27.11.08

Il foggiano Zanetti appiedato per un truno salterà la Paganese.



La terza espulsione rimediata in questo primo scorcio di stagione costa l´ennesima giornata di squalifica a Gianluca Zanetti, che dunque domenica prossima assisterà dalla tribuna a Foggia-Paganese. Il difensore di Forlimpopoli, appiedato per doppia ammonizione "per proteste verso l´arbitro e per condotta scorretta verso un avversario", sarà impiegato da Novelli nella trasferta di Coppa di Ravenna.

testo e foto: www.usfoggia.it

26.11.08

Il Foggia scopre Germinale.

FOGGIA – Il pareggio di domenica scorsa nel derby con il Taranto ha portato un buon punto tra le file del Foggia e ha messo in rampa di lancio Domenico Germinale, autore della doppietta che è
valsa il 2 a 2 finale, dopo tanta sofferenza, arrivato al 90° quando l’ex centravanti dell’Inter Primavera ha siglato il definitivo pareggio. Il giovane centravanti foggiano ha espresso tutta la sua soddisfazione:” Meno male. Per come si erano messe le cose alla fine è stato un punto guadagnato. Pareggiare un derby molto sentito e per di più con una buona squadra come il Taranto fa morale e classifica”. Germinale non aveva mai disputato una partita intera in questo torneo e questa ottima prestazione potrebbe far saltare un po le gerarchie tra l’attacco dauno, ma il ragazzo non si scompone:” Non intendo lasciare messaggi al Mister. Io mi alleno, ci sono sempre e cercherò di farmi trovare pronto alle chiamate del tecnico”. Germinale smentisce anche le voci di un suo possibile addio a gennaio:” Io mi trovo bene qui e intendo rispettare il contratto che ho, cercando di vincere il campionato con il Foggia, così come ho fatto l’anno scorso a Cittadella”. Infine, una dedica speciale alla zia Emilia, recentemente scomparsa:” mi voleva un bene dell’anima e sono sicuro che da lassù avrà gioito nel vedermi segnare due gol”.

da La Puglia

Paganese-Sorrento vietata agli ospiti.

Il Comitato di Analisi sulla Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, nella riunione tenutasi questa mattina, in base alle indicazioni ricevute dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive secondo le quali la gara Paganese - Sorrento è considerata ad alto rischio, ha deciso la chiusura del settore ospiti del "M.Torre" in occasione del match in programma il 7 dicembre.

Gianluca Russo - paganese.it

Riomologazione della CURVA NORD.

L'Ufficio Tecnico del Comune di Pagani, in seguito ai danni riportati dal settore Curva Nord a causa delle inclementi condizioni metereologiche dei giorni scorsi, affinché possa essere consentito l'utilizzo del settore in occasione della gara Paganese - Sorrento in programma domenica 7 dicembre, chiederà agli organi competenti una nuova omologazione per una capienza di 800 posti.

paganesecalcio.com

Pagani, crolla la parte superiore della Curva Nord.



di Ninì Cesarano - Corriere dello Sport

Foggia-Paganese, è il derby Novelli-Capuano.

Due tecnici dal carattere e idee calcistiche opposte. Entrambi frequentano Coverciano.

