Francesco Pepe PAGANI. Lo spirito battagliero non gli è mai mancato, così come la voglia di dimostrare che la sua Paganese, la squadra rivoltata come un calzino e costruita rispettando alla lettera le sue indicazioni, è ancora viva e può centrare la salvezza. «Mancano ancora tredici partite, il cammino è ancora lungo e le ultime prestazioni mi incoraggiano a sperare nel raggiungimento dell'obiettivo». Questo in sintesi il pensiero di Ezio Capuano che può finalmente dare ampio sfogo alla sua dialettica forbita per fare il punto della situazione in casa Paganese nella settimana che precede la difficile trasferta di Alessandria. Una gara in cui la formazione azzurrostellata, oltre al proprio condottiero squalificato e confinato in un angolo della tribuna del Moccagatta, sarà costretta a fare la conta dei disponibili. Dopo il derby con la Salernitana la scure del giudice sportivo ha portato in dote gli stop forzati di Di Pasquale, Vicedomini e Fusco. Ma non finisce qui. In Piemonte la Paganese dovrà rinunciare anche agli infortunati Macrì e Cortese. Macrì resterà fermo ai box per circa un mese e mezzo. La tabella di recupero invece per l'attaccante di Sciacca prevede due settimane di terapie e lavoro specifico. In infermeria restano poi il bomber Tortori, che si allena a singhiozzo da diversi giorni a causa di un'infiammazione ad un ginocchio, ed Ingrosso per il quale persistono dolori alla schiena. Entrambi però potrebbero far parte della spedizione in quel di Alessandria, seppur il loro utilizzo sia in forte dubbio. Un quadro per nulla rassicurante per Capuano. «Non ho mai trovato alibi - taglia corto il tecnico salernitano - ma sembra essere ritornato il buio. Fortunatamente però posso finalmente contare su una rosa vasta e con le giuste alternative». Se i commenti sul bel gioco della Paganese si sprecano, a mancare sono i punti che condizionano il cammino dei liguorini. «Il calcio è fatto di risultati - sentenzia Capuano - ed ora dicono che siamo ancora ultimi con sei lunghezze da recuperare. Anche lo scorso anno la Paganese aveva un gap da recuperare a tre giornate dal termine e poi riuscì a disputare i play out. Nella mia carriera poi ho sempre cercato di coniugare il bel gioco ai risultati. Poi se ogni domenica troviamo sul nostro cammino veri fenomeni a sbarrarci la porta ovvio che diventi tutto più difficile». Nel pomeriggio di ieri intanto la Paganese ha sostenuto il classicio test infrasettimanale a Sant'Antonio Abate contro la locale compagine. A decidere l'incontro la rete dell'esterno sinistro Radi, schierato sulla linea difensiva a tre assieme ad Urbano ed al rientrante Cuomo. Candidato a rilevare il capitano Vicedomini sembra essere il giovane Liccardo che dovrebbe far coppia con Gatti: «Liccardo è un calciatore che ho dovuto ricostruire nel morale - prosegue Capuano - e può darci una mano in questo frangente». Il centrocampista, scuola Napoli, non sarà giocoforza l'unica novità nello scacchiere tattico azzurro allo stadio Moccagatta. Le indicazioni emerse nel corso dell'amichevole contro la formazione abatese non lasciano spazi a molte interpretazioni. Se appare certo il rientro in pianta stabile di Cuomo nel pacchetto arretrato, domenica potrebbe fare l'esordio dal primo minuto anche l'esterno Santarelli, visto all'opera soltanto in uno scampolo di gara contro la Salernitana. Il tornante marchigiano garantisce dinamismo ed esperienza sulla propria corsia di competenza. In prima linea Capuano ha schierato il tridente composto da Triarico, Ferraro e Lepore. Nel pomeriggio intanto la Paganese riprenderà la preparazione sul sintetico di Tramonti.
Il Mattino
4.2.11
Alessandria, Sarri: "Ora la Paganese è una squadra da alta classifica".
Ancora una volta le condizioni meteo hanno stravolto il programma settimanale di allenamento dell'Alessandria. Infatti, dopo che la seduta di martedì si è svolta sul consueto campo di allenamento ancora innevato, sia mercoledì che ieri i grigi sono stati di nuovo costretti a prepararsi sul terreno sintetico di Acqui Terme. Da oggi la situazione dovrebbe tornare nella normalità e la preparazione per la partita di domenica prossima contro la Paganese sarà conclusa presso la abituale sede di allenamento.
