intelligente che passa per la mente di Novelli è far entrare Burzigotti e piazzarlo in attacco mi rendo conto che siamo davvero alla frutta. Finisce 1-1, Pecchia & C. escono tra i fischi.

Era meglio quando vincevamo in casa e perdevamo fuori. E soprattutto era meglio se sabato nella previsione scrivevo pareggio, che per una volta ho sbagliato.

a cura di Sandro Simone (fenomeno74)

www.benfoggianius.org

[Foggiacalciomania.com /RG4]

Juve Stabia, si dimette la società.

Presa di posizione della dirigenza stabiese. Che non ha digerito una aggressione subita da alcuni tesserati della Juve Stabia e compiuta da alcuni ignoti. Di seguito il comunicato ufficiale.

"In seguito all'aggressione subita, questa sera, da alcuni tesserati della S.S. Juve Stabia spa da parte di ignoti, tutta la componente societaria della S.S. Juve Stabia spa rassegna le proprie dimissioni. "Tale comportamento, sicuramente deplorevole - dichiarano i dirigenti tutti - ci lascia profondamente delusi ed amareggiati. Siamo disposti sin da questo momento a farci da parte in quanto il calcio deve essere inteso come uno sport di sana competizione e non può essere macchiato da episodi di pura violenza nè da atti di vero teppismo. Per un atto di responsabilità, in attesa che ci possano essere degli sviluppi, ci impegneremo a garantire l'ordinaria amministrazione fino al 31 gennaio 2009"

Addetto Stampa Clemente Filippi - calciopress.net

La riconoscenza non appartiene a questo mondo.

Ancora una volta Paganese.it è costretta a 'subire' comportamenti non proprio impeccabili da parte della Paganese Calcio. Come nostro solito, al termine della gara che ha visto la formazione Allievi affrontare la formazione della Spes, abbiamo contattato telefonicamente mister Antonio Ruggiero per un commento sulla gara. Il tecnico ci ha comunicato che la società gli ha vietato di rilasciare interviste alla nostra testata giornalistica in quanto le stesse vanno concesse al sito ufficiale. La decisione, oltre a violare un nostro diritto che tuteleremo nelle sedi opportune, presenta una evidente falla considerato che l'organo della società, dall'inizio della stagione calcistica, non ha mai pubblicato alcun intervista al tecnico Ruggiero così come al trainer della Berretti Bevilacqua.
Nostro malgrado, siamo costretti a pensare che la professionalità che ci contraddistingue dia fastidio e non poco, quindi perché non ricorrere a queste mezzucci e mettere così il cosiddetto bastone tra le ruote ? Di certo non ci fermeremo davanti a questi comportamenti che poco rendono onore a chi li mette in campo. Peccato constatare che la società azzurrostellata abbia dimenticato troppo in fretta che questa testata giornalistica è stata per cinque anni a sua disposizione gratuita ma si sa la riconoscenza non appartiene a questo mondo.

Gianluca Russo - paganese.it

Foggia-Paganese 1-1: la sintesi della partita.



Si ringrazia paganese.it

Foggia-Paganese 1-1: il commento di unionesportivafoggia.com



Il Foggia sceso allo Zaccheria questo pomeriggio ha avuto due volti. Un primo tempo giocato ad alti livelli e con grande intensità con sei occasioni da gol nitidissime, oltre al gol di Troianiello, una ripresa da dimenticare affrontata con molta sufficenza e poca applicazione. Quando sprechi l'impossibile, si sa, l'avversario prima o poi ti punisce. E' accaduto al 30' della ripresa quando la Paganese con l'unico tiro della partita di Ivan Tisci ( un eurogol il suo!!! ) recupera l'incontro e porta via dallo Zaccheria un punto insperato sino a quel momento. Due punti persi che, vista la classifica che si è delineata questa domenica, lasciano l'amaro in bocca al popolo rossonero che sognava i satanelli al secondo posto dopo i novanta minuti odierni. Gli attaccanti Del Core e, soprattutto Salgado, sottotono che un pò per sfortuna un pò per imprecisione hanno dilapidato tutto ciò di buono che la squadra ha costruito durante i novanta minuti di oggi.

Tiziano Errichiello - Unionesportivafoggia.com

Foto Pipino di Enzo Maizzi

Novelli: "La Paganese ha dato del filo da torcere a molte squadre".



Novelli va controcorrente. Se è vero che il Foggia ha perso oggi due punti importanti, è anche vero, però, a detta sua, che i satanelli hanno disputato una gran partita, creando occasioni a ripetizione.

