Causa impegni di lavoro il blog non verrà aggiornato fino a giovedì sera.
Forza Paganese!
19.4.10
Paganese, la settimana più lunga.
Da stasera dopo la vittoria senza storia della Paganese sull'Alessandria, asfaltata dalla disperazione di una squadra senza troppe vie d'uscita, inizia la settimana più lunga della stagione. Contro i piemontesi Izzo e compagni non avevano alternative, vincere per continuare a sperare nella rincorsa salvezza. La prova è stata netta e convincente. Gli azzurri hanno iniziato nel migliore dei modi la gara ritrovandosi in vantaggio dopo appena due minuti con Ibekwe, al quinto centro stagionale. Ottima la gestione del possesso palla e del palleggio con gran lavoro degli esterni, soprattutto Izzo che ha messo a soqquadro la difesa dei grigi giunti a Pagani forse anche appagati del campionato sin qui svolto ed anche consapevoli della grinta e dell'intensità che la Paganese avrebbe profuso visto anche la voglia di rivalsa dopo la sconfitta non senza polemiche e con una serie di espulsi della gara d'andata che lasciò più di uno strascico nell'entourage azzurrostellato. Vittoria doveva essere e vittoria è stata dunque, con il corollario del ritorno al gol del difensore Esposito, in rete dopo tre anni, e di Tortori che ha timbrato per la sesta volta il tabellino dei marcatori stagionali. Ora inevitabilmente si deve voltare subito pagina e caricarsi al meglio per lo scontro salvezza di domenica a Crema contro il Pergo che segnerà il destino della formazione di Palumbo. Si sa in casa la Paganese, soprattutto nel girone di ritorno, è stata quasi perfetta, qualche pareggio di troppo in quello d'andata che ha determinato questa situazione di classifica perché si sa che le formazioni che lottano per la salvezza costruiscono in casa il proprio tesoro. Dopo Como si torna in trasferta, la penultima stagionale, ed i calcoli con la Pro Patria, ora la più immediata in graduatoria, è a soli due lunghezze, non servono o quasi. Imperativo vincere. Il punto potrebbe non bastare. Una settimana che si apre con l'incubo di affrontare la sfida più delicata della stagione lontano dal proprio fortino contro una squadra in salute che dopo il mercato di gennaio ha cambiato pelle risalendo la classifica anche se a piccoli passi, ma significativi, soprattutto in trasferta dove ha ottenuto nelle ultime tre trasferte cinque punti, espugnando il "Santa Colomba" di Benevento ed uscendo indenne dallo "Zini" di Cremona e dal "Brianteo" di Monza raccogliendo il pari in entrambi i casi al novantesimo. Quello che è mancato sino ad ora invece alla Paganese che lontano da Pagani ha conquistato poco o nulla, quattro punti, con una lunga striscia di sconfitte consecutive. Ora si deve creare l'impresa, quella che darà una svolta al destino salvezza.
Peppe Nocera per Paganese.it
Peppe Nocera per Paganese.it
Non fermiamoC1 adesso!!!
La vittoria contro l’Alessandria non abbatte l’ambiente azzurrostellato e mantiene ancora accesa la speranza della salvezza. Stop! Dico questo non per fare il guastafeste, ma solo perché ho ancora impresso nella mente cosa è capitato nella settimana post Benevento: una tale sicurezza da farci arrivare con eccessiva superficialità all’incontro importantissimo con il Monza. Due punti persi contro i brianzoli che, ad oggi, avrebbero permesso alla Paganese di agguantare la Pro Patria che ora, nel valzer in zona play-out, è finita al penultimo posto. Scontata – come del resto anche la nostra – la vittoria del Lecco ai danni del Perugia: boccata d’ossigeno per la troupe di Magoni, ma a mio modesto parere è la nostra vera antagonista insieme al Pergocrema, qualora…Sì, qualora riuscissimo domenica prossima ad espugnare il “Voltini”. I tre punti di ieri senza una continuità di risultati andrebbero ad incrementare la lista di rammarichi stagionali e occasioni gettate al vento. Sono soltanto i primi tre punti su dodici da conquistare per raggiungere i play-out. Forse dodici punti sono eccessivi e, come ribadito da Palumbo in sala stampa, potrebbero occorrerne di meno se le altre continuano a marciare con il freno a mano. Il tecnico azzurrostellato si è detto fermamente convinto che, nel caso si raggiungessero i play-out, la Paganese si salverà. A dir la verità è anche una mia personale convinzione, sicuro che Pagani risponderà alla grande negli spareggi salvezza.