Mister Sarri fotografa così il momento della sua squadra: "Oggi (ieri n.d.r.) Bondi ha avuto un piccolo problema durante l'allenamento. Credo che non sia niente di grave, ma valuteremo meglio nei prossimi giorni. Per il resto la nostra settimana è stata molto particolare a causa delle condizioni climatiche, quindi faccio fatica a valutare la condizione effettiva della squadra. Ripeto è stata una settimana strana, fuori dall'ordinario".
Mister, la Paganese è molto cambiata rispetto alla partita di andata...
"La Paganese, nella versione attuale, è certamente una squadra da medio-alta classifica. Incontrarla ora può essere problematico, perchè la loro società ha dato un segnale molto forte. E' chiaro che credono di poter recuperare, quindi domenica sarà davvero dura".
Intanto l'Alessandria ha reso noto che, grazie ad un accordo con l'emittente televisiva GRP, ogni settimana sarà diffusa una trasmissione dal titolo "Orso in campo", durante la quale saranno commentati i momenti più significativi della partita precedente e saranno date anticipazioni sulla giornata successiva. Primo appuntamento previsto per mercoledì 9 febbraio alle ore 21.45.
Fabrizio Pozzi per Tuttolegapro.com
Mister Sarri fotografa così il momento della sua squadra: "Oggi (ieri n.d.r.) Bondi ha avuto un piccolo problema durante l'allenamento. Credo che non sia niente di grave, ma valuteremo meglio nei prossimi giorni. Per il resto la nostra settimana è stata molto particolare a causa delle condizioni climatiche, quindi faccio fatica a valutare la condizione effettiva della squadra. Ripeto è stata una settimana strana, fuori dall'ordinario".
Mister, la Paganese è molto cambiata rispetto alla partita di andata...
"La Paganese, nella versione attuale, è certamente una squadra da medio-alta classifica. Incontrarla ora può essere problematico, perchè la loro società ha dato un segnale molto forte. E' chiaro che credono di poter recuperare, quindi domenica sarà davvero dura".
Intanto l'Alessandria ha reso noto che, grazie ad un accordo con l'emittente televisiva GRP, ogni settimana sarà diffusa una trasmissione dal titolo "Orso in campo", durante la quale saranno commentati i momenti più significativi della partita precedente e saranno date anticipazioni sulla giornata successiva. Primo appuntamento previsto per mercoledì 9 febbraio alle ore 21.45.
Fabrizio Pozzi per Tuttolegapro.com
3.2.11
Vittoria per 1-0 in amichevole contro il Sant'Antonio Abate.
E' terminata con il risultato di uno a zero in favore degli uomini di Capuano, l'amichevole disputata questo pomeriggio a Sant'Antonio Abate contro la locale formazione guidata da Mr Esposito. La rete che ha deciso il match, porta la firma di Radi che ha battutto l'estremo difensore avversario direttamente da calcio di punizione. Al test non hanno preso parte il centrocampista Macrì e gli attaccanti Cortese e Tortori. Nella giornata di domani la squadra sosterrà una seduta di allenamento pomeridiano presso l'impianto di Tramonti, mentre è prevista per sabato la partenza alla volta del ritiro di Alessandria.
paganesecalcio.com
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L'Alessandria prepara la partita con la Paganese.
Dopo la pausa di domenica scorsa, l'Alessandria è tornata ad allenarsi per preparare il match casalingo con la Paganese, compagine all'ultimo posto in classifica che, però, sul mercato si è mossa molto. Oggi la truppa di Sarri sosterrà l'allenamento sul sintetico di fianco all' "Ottolenghi" di Acqui Terme data ancora l'indisponibilità del campo della Michelin per la nevicata di domenica scorsa. Il gruppo è al completo e ad esso si sono uniti anche due elementi della Berretti, Pasino e Caiazzo. Già attiva, naturalmente, la prevendita: i tifosi possono rivolgersi in tutti i punti Booking Show della provincia. In città tabaccherie Maxi di via Gramsci 46 e Rovereto nell'omonimo spalto (di fronte allo stadio) mentre a Villanova Monferrato è possibile acquistare i tagliandi alla Roby Viaggi del Centro Commerciale Bennet. Ai botteghini dello stadio via oggi dalle 16 alle 19, domani dalle 15,30 alle 19 sabato dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19. Domenica verrà effettuata la normale vendita a partire dalle 10,30 fino alla fine del primo tempo. Niente tifosi ospiti dalla Campania in quanto l'Osservatorio ha disposto il divieto di vendita dei biglietti.
www.alessandriasport.it
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La Paganese alle prese col problema degli esuberi. E ha rischiato di perdere Vicedomini.