"Molte volte, in precedenza, si parlava di una squadra che creava poco. Beh, oggi abbiamo creato davvero tanto. La squadra ha interpretato al meglio cosa doveva fare in campo, non a caso la Paganese a parte il palo e quell´eurogol non ha creato nulla.
Per mentalità, idee, intensità ed organizzazione la squadra mi è piaciuta molto. Un gol come quello di Tisci poi, diciamola francamente, può capitare una volta ogni 10 anni. Il nostro unico errore è stato quello di non essere riusciti a finalizzare l´enorme mole di occasioni create. La Paganese ha dato del filo da torcere a molte squadre: riuscì a pareggiare col Crotone giocando in 10 per 80 minuti. Eppure qui ha solo subito. Sulla prestazione dei miei, ripeto, aspetti negativi non ne ho visti. Siamo stati solo sfortunati: magari la prossima volta creiamo di meno e segniamo di più. A me la squadra è piaciuta tantissimo. E con questa mentalità si potrà arrivare molto lontano.".

Foggiacalciomania.com - Carlo De Sandoli

Capuano sull'espulsione: Capuano: "Quel pallone andava gettato fuori!"



Il vulcanico Eziolino Capuano, sentito al termine del match, non si nasconde dietro i microfoni e analizza così l´episodio del suo allontanamento dal terreno di gioco avvenuto al minuto 80. "Foggia è una città seria, come lo è questa società ma in quel caso specifico (un nostro uomo era a terra infortunato) il pallone andava messo fuori. Poi il mio dirigente ha protestato e l´arbitro ha preferito allontanare me. Non importa, ma resta comunque quell´espisodio spiacevole. Noi in 3 diverse occasioni, con vostri calciatori a terra, ci siamo fermati ed abbiamo gettato il pallone in fallo laterale. Sulla partita che dire? Noi abbiamo giocato bene, concedendo poco al Foggia, che ha creato solo due azioni veramente pericolose. Nel primo tempo abbiamo sofferto, poi abbiamo ridisegnato la squadra e siamo rientrati in partita. Sono contento della prestazione dei miei, che hanno lottato dal primo al 98° minuto. Nulla da eccepire se il Foggia avesse vinto, ma noi siamo stati bravi nel crederci fino alla fine. Poi diciamola tutta: i rossoneri hanno creato pericoli solo negli spazi aperti; negli spazi chiusi hanno faticato anche loro, creando ben poco. Resta 1 punto importante, ottenuto su un campo difficilissimo. Il Foggia, per ambiente e storia, non ha nulla a che vedere con questa categoria".

Foggiacalciomania.com - Carlo De Sandoli

Il Foggia spreca, la Paganese ringrazia.



Finisce uno a uno la sfida tra Foggia e Paganese, pugliesi sciuponi che buttano all´aria l´opportunità di dimezzare le distanze dalla vetta della classifica. Gara praticamente sempre a senso unico, i padroni di casa concretizzano solo un´azione su almeno sei o sette palle gol create dagli uomini di Novelli, ma ormai si sa che il gioco del calcio ti punisce proprio quando meno te l´aspetti e la superficialità mostrata dal Foggia in questa partita non può che toglierti due punti che potevano essere conquistati senza problemi. I satanelli scendono in campo con Bremec in porta, linea difensiva a quattro con Coletti a destra, preferito a Colombaretti per problemi fisici, Pezzella a sinistra, coppia centrale formata da Lisuzzo e Rinaldi, al posto dello squalificato Zanetti; a centrocampo Mancino, Pecchia e D´Amico, tridente d´attacco composto da Troianiello, Del Core e Salgado.

Il Foggia parte subito forte ed al 4´ Mancino crossa per Del Core che di testa sfiora il vantaggio, miracolo di Pantanelli. Al 10´ calcio d´angolo per i padroni di casa, batte Mancino, il portiere esce a vuoto, salva ancora in angolo un difensore. Al 14´ risponde la Paganese con un calcio di punizione da trenta metri, palla di poco alta. 24´ ancora palla-gol per il Foggia, Mancino in mezzo per Del Core che spara in porta, la palla deviata diventa un assist per Salgado, il cileno ad un metro dalla porta calcia in braccio a Pantanelli. Al 27´ “fulmine a ciel sereno” della Paganese, cross di Tisci, De Giosa al volo in rovesciata colpisce l´incrocio dei pali con Bremec battuto; applausi dello “Zaccheria”. Al 38´ ci prova Rinaldi da fuori area, palla al lato. Al 42´ il Foggia è meritatamente in vantaggio, lancio di Pecchia per Del Core, stop perfetto del barese, supera il suo marcatore presentandosi a tu per tu con Pantanelli in posizione defilata, tiro preciso che s´infrange sul secondo palo, è appostato però Troianiello che a porta vuota non può sbagliare. Termina così il primo tempo tra gli applausi del pubblico di casa. Una curiosità, durante l´intervallo i tifosi della curva sud alzano uno striscione con su scritto: “Vladimir Luxuria orgogliosi di te”, ricordando così la vittoria della ex parlamentare foggiana alla trasmissione televisiva “L´isola dei Famosi”.

