7.12.08

Paganese-Sorrento 1-0: sempre più nel segno di Ivan Tisci, il nuovo pupillo di Pagani.







Foto di Mattia Francavilla per paganese.it

Paganese-Sorrento 1-0: gli Ultras si sistemano in Curva Sud per protesta.






Foto di Mattia Francavilla per paganese.it

Paganese-Sorrento 1-0: la cronaca di Paganese.it

Derby numero 51 della storia tra Paganese e Sorrento quello che va in scena al "Marcello Torre" con lo score che indica 21 successi azzurrostellati, 20 pareggi e solo 9 vittorie rossonere.
Il tecnico azzurrostellato Capuano, squalificato e sostituito in panca da Alfonso Pepe, che deve rinunciare per la terza delle quattro giornate di squalifica a Taccola, rispetto a Foggia inserisce dal primo minuto Ingrosso e Capodaglio in luogo di Bacchi e Stentardo. Sul versante ospite, mister Simonelli, indimenticabile portiere azzurrostellato degli anni '70, non ha disposizione l'attaccante Myrtaj, fermato anch'egli dal Giudice Sportivo, il centrocampista Agnelli, ai box per noi muscolari e sostituito da Maiorano, ed in extremis anche all'altro ex Botticella, out per una botta rimediata al pollice destro, che parte della panchina. Può contare, invece, su Minadeo e Giampaolo, reduci dal turno di squalifica scontato nella gara con il Pescara.
La gara inizia in un silenzio surreale considerato lo sciopero degli ultras i quali entrano in Curva Sud con quindici minuti di ritardo rispetto all'orario di inizio. "Voi fatela sicura...che a farla "grande" ci pensiamo noi !", questo il chiaro invito degli ultras all'Amministrazione Comunale. Gli azzurrostellati partono con il piede sull'acceleratore tant'è che al 1' vanno vicini al vantaggio. Punizione di Tisci che pesca in area tutto solo Esposito il cui colpo di testa è respinto da Spadavecchia, sulla sfera si avventa Chiavaro con palla che si spegne di poco sul fondo. Ma è solo una fiammata. La prima frazione termina difatti qui e tranne la noia null'altro c'è da annotare sul taccuino. Nell'intervallo il team manager Raiola, in rappresentanza della società, premia con un targa ricordo e con la maglia numero 12 gli Street Urchins per il loro ventiquattresimo anno di vita ultras.
Ad inizio ripresa il duo Capuano - Pepe tenta subito di dare una sterzata mandando in campo Mendil e Lasagna al posto di Di Cosmo e Capodaglio. La seconda frazione si apra sulla falsa riga della prima con la Paganese che parte all'arrembaggio ma poi va subito spegnendosi. Da registrare, dopo pochi secondi, la punizione di De Giosa che un calciatore rossonero in barriera colpisce con il braccio ma il direttore di gara lascia proseguire. Al 15' cartellino giallo pesante per Imparato che, diffidato, salterà la trasferta di Arezzo. Dopo quattro minuti, sempre da calcio piazzato, Tisci chiama alla parata, per nulla difficoltosa, Spadavecchia. Al 22' traversone di Imparato in area per Mendil che di poco, sottoporta, manca il tap-in vincente. Gli unici pericoli, si fa per dire, arrivano dai calci piazzati e così al 25' la punizione di Tisci termina alta sopra la trasversale. Passano sette minuti e la Paganese usufruisce di un penalty. Su cross di Lasagna, Minadeo interviene in malo modo colpendo la sfera con la mano. Rigore che un minuto dopo Tisci trasforma alla destra di Spadavecchia. Al 40' altro pericolo e ancora da calcio piazzato. Punizione di Tisci in area per Lasagna che di testa manda la palla poco alta sopra la trasversale. Cinque minuti altro giallo pesante per Lasagna anch'egli diffidato. La Paganese in pieno recupero ha la palla per chiudere il match ma Iraci, imbeccato da Lasagna, calcia malamente sopra la trasversale. Dopo due minuti di recupero, di una gara che per lunghi tratti ha annoiato il pubblico presente, gli azzurrostellati possono festeggiare il ritorno alla vittoria che mancava dal 2 novembre quando a cadere al "Marcello Torre" fu il Perugia di Sarri.