Quale destino per gli esuberi? Il mercato è ufficialmente finito, varcando la soglia del 31 gennaio senza ufficialità per la Paganese, che ha solamente reso noto, un giorno dopo, di aver raggiunto l'accordo per la rescissione consensuale con Magliocco e di aver prestato il giovane Siciliano al Neapolis. Quella di Magliocco non è stata una novità, poichè la notizia circolava ufficiosamente già da tempo. L'attaccante siciliano è ancora in cerca di una squadra, dopo il rifiuto della Cavese che ha preferito risparmiarsi al solo acquisto di Piscitelli, sbarcato nella valle Metelliana via Sorrento. Per Magliocco dunque la pista che porta a Gela potrebbe essere la più percorribile, essendo il calciatore originario di quelle parti (nato a Palermo, ndc). L'idea potrebbe essere molto più che un semplice pourparler. Il giovane Siciliano è stato invece mandato in 2^ Divisione in quanto ancora acerbo, nonostante le buone qualità mostrate negli spezzoni di gara a lui concessi dal tecnico Capuano.
Discorsi diametralmente opposti per gli altri esuberi, vale a dire Sciannamè, Greco, Panini ed Esposito. Difficile il reintegro per i quattro, che non sono riusciti a trovarsi una squadra neanche nelle frenetiche ultime ore di trattative. Per loro trovare un accordo sulla rescissione consensuale si è dimostrato più difficile del previsto. Ovviamente da buoni lavoratori che si rispettino i quattro hanno poca voglia di rimanere svincolati senza percepire le retribuzioni che la Paganese assicura nonostante la rosa sia molto ampia ed i fondi non siano illimitati. A differenza di altre società quella azzurrostellata non è mai caduta in tali bassezze rispettando gli impegni presi, sempre con grande serietà. Comunque sia la Paganese non è nelle condizioni di permettersi dei calciatori fuori rosa, motivo per cui i dirigenti stanno premendo per ottenere le rispettive rescissioni dai vincoli che legano i calciatori ai colori azzurrostellati. I calciatori pur essendo esperti della categoria non riescono a trovare destinazioni adatte. Scartata per Sciannamè la destinazione Gavorrano, dopo che per l'esterno romano sembrava esserci una possibilità per il reintegro, che si è subito affievolita dopo il ritorno di Macrì, che ha ripreso ad allenarsi a parte.
Ora la Paganese deve trovare il modo di sfoltire la rosa, anche a mercato finito. La difesa è molto completa e può vantare la presenza di calciatori del calibro di Urbano, Fusco e Cuomo, con quest'ultimo scivolato addirittura nel ruolo di panchinaro di lusso per via della presenza di Ingrosso, under che permette il guadagno dei contributi federali. Idem per il centrocampo, che gode dei piedi sempre felici di Gatti, della capacità in fase di interdizione di capitan Vicedomini e di una sfilza di riserve pronte a subentrare. Sono fin troppi i rincalzi per il centrocampo: Grillo, Sanna, Liccardo, Casisa e Greco, messo ormai ai margini della rosa. Avere sette centrocampisti centrali è un esagerazione. E' stato questo il motivo per cui non si è proceduto con l'acquisto di Andrea Tricarico, oggetto dei desideri di Capuano in coabitazione con Montervino, uno dei "senatori" della Salernitana cercato invano dalla Paganese proprio come spiegato da mister Capuano ai microfoni di una Tv locale. Paganese che avrebbe potuto anche perdere Vicedomini: nei corridoi dell'Ata Hotel Executive dirigenti del Taranto avrebbero avvicinato il presidente Trapani richiedendo colui che, proprio insieme a Tricarico favorì la promozione in c1. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Mattino, che ha sottolineato come il presidente azzurrostellato abbia risposto picche ai 150 mila euro messi sul piatto della bilancia dal presidente ionico D'Addario.