La seconda frazione riparte con il Foggia all´attacco ed al 54´ sfiora il raddoppio: Mancino mette al centro a pochi passi dall´area piccola, palla deviata verso la porta da un difensore, Pantanelli salva come può e De Giosa sventa poi il pericolo sulla linea di porta. Un minuto più tardi Troianiello semina il panico nella difesa azzurro-stellata, s´infila in area, palla al centro, Salgado non ci arriva per un soffio. L a Paganese non si vede e se lo fa è solo per demerito del Foggia, proprio come al 55´: Pezzella perde palla a centrocampo, Esposito punta subito la porta ma calcia fuori. La partita si addormenta, i padroni di casa paiono controllare la gara. Così però non è e proprio quando meno te l´aspetti, Tisci, al 75´, s´inventa un eurogol che gela lo “Zaccheria”: tiro da trentacinque metri, palla sotto l´incrocio. L´atteggiamento superficiale dei rosso-neri ha causato un pareggio incredibile contro una squadra fino a quel momento praticamente innocua. Il Foggia prova a reagire ed al 81´ Germinale, subentrato a Del Core, è di poco anticipato di testa su cross di Mancino. Intanto passano i minuti, la Paganese guadagna secondi preziosi con perdite di tempo. Un minuto al novantesimo e Salgado si divora ancora una palla-gol: cross di Pezzella, sponda di Germinale, il cileno spara nuovamente in braccio a Pantanelli a meno di un metro dalla porta. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara sancisce la fine delle ostilità tra i fischi del popolo rosso-nero. I satanelli buttano all´aria una vittoria che pareva facile, domenica prossima bisognerà andare a Lanciano per osare qualcosa in più di un pareggio.

Foggiacalciomania.com - Gian Franco lo Muzio

Foggia-Paganese 1-1: poche le colpe di Novelli per questo pareggio

Sicuramente il Foggia oggi lascia due punti importantissimi in classifica, che speriamo di non rimpiangere a fine stagione.
Proprio ora che sembrava ci fosse stata un’inversione di tendenza fuori casa; e a pensare che alla fine del primo tempo eravamo secondi ad un solo punto dal Crotone. Non c’è da fare drammi, perché la classifica che ci interessa è quella che leggeremo all’ultima giornata e poi sappiamo che durante l’anno c’è sempre un periodo di appannamento per tutte le squadre e se stessimo in questo momento, nel nostro periodo di crisi, riteniamoci fortunati perché comunque il punto a partita lo mettiamo in carniere. Novelli ha avuto il merito domenica scorsa di sostituire Delcore con Germinale, rischiando peraltro di vincere la partita, mentre con la stessa sostituzione oggi è stato criticato: Germinale forse ha risentito dell’esordio casalingo, degli applausi e dei consensi maturati durante la settimana, ma certamente forse oggi Delcore stava dando l’anima, dimostrava quella fame di gol che lo contraddistingue, a differenza di un Salgado spento, a volte abulico e spesso assente dalle trame di gioco, eppure giocava nel ruolo che rivendicava dalla prima giornata. Poi comunque la buona o la cattiva sorte determinano il risultato finale e si sa che più sbagli gol che sembrano già fatti, più la beffa può concretizzarsi da un momento all’altro. Ecco quindi che Tisci tira fuori dal cilindro uno di quei gol che si rivedono spesso in videocassetta, uno di quelli da manuale del calcio per intenderci che, come quello maledetto del Rivaldo povero del Partenio, se lo provi 100, 1000 volte non lo azzecchi più. Andiamo avanti con la dignità di una squadra che ha tutte le possibilità di far quadrare il cerchio e presentiamoci a Lanciano, oggi corsaro a Castellamare, con la voglia di far risultato, cercando però quella lucidità sotto porta che alla fine farà la differenza in questo campionato tutto sommato modesto, dove nessuna compagine ha dimostrato di avere le potenzialità per l’allungo; la conquista del primo posto è ancora possibile, bisogna crederci, bisogna andare avanti con la consapevolezza di avere qualcosa in più delle altre; la differenza in campo la stiamo valutando giornata dopo giornata un po’ verso tutti gli avversari, almeno sul piano del gioco. La squadra deve stare tranquilla, il tecnico deve avere la fiducia che ha meritato sinora, magari deve valutare al meglio formazione iniziale ed eventuali sostituzioni, ma se un calciatore una domenica fa il fenomeno realizzando una doppietta ed il turno successivo calcia il pallone in maniera goffa davanti alla porta e sbaglia uno stop dietro l’altro e allora, di grazia, qual è la colpa di Novelli?