FILIPPO ZENNA Salernitani entrambi, allenatori entrambi, eppure mai così vicini. Il destino li ha messi contro l'ultima volta il 29 ottobre del 2006, proprio allo stadio Arechi, nel tempio cittadino da sempre sognato: Novelli sulla panchina della Salernitana, Capuano su quella della Juve Stabia (finì 1 a 0 per i granata con un gol del centrocampista di Mariconda, Cammarota). Due anni dopo la sfida si ripete: ha colori diversi (il primo allena il Foggia, il secondo la Paganese), ma conserva lo stesso il fascino di un vero e proprio derby. Iniziato fin da lunedì mattina, quando i due si sono ritrovati a Coverciano nel centro tecnico federale per il supercorso che porterà al conseguimento del patentino di prima categoria. Una stretta di mani, un accenno di sorriso, perfino un rapido scambio di opinioni: poi ognuno al suo posto, nel proprio banco a seguir la lezione e a meditare strategie ed alchimie per annullare l'avversario. «Ci siamo salutati e abbiamo fatto anche qualche appunto e osservazione insieme - confessa Novelli - Per cui confermo che la mia stima nei suoi confronti è davvero sincera e soprattutto incondizionata. Perché incondizionata? Perché viene da venti anni di calcio professionistico, venti anni di panchine portate avanti credendo in un certo tipo di calcio anche molto coraggioso». Analoga stima esprime Capuano verso Novelli al quale "invidia" la panchina che lui ha occupato alla Salernitana: «È il mio sogno - spiega Eziolino - mi è stato negato finora, lo raggiunerò se me ne sarà data l'opportunità. Novelli? Lo conoscevo come tecnico e ne avevo grande stima. Ora a Coverciano sto apprezzando anche l'uomo. Tutto quanto sta facendo se lo è meritato con le sue forze». C'è voluto il "master" di Firenze per avvicinare nuovamente i due, così diversi nel carattere e nel modo d'intendere il calcio. Raffaele Novelli è uomo schivo e di poche parole, preferisce rintanarsi negli affetti familiari nei rari momenti in cui il calcio lo lascia libero: a ventuno anni interruppe l'attività agonistica e lasciò Salerno per trasferirsi a Zurigo con la sua futura moglie ed è ancora lì che vive, coi suoi tre figli, nel cuore della città più "precisa" ed avveniristica dell'Europa. L'opposto di Eziolino Capuano, vulcanico, passionale fino all'estremo, uno che sa come ammaliare gli amanti del calcio con le sue profonde conoscenze ed una dialettica "sui generis", uno che ha sempre vissuto intensamente la città di Salerno, il centro storico ed il bar Verdi in particolare: «Uno dei luoghi più frequentati dagli sportivi salernitani - spiega Novelli - magari ci sarà anche capitato di vederci lì. Però da qui a ipotizzare incontri rusticani ce ne passa. Viviamo una passione comune, quella per il calcio. Questo basta a dire che alla fine prevale sempre la ragione e il reciproco rispetto, al di là di qualsiasi indiscrezione sul nostro conto». E ce ne sono di leggende cittadine che parlano di rapporti non proprio idilliaci, di una conflittualità storica tra Novelli e Capuano, tra l'introverso e l'estroverso, tra il timido ed il vulcanico. In antitesi anche nella visione del calcio: il primo è uno zemaniano sfegatato, che segue le metodologie del boemo da sempre anche a costo di "bruciarsi" pur di proporre spettacolo; il secondo è un autentico stratega tattico, camaleontico, capace d'inventarsi ruoli e strategie diverse, mai "vittima" di un modulo (da un paio d'anni segue la corrente del 3-5-2, ma non ne fa uno schema fisso), pronto ad adattarsi al materiale tecnico a disposizione. Si sono stretti la mano, hanno scambiato perfino opinioni e si sono dati appuntamento a domenica pomeriggio quando allo Zaccheria si giocherà Foggia-Paganese, il derby della panchina tra i due tecnici salernitani. Divisi nel modo d'intendere in calcio, antitetici per carattere e mai così vicini.

Il Mattino

Ternana-Paganese 1-0: il pagellone del tifoso.

Pantanelli: 5 Nel calcio ci possono stare gli errori ma quando sono commessi dai portieri spesso si parla di orrori. A Terni, purtroppo, è capitato a Pantanelli. La sua sbavatura, con la chiara collaborazione di De Giosa, è costata la gara...PAPARANELLI

Imparato: 6 Forse l'unico della difesa in condizione tanto da disputare un match all'altezza. Chiavaro è alle prese con un fastidio muscolare, De Giosa, invece, non ha ancora trovato il top della forma. Imparato prova a fare il possibile, gli diamo mezzo voto in meno per i continui appoggi sbagliati...DI COCCIO