Gianluca Pepe per Tuttolegapro
Discorsi diametralmente opposti per gli altri esuberi, vale a dire Sciannamè, Greco, Panini ed Esposito. Difficile il reintegro per i quattro, che non sono riusciti a trovarsi una squadra neanche nelle frenetiche ultime ore di trattative. Per loro trovare un accordo sulla rescissione consensuale si è dimostrato più difficile del previsto. Ovviamente da buoni lavoratori che si rispettino i quattro hanno poca voglia di rimanere svincolati senza percepire le retribuzioni che la Paganese assicura nonostante la rosa sia molto ampia ed i fondi non siano illimitati. A differenza di altre società quella azzurrostellata non è mai caduta in tali bassezze rispettando gli impegni presi, sempre con grande serietà. Comunque sia la Paganese non è nelle condizioni di permettersi dei calciatori fuori rosa, motivo per cui i dirigenti stanno premendo per ottenere le rispettive rescissioni dai vincoli che legano i calciatori ai colori azzurrostellati. I calciatori pur essendo esperti della categoria non riescono a trovare destinazioni adatte. Scartata per Sciannamè la destinazione Gavorrano, dopo che per l'esterno romano sembrava esserci una possibilità per il reintegro, che si è subito affievolita dopo il ritorno di Macrì, che ha ripreso ad allenarsi a parte.
Ora la Paganese deve trovare il modo di sfoltire la rosa, anche a mercato finito. La difesa è molto completa e può vantare la presenza di calciatori del calibro di Urbano, Fusco e Cuomo, con quest'ultimo scivolato addirittura nel ruolo di panchinaro di lusso per via della presenza di Ingrosso, under che permette il guadagno dei contributi federali. Idem per il centrocampo, che gode dei piedi sempre felici di Gatti, della capacità in fase di interdizione di capitan Vicedomini e di una sfilza di riserve pronte a subentrare. Sono fin troppi i rincalzi per il centrocampo: Grillo, Sanna, Liccardo, Casisa e Greco, messo ormai ai margini della rosa. Avere sette centrocampisti centrali è un esagerazione. E' stato questo il motivo per cui non si è proceduto con l'acquisto di Andrea Tricarico, oggetto dei desideri di Capuano in coabitazione con Montervino, uno dei "senatori" della Salernitana cercato invano dalla Paganese proprio come spiegato da mister Capuano ai microfoni di una Tv locale. Paganese che avrebbe potuto anche perdere Vicedomini: nei corridoi dell'Ata Hotel Executive dirigenti del Taranto avrebbero avvicinato il presidente Trapani richiedendo colui che, proprio insieme a Tricarico favorì la promozione in c1. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Mattino, che ha sottolineato come il presidente azzurrostellato abbia risposto picche ai 150 mila euro messi sul piatto della bilancia dal presidente ionico D'Addario.
Gianluca Pepe per Tuttolegapro
Paganese, mister Capuano adesso si aspetta i gol.
Gira una brutta influenza. Tutti a letto con febbre, tosse e mal di gol. Sì, avete letto bene. Per la Paganese la vocale finale è stata eliminata, perché il problema principale della squadra azzurrostellata è proprio l’abulia in zona "sedici metri", quella solitamente che porta alle reti. In vista di Alessandria, i riflettori non possono che essere puntati sulla prima linea di una Paganese mai così avara di gol. Neanche nelle annate più balorde è stata così povera in fatto di gol realizzati. E con l’avvento di Capuano la situazione è peggiorata. In 10 gare solo 2 reti e probabilmente si è pensato troppo a non prenderle ad inizio nuova gestione, dimenticando che per fare punti, e levarsi quindi d’impaccio da posizioni sgradite, serve mettere il pallone in porta. La sfortuna è stata una componente importante nel contesto generale, ma l’atteggiamento della squadra, quella non ancora completa e che Capuano si è ritrovato, è stato sempre troppo remissivo, quasi avesse paura di giocare così come aveva mostrato nelle settimane precedenti.
Adesso qualcosa sembra essere cambiato. Nelle due sfide con Pavia e Salernitana, a differenza di quanto visto a Bassano, la Paganese ha creato molto ma è riuscita a segnare solo una rete. Detto che Tortori resta l’elemento più incisivo e forse quello su cui poggiare le maggiori speranze, stante le polveri bagnate che accompagnano da qualche tempo Ferraro e Cortese, è proprio nella mentalitá che la Paganese dovrá cercare di mostrarsi diversa, specie fuoricasa. Ad Alessandria una prima prova d’appello sopratuttto per Capuano. L’allenatore ha la squadra che voleva, la societá lo ha accontentato in tutto e per tutto. Adesso deve fare punti, perché la pazienza e la fiducia nei suoi confronti di Trapani potrebbe anche essersi esaurita.