Redazione Foggialandia.it

Tisci gela lo "Zaccheria". Termina in parità la sfida contro la Paganese.

E´ un gol dell´ex Ivan Tisci alla mezz´ora del secondo tempo a spegnere i sogni di gloria di un Foggia che dopo essere passato in vantaggio con la rete di Troianiello, aveva anche avuto la possibilità di raddoppiare e chiudere così la gara. La poca concretezza sotto porta e la bravura del portiere Pantanelli hanno consentito alla squadra allenata da Eziolino Capuano di rimontare lo svantaggio ed ottenere un prezioso pareggio in ottica classifica.

Il Foggia deve fare a meno dell´infortunato Colombaretti. Novelli adatta sull´out di destra il centrocampista Coletti, in attacco non ci sono gli eroi di Coppa Piccolo e Germinale, il tridente è infatti composto da Salgado, Del Core e Troianiello. Nella Paganese, Capuano schiera i suoi con un 3-5-1-1, con Tisci in appoggio all´unica punta Di Cosmo.
Trascorrono quattro minuti di gioco ed il Foggia si rende subito pericoloso: cross dalla destra di Mancino e colpo di testa diretto all´incrocio di Del Core, Pantanelli si supera deviando la sfera in corner. La risposta della Paganese è tutta in un calcio di punzione di Tisci con la palla che termina di poco alta sopra la traversa. La parte centrale della gara è caratterizzata da fitte trame di gioco dei rossoneri che non riescono però mai a rendersi pericolosi contro la buona fase di non possesso organizzata da Capuano . I campani chiudono sulle fasce e non permettono la giocata a Pecchia e compagni che fanno fatica ad avanzare. Al minuto 24´ ghiotta palla gol per il Foggia: cross rasoterra di Mancino in area di rigore, la palla arriva a Salgado che tutto solo spara tra le braccia di Pantanelli. Alla mezz´ora Paganese vicino al gol: su un calcio di punizione ben calciato da Tisci, De Giosa sceglie la soluzione più difficile colpendo la sfera con una precisa rovesciata, la palla si stampa sul palo. Brividi. Superato lo spavento per il mancato gol degli avversari il Foggia decide di spingere sull´acceleratore e allo scadere del primo tempo gli sforzi vengono premiati. Lancio millimetrico di Pecchia per Del Core, l´attaccante barese supera il suo diretto avversario e con il destro calcia a botta sicura, la palla coglie il palo alla destra di Pantanelli ma sulla ribattuta è lesto Troianiello a spingere la sfera in rete per il vantaggio del Foggia.

La ripresa si apre con il Foggia in vantaggio e con Capuano che decide di dare maggiore spinta offensiva ai suoi: fuori il centrocampista Stentardo dentro l´attaccante Mendil. Primi dieci minuti del secondo tempo di marca tutta rossonera: Troianiello è un fulmine sulla fascia destra e sfiora il gol al 50´ quando il suo tiro è respinto da Pantanelli, la sfera finisce a Mancino che crossa dal fondo da destra, palla rimpallata da un difensore con un braccio, De Giosa salva in corner. Al 53´ancora Troianiello devastante sulla destra, cross al centro per Del Core che perde l´attimo per calciare in rete. Scampato il pericolo del doppio svantaggio la Paganese non si scompone, il Foggia al contrario lascia la trama di gioco agli avversari che prendono il sopravvento soprattutto nella zona centrale del campo. Al 60´ Esposito ci prova dalla destra ma il suo tiro è deviato in angolo da Lisuzzo bravo in chiusura. Alla mezz´ora arriva la doccia gelata: lancio lungo per Mendil, la palla arriva sui piedi di Tisci che dai 25 metri lascia partire un destro che si insacca sotto l´incrocio dei pali. Il calciatore non esulta in segno di rispetto per la sua ex squadra, lo Zaccheria applaude. Negli ultimi 15 minuti di gioco c´è la veemente reazione del Foggia che si getta in avanti alla ricerca del gol vittoria. L´occasione più nitida capita a tempo ormai scaduto: Germinale entrato al posto di Del Core, spizza di testa per Salgado che al volo, solo davanti a Pantanelli, sbaglia il più semplice dei gol, con Pantanelli che si ritrova la sfera tra le braccia. Dopo quattro minuti di recupero l´arbitro decreta la fine dell´incontro. Fallisce il tentativo dei rossoneri di portarsi a ridosso delle prime posizioni in classifica. Con il pareggio maturato quest´oggi i rossoneri mantengono la quinta posizione in classifica in condominio con il Benevento.