Ingrosso: 5.5
Si nota che non è ancora recuperato, poco o niente la sua prestazione. Viene, poi, sostituito da Di Cosmo, una mossa disperata per raggiungere almeno il pareggio...CONVALESCENTE

Di Cosmo: 5.5
Entra cercando di dare più peso all'attacco. Non vi riesce aumentando così le perplessità dei dirigenti sempre più convinti dell'urgenza di individuare un attaccante di peso...INUTILE

Caracciolo: 5.5
Si sfianca cercando inutilmente di regalare qualche giocata preziosa. A centrocampo le giocate latitano e Caracciolo non può che alzare bandiera bianca. Prima, però, becca il solito cartellino giallo...AMMONITO

De Giosa: 4.5 Non è ancora chiaro il perchè Capuano si ostina a metterlo in campo. Se non merita ebbene che anche il capitano si metta in riga per meritarsi il posto... RACCOMANDATO

Chiavaro: 5 Stesso ed identico discorso fatto per Ingrosso, è chiaro che ancora deve recuperare. A Terni regala più di una volta l'opportunità ai rossoverdi di andare in vantaggio... INFORTUNATO

Iraci: 6.5
Il più dinamico di tutti, il più energico, forse l'unico a rispettare gli ordini di mister Capuano. Cerca sempre di creare la superiorità numerica, bene anche nelle ripartenze ma viene poco assistito...SOLO

Lasagna: s.v.

Berardi: 5 Non si vede quasi mai...FANTASMA

Mendil: 5
Poteva essere la sua partita, la partita del riscatto, forse quella del rilancio. E' andato, invece, contro tutte le attese, buona la sua prova ma non basta. Gli attaccanti sono chiamati a segnare e Mendil sembra che abbia dimenticato come si faccia. Il suo caricatore è...A SALVE

Tisci: 6 L'unico a mettere un po' di ordine ed è anche l'unico a dettare i tempi per l'ultimo passaggio. Non osiamo immaginare la Paganese senza lui... INSOSTITUIBILE

Stentardo: 5.5 Mister Capuano gli offre un'altra chance anche perchè contro il Crotone ha dimostrato di poter meritare il posto da titolare. A Terni assistiamo ad una sua involuzione, la presenza di Caracciolo e Berardi non ha dato il frutto sperato...BOCCIATO

Capodaglio: 5 Capuano lo inserisce per dare più ordine a centrocampo. La mossa non risulta azzeccata e dopo cinque minuti la Paganese va sotto. La sensazione è quella di aver sprecato una sostituzione, era meglio forse inserire la seconda punta ed osare di più...SACRIFICATO

Capuano: 5 La Paganese non riesce a prendere punti fuori casa e forse le colpe vanno anche al mister. La squadra con questo modulo è chiamata sempre a rincorrere e solo nel momento dello svantaggio il tecnico osa mandando in campo due o tre punte. Capuano sa bene che dovrà cambiare anche perchè la Ternana, pur facendo poco, ha ottenuto il massimo. Sarebbe bene allora giocarsela fino in fondo iniziando da Foggia...PAUROSO

Vincenzo Russo - paganese.it

Foggia vs Paganese: parlano gli ex.

Antonio Esposito, Peppe Ingrosso e Ivan Tisci. Tutti e tre nella vostra carriera avete indossato la maglia del Foggia. Pensando allo "Zaccheria", quale ricordo riaffiora nella vostra mente ?

Esposito: "Ricordo l'esordio con la maglia del Foggia allo "Zaccheria", uno stadio che lascia il segno perchè lì molti campioni hanno calcato l'erba e quindi è stato un impatto emozionante. Anche per la grande tifoseria che ha il Foggia. Ho vissuto un'annata positiva perchè abbiamo disputato i Play Off, avevamo legato molto tra noi calciatori, si era formato un buon gruppo così come con la tifoseria e l'intera dirigenza".