Gianluca Russo - paganese.it

Paganese-Sorrento 1-0: basta un rigore di Tisci. Ora gli azzurri veleggiano tranquilli a metà classifica. Vittoria motivante in una partita scialba.



Basta un rigore trasformato dall'ottimo Ivan Tisci per aver ragione del Sorrento in una partita trutto sommato scialba.

Qualche occasione in più per la Paganese che ai punti ha meritato la vittoria.

La concomitanza degli altri risultati ci porta in una posizione di classifica più tranquilla: a 5 punti dai playoff e a 4 dai playout.

E adesso ad Arezzo per far punti!

A stasera dopo le 23 per gli aggiornamenti.

L'ex Simonelli avverte il Sorrento: a Pagani con umiltà.

GIANNI SINISCALCHI Sorrento. «Non è più il caso di parlare della vittoria sul Pescara e definirla fondamentale, ora conta solo il futuro, e cioè la partita contro la Paganese in cui dobbiamo dare il massimo perché l’avversario è forte e ben guidato da Capuano». Gianni Simonelli, probabilmente, sta cercando di trasmettere alla squadra la sua voglia di concentrarsi sul derby di domani a Pagani senza i tifosi rossoneri per motivi di ordine pubblico. «Una decisione - dice il tecnico - che non condivido assolutamente, i provvedimenti di questo tipo si susseguono con troppa frequenza». I tifosi e la società hanno manifestato in questi giorni la soddisfazione per la ripresa del Sorrento nei risultati, interpretandolo come un segnale di fiducia. Simonelli va contro corrente «perché - spiega - vivo nel calcio da tanti anni e le impressioni provate durante la settimana a volte sono ingannevoli. Come giocheremo? Con il 4-4-2 o il 3-5-2? I discorsi tecnici e tattici, alla vigilia di un derby, hanno una valenza secondaria rispetto alla componente mentale. Dovremo affrontare la partita con umiltà, sacrificio e dedizione». Dopo il pari di Crotone e la vittoria sul Pescara, Simonelli vuole badare al sodo. «Sono i cali di tensione - osserva - i difetti da evitare. Ma io credo in questa squadra, nella sua capacità di condurre tutte le partite con la dovuta continuità. La parte più importante del mio lavoro è questa: motivare i giocatori sotto l’aspetto dell’intensità agonistica che, specialmente in un derby, può risultare determinante. Ogni partita ha la sua storia, per cui non faccio tabelle. Le ritengo ridicole e inutili, forse anche dannose, perché possono far perdere la concentrazione. Meglio vivere alla giornata, pensando a dare il massimo di partita in partita. Questo Sorrento spesso disputa buone gare, ma tuttora deve crescere nel gioco, nella difensiva e in quella offensiva. L’equilibrio è l’insidia maggiore di questo campionato. Ogni avversario può metterci in difficoltà, se non diamo il massimo». Intanto, a Pagani, il tecnico potrà contare sul rientro di Minadeo (per la difesa) e Giampaolo (per l’attacco), mentre sembra scontata la rinuncia al centrocampista Agnelli, frenato da noie muscolari che dovrebbe smaltire in pochi giorni. Lo sostituirà Maiorano, uno dei giocatori più in forma. Nessuna anticipazione sulla formazione, comunque, da parte di Simonelli: «Non lo faccio mai e questa mi sembra l’occasione meno felice per cambiare. Piuttosto posso dire che mi aspetto una prova positiva da chiunque andrà in campo». Simonelli più volte pronuncia la parola derby e, tra l’altro, sarà un ex perché da calciatore ha giocato brillanti stagioni come portiere della Paganese. Nella prima, durante l’annata 1973-74, in serie D, disputò 31 partite su 34, stabilendo il suo record personale di imbattibilità con 1.041 minuti (11 partite consecutive) senza subire gol, facendo bella figura pure nella successiva stagione con altre 33 gare. «Si tratta - dice - di bei ricordi legati alla mia carriera di calciatore che, forse, proprio a Pagani fece registrare i momenti migliori. L’ambiente attorno a quella Paganese era appassionato, c’era entusiasmo e io avevo un buon rapporto con i tifosi».

Il Mattino

Paganese, tornare alla vittoria.

E’ terminata questa mattina con la consueta rifinitura la settimana di allenamenti in vista del derby di domenica contro il Sorrento.