Sulla gara contro i grigi piemontesi c’è ben poco da dire. Una gara tutt’altro che spettacolare, a senso unico e in discesa per tutti i 90’. Una Paganese cinica, che ha sfruttato il primo errore della difesa ospite per passare in vantaggio e poi ha mancato in più occasioni il gol del possibile raddoppio. Clamorosa quella mancata da Lasagna, che è finito dietro la lavagna anche in una gara in cui tutti i calciatori sono andati al di sopra della sufficienza. Per questi motivi ieri nello scegliere il migliore abbiamo avuto qualche problema, salvo poi premiare l’incredibile miglioramento e l’asfissiante spinta sulla sinistra di Claudio Sciannamè, decisamente la miglior copia del calciatore di inizio stagione. Diciamocela tutta: siamo abituati più a farli fare che a fare gol come quelli di ieri, ma ben venga. Oltre alla stanchezza dei giocatori piemontesi, arrivati a Pagani soltanto alla mezzanotte di domenica dopo uno stancante viaggio in pullman durato 12 ore, le cause vanno ricercate anche nelle diverse motivazioni della Paganese contro una squadra già in vacanza. Questo fa ben sperare anche in vista degli impegni futuri, specie quelli contro Perugia e Novara, che salvo stravolgimenti dell’ultima ora, dovrebbero già avere in cascina i rispettivi obiettivi. Resta solo il Pergocrema, match assolutamente da vincere per non sperare in debacle altrui. La corsa non è sul Lecco, sulla Pro Patria, sul Pergocrema, e chi più ne ha più ne metta. La corsa è solo e soltanto su noi stessi, il nostro destino è nelle nostre mani prima di tutto.
Oggi vorrei chiudere con un plauso alla nostra città e ai paganesi. Credevo che in tribuna stampa, sugli spalti e in campo si sarebbe respirata un aria pesante dopo i fattacci capitati ad Alessandria. Invece è stato esattamente il contrario. I giornalisti giunti dal Piemonte sono stati trattati in maniera cordiale – come tutta la stampa ospite giunta quest’anno al “Torre” – e lo stesso si è visto sia in campo (unico ammonito Pucino al 91’) sia sulle tribune che negli spogliatoi, dove Palumbo e Borla, allenatore in seconda dell’Alessandria, si sono salutati sportivamente e con quest’ultimo che ha augurato alla Paganese una salvezza che sarebbe giustissima. Sicuramente una gran bella dimostrazione di signorilità da parte di un intero ambiente che merita la permanenza in Prima Divisione. AD MAIORA!!!
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
Sulla gara contro i grigi piemontesi c’è ben poco da dire. Una gara tutt’altro che spettacolare, a senso unico e in discesa per tutti i 90’. Una Paganese cinica, che ha sfruttato il primo errore della difesa ospite per passare in vantaggio e poi ha mancato in più occasioni il gol del possibile raddoppio. Clamorosa quella mancata da Lasagna, che è finito dietro la lavagna anche in una gara in cui tutti i calciatori sono andati al di sopra della sufficienza. Per questi motivi ieri nello scegliere il migliore abbiamo avuto qualche problema, salvo poi premiare l’incredibile miglioramento e l’asfissiante spinta sulla sinistra di Claudio Sciannamè, decisamente la miglior copia del calciatore di inizio stagione. Diciamocela tutta: siamo abituati più a farli fare che a fare gol come quelli di ieri, ma ben venga. Oltre alla stanchezza dei giocatori piemontesi, arrivati a Pagani soltanto alla mezzanotte di domenica dopo uno stancante viaggio in pullman durato 12 ore, le cause vanno ricercate anche nelle diverse motivazioni della Paganese contro una squadra già in vacanza. Questo fa ben sperare anche in vista degli impegni futuri, specie quelli contro Perugia e Novara, che salvo stravolgimenti dell’ultima ora, dovrebbero già avere in cascina i rispettivi obiettivi. Resta solo il Pergocrema, match assolutamente da vincere per non sperare in debacle altrui. La corsa non è sul Lecco, sulla Pro Patria, sul Pergocrema, e chi più ne ha più ne metta. La corsa è solo e soltanto su noi stessi, il nostro destino è nelle nostre mani prima di tutto.
Oggi vorrei chiudere con un plauso alla nostra città e ai paganesi. Credevo che in tribuna stampa, sugli spalti e in campo si sarebbe respirata un aria pesante dopo i fattacci capitati ad Alessandria. Invece è stato esattamente il contrario. I giornalisti giunti dal Piemonte sono stati trattati in maniera cordiale – come tutta la stampa ospite giunta quest’anno al “Torre” – e lo stesso si è visto sia in campo (unico ammonito Pucino al 91’) sia sulle tribune che negli spogliatoi, dove Palumbo e Borla, allenatore in seconda dell’Alessandria, si sono salutati sportivamente e con quest’ultimo che ha augurato alla Paganese una salvezza che sarebbe giustissima. Sicuramente una gran bella dimostrazione di signorilità da parte di un intero ambiente che merita la permanenza in Prima Divisione. AD MAIORA!!!
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
La Paganese piega un'Alessandria rinunciataria (3-1).