Ingrosso:
"A Foggia sono stato veramente bene e non smetterò mai di ringraziare la città di Foggia perchè sono stato benissimo. Ho vissuto un'annata bella poi lo "Zaccheria" per chi ha la fortuna di giocarci è un privilegio. Ho un rammarico soltanto, quello di non aver vinto il campionato perso all'ultimo minuto poi solo bei ricordi. Sono parecchi anni che gioco a calcio, siamo tornati da una partita persa ad Avellino, una finale dei Play Off, ci hanno accolto cinquemila tifosi allo stadio applaudendoci. Sono questi ricordi che un calciatore non li cancella dalla mente per niente".

Tisci: "Ricordo la seconda parte di campionato, quella dove abbiamo fatto una serie di risultati positivi, veniva tanta gente allo stadio, ci hanno trascinato in questa cavalcata che purtroppo non è finita bene. La cosa che mi è rimasta più impressa è sicuramente la gara di ritorno a Cremona dove al seguito c'erano veramente tantissimi foggiani, vedere la curva ospite piena in una gara così importante è stata una cosa che mi ha lasciato a bocca aperta quindi è quello il ricordo più grande. Ho avuto un ottimo rapporto con la società, con i tifosi, con la piazza, mi sono trovato molto bene, purtroppo l'annata non è finita come volevamo, mi dispiace perchè secondo me quella era una squadra che meritava la serie B. Ho tanti compagni che giocano ancora lì quest'anno e quindi li ritroverò molto volentieri, ci sentiamo tuttora, avevo instaurato tante amicizie extra calcio quindi è stata un'annata sicuramente positiva e di cui nutro un ottimo ricordo".

Come si esce indenni da questa trasferta sulla carta assai difficile, visto anche il trend negativo della Paganese lontano dal "Torre" ?

Esposito: "Sicuramente è una partita difficile però adesso dobbiamo cercare di fare qualche punto fuori casa perchè la classifica si sta facendo corta e le squadre più blasonate che stavano dietro di noi si stanno riprendendo, risalendo così la china per cui dobbiamo stare attenti. Dobbiamo iniziare da domenica a fare punti sapendo che comunque è una trasferta proibitiva perchè affrontiamo una squadra attrezzata per vincere il campionato però, ripeto, se vogliamo iniziare a muovere la classifica dobbiamo cercare di fare punti anche fuori casa".

Ingrosso:
"A Foggia sono stato benissimo e non c'è niente da dire, adesso però indosso questa maglia quindi farò di tutto per vincere da ex e portare a casa i tre punti perchè servono a noi, per la gente di Pagani, per il presidente, per il mister, per il direttore, perchè sono delle persone eccezionali, sono delle persone che sanno fare calcio e mi fanno stare bene a differenza di quando si dice in giro. Quando ho deciso di trasferirmi qui, qualcuno mi ha chiesto "perchè vai a giocare a Pagani ?". Non ho avuto nessun dubbio nel venire, mi trovo molto bene quindi farò di tutto per questa maglia fino all'ultima giornata. Non è vero che stiamo passando un momento difficile, sono delle partite che puoi perdere, nel calcio ci stanno tante cose. Andiamo a Foggia, come siamo andati a Taranto, come siamo andati in tutte le altre piazze dove non abbiamo avuto paura di giocare. Dobbiamo andare a fare il nostro gioco, stando tutti uniti e penso che su questo non ci siano dubbi. L'unica cosa è andare a fare la nostra partita e cercare di portare più punti possibili a casa".

Tisci: "Di sicuro bisogna continuare a prepararsi come stiamo facendo. E' chiaro che fuori casa dobbiamo cercare di dare una sterzata perchè tranne la partita di Taranto dove siamo usciti vittoriosi abbiamo sempre perso quindi dobbiamo sicuramente fare qualcosina in più. Lo "Zaccheria" è uno stadio difficile, sarà una gara difficile, loro in casa hanno fatto molto bene quest'anno, hanno pareggiato solo una partita quindi sarà molto dura, li conosco, so come sarà il pubblico dalla loro parte. Se la Paganese affronta la partita con la determinazione giusta può rendere la vita difficile a questo Foggia poi è sempre il campo quello che deciderà".