Dopo due trasferte consecutive nelle quali la Paganese ha racimolato un punto prezioso sette giorni fa allo “Zaccheria” di Foggia si ritorna al “Torre”, però con delle novità che riguardano i sostenitori di entrambe le formazioni.

Infatti, dopo il crollo degli ultimi sette gradoni della Curva Nord soltanto dieci giorni fa a causa di una tromba d’aria con conseguente chiusura e inagibilità dell’intero settore in tubolati, la parte più calda della tifoseria azzurrostellata attuerà una protesta in segno di disappunto dopo quanto avvenuto. Come recita il comunicato a firma dei gruppi organizzati, “entreremo allo stadio con 15 minuti di ritardo soprattutto per sensibilizzare le coscienze degli organi preposti affinché si possa riavere quanto prima una curva degna della città di Pagani ma soprattutto sicura”.

Per quanto riguarda i sostenitori della compagine costiera è notizia di una settimana fa l’ennesimo divieto di trasferta da parte del CASMS in occasione di un derby.

Passando alla tattica, la Paganese, guidata da mister Capuano, appiedato per due turni dal Giudice Sportivo, dovrebbe schierarsi con il consueto 3-5-1-1 riconfermando per nove undicesimi la formazione iniziale di Foggia. Questa la probabile formazione: Pantanelli tra i pali, linea difensiva a tre composta da Imparato, Chiavaro e De Giosa, dovendo rinunciare ancora una volta all’esperto Taccola che sconterà la terza delle quattro giornate di squalifica. Centrocampo a cinque con Ingrosso, favorito su Bacchi, ed Esposito sugli esterni, con il trio Caracciolo – Berardi – Capodaglio a comporre la diga centrale. In attacco il trequartista Tisci alle spalle dell’unica punta Di Cosmo.

La Paganese, in ritiro da venerdì sera per mantenere alta la concentrazione, cercherà in tutti i modi davanti al pubblico amico di ritornare alla vittoria che manca da ben quattro giornate.

Marco Orlando Ferraioli – www.calciopress.net

Ballotaggio Ingrosso - Bacchi.

Respinto il ricorso avverso la squalifica al difensore Taccola, il tecnico Capuano, anch'egli fermato dal Giudice Sportivo, riconfermerà per nove undicesimi la formazione iniziale opposta al Foggia. Davanti a Pantanelli, il trio De Giosa, Chiavaro e Imparato; a centrocampo sulla corsia destra Esposito, su quella mancina Ingrosso (in vantaggio su Bacchi) con Caracciolo, Berardi e Capodaglio che andranno a completare la zona nevralgica del campo. A comporre, infine, il reparto offensivo ci sarà Tisci che supporterà l'unica punta Di Cosmo.

Questo il probabile undici: Pantanelli, Imparato, Ingrosso (Bacchi), Caracciolo, De Giosa, Chiavaro, Esposito, Berardi, Di Cosmo, Tisci, Capodaglio.

Gianluca Russo - paganese.it

Paganese-Sorrento: i convocati.

Con l'intento di mantenere alta la concentrazione per il delicato derby con il Sorrento, lo staff tecnico azzurrostellato ha anticipato ad ieri sera il ritiro pre-gara. Questi i diciannove calciatori convocati:

Portieri: Melillo, Pantanelli
Difensori: Bacchi, Bombara, Chiavaro, Costanzo, De Giosa, Imparato, Ingrosso
Centrocampisti: Berardi, Capodaglio, Caracciolo, Esposito, Iraci, Stentardo, Tisci
Attaccanti: Di Cosmo, Lasagna, Mendil

Non risultano tra i convocati gli infortunati D'Andria e Astarita, gli squalificati De Lorenzo e Taccola che con Volturo sono aggregati alla formazione Berretti la quale nel pomeriggio affronterà la Cavese.

Gianluca Russo - paganese.it

A tu per tu con l'avversario.

SORRENTO - Sarà un derby aperto, su questo paiono esserci pochi dubbi. Il Sorrento affronterà la Paganese per vincere, voglioso di dar continuità ai risultati utili consecutivi raggranellati tra la trasferta di Crotone (1-1) ed il successo interno di domenica scorsa sul Pescara (3-1). A quota 17 proprio come la truppa guidata da Eziolino Capuano, i rossoneri hanno l’obbligo di proseguire sulla falsariga positiva che ha cancellato così una crisi caratterizzata da contestazioni della tifoseria e, soprattutto, faccia a faccia negli spogliatoi con la dirigenza. Insomma, il Sorrento di Gianni Simonelli sa bene che deve ambire a qualcosa in più di una tranquilla salvezza. La parola “playoff” non è mai stata pronunciata, ma scorrendo le tappe della campagna acquisti, la lotta per gli spareggi promozione non può non essere l’obiettivo dichiarato del club di Via Califano.