Giuseppe Della Morte - La Città di Salerno - da tuttolegapro.com
Adesso qualcosa sembra essere cambiato. Nelle due sfide con Pavia e Salernitana, a differenza di quanto visto a Bassano, la Paganese ha creato molto ma è riuscita a segnare solo una rete. Detto che Tortori resta l’elemento più incisivo e forse quello su cui poggiare le maggiori speranze, stante le polveri bagnate che accompagnano da qualche tempo Ferraro e Cortese, è proprio nella mentalitá che la Paganese dovrá cercare di mostrarsi diversa, specie fuoricasa. Ad Alessandria una prima prova d’appello sopratuttto per Capuano. L’allenatore ha la squadra che voleva, la societá lo ha accontentato in tutto e per tutto. Adesso deve fare punti, perché la pazienza e la fiducia nei suoi confronti di Trapani potrebbe anche essersi esaurita.
Giuseppe Della Morte - La Città di Salerno - da tuttolegapro.com
Con l'Alessandria l'ultima vittoria della Paganese. Capuano ci vuole riprovare.
Raffaele Consiglio Pagani. Chiuso il mercato la mente è libera per pensare al prossimo impegno di campionato. La troupe allenata da Ezio Capuano è attesa dal match del ’’Moccagatta’’ contro quell'Alessandria di mister Sarri che fu proprio l'ultima a cadere sotto i colpi di Vicedomini e compagni. Era il 19 settembre 2010 e da allora la Paganese non è riuscita più a vincere. Di quella Paganese resta ben poco ma seppur si è cambiato guida tecnica e quasi in toto la squadra la situazione resta complicata. L'ultima posizione in classifica è l'emblema di una stagione che fino a questo momento ha più lati oscuri che chiari. Capuano però resta fiducioso. Adesso la squadra con gli innesti di ben undici calciatori ha un volto tutto nuovo e si presenta più compatta ed esperta in ogni reparto. Al buon Eziolino il compito di far girare il giocattolo ma bisogna fare in fretta perché le altre pretendenti alla salvezza, anche se non corrono, riescono quasi sempre ad andare a punti. Dopo la sosta del campionato da martedì è ripresa la preparazione settimanale. Ieri doppia seduta di allenamento dove hanno lavorato a parte i soli Macrì, vittima di una contusione al ginocchio, e l'attaccante Tortori che invece ha accusato un'infiammazione ad un ginocchio. Oggi consueto test amichevole per provare l'undici anti Alessandria. Capuano proverà a cercare i sostituti del centrocampista Vicedomini, dell'esterno Di Pasquale e del difensore Fusco che saranno fuorigioco per squalifica. Cuomo, Santarelli e Lepore i papabili sostituti dei tre. Casisa ha recuperato a pieno anche se il suo impegno fin dall'inizio sembra improbabile. Restano sempre al margine della rosa Esposito, Sciannamè, Panini e Greco che sono in attesa di conoscere il loro futuro. Magliocco invece dopo aver rescisso potrebbe finire al Gela. Il giovane bomber Siciliano invece è stato ceduto in prestito al Neapolis in Seconda Divisione. Ad Alessandria trasferta vietata ai non possessori della tessera del tifoso.
Il Mattino
Il Mattino
Oggi amichevole a Sant'Antonio Abate.
Si terrà a Sant'Antonio Abate la consueta amichevole del giovedì, che vedrà la Paganese opporsi alla formazione locale, militante nel campionato di serie D girone H. La gara avrà inizio alle 14:30 presso lo stadio comunale della cittadina napoletana e permetterà a mister Capuano di provare la formazione da opporre domenica prossima all'Alessandria, prossimo avversario degli azzurrostellati.
Paganesecalcio.com
Paganesecalcio.com
Paganese: l'analisi del mercato invernale.
Si chiude il gennaio frenetico della Paganese, che ha visto una maxi-epurazione ed una completa rivoluzione della squadra. La sconfitta-figuraccia di Verona ha costretto e spinto la società a cambiare radicalmente gran parte della rosa, rimpiazzando i calciatori bocciati con elementi di esperienza. Sono arrivati alcuni calciatori espressamente richiesti da Capuano, che facilmente si adattano al modulo scelto dal trainer salernitano. Il 3-4-3 è l’unica costante delle due “gestioni”-Capuano. Cambiamenti tesi a rimontare in classifica, a ribaltare i verdetti di un pessimo girone d’andata. Analizziamo settore per settore i cambiamenti di mercato.