Gianluca Russo - paganese.it

Il Cuore della NORD chiama a sostegno l'intera città.

Forse tanti di voi avranno già sentito parlare del tifoso Paganese affetto da un grave male e bisognoso d’urgenti cure mediche.
Si chiama FERDINANDO,è padre di tre figli ed a causa della sua malattia si trova in gravi difficoltà economiche, poiché la sua condizione fisica e la necessità di curarsi gli impediscono di lavorare, come ha sempre fatto, per far vivere dignitosamente la sua famiglia.
Noi ULTRAS della CURVA NORD abbiamo deciso di aiutare questo nostro amico, e già domenica 16/11/08 abbiamo realizzato un’improvvisata colletta allo stadio “M. Torre”.
Ora, però, per FERDINANDO abbiamo pensato di allargare il nostro raggio d’azione, con l’intento di coinvolgere l’intera città in questa nostra iniziativa di solidarietà, che non ha colore ma ha bisogno del vostro calore.
Perciò, con l’aiuto dei tanti amici titolari d’attività commerciali, che senza indugio hanno dato la loro disponibilità (a loro va il nostro ringraziamento), abbiamo creato delle postazioni con salvadanai, dove ognuno di voi potrà lasciare il proprio contributo economico, destinato a far fronte alle necessità quotidiane di un nostro concittadino, che si trova a combattere una dura battaglia che sarà più facile vincere con la solidarietà ed il sostegno dell’intera città.
Sicuri del grande cuore del popolo Paganese, ringraziamo tutti coloro che daranno il loro contributo per la buona riuscita dell’iniziativa.

CURVA NORD ULTRAS

Arezzo, parte il ritiro punitivo.

Arezzo in crisi. La sconfitta di Perugia si assomma ai tre punti guadagnati nelle ultime sei giornate. Il presidente Piero Mancini manda in ritiro il club amaranto. I giocatori spediti a Norcia fino a sabato per preparare la delicata gara interna con il Benevento

La decisione del presidente Piero Mancini era nell’aria, dopo la brutta sconfitta nel posticipo di lunedì al Curi rimediata contro un avversario storico come il Perugia.

In campo si è vista una squadra compassata e senza nerbo, incapace di incidere in attacco (con un Martinetti abulico al limite dell’indisponenza) e di costruire un gioco decente sulle fasce.

A questo si deve aggiungere che nelle ultime sei giornate l’Arezzo, dopo una partenza lampo che gli aveva valso sei vittorie nei primi sette turni del campionato di Prima Divisione della Lega Pro (girone B), ha frenato spaventosamente raccogliendo la miseria di tre punti.
Dati oggettivamente preoccupanti per una squadra che vanta un organico di prim’ordine (uno dei migliori se non il migliore del girone) e che punta alla promozione. Almeno nelle intenzioni dichiarate della dirigenza.

Ecco così che il patron del club amaranto ha mandato la squadra in ritiro fino a sabato, allo scopo di preparare nel migliore dei modi il confronto interno contro un Benevento che sale in Toscana forte di una serie di risultati che lo stanno mettendo i8n primo piano nel girone.

La squadra, guidata da mister Cari, si è sistemata in un albergo di Norcia e sosterrà gli allenamenti presso il campo sportivo della località umbra.

da calciopress.net

Rassegna stampa d'epoca.





Le pagine del Roma e del Mattino del 2 giugno 1980, data della promozione in serie C1 della Paganese allenata da Vincenzo Montefusco.

25.11.08

Ripresi gli allenamenti.

Sotto un'acquazzone, sono ripresi questo pomeriggio a Tramonti gli allenamenti per la Paganese che domenica sarà ospite del Foggia dell'ex Novelli.
Tutti a disposizione dell'allenatore in seconda Pepe con Capuano a Coverciano per il master.
Domani mattina, invece, è prevista una seduta atletica nella palestra del "Torre".

Francesco Pepe - paganese.it

Le foto ai danni alla Curva Nord.




Foto di Pino Pepe.