RISCOSSA - Dopo aver passato con successo un’intricata crisi dirigenziale originata anche dall’approdo della famiglia Giglio dalla copresidenza del Sorrento alla guida della Juve Stabia, per merito esclusivo dello storico patron Antonino Castellano (da quasi vent’anni alla guida della società), il Sorrento si è saputo riprendere alla grande, innalzando le sue ambizioni. A fine giugno, in costiera, sono approdati due pezzi da novanta come il ds Danilo Pagni (reduce dai trionfi di Gallipoli e Vittoria) e la garanzia (in panchina) del “professore” di Saviano, Gianni Simonelli. Poco dopo, la svolta vera e propria: al fianco di Castellano, s’affianca l’ex numero uno della Nocerina Mario Gambardella (seguito dal figlio Attilio - ora direttore dell’area Marketing del Sorrento - e dall’avvocato Francesco D’Angelo, nuovo amministratore delegato). L’intesa è formalizzata ad inizio agosto ed intanto firmano l’ingresso nei quadri sociali pure il tour operator Paolo Durante ed il consigliere regionale Vittorio Insigne. La ciliegina sulla torta, però, è rappresentata dalla Msc (colosso mondiale nel settore marittimo) dell’armatore sorrentino Gianluigi Aponte che decide di mutare il proprio appoggio al Sorrento. La compagnia, difatti, non solo è main sponsor, ma finalmente ha un ruolo attivo e presente nella dirigenza. Il dottor Franco Ronzi, braccio destro di Aponte, è infatti il neo vicepresidente. Lì, la campagna acquisti del Sorrento ha un’impennata. In rapida sequenza, Pagni mette a segno quasi venti colpi: arriva gente esperta, reduce da campionati vinti o, comunque, da stagioni importanti.

IL DERBY - “Sarà una partita difficile, molto impegnativa. Reputo la Paganese una buonissima squadra, ben guidata da Capuano. Il Sorrento, per cogliere un risultato positivo, dovrà affrontare l’avversario con tanta umiltà e profonda dedizione alla causa” ha tagliato corto Simonelli venerdì in conferenza stampa. Fin dalla prima giornata, il professore ha schierato i suoi uomini coi moduli più disparati, dando fisionomia e gioco ad una squadra sempre rivolta ad imporre la sua mentalità, contro chiunque. Di solito, il Sorrento si schiera col 4-4-2 pronto a trasformarsi a partita in corso in 3-5-2. L’undici anti Paganese non dovrebbe discostarsi dall’assetto di sette giorni fa, seppur sia in dubbio il bravo mediano Agnelli (finora ha siglato tre reti, tutte decisive). Dinanzi all’ex Botticella (l’anno scorso difese, e bene, la porta azzurrostellata), a destra agirà il carioca Vanin che s’alzerà spesso formando coi compagni il centrocampo a 5. Dal lato opposto Panarelli. Coppia centrale difensiva composta dai senatori De Martis e Lo Monaco. In mediana, al fianco del capitano Nicodemo (quasi 400 presenze in C), correrà Maiorano. Lungo gli out, a destra Fialdini (fresco di salto in B con l'Ancona), a sinistra Angeli. In attacco, accanto al ritrovato bomber Ripa, quasi certo l’impiego di Biancone.

Salvatore Dare - paganese.it

6.12.08

Vanin, brasiliano del Sorrento: "La Paganese è un osso duro".