DIFESA – Il pacchetto arretrato formato da tre elementi si è arricchito di un difensore centrale esperto, Orlando Urbano. Il nuovo difensore azzurrostellato, che vanta tantissime presenze non solo in Lega Pro, ha preso il posto dell’ex capitano Martinelli, che ha rescisso il proprio contratto. Si può parlare di acquisto anche per Luca Fusco, da novembre nella rosa, ma pochissimo a disposizione per via di un infortunio: è lui a guidare la difesa. L’avvento di Ginestra in luogo di Gabrieli (l’unico dubbio di questo mercato di riparazione) ha aperto le porte ad Ingrosso. Il calciatore scuola Lecce, essendo un under, deve obbligatoriamente essere schierato per poter continuare a ricevere i contributi federali. A farne le spese è stato Gigi Cuomo, pronto a subentrare dalla panchina per qualsiasi evenienza. Ormai è fuori rosa e non rientra più nei piani della società Giovanni Esposito.
CENTROCAMPO – Il reparto che ha cambiato di più. Innanzitutto, è arrivato il cosiddetto fulcro del gioco, la mente della squadra: Fabio Gatti. L’ex mediano di Perugia e Napoli già dalle prime apparizioni ha fatto vedere di essere in forma e, insieme ad un ritrovato Vicedomini (nuovo capitano) forma un’ottima coppia centrale di centrocampo. Alle loro spalle scalpitano i giovanissimi Liccardo, Sanna e Grillo; discorso a parte per Casisa, che ha recuperato dall’infortunio e che è rimasto nonostante l’abbondanza di centrali di centrocampo. Completamente rifatti gli esterni. Sono arrivati quattro nuovi esterni difensivi, terzini abili a nel le due fasi, proprio come piacciono a Capuano. E’ ritornato Raffaele Imparato, già a Pagani con Capuano, che è apparso uno dei migliori in queste prime gare. Suo sostituto naturale sulla corsia destra è Santarelli, esperto esterno proveniente dall’Ascoli, più volte promesso sposo della Paganese. Sull’out opposto sarà un perenne ballottaggio fra Radi e Di Pasquale. Favorito l’ex esterno della Cavese, bravo sia a difendere che ad attaccare, calciatore dai piedi buoni; a favore dell’ex Manfredonia, invece, l’anagrafe: essendo un under, può essere schierato con più costanza, sebbene sia un sinistro adattato, essendo comunque un destro. Questo piccolo “difetto” potrebbe far ritornare utile uno degli epurati, Sciannamè. Fuori rosa Panini e Greco, è ritornato alla Fiorentina Lepri, che poi è stato girato al San Marino.
ATTACCO – Via Tedesco, accasatosi poi al Savona, il ruolo di terminale offensivo è stato affidato ad Emanuele Ferraro. Giunto pochi giorni prima della gara contro la sua ex Salernitana, ha fin da subito dimostrato di avere i numeri per fare gol, e non solo: bravo nel gioco aereo, importante uomo d’area, fondamentale nel far salire la squadra. Al suo fianco tre possibili titolari. Tortori e Lepore sono i più indicati, essendo veloci, anche loro letali dinanzi alla porta e molto pericolosi quando attaccano. Triarico rappresenta l’alternativa. Una delle poche note positive del girone d’andata ha trovato delle difficoltà giocando qualche metro più avanti. Per lui, da under, vale lo stesso discorso fatto per Di Pasquale. Macrì può essere utilizzato come altro esterno d’attacco. Alter ego di Ferraro, è Cortese, sicuramente più acerbo dell’esperta punta, ma comunque un valido sostituto. Perciò, dopo la rescissione di Magliocco e il prestito di Siciliano alla Neapolis, non è arrivato nessun altro attaccante, avendo ogni titolare almeno un sostituto.
Gli acquisti, a differenza degli anni scorsi, sono stati fatti. I primi risultati sul piano del gioco si sono visti, ma quelli non costituiscono punti. Occorrono le vittorie, magari con un pizzico di fortuna, e queste non si comprano, si guadagnano. Il campo darà i propri responsi, la Paganese deve provarci!
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
DIFESA – Il pacchetto arretrato formato da tre elementi si è arricchito di un difensore centrale esperto, Orlando Urbano. Il nuovo difensore azzurrostellato, che vanta tantissime presenze non solo in Lega Pro, ha preso il posto dell’ex capitano Martinelli, che ha rescisso il proprio contratto. Si può parlare di acquisto anche per Luca Fusco, da novembre nella rosa, ma pochissimo a disposizione per via di un infortunio: è lui a guidare la difesa. L’avvento di Ginestra in luogo di Gabrieli (l’unico dubbio di questo mercato di riparazione) ha aperto le porte ad Ingrosso. Il calciatore scuola Lecce, essendo un under, deve obbligatoriamente essere schierato per poter continuare a ricevere i contributi federali. A farne le spese è stato Gigi Cuomo, pronto a subentrare dalla panchina per qualsiasi evenienza. Ormai è fuori rosa e non rientra più nei piani della società Giovanni Esposito.