Paganese, D’Eboli difende i giocatori: «Non hanno colpe».



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Della trasferta di Terni resta solo la prestazione positiva per il resto ancora una domenica amara per i colori azzurrostellati. Il solito errore di distrazione alla fine ha vanificato il tutto ed ha privato Pantanelli e compagni di un risultato positivo che sicuramente sarebbe stato meritato. La sconfitta non è andata giù al tecnico Capuano che dopo la gara si è scagliato contro alcuni giocatori. Il trainer salernitano ha dato come parziale giustificazione la inesperienza di alcuni calciatori che si trovano per il primo anno ad affrontare un torneo così importante. Le parole del tecnico non hanno però trovato impreparata la dirigenza che sa quali sono i limiti di questa squadra e sa dove dover intervenire per dare quel pizzico di esperienza e qualità in più. Il direttore generale D'Eboli conferma che nulla sarà lasciato al caso per cercare di piazzare qualche altro colpo importante. E difende la squadra dagli attacchi di Capuano: «La sconfitta di Terni brucia per come è arrivata anche se rivedendo le immagini si nota che Perna si trovava al di là dei nostri difensori e quindi in posizione non regolare. Purtroppo il calcio è fatto di episodi che a volte ti sono favorevoli altre volte no. A dire il vero non mi sento di addossare colpe ai calciatori perché abbiamo costruito un gruppo discreto dove non ci sono dualismi anzi c'è spirito di collaborazione». La posizione di classifica non è preoccupante anche se domenica gli azzurrostellati saranno di scena a Foggia contro la corazzata di Novelli. «Il Foggia è una grande squadra ma in questo torneo voglio ricordare che nessun risultato è scontato. Resto sempre dell'idea che ogni domenica ci possono essere delle sorprese. L'importante è andare in campo sempre convinti dei propri mezzi». Novembre è ormai terminato e tra qualche settimana aprirà i battenti il mercato di riparazione. «Chi crede che la Paganese stia in letargo si sbaglia. La società è sempre vigile sul mercato e di certo stiamo vagliando con attenzione dove intervenire. L'importante è cercare di non alterare mai gli equilibri altrimenti si rischia di distruggere. Sappiamo che qualcosa ci manca ma vogliamo scegliere bene. In queste giornate di campionato abbiamo visto tante squadre partite con obiettivi di vertice e poi costrette a rincorrere o squadre e società che dopo tanti clamori si trovano in situazioni gravi ed a corto di soldi. Questo non potrà che giovarci nel mercato di riparazione perché la politica della società capeggiata dal presidente Trapani è una politica che alla fine premia. Ormai la voce gira nel mondo del pallone e si sa che a Pagani gli impegni vengono rispettati». Intanto oggi sotto la direzione del secondo di Capuano, Pepe, sono ripresi gli allenamenti. Per la trasferta di Foggia torneranno a disposizione i centrocampisti Bacchi ed Esposito.

Il Mattino

Danni alla CURVA NORD.

Il maltempo, che nella giornata di ieri ha imperversato sulle nostre zone, ha provocato seri danni anche alla Curva Nord dello stadio "M. Torre".
E' crollata, infatti, la parte superiore della struttura prefabbricata che ospita nelle gara casalinghe gli ultras azzurrostellati.
Alla base dell'accaduto una tromba d'aria che si è abbattuta sull'impianto cittadino intorno alle 19.15. Divelti anche molti cartelloni pubblicitari. Dopo quello già avvenuto nella serata di ieri ed in mattinata, nel pomeriggio è previsto un altro sopralluogo al quale, oltre all'Ufficio Tecnico del Comune di Pagani, parteciperà la ditta "Strike è Sport srl" che nell'ottobre dello scorso anno si è aggiudicata i lavori di fornitura e posa in opera della struttura.
Il settore, comunque, dovrebbe essere reso agibile sin dalla prossima gara interna con il Sorrento prevista per domenica 7 dicembre.

Gianluca Russo - paganese.it

Disco rosso..verde a Terni (di Peppe Nocera).