“In questo momento, è fondamentale dare continuità ai nostri risultati. Dopo il pari di Crotone e la pesantissima vittoria sul Pescara, bisogna proseguire a macinare punti e prestazioni. Con la Paganese, però, dovremo stare attenti”. Ronaldo Vanin, esterno destro brasiliano del Sorrento, è una persona non troppo loquace che, comunque, quando parla, dice le cose come stanno senza tirarsi indietro. Il carioca, così, sa bene che quello del Torre sarà un derby un po’ particolare. La classifica, infatti, vede costieri ed azzurrostellati appaiati a 17 punti. “E’ un appuntamento sicuramente importante – spiega Vanin -. Cercheremo di imporre il gioco come d’altronde tentiamo di fare in qualsiasi occasione. Rispettiamo molto la Paganese, una squadra competitiva da prendere con le molle. Vogliamo, però, un altro successo”. Sorride spesso, Vanin, anche quando si parla del momento negativo attraversato qualche settimana fa: “Indubbiamente – ribatte il brasiliano -, possiamo far meglio. Intanto, ci dà morale l’aver abbandonato la zona playout. Il Sorrento, insomma, può scalare posizioni e poi, in pochi punti, ci sono tante squadre: siamo consapevoli delle nostre potenzialità, ma ora conta dar seguito al cammino positivo intrapreso a Crotone”. Proposito, questo, perseguibile con una freccia in più nell’arco che risponde al nome di Francesco Ripa. Vanin, sia quest’estate che quella scorsa, ha vissuto da vicino le tappe del recupero del bomber, alle prese con gli infortuni più disparati. Un paragone sulle due versionidi Spiderman, quindi, è possibile: “Sono contento – premette -, perché è un giocatore fortissimo, un centravanti di razza che poche squadre possono permettersi. E poi, è un bravo ragazzo. Rivederlo così brillante è un vero piacere. Probabilmente, rispetto alla passata stagione, sta pure meglio. Quindi, attendiamoci gol a grappoli dopo quelli con Crotone e Pescara”. Dal suo canto, Vanin è tranquillo anche perché “l’autorete fatta domenica – confida -, non è stata decisiva. In mischia, sfortunatamente, ho trafitto Botticella in uscita per il momentaneo pareggio del Pescara. Cose che capitano, purtroppo. Il Sorrento, però, ha dimostrato di essere forte e compatto, reagendo ad una circostanza negativa e vincendo per 3-1”. In campo e fuori, Vanin colpisce per la sua semplicità. Il tecnico rossonero Simonelli, ha grande stima nel brasiliano (uno dei sei confermati del gruppo della passata stagione) impiegato da terzino e da esterno di centrocampo: “Per me – ribatte Vanin -, non c’è alcun problema. Anzi. Giocare basso o alto, è quasi la stessa cosa: è importante solo scendere in campo con la massima applicazione mentale. Io, comunque, so ricoprire entrambe le posizioni. Chi decide è l’allenatore con cui tutti abbiamo instaurato un profondo rapporto umano”. Concludendo, Vanin aggiunge: “Questo Sorrento riuscirà a tener fede agli sforzi compiuti dai patron Castellano e Gambardella. I playoff? Pensiamo esclusivamente alla Paganese. Il resto non interessa nella maniera più assoluta, almeno per il momento”.

Ieri pomeriggio, il Sorrento ha sostenuto il consueto test amichevole con la formazione Berretti. Simonelli ha preferito, come prassi, mischiare le carte senza far trapelare indicazioni sull’assetto anti Paganese. Il centrocampista Agnelli non ha preso parte alla sgambatura perché accusa noie muscolari e, quindi, potrebbe saltare il derby di Pagani. E’ in forte dubbio e se ne saprà di più oggi. Se non dovesse farcela, in mediana ci si affiderà alla coppia formata da Nicodemo e Maiorano. In attacco, al fianco di Ripa, Biancone dovrebbe spuntarla su Giampaolo, rientrante dalla squalifica. In difesa, Minadeo scalpita anche se paiono certi gli impieghi di De Martis e Lo Monaco con Vanin e Panarelli lungo gli out.

SALVATORE DARE - admin@solosorrento.it

La Paganese è già in clima derby. Trapani: tranquilli, vinciamo noi (Il Roma).

5.12.08

Ridateci la CURVA NORD!