Pagani (SA) - Tre reti sul groppone e solo il gol della bandiera: è quanto l'Alessandria ha ottenuto in quel di Pagani nella trasferta giocata contro l'ultima in classifica. Le diverse motivazioni delle due squadre influiscono sull'esito del match: Paganese costretta per esigenze di classifica a vincere per continuare a sperare nell'aggancio dei play out, Alessandria ormai salva e con poco o nulla da chiedere al campionato. Sotto una pioggia battente alcune novità nelle formazioni: debutto da titolare in campionato per Motta, mentre Artico si accomoda in panchina. È 4-3-1-2 lo schieramento scelto da Buglio. Pronti via e passa la Paganese: la difesa alessandrina è messa male su un affondo dei campani, ne approfitta Ibekwe che spedisce alle spalle di Servili. I padroni di casa sono "affamati" di vittoria e lo dimostrano giocando con grande intensità. Nel primo quarto d'ora di gioco i grigi faticano ad uscire dalla loro metà campo mentre la Paganese, oltre a siglare il vantaggio, conquista anche tre corner. Allo scoccare del 15' pregevole girata al volo di Izzo, lasciato troppo solo dalla retroguardia ospite. Altra azione degna di nota della Paganese al 25' quando Ibekwe sbaglia la conclusione da buona posizione. Si va al riposo con un'Alessandria mai pericolosa. Nella ripresa dentro Artico ma la situazione non migliora per la compagine grigionera: i campani cominciano infatti la frazione esattamente come avevano chiuso il primo tempo e, nel giro di un paio di minuti, si fanno molto pericolosi, prima con Memushai (6') poi con Lasagna, cui si oppone Servili con una grande parata (7'). È il preludio al gol del raddoppio che arriva al 17'. Corner pennellato da Sciannamè per Esposito che, tutto solo in area di rigore, colpisce di testa bucando il portierone ospite. Non sembra paga del doppio vantaggio la Paganese continua a spingere con foga e segna anche il terzo gol. Ibekwe, una spina nel fianco come lo era già stato all'andata, se ne va sulla sinistra, pronto il suo cross per la "sberla" del neo entrato Tortori che sigla il terzo gol mettendo in ginocchio l'Alessandria. I grigi hanno un sussulto nel finale quando siglano il gol della bandiera grazie ad Artico che rimpingua il personale bottino in campionato.
www.alessandriasport.it
www.alessandriasport.it
Alessandria sconfitta da una Paganese alla disperata ricerca di punti.
Netta sconfitta per i grigi in terra campana a casa di una Paganese alla disperata ricerca di punti per agguantare la zona play-out e non finire direttamente in C2. Ha vinto la maggiore determinazione e cattiveria della Paganese che è scesa in campo da subito per fare punti e che li ha ottenuti con il minimo sforzo in quanto i grigi sono ormai salvi e l'attenzione,sia in campo che fuori,è rivolta alla questione societaria che ormai tiene banco da oltre due mesi e che necessita di una soluzione RAPIDA al fine di programmare al meglio la prossima stagione.
I campani passano in vantaggio dopo pochissimi minuti dal calcio d'inizio e gestiscono il vantaggio senza particolari problemi per tutto il primo tempo:i grigi spingono poco e nonostante la superiorità tecnica lasciano il pallino del gioco ad una Paganese certamente non trascendentale ma grintosa quanto basta per gestire comodamente la partita.
La ripresa si apre con la sostituzione di Schettino per Bomber Artico: con una punta in più i grigi creano qualche azione pericolosa ma dal 16' al '19 la Paganese si porta sul 3-0 e mette definitivamente in cassaforte il risultato.
Per noi solo la soddisfazione del goal della bandiera realizzato come al solito da Artico.
La trasferta,aldilà del risultato,è stata comunque bellissima:un pulmino da 20 posti della Nord ha sostenuto ugualmente per novanta minuti la maglia grigia meritandosi i dovuti complimenti dai giocatori che a fine partita hanno spontaneamente deciso di lanciare magliette e pantaloncini nel settore ospiti.
Era una trasferta (giunta al termine di una settimana travagliata per la Gradinata Nord) in cui non contava il numero ma il solo fatto di essere presenti e ancora una volta la NORD ha mostrato il proprio attaccamento sconfinato ad ALESSANDRIA e all'ALESSANDRIA!
www.forzagrigi.it
I campani passano in vantaggio dopo pochissimi minuti dal calcio d'inizio e gestiscono il vantaggio senza particolari problemi per tutto il primo tempo:i grigi spingono poco e nonostante la superiorità tecnica lasciano il pallino del gioco ad una Paganese certamente non trascendentale ma grintosa quanto basta per gestire comodamente la partita.
La ripresa si apre con la sostituzione di Schettino per Bomber Artico: con una punta in più i grigi creano qualche azione pericolosa ma dal 16' al '19 la Paganese si porta sul 3-0 e mette definitivamente in cassaforte il risultato.
Per noi solo la soddisfazione del goal della bandiera realizzato come al solito da Artico.
La trasferta,aldilà del risultato,è stata comunque bellissima:un pulmino da 20 posti della Nord ha sostenuto ugualmente per novanta minuti la maglia grigia meritandosi i dovuti complimenti dai giocatori che a fine partita hanno spontaneamente deciso di lanciare magliette e pantaloncini nel settore ospiti.
Era una trasferta (giunta al termine di una settimana travagliata per la Gradinata Nord) in cui non contava il numero ma il solo fatto di essere presenti e ancora una volta la NORD ha mostrato il proprio attaccamento sconfinato ad ALESSANDRIA e all'ALESSANDRIA!
www.forzagrigi.it
Alessandria, trasferta da dimenticare.

Prima il viaggio che si trasforma in un’odissea per lo stop ai voli (e che i grigi fanno in pullman arrivando alla mezza della notte tra sabato e domenica), poi il diluvio e un avversario, la Paganese, che si gioca le ultime chance di agganciare i playout. Il risultato fa 3-1 per i campani, contro un’Alessandria che qualcosa di suo, purtroppo, ce lo mette.
Restano adesso 270’ per finire il campionato con orgoglio. Aspettando che l’altro ‘campionato’, quello societario, emetta finalmente i suoi verdetti: o, almeno, che si cominci a fare chiarezza mettendo attorno a un tavolo tutte le parti interessate, società, Comune ed eventuali acquirenti. Di voci, da bar e non, i tifosi grigi, quelli veri, sono ormai stufi.
ilpiccolo.net
Pro Patria, squadra affidata a Gianluca Gaudenzi.

La Società di Busto Arsizio comunica di aver affidato la conduzione tecnica come Responsabile della 1° squadra a GIANLUCA GAUDENZI, che verrà presentato Martedì 20/04/10 alle ore 11.00 presso la sala stampa dello stadio "C. Speroni”.
La Società ringrazia RAFFAELE DI FUSCO per la professionalità e la dedizione dimostrata nei confronti della stessa, comunicando che lo stesso rientrerà nei ranghi come Preparatore dei portieri.
Arezzo, esonerato Galderisi. Torna Semplici.

La decisione è stata presa. L'Arezzo ha esonerato Giuseppe Galderisi, al quale è stato fatale il pareggio casalingo contro il Viareggio, caratterizzato dal gol al 91esimo degli ospiti, prima annullato e poi fatto convalidare dall'assistente Atta Alla. Il presidente Mancini aveva anticipato ufficiosamente la decisione già ieri, ma la parola decisiva è stata quella del direttore generale Franco Ceravolo, che dopo una notte di riflessione ha optato per il cambio di panchina. Galderisi, arrivato a novembre, lascia dopo 18 partite e 31 punti conquistati (media punti pari a 1,72). L'Arezzo ha comunicato la notizia sul suo sito web, ringraziando il tecnico per il lavoro svolto in questi mesi. Il nome del successore non è stato ancora reso noto, ma per il ritorno di Leonardo Semplici, esonerato prima del match di Viareggio nel girone di andata, dopo 13 partite e 24 punti in classifica (media punti 1,84), manca soltanto l'ufficialità. Se le cose andassero veramente così, Semplici rientrerebbe in panchina affrontando il Figline, la squadra che ha portato dai dilettanti fino alla prima divisione. Questo l'elenco degli allenatori transitati ad Arezzo dal 2000 ad oggi.
amarantomagazine.it
Pergocrema, mister Rastelli: "Continuiamo a credere in un piccolo miracolo".

Parla Claudio Rastelli al termine del prezioso pareggio colto nei minuti finali dal suo Pergocrema sul campo del Brianteo di Monza. Il tecnico dei gialloblù ammette la prestazione sottotono dei suoi nel primo tempo, compensata da una ripresa in cui hanno continuato a credere nella possibilità del pari e sono stati così premiati: "Oggi ci ha sorretto soltanto la voglia di fare bene nel secondo tempo, mentre nel primo tempo abbiamo interpretato male la partita: troppo lentamente ripartivamo, non siamo una squadra da costruzione, ma siamo una squadra che cerca di mettere la palla nello spazio per andare ad aggredirla. Abbiamo sbagliato l´approccio e il gol di Blanchard è sintomatico dell´errore della squadra sotto l´aspetto mentale. Però è stata brava nel secondo tempo a non disunirsi, a continuare a crederci. In fondo siamo stati premiati, anche perché meritavamo il pari". Ma cos´è che non ha funzionato nel primo tempo? "Abbiamo sbagliato nel conquistare palla e giocarla in ritardo o in orizzontale - spiega l´allenatore del Pergo. - Noi siamo una squadra che deve verticalizzare, cercare l´appoggio in avanti e gli spazi. Abbiamo favorito nella fase difensiva il Monza: poteva così chiudersi e difendere in modo compatto". Infatti i brianzoli hanno cercato spesso i suoi due esterni di centrocampo: "Io avevo preparato la partita guardando i loro passati match e oggi hanno sviluppato poco il gioco sugli esterni perché siamo stati bravi a capire che dovevamo attaccare i due esterni. Come ripeto sempre, specialmente le ultime partite vanno vinte sotto altri aspetti: sotto l´aspetto mentale, della determinazione, della voglia, con il cuore che abbiamo messo in campo nel secondo tempo. Insomma, essendo più squadra. Se siamo questi, possiamo ancora sperare di poterci salvare. In classifica è rimasto tutto uguale". Purtroppo però più di un giocatore ha dimostrato poca brillantezza: "E´ difficile mantenere alta la tensione in tutte le partite alla stessa maniera - ammette Rastelli. - Qualche giocatore che per noi è importante - come Le Noci o Ferrari - ha speso tanto sotto l´aspetto mentale. Questa rincorsa che stiamo facendo è dispendiosa specialmente sotto l´aspetto fisico e mentale. E paghiamo un po´ la poca brillantezza di questi due giocatori che per noi sono fondamentali. Dobbiamo ricaricare le pile e scaricare la tensione accumulata. Per noi ogni partita è determinante per continuare a credere in un piccolo miracolo". E a Blanchard -autore del gol del pareggio - cos´ha detto? "Quelli che avete visto sono i limiti del giocatore, che quando interpreta bene la partita - come domenica scorsa - diventa straripante; quando ha momenti di poca determinazione e sufficienza, diventa un giocatore che fa solo disastri come oggi. Sono contento per lui che l´ha rimediata e che ha pareggiato una partita che sinceramente per noi sarebbe stata decisiva
".
Valeria Debbia - Tutolegapro.com
Tris Paganese: nel mirino la zona playout.
Raffaele Consiglio Pagani. Cala il tris la Paganese che riesce a vincere e tenere ancora accese le speranze per poter lasciare l’ultima piazza in classifica generale. Palumbo a sorpresa lascia fuori il difensore Ingrosso ed inserisce Grimaldi spostando Panini al centro della difesa. In attacco Lasagna viene preferito a Tortori. Sulla sponda opposta Motta e Fantini sono la coppia d’attacco con Artico che parte inizialmente dalla panchina. Al 2’ la Paganese è già in vantaggio con Ibekwe lesto a sfruttare un cross in area di Grimaldi. Al 15’ i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Izzo che prova la battuta a volo in area su cross di Memushaj, la palla esce di poco con Servili battuto. La risposta dell’Alessandria al 20’ con Buglio che entra in area crossa al centro ma Esposito anticipa un attaccante in casacca rossa. 32’ Ciancio vince un rimpallo e arriva al limite dell’area prova la conclusione che Pantanelli blocca senza problemi. 38’ punizione di Maisto in area per Lasagna, colpo di testa dell’attaccante di casa contrato da un difensore palla che arriva ad Ibekwe che prova la conclusione di prima intenzione ma alta sulla traversa. Lasagna allo scadere del primo tempo riesce a superare un avversario ed a guadagnare il fondo, cross pronto in area dove Memushaj arriva con un attimo di ritardo. Nella ripresa prova a correre ai ripari il tecnico dell’Alessandria inserendo l’attaccante Artico al posto del difensore Schettino. È però la Paganese ad andare ancora vicina al gol con Memushaj al 6’. Il tiro da fuori del centrocampista fa la barba al palo. Un minuto dopo è Lasagna che solo davanti a Servili si fa parare la conclusione dall’estremo ospite. Il gol è nell’aria ed arriva al 16’. Esposito di testa sfrutta alla perfezione un angolo battuto da Sciannamè e fa secco Servili. Tre minuti dopo arriva il tris. Sciannamè crossa al centro per Tortori che in spaccata manda all’incrocio la sfera. Sotto di tre gol la risposta dell’Alessandria arriva con 31’ con Artico che in area si trova la palla tra i piedi e conclude, Pantanelli d’istinto con i piedi respinge la insidiosa conclusione. L’attaccante ospite però tre minuti dopo fa centro con un tiro all’incrocio. La gara termina senza altri ulteriori sussulti.
Il Mattino
Il Mattino
Palumbo: ora niente errori e ci possiamo salvare.
Raffaele Consiglio PAGANI. Vince 3 ad 1 la Paganese e tiene in vita le risidue speranze di evitare la retrocessione diretta in Seconda Divisione. Contro l'Alessandria non c'è stata storia. Troppo forti le motivazioni degli uomini di Palumbo. Adesso però si deve continuare su questa strada e non mollare la presa come ci conferma lo stesso tecnico: «Abbiamo vinto ed abbiamo meritato di farlo. Contro l'Alessandria siamo entrati in campo concentrati e vogliosi di conquistare questi tre punti che ci avrebbero permesso di sperare ancora. Alla fine ci siamo riusciti anche se la nostra gioia deve finire presto perché da martedì abbiamo da concentrarci e preparare una gara difficile come quella contro il Pergocrema. Domenica andremo a Crema coscienti di dover portare a casa almeno un punto. Sono sicuro che se evitiamo di fare i soliti errori possiamo riuscirci». Sulle esclusioni di Gambi e Ingrosso, Palumbo ci tiene a precisare: «In questo momento del torneo mi serviva più esperienza in difesa. Ho preferito far giocare Panini centrale al fianco di Esposito per questo motivo. Non mi andava di caricare qualche giovane di grosse responsabilità». A tre giornate dal termine ora il discacco e diminuito. «Siamo a due punti dalla Pro Patria e questo significa che con 9 punti ancora in palio tutto può ancora succedere. Dobbiamo essere bravi a compiere questo miracolo anche perché sono sicuro che se arriviamo ai play out alla fine manterremo la categoria». Dello stesso avviso è l'attaccante Ibekwe. «Dobbiamo giocare sempre così nelle restanti tre gare e sono sicuro che possiamo farcela. Possiamo sfruttare anche ilvantaggio di avere un calendario favorevole ma prima di pensare a questo dobbiamo incamerare più punti è possibile». Intanto la tifoseria ha ricordato la scomparsa del capo ultrà della Salernitana con uno striscione in curva: "Siberiano a te rendiamo onore, ultras vero, stima sincera".
Il Mattino
Il Mattino
Paganese-Alessandria 3-1: la cronaca di paganese.it
Le motivazioni maggiori della Paganese sull’ appagamento dell’Alessandria. Questo in sintesi il giudizio finale della sfida del Torre terminata 3-1 per gli azzurri. Match subito in discesa per la Paganese che al 2’ passa in vantaggio. Il cross di Izzo è intercettato da Ibekwe che in spaccata spiazza Servili. Gli azzurrostellati spingono sull’acceleratore. Al 15’ Izzo tenta la battuta al volo ma la sfera fa la barba al palo. È un monologo dei padroni di casa. Al 25’ Ibekwe salta un difensore con una finta ma sbaglia da pochi passi la conclusione. L’Alessandria appare rinunciatario e presta il fianco alla manovra della Paganese. La prima frazione regala l’ultima emozione al 38’ quando il tiro di Ibekwe termina alto sopra la traversa. Anche nella ripresa il copione non cambia. I piemontesi passano a tre in attacco con l’inserimento di Artico ma è la Paganese a dettare legge sul pantano del Torre. Lasagna fallisce da due passi il raddoppio e Palumbo lo richiama subito in campo per far spazio a Tortori. I liguorini chiudono i giochi al 16’. Il corner di Sciannamè trova tutto solo Esposito in area che schiaccia in rete. La formazione di casa realizza il tris dopo tre minuti. Azione da manuale di Sciannamè e cross al bacio per Tortori. Puntuale all’appuntamento l’attaccante romano che insacca sotto alla traversa. L’Alessandria è al tappeto ma prova ad impensierire Pantanelli attento sul tiro ravvicinato di Artico. Nulla può però al 34’ quando Artico di potenza sigla la rete della bandiera. Poi più nulla fino alla fine. Tre punti per la Paganese e testa rivolta alla trasferta di Crema.
Francesco Pepe - paganese.it
Francesco Pepe - paganese.it
La giornata: il Novara rimanda la promozione, la Paganese riaccende la speranza playout.
Il Novara rimanda la festa per la promozione in serie B di una settimana. Ai piemontesi bastava un punto, ma il confronto in casa del Benevento è coinciso con la prima sconfitta stagionale dei ragazzi di Tesser. A stendere la capolista è bastato il rigore di Evacuo al 20' che ha deciso l'incontro. Il Sorrento mette ko la Pro Patria. Ci pensa Paulinho che va in gol al 24' e al 66', mentre al 71' Carlini fissa il risultato finale. Il Varese è costretto al pari dal Foligno per 1 a 1. Ancora una volta è Ebagua a insaccare per i suoi, ma a tre minuti dal termine Sciaudone pareggia. Il Lecco passa 1 a 0 contro il Perugia grazie alla rete di Antonioni al 75'. Lumezzane e Como non si fanno male e guadagnano un punto ciascuno. Pari anche tra Monza e Pergocrema. I brianzoli vanno in vantaggio con il rigore trasformato da Iacopino al 12', ma a pochi secondi dal fischio finale Blachard ristabilisce la parità. La Paganese, in virtù della vittoria per tre a uno contro l'Alessandria ormai salva, alimenta le speranze di disputare i play-out. Ibekwe firma il vantaggio al 3', mentre Esposito e Tortori nella ripresa siglano le altre reti. I piemontesi riescono solo all'80' con Artico a segnare il gol della bandiera. La Cremonese stende il Figline 5 a 1. Avanti i locali con Zanchetta al 4' e Viali al 43', mentre nel secondo tempo Fioretti prova a riaprire i giochi, ma Cremonesi al 69', Musetti al 90' e Villar al 91' firmano il successo dei grigiorossi.
www.amarantomagazine.it
www.amarantomagazine.it
Pino Palumbo: “Lottare fino alla fine”. Stefano Borla: “Le motivazioni hanno fatto la differenza”.
Pino Palumbo: “Lottare fino alla fine”
“Non abbiamo il tempo di goderci la vittoria perché domenica ci attende una partita importantissima, in cui ci giochiamo gran parte della nostra salvezza. Ho deciso di apportare alcune modifiche alla formazione iniziale per motivi puramente tattici. In difesa centrale ho bisogno di esperienza che Ingrosso non può darmi perché è troppo giovane e anche a Crema quasi sicuramente verrà riconfermata questa scelta. Non è mancata la solita disattenzione difensiva, che deve essere evitata in vista del prossimo impegno. Di contro, però, oggi abbiamo fatto un buon lavoro sulle fasce, abbiamo spinto tanto e i gol sono nati tutti dalle corsie laterali. Credo che ora la corsa sia sul Lecco e sulla Pro Patria, che, oltre alla classifica, hanno anche il calendario sfavorevole. Dobbiamo dare tutto in queste prossime tre partite, ma soprattutto domenica perché è l’unico scontro diretto, poi contro Perugia e Novara. E’ importantissimo raggiungere i play-out perché io, come la squadra, sono convinto che tramite i play-out ci salveremo”
Stefano Borla: “Le motivazioni hanno fatto la differenza”
“Le motivazioni hanno fatto la differenza quest'oggi. Loro sono in piena lotta per evitare la retrocessione, noi siamo già salvi per cui questo risultato è tutt'altro che sorprendente. Ovviamente ci sono state delle disattenzioni di troppo e la Paganese è stata letale. Queste ultime partite ci serviranno a pianificare il futuro, facendo esordire molti giovani soprattutto del nostro vivaio. Per esempio oggi ha esordito Porrone, un prodotto delle nostre giovanili, e non sarà l'unico”
“Non abbiamo il tempo di goderci la vittoria perché domenica ci attende una partita importantissima, in cui ci giochiamo gran parte della nostra salvezza. Ho deciso di apportare alcune modifiche alla formazione iniziale per motivi puramente tattici. In difesa centrale ho bisogno di esperienza che Ingrosso non può darmi perché è troppo giovane e anche a Crema quasi sicuramente verrà riconfermata questa scelta. Non è mancata la solita disattenzione difensiva, che deve essere evitata in vista del prossimo impegno. Di contro, però, oggi abbiamo fatto un buon lavoro sulle fasce, abbiamo spinto tanto e i gol sono nati tutti dalle corsie laterali. Credo che ora la corsa sia sul Lecco e sulla Pro Patria, che, oltre alla classifica, hanno anche il calendario sfavorevole. Dobbiamo dare tutto in queste prossime tre partite, ma soprattutto domenica perché è l’unico scontro diretto, poi contro Perugia e Novara. E’ importantissimo raggiungere i play-out perché io, come la squadra, sono convinto che tramite i play-out ci salveremo”
Stefano Borla: “Le motivazioni hanno fatto la differenza”
“Le motivazioni hanno fatto la differenza quest'oggi. Loro sono in piena lotta per evitare la retrocessione, noi siamo già salvi per cui questo risultato è tutt'altro che sorprendente. Ovviamente ci sono state delle disattenzioni di troppo e la Paganese è stata letale. Queste ultime partite ci serviranno a pianificare il futuro, facendo esordire molti giovani soprattutto del nostro vivaio. Per esempio oggi ha esordito Porrone, un prodotto delle nostre giovanili, e non sarà l'unico”
18.4.10
Paganese-Alessandria 3-1: Sciannamè TOP, Lasagna FLOP.
TOP
CLAUDIO SCIANNAME'
C’è il suo piede sinistro nel secondo e nel terzo gol. Prima, dalla bandierina pesca bene Esposito, poi serve a Tortori un pallone fantastico. Sta crescendo vistosamente dopo un avvio tutt’altro che esaltante.
FLOP
FABRIZIO LASAGNA
Dall'inizio in campo a discapito del funambolico Tortori. Non riesce mai a crearsi una palla gol né mette in condizione i compagni di assisterlo. Non sfrutta il facile pallone del possibile 2-0. Da far storcere il naso.
paganese.net
CLAUDIO SCIANNAME'
C’è il suo piede sinistro nel secondo e nel terzo gol. Prima, dalla bandierina pesca bene Esposito, poi serve a Tortori un pallone fantastico. Sta crescendo vistosamente dopo un avvio tutt’altro che esaltante.
FLOP
FABRIZIO LASAGNA
Dall'inizio in campo a discapito del funambolico Tortori. Non riesce mai a crearsi una palla gol né mette in condizione i compagni di assisterlo. Non sfrutta il facile pallone del possibile 2-0. Da far storcere il naso.
paganese.net
Paganese-Alessandria 3-1: siamo ancora vivi!
Gara a senso unico al “Torre” fra Paganese ed Alessandria con la vittoria della squadra azzurrostellata per 3-1 contro una formazione che ha già raggiunto l’obiettivo salvezza e quindi priva di motivazioni. Subito in discesa la gara dei padroni di casa con Ibekwe che al 2’ trafigge Servili su suggerimento di Grimaldi. Il raddoppio, seppur nell’aria, giunge solo al 61’ con Esposito che di testa batte l’estremo difensore ospite, che deve alzare bandiera bianca anche 3’ dopo con Tortori. Il gol della bandiera e dell’onore per la squadra di mister Buglio arriva al 79’ con il bomber Artico. Con la vittoria di oggi la Paganese resta ancora in gioco per la salvezza, ora a -2 dalla Pro Patria, prima dello scontro diretto di domenica a Crema. Sconfitta indolore per i piemontesi.
Palumbo stupisce tutti lasciando in panchina Ingrosso e Tortori, apparsi in forma nelle ultime apparizioni, preferendogli Grimaldi e Lasagna. Confermato il 4-4-2 con Sciannamè schierato in difesa a sinistra e Memushaj nell’inedita posizione di ala sinistra. Rientra dalla squalifica Izzo. Buglio, in tribuna in quanto squalificato, lascia in panca il bomber Artico e si affida in attacco al duo Fantini – Motta, coadiuvati in cabina di regia da Buglio junior.
La Paganese comincia a spron battuto e passa in vantaggio già dopo 2’, al termine di un’azione prolungata al limite dell’area: Izzo apre per Grimaldi, che di prima crossa a cercare Ibekwe, il quale in spaccata trafigge Servili. La squadra di Palumbo è sempre arrembante e chiude nella propria metà campo l’irriconoscibile Alessandria. Al quarto d’ora Memushaj guadagna il fondo e scarica al centro, dove Izzo si coordina perfettamente e calcia in porta, con la sfera che lambisce soltanto il montante sinistro. Un minuto più tardi lo stesso mediano albanese ci prova da distanza notevole, ma l’estremo difensore ospite blocca senza problemi. Al 25’ Ibekwe spreca una grandissima palla offertagli da Izzo, dopo una serie di dribbling ubriacanti, strozzando troppo la conclusione. La Paganese cerca di chiudere la gara, l’Alessandria riesce a difendersi come può senza riuscire mai ad impensierire più di tanto Pantanelli, mentre al 38’ corre un altro pericolo il suo collega piemontese. Ibekwe raccoglie in area un disimpegno ospite su calcio d’angolo e di sinistro calcia alto sulla trasversale. Nel finale di tempo, incursione in area dalla sinistra di Lasagna, che appoggia in area a cercare un tap-in di qualche compagno che non arriva.
L’Alessandria rientra dagli spogliatoi con un volto nuovo in campo: il bomber Artico sostituisce Schettino e va a dare manforte al reparto offensivo. Il 3-4-3 in fase di possesso dell’Alessandria non sortisce gli effetti sperati, anzi è la Paganese a sfiorare il raddoppio. Al 7’ Izzo innesca in area per Memushaj, che rientra sul sinistro, ma non riesce a centrare il bersaglio grosso. Due giri di lancette e Lasagna, ben imbeccato da Ibekwe, a tu per tu con Servili spara sull’esperto portiere grigio, poi Ibekwe si vede ribattere sulla linea la sua conclusione. Al 16’ la Paganese mette in ghiaccio la gara, trovando il gol del raddoppio su azione di calcio d’angolo. Sciannamè batte dalla bandierina e pesca in area Esposito, lasciato colpevolmente solo e libero di bucare per la seconda volta la rete di Servili. Tre minuti più tardi le due squadre rientrano virtualmente negli spogliatoi. Percussione sulla sinistra di Sciannamè, che crossa in area, dove Tortori con una spaccata volante mette alle spalle dell’ incolpevole portiere ospite. La squadra ospite cerca almeno il gol della bandiera. Il baby Porrone smarca in area Fantini che, defilato, cerca di servire Artico, anticipato in extremis da Pantanelli nel suo primo vero intervento della gara. Alla mezz’ora nuovamente pericolosi i piemontesi con Artico che si gira bene nel cuore dell’area, ma la sua botta centrale è respinta di piede da Pantanelli. Al terzo tentativo, l’Alessandria trova il gol dell’onore a 10’ dal termine. Porrone serve sulla destra Ciancio che dal fondo mette in mezzo per Artico che, tutto solo, ha il tempo di girarsi e battere Pantanelli. Dopo 4’ di recupero, il signor Peretti manda tutti negli spogliatoi per una meritata doccia, dopo 90’ di pioggia incessante.
Danilo Sorrentino - www.paganese.net