Quest'anno, come nella passata stagione, la Paganese evidenzia la difficoltà nell'avere una continuità di risultati in trasferta. I paragoni certo non si possono fare tra due squadre diverse sotto tanti aspetti però purtroppo emerge questo dato inconfutabile. A Terni però, come a Vasto con il Pescara, a proposito alla faccia della crisi fatta fuori anche la Juve Stabia, niente da fare e a casa con un pugno di mosche in mano. Una difficoltà avuta anche in altre trasferte, la vittoria in quel di Taranto sembrava aver posto un fermo all'emorragia ma il blitz dello "Iacovone" è stato solo un episodio. Eppure non mancano le recriminazioni, come ha sottolineato il tecnico Capuano a fine gara, per una condotta in campo poco incisiva dal punto di vista caratteriale. Sarà questo il limite della squadra? Ma sette giorni prima la stessa non aveva recuperato lo svantaggio con il Crotone? Mah. Un dato è certo. In questo campionato bisogna invertire il passo lontano dal "Torre" per non correre rischi inutili. A Terni ci sono state delle conferme in positivo come le prestazioni di Imparato ed Iraci non altrettante quelle di Tisci, Ingrosso e Chiavaro con questi ultimi due provenienti da recuperi fisici e dunque non al meglio. La Paganese in toto, aldilà dei singoli, fa fatica e Capuano, lontano dalle mura amiche, dovrà cercare di scovare il mal di trasferta al più presto anche perchè domenica si va a Foggia.
Ora è tempo anche di fare un po' i conti visto che ci avviciniamo al giro di boa. Affronteremo in successione Foggia, Sorrento, Arezzo e Juve Stabia ospitando i due derby campani. La necessità è quella di virare tra i 20 - 21 punti e poi cercare di colmare quei vuoti, sopratutto in attacco, nel mercato di gennaio sostituendo quei calciatori che non hanno reso secondo le aspettative. Tempo dunque di esami sino alla vigilia di Natale. E' il momento che tutti, ma sopratutto quei calciatori di maggior esperienza, tirino il carro azzurro e diano qual qualcosa in più per raddrizzare la rotta lontano dal "Torre". In conclusione il mio pensiero per il nostro Ferdinando ad essere sereno ed affrontare ogni giorno con positività perchè siamo tutti al suo fianco. FORZA FERDINANDO !!!

Peppe Nocera - paganese.it

Il video di Ternana-Paganese. Notare la papera di Pantanelli.



Si ringrazia: paganese.it

Il Perugia vince 1-0 il posticipo con l'Arezzo e scavalca la Paganese in classifica.

La Paganese di Gennaro Rambone.



Ho rovistato nuovamente nel cassetto dei ricordi e ho trovato questa foto della Paganese di Gennaro Rambone (anni 70).

Godetevela!

Ternana-Paganese 1-0: il commento di fcternana.com

"Nonostante nel primo tempo le due squadre erano spente potevamo passare in vantaggio". Baldassarri si riferisce alla girata in area di Concas che sfiora il gol allo scadere. E' forse l'unica vera emozione del primo tempo che vede una partita brutta con due squadre attente in difesa. Cambia la musica nella ripresa con la Ternana che ci prova e riesce ad andare in vantaggio con Perna: cross dalla destra, torre di Morello con Raffaele Perna che in girata mette dentro. La Ternana prende coraggio e in contropiede per almeno due volte potrebbe raddoppiare. La Paganese ci prova con un colpo di testa ma Ginestra è bravissimo a deviare il pallone in angolo. Sartor esce per precauzione e c'è il tempo per Noviello che in 20 minuti dimostra di essere in gran forma. Forse sarebbe il caso di metterlo dentro dal primo minuto. Fantasia e corsa sono doti che non si vedono facilmente. Baldassarri potrebbe farci un pensierino per Pistoia dove la Ternana cercherà di allungare ma mini serie positiva (2 pareggi e 1 vittoria) sperando di uscire definitivamente dalla crisi di gioco e risultati.

fcternana.com