Comunicato Ultras Curva Nord Pagani

Gli esponenti dei gruppi organizzati della Curva Nord, rendono noto che in occasione della gara di Domenica 07 Dicembre 2008, Paganese-Sorrento, entreranno allo Stadio con 15 minuti di ritardo in segno di disappunto dopo quanto accaduto alla struttura della Curva Nord, loro sede abituale, allo Stadio “M.Torre”.
E’ fissato per le ore 14.00 l’appuntamento nel piazzale antistante lo stadio, da dove, successivamente, si muoveranno in corteo verso la “vecchia” CURVA SUD per poi assistere alla gara come loro consuetudine.
Ritengono, malgrado tutto, tale decisione la meno “dolorosa”, ma sicuramente la più giusta in modo tale da sensibilizzare le coscienze di quanti molto potranno fare e dovranno fare affinchè si possa riavere quanto prima, una Curva sicura e degna della città di Pagani e dei suoi ultras.
Sicuri della partecipazione dell’intero popolo azzurrostellato, confidano nella collaborazione di tutti in modo da far sentire forte e chiara la propria voce:
“ RIDATECI LA CURVA NORD!”.

CURVA NORD- ULTRAS PAGANI

Si ritorna al Torre con tante novità.

Dopo due trasferte consecutive nelle quali la Paganese ha raccolto un punto, domenica a Foggia, si ritorna al "Torre" che però ritroverà delle sostanziali novità. L'impianto sarà privo dell'agibilità delle due curve e dunque il mio invito a rialzare la Curva Nord, per il momento, prevede tempi più lunghi, mi auguro non lunghissimi, visto che per la gara con la Juve Stabia, che chiuderà il girone d'andata, ci vogliono più di due settimane. Tifosi organizzati dunque costretti a traslocare, al momento non si sa dove se nei Distinti o in Curva Sud quella in cemento. In attesa di un veloce ripristino della normalità evitando riduzioni di capienze varie, ritorniamo a parlare di calcio.
Ritorna un derby, quello con il Sorrento, che manca in campionato dalla stagione 2003-04, un derby che vivrà anche sui ricordi del passato, sia remoto vedi Simonelli che prossimo ovvero Botticella. Entrambi hanno lasciato un segno in diverse epoche. La sfida vede poi entrambe le squadre che in classifica camminano a braccetto a quota 17. Un numero poco propizio per gli scaramantici, sopratutto campani, entrambe quindi tenteranno di cancellarlo al più presto. Mister Capuano contro mister Simonelli anche se il primo non siederà in panchina in quanto squalificato per due turni anche se questa volta la svista del signor Massa di Imperia allo "Zaccheria" è stata clamorosa, prendendo fischi per fiaschi. Partita tirata e indecifrabile anche se le statistiche ci indicano come la Paganese, tra le mura amiche, abbia una marcia in più rispetto alle trasferte del Sorrento più continuo nei risultati in casa. La Paganese vuole subito tagliare il traguardo dei venti punti per poi, nelle successive due sfide, racimolare quanti più punti possibile prima del bilancio al giro di boa. Si ritorna al "Torre" con qualche altra novità (ci auguriamo) dopo gli errori della gara con il Crotone. Il presidente, che ha scontato anche la sua squalifica, il giorno dopo annunciò una nuova gestione di uomini ed addetti vari a bordo campo, anche perchè sbagliare, ed anche da troppo tempo, è umano, perseverare è diabolico. L'ultimo mio pensiero è rivolto al cuore dei paganesi che invito a recarsi in uno dei trenta punti di raccolta per continuare ad aiutare Ferdinando.

Peppe Nocera - paganese.it

Sorrento, niente tifosi a Pagani, Gambardella protesta.



GIANNI SINISCALCHI Sorrento. Fa ancora discutere il divieto di assistere al derby di domenica a Pagani per i tifosi rossoneri. «Non mi spiego questa situazione perché il Sorrento ha una tifoseria impeccabile che, tra l’altro, vanta pure recenti rapporti tranquilli con quella della Paganese», sbotta Mario Gambardella, ex presidente della Nocerina, patron rossonero in tandem con Antonino Castellano dallo scorso agosto. «Il divieto imposto ai nostri tifosi – spiega – è una sofferenza perché con i sorrentini ho già stabilito un eccellente rapporto. Per quanto riguarda la Paganese, sono amico del presidente Trapani e degli altri dirigenti. Certamente, in questo clima, i nostri tifosi non avrebbero avuto problemi». Gambardella è un buon conoscitore di calcio e non ha peli sulla lingua. «Il presidente Macalli e la Lega Pro devono fare un passo indietro, dividendo di nuovo i club della Campania in due gironi, perché questi continui divieti penalizzano le società. Se le squadre campane sono state raggruppate in un solo girone per favorire gli incassi con i derby, questa idea sta fallendo. Cercheremo di trovare l’appoggio degli altri club campani affinché l’avvocato Francesco D’Angelo, il nostro amministratore delegato, possa essere eletto consigliere di Lega Pro, per ripristinare i vecchi criteri nella formazione dei gironi». Intanto un acciacco muscolare ferma Agnelli. Il centrocampista pugliese ieri pomeriggio non ha partecipato al test infrasettimanale contro la Berretti rossonera. Per la sua sostituzione si candida Maiorano. Tornano a disposizione Minadeo e Giampaolo, naocras out Myrtaj.