CENTROCAMPO – Il reparto che ha cambiato di più. Innanzitutto, è arrivato il cosiddetto fulcro del gioco, la mente della squadra: Fabio Gatti. L’ex mediano di Perugia e Napoli già dalle prime apparizioni ha fatto vedere di essere in forma e, insieme ad un ritrovato Vicedomini (nuovo capitano) forma un’ottima coppia centrale di centrocampo. Alle loro spalle scalpitano i giovanissimi Liccardo, Sanna e Grillo; discorso a parte per Casisa, che ha recuperato dall’infortunio e che è rimasto nonostante l’abbondanza di centrali di centrocampo. Completamente rifatti gli esterni. Sono arrivati quattro nuovi esterni difensivi, terzini abili a nel le due fasi, proprio come piacciono a Capuano. E’ ritornato Raffaele Imparato, già a Pagani con Capuano, che è apparso uno dei migliori in queste prime gare. Suo sostituto naturale sulla corsia destra è Santarelli, esperto esterno proveniente dall’Ascoli, più volte promesso sposo della Paganese. Sull’out opposto sarà un perenne ballottaggio fra Radi e Di Pasquale. Favorito l’ex esterno della Cavese, bravo sia a difendere che ad attaccare, calciatore dai piedi buoni; a favore dell’ex Manfredonia, invece, l’anagrafe: essendo un under, può essere schierato con più costanza, sebbene sia un sinistro adattato, essendo comunque un destro. Questo piccolo “difetto” potrebbe far ritornare utile uno degli epurati, Sciannamè. Fuori rosa Panini e Greco, è ritornato alla Fiorentina Lepri, che poi è stato girato al San Marino.
ATTACCO – Via Tedesco, accasatosi poi al Savona, il ruolo di terminale offensivo è stato affidato ad Emanuele Ferraro. Giunto pochi giorni prima della gara contro la sua ex Salernitana, ha fin da subito dimostrato di avere i numeri per fare gol, e non solo: bravo nel gioco aereo, importante uomo d’area, fondamentale nel far salire la squadra. Al suo fianco tre possibili titolari. Tortori e Lepore sono i più indicati, essendo veloci, anche loro letali dinanzi alla porta e molto pericolosi quando attaccano. Triarico rappresenta l’alternativa. Una delle poche note positive del girone d’andata ha trovato delle difficoltà giocando qualche metro più avanti. Per lui, da under, vale lo stesso discorso fatto per Di Pasquale. Macrì può essere utilizzato come altro esterno d’attacco. Alter ego di Ferraro, è Cortese, sicuramente più acerbo dell’esperta punta, ma comunque un valido sostituto. Perciò, dopo la rescissione di Magliocco e il prestito di Siciliano alla Neapolis, non è arrivato nessun altro attaccante, avendo ogni titolare almeno un sostituto.
Gli acquisti, a differenza degli anni scorsi, sono stati fatti. I primi risultati sul piano del gioco si sono visti, ma quelli non costituiscono punti. Occorrono le vittorie, magari con un pizzico di fortuna, e queste non si comprano, si guadagnano. Il campo darà i propri responsi, la Paganese deve provarci!
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
2.2.11
Il silenzio di Pulcinella.
Dopo l'intervista rilasciata a Rai Sport nel pre-partita del "Bentegodi", dopo quella del post-partita a "La Gazzetta dello Sport (e vista la figuraccia del 4-0 poteva anche risparmiarsela!), quella presunta al sito internet Blunote.it (poi smentita), e quella "concessa" nel dopo derby con la Salernitana, il tecnico Capuano eludendo, come in tutte le altre suddette occasioni, il silenzio stampa, ieri sera ha rilasciato un'intervista all'emittente televisiva LiraTv. E la società? Ormai alla Paganese c'è solo un uomo al comando: Capuano.
Speriamo, però, che, oltre a parlare quando non dovrebbe, il tecnico azzurrostellato cominci anche a vincere visto che in dieci partite ha conquistato tre pareggi e sette sconfitte.