www.usfoggia.it

Fabio Pecchia: "Il Foggia è stato sprecone. La Paganese è stata cinica".



Il capitano del Foggia è deluso a fine gara: "Fa rabbia. Ci eravamo imposti di non guardare la classificaperchè dovevamo pensare solo a noi. Tantissime occasioni, non mi era mai capitata una partita così."
Sull´episodio di Del Core commenta così: "Si è tutto risolto subito. La partita era in un momento difficile perchè facevamo fatica ed eravamo un po´ nervosi. Comunque la situazione è già risolta: Umberto ha chiesto scusa al gruppo e all´allenatore."
Sulla partita: "Il Foggia è stato sprecone. La Paganese è stata cinica. Ora rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti per la nostra strada. La squadrasta crescendo e l´allenatore può essere contento della prestazione della squadra."

Domenico Carella - calciofoggia.it

Foggia-Paganese 1-1: le pagelle di datasport.it

FOGGIA (4-3-3): Bremec 6; Coletti 6.5, Rinaldi 6, Lisuzzo 6, Pezzella 6; Mancino 6 (46’ st Burzigotti ng), Pecchia 6, D’Amico 6; Troianiello 7 (27’ st Piccolo 6), Salgado 5, Del Core 5.5 (21’ st Germinale 6). A disp.: Milan, Velardi, Colomba, Trezzi. All.: Novelli 6.

PAGANESE (3-5-1-1): Pantanelli 7; Imparato 6.5, De Giosa 6.5, Chiavaro 6; Bacchi 6, Caracciolo 6.5, Berardi 6, Stentardo 6 (1’ st Mendil 6), Esposito 6; Tisci 7 (43’ st Lasagna ng); Di Cosmo 5.5 (31’ st Capodoglio 6). A disp.: Melillo, Costanzo, Ingrosso, Iraci. All.: Capuano 6.

datasport.it

Il mister foggiano Novelli: "La Paganese, a parte il palo di De Giosa e il gol di Tisci, non ha creato nulla.".



Il tecnico del Foggia: "In passato si diceva che nelle ultime partite ci sono state poche occasioni da gol. Oggi la squadra ha interpretato quello che doveva fare. Purtroppo abbiamo creato molto ma non siamo riusciti a finalizzare: la Paganese, a parte il palo di De Giosa e il gol di Tisci, non ha creato nulla."
Sull´episodio della sostituzione di Del Core, Novelli getta acqua sul fuoco: "Non ho visto ciò che è successo, non mi sono accorto di nulla. Comunque ci può stare, nessuno esce dal campo contento della sostituzione. Nell´occasione del cambio ci siamo schierati con un 4-4-2 e mi serviva anche una punta di movimento in campo: per questo ho preferito lasciare dentro Salgado. La sostituzione di Troianiello? In realtà è uscito per infortunio perchè la caviglia era gonfia dopo i due interventi fallosi subiti."
Sulla partita commenta così: "La Paganese ha giocato 95 minuti racchiusa in difesa con undici uomini dietro la linea della palla che hanno subito per tutta la gara. Ovviamente chi si difende ha più lucidità rispetto a chi deve spingere per tutta la gara. In quelle condizioni è difficile trovare spazi, ma siamo comunque riusciti a creare alcune palle gol"
Su Coletti terzino: "Ha fatto una buona gara, ed è una soluzione che può essere riproposta. Anche i centrocampisti hanno giocato una buona partita e i reparti sono stati maggiormente legati tra loro."
"Il Foggia non vince più? Io sono sereno per il futuro perchè la qualità di gioco c´è. Mi preoccupavo di più quando vincevamo creando però pochissime azioni. La classifica? Non la guardo: il campionato è ancora lungo, e i problemi li possiamo risolvere con la volontà"

Domenico Carella - calciofoggia.it

Il foggiano Coletti: "La Paganese era molto chiusa e ci costringeva a forzare le giocate".