Il Mattino

Simonelli e la Paganese: un grande amore.



Al «Torre» in arrivo il Sorrento: sulla panchina dei rossoneri il portiere che non prendeva gol.

GREGORIO DI MICCO Per alcuni è il professore di Saviano, per altri un giramondo del calcio. Per i paganesi Gianni Simonelli, 56 anni, laureato in Filosofia, è soprattutto un grande ex, un portiere quasi imbattibile. In Paganese-Sorrento, domenica allo stadio Torre, gli sguardi dei tifosi saranno concentrati su di lui. Simonelli e la Paganese sono legati da un antico amore. È con la maglia azzurra infatti che Simonelli, quand’era calciatore, poco più che ventenne, s’è preso le più belle soddisfazioni della sua carriera, negli anni settanta, quando la Paganese diede il via ad un ciclo vincente che la portò ad un passo dalla B. Simonelli e la Paganese s’incontrarono nella stagione ’73-’74, in serie D. L’allenatore era Nicola D’Alessio, lo «sceriffo», maestro di tanti giovani talenti. Simonelli, partito dalla panchina, alla quarta giornata sfilò la maglia al titolare Zanolli. Prima il debutto a Campobasso (0-0), poi una lunga sequela di presenze (31). Il portierino, cresciuto all’ombra di un papà professore di liceo, stabilisce un primato unico: undici gare senza incassare gol per un totale di 1041 minuti. La squadra raggiunge il terzo posto. Tra i protagonisti di quell’annata Di Giaimo e Ferraioli. In attacco due cannonieri micidiali come Mammì e Mazzeo, 31 gol in coppia. Nella stagione successiva, ancora in serie D (Vitali e Rambone in panchina) la Paganese si ripete. Quarta posizione in classifica, Simonelli titolare inamovibile con 33 presenze. Sono le basi della grande Paganese degli anni successivi. Alla ribalta la mezz’ala Tonino Albano, giocatore dal tocco morbido, cresciuto nel Napoli dove s’era affacciato anche in serie A. Nelle stagioni seguenti tra i pali arrivano Nolè e Sorrentino. Simonelli trova spazio poche volte. Ha la soddisfazione di partecipare al torneo anglo-italiano ma la sua stella comincia a declinare. Decide allora di cambiare squadra e di lì a qualche anno volta pagina. Riparte dalla panchina. La Campania percorsa in lungo e in largo: Saviano, Boys Caivanese, Palmese, Afragolese, Nola, Sangiuseppese, Salernitana, Nocerina, Benevento. Numerose anche le tappe extra regione: Giulianova, Bisceglie, Catania, Ascoli, Taranto, Pisa. Due promozioni in C1 e quattro finali play off. L’appuntamento più prestigioso: la guida del Pescara in B. Poteva essere la tappa di avvicinamento alla serie A ed invece si concluse con un’amara retrocessione. Quest’anno il «professore» ha scelto il Sorrento dopo essere stato corteggiato dalla Cavese. Qualche settimana dopo è stato raggiunto da Mario Gambardella, per anni patron della Nocerina, oggi azionista al 50% del Sorrento, imprenditore quasi paganese dopo che ha trasferito in zona l’attività commerciale. Nel suo lungo peregrinare in panchina il «professore» non ha più riannodato il filo con la Paganese. Ma l’antica passione rimane. E non è detto che in futuro non possa sfociare in un nuovo matrimonio. Capuano permettendo...

Il Mattino

Paganese-Sorrento affidata a Ostinelli di Como.

A dirigere la gara Paganese - Sorrento sarà il signor Emilio Ostinelli della sezione di Como coadiuvato dai signori Pietro Casale della sezione di Siena e Giovanni D'Amore della sezione di Prato.