La redazione di Paganese.it
Speriamo, però, che, oltre a parlare quando non dovrebbe, il tecnico azzurrostellato cominci anche a vincere visto che in dieci partite ha conquistato tre pareggi e sette sconfitte.
La redazione di Paganese.it
Concluso il silenzio stampa.
La Paganese Calcio 1926 S.r.l. comunica che a partire da oggi tutti i tesserati della società azzurrostellata avranno la facoltà di rilasciare dichiarazioni agli organi d'informazione, previa necessaria autorizzazione da parte dell'Ufficio Stampa. Si informa, inoltre, che il calendario delle interviste settimanali resta invariato; pertanto quando la squadra gioca in trasferta la domenica precedente, i giorni dedicati alle interviste restano il martedì ed il giovedì, mentre quando si gioca in casa, resta fissato il giovedì come unico giorno utile per raccogliere le impressioni di tecnico e calciatori.
La società, inoltre, intende scusarsi con tutti gli organi di stampa per alcune inopportune dichiarazioni rilasciate da qualche tesserato, disattendendo alla direttiva societaria del silenzio stampa, nei cui confronti sono stati adottati tutti i provvedimenti del caso.
Comunicato Stampa Paganese Calcio
La società, inoltre, intende scusarsi con tutti gli organi di stampa per alcune inopportune dichiarazioni rilasciate da qualche tesserato, disattendendo alla direttiva societaria del silenzio stampa, nei cui confronti sono stati adottati tutti i provvedimenti del caso.
Comunicato Stampa Paganese Calcio
Salernitana, mister Capuano interviene sul caso Montervino.
Altri retroscena emergono sulla frenetica coda di mercato. Riguardano la trattativa per la cessione di Montervino resi noti da Eziolino Capuano in una tv locale di Salerno, dall’allenatore della Paganese: "Abbiamo trattato sia Montervino che Tricarico - ha chiosato - nel primo caso, abbiamo parlato col procuratore e appreso non solo che il calciatore costava un bel po’ ma che soprattutto la Salernitana voleva che ci accollassimo accollarci pregresse spettanze del calciatore".
Luca Esposito per tuttolegapro.com
Luca Esposito per tuttolegapro.com
Paganese, ora tocca a mister Capuano.
Non ci sono più mezze misure. E’ il momento di cambiare passo. Chiuso senza botti il mercato di riparazione, il tecnico Eziolino Capuano dovrá necessariamente tramutare in punti il buon gioco intravisto nelle ultime settimane. La squadra si è espressa su ritmi soddisfacenti, con gli accorgimenti effettuati in tutti i reparti era anche ovvio che ci si aspettasse qualcosina in più. Il "vecchio" gruppo, beninteso, non era affatto da buttare, altrimenti non si sarebbero messi insieme nove punti nelle prime giornate di campionato. Non si può etichettare come semplice fuoco di paglia quell’inizio di stagione che aveva entusiasmato i tifosi facendo pensare anche ad un cambio di obiettivi dopo le prime annate di Prima Divisione culminate con salvezze risicate. C’erano degli accorgimenti da fare, che a mister Palumbo non sono stati concessi mentre a Capuano sì. Il discorso è tutto qui. Inutile girarci intorno. Alla ripresa del torneo ci troveremo di fronte ad una Paganese completamente diversa rispetto al passato, con ben undici giocatori nuovi di zecca, più i due precedentemente giá ingaggiati (Fusco e Ginestra).
Ad Alessandria quindi dovrebbe cominciare il nuovo, vero, campionato della Paganese targata Capuano. Se all’inizio c’erano delle attenuanti ben precise, complice anche infortuni e squalifiche, adesso non ci si potrá più attaccare alla sfortuna o ai portieri miracolati di turno. Adesso, con quasi quindici giorni di lavoro in più nelle gambe, al trainer salernitano serve dare risposte concrete alla tifoseria. E’ necessario conquistare il primo successo stagione della gestione Capuano e virare verso un deciso cambiamento di risultati per il finale di stagione. La tattica psicologica, se così la si può definire, dell’entourage azzurrostellato è di pensare ed affrontare una partita per volta senza andare ad osservare troppo il nome dell’avversario, senza caricare il gruppo di responsabilitá comunque rilevanti. E allora, ci si attende una maggiore quadratura in prima linea, con una visione diversa della porta avversaria, una migliore proposizione dei centrocampisti, mentre la difesa, a dire il vero, sta subendo poco pur mostrando delle crepe, evidenti, sulle palle inattive. Capuano sa bene tutto questo. Ma anche