Tommaso Coletti alla fine è soddisfatto per la sua prestazione: "Mi sono trovato bene come terzino. Purtroppo abbiamo peccato di imprecisione, ma ci può stare, perchè la Paganese era molto chiusa e ci costringeva a forzare le giocate"
Sul gol di Tisci racconta: "Loro oggi hanno trovato il cosiddetto tiro della domenica e sono riusciti a pareggiare. Noi dobbiamo imparare a essere più cinici e a chiudere prima le partite. Purtroppo, a differenza di ciò che succedeva prima, adesso produciamo di più ma non riusciamo a fare gol. Comunque cerchiamo sempre di prendere le cose buone che facciamo: anche se non si vince una partita l´importante è provarci sempre. Adesso tocca riprenderci i punti che ci spettano e che abbiamo perso per strada"
Poi commenta l´episodio di Del Core dopo la sostituzione: "Sinceramente non mi sono accorto di ciò che è successo. In fondo, ciascun giocatore vorrebbe sempre giocare tutta al partita. Poi gli attaccanti, in special modo, vogliono sempre vincere, quindi capisco la sua delusione. Però non ho visto benissimo l´azione perchè ero lontano."

Domenico Carella - calciofoggia.it

Esposito e Ingrosso: "Il Foggia può puntare in alto".



Esposito a fine gara fa i complimenti alla squadra rossonera: "il Foggia è una grande squadra. Noi fortunatamente abbiamo saputo reagire nel secondo tempo e abbiamo trovato il gol con Ivan. Comunque resta il fatto che i rossoneri secondo me sono una delle pretendenti al primo posto."
Gli fa eco Ingrosso: "è stata una bella emozione per me tornare a Foggia. Certo, il risultato ci fa contenti, ma dobbiamo ringraziare il nostro portiere Pantanelli che è stato molto bravo oggi. Il Foggia ha sbagliato alcune occasioni clamorose e alla fine per noi va bene così"

Francesco Ricci - calciofoggia.it

Capuano: "Venire a Foggia è sempre un piacere".



Capuano in sala stampa commenta così l´episodio dell´espulsione: "stavo soltanto andando a fermare il nostro dirigente accompagnatore. In fondo posso capirlo perchè in una città nobile come questa, quella palla va messa fuori per acconsentire l´ingresso dello staff sanitario."
Elogia la propria squadra: "i miei ragazzi hanno fatto una grande partita e vanno applauditi: abbiamo concesso solo un paio di occasioni e l´episodio del gol subito è frutto della casualità."
Poi elogia anche la squadra di Novelli e la città di Foggia: "vengo sempre a Foggia con grande piacere. Se la partita l´avessero vinta i rossoneri non ci sarebbe stato nulla da eccepire. Noi, da poveri, abbiamo giocato contro una grande squadra "ricchissima". Devo elogiare non solo Pantanelli, ma anche Berardi e Caracciolo. All´inizio abbiamo sofferto perchè non riuscivamo a fare uno schema lì davanti. Comunque faccio i complimenti alla tifoseria per gli applausi a Tisci: il Foggia ha fatto la serie A e si vede!"

Francesco Ricci - calciofoggia.it

Ivan Tisci: "Contentissimo per gli applausi".



Sereno Ivan Tisci a fine gara: "abbiamo fatto una buona gara e siamo riusciti a portare via un punto dallo Zaccheria. Il gol? Sono contentissimo per aver realizzato una bella rete: quando mi è arrivato il pallone ho subito pensato di calciare in porta e la palla è andata proprio nel punto dove Bremec non ci poteva arrivare. Ma sono ancor più contento del fatto che la tifoseria foggiana mi ha riservato un bel trattamento, applaudendomi sia dopo il gol che a fine partita. Sono davvero felice: queste sono le cose che un calciatore ricorda sempre con piacere. Mi è dispiaciuto andare via da Foggia, ma è stata una decisione di comune accordo con la società"
Poi, una nota di incoraggiamento per i rossoneri: "il Foggia ha una grande squadra e secondo me riuscirà a fare un grande campionato"

Francesco Ricci - calciofoggia.it

Ivan Tisci fa un eurogol ma non esulta per rispetto della sua vecchia tifoseria.




Foto di Mattia Francavilla per paganese.it