Ostinelli è al secondo anno in Can Pro, Casale e D'Amore al quarto.

paganese.it

Curva Nord inagibile per il derby: ultras paganesi sistemati in tribuna (Il Roma).

Respinto il ricorso della Paganese: tutti dietro la lavagna!

La IIª Sezione della Corte di Giustizia Federale in merito al ricorso presentato dalla Paganese Calcio 1926 avverso le sanzioni:

- ammenda di € 10.000 alla reclamante;

- inibizione a tutto il 2.12.08 al sig. Trapani Raffaele;

- Squalifica per 3 gare effettive al calciatore De Lorenzo Ruggiero;

- Squalifica per 4 gare effettive al calciatore Taccola Mirko,

inflitte a seguito della gara Paganese - Crotone, separato preliminarmente il ricorso come sopra proposto dalla Paganese Calcio 1926 in quattro distinti appelli, li respinge. Ordina addebitarsi le tasse reclamo.

paganese.it

Test infrasettimanale.

E' terminata con il risultato di 3-1 l'amichevole disputata questo pomeriggio a Tramonti con la formazione degli Allievi Regionale. Tisci, Di Cosmo e De Giosa i marcatori, di Buttino la rete per i ragazzi di mister Ruggiero.
Tutti a disposizione del tecnico Capuano eccezion fatta per Astarita a causa di problemi muscolari.

Peppe Nocera - paganese.it

4.12.08

Capuano: «Squalifica ingiusta». Il tecnico contesta lo stop inflittogli dal giudice sportivo. Inagibile la curva



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Fermato per due turni dal giudice sportivo, Ezio Capuano domenica sarà costretto a seguire la gara dalle scalee del "Torre". Troppo severa la punizione visto che il tecnico salernitano ha cercato solo di tutelare Imparato che era dolorante a terra. «Purtroppo sono stato frainteso. Ho chiesto di mettere il pallone fuori perchè Imparato era a terra non ho protestato ma solo mi sono preoccupato per il mio calciatore. Mi spiace non poter essere sulla panchina domenica perchè ci tenevo in questo momento così delicato a stare a stretto contatto con i ragazzi. Il pareggio di Foggia lo abbiamo meritato. Abbiamo cercato di sbagliare il meno possibile contro un grosso team che è partito con l'intento di vincere il campionato. Noi dal canto nostro dobbiamo arrivare alla salvezza ed il pareggio ottenuto su un campo così ostico non può che darci ancora più morale per il prosieguo del torneo». Pronto a cimentarsi come primo in panca domenica c'è il fido secondo Pepe che è pronto per questa avventura. «Ormai sono con Capuano da diversi anni e conosco il suo carattere. A volte il mister si fa prendere la mano perchè vive intensamente la gara. Domenica però devo dire che non ha fatto nulla per avere questa sanzione. Anzi è stato lui a frenare chi si era agitato più del dovuto». Contro il Sorrento sarà gara aperta ad ogni risultato ma la Paganese sta bene e vuole conquistare altri tre punti importanti. «Stiamo attraversando un buon momento sotto l'aspetto atletico. I calciatori stanno bene eccezion fatta per Astarita che però è in via di recupero. Sono convinto che domenica sarà una bella gara e c'è la giocheremo come il nostro solito. In casa siamo una squadra che attacca gli spazi e cerca sempre di arrivare al risultato con trame di gioco. Questo succede anche fuori casa ma al momento i risultati non ci stanno dando ragione». Con Capuano il contatto sarà via cellulare. «Saremo io e Capuano in contatto via telefono. Credo che il mister si accomoderà sulle scalee della curva ospite anche perchè con il divieto da parte degli organi competenti della tifoseria ospite ci sarà la possibilità di avere un settore a sua completa disposizione». Intanto contro il Sorrento il tifo organizzato sarà costretto a trasferirsi nel settore distinti per via della inagibilità della curva nord. Oggi si discute il ricorso circa la squalifica del difensore Taccola. La società azzurrostellata spera in uno sconto della pena. Molto probabilmente verrà decurtata una giornata all'ex difensore della Juventus che contro l'Arezzo dovrebbe tornare in campo. Sul fronte mercato il direttore generale D'Eboli, che ha smentito seccamente ogni possibile collaborazione con la Nocerina, sembra aver individuato già qualche elemento che faccia al caso della Paganese. Di questo però se ne parlerà solo alla riapertura delle liste.

Il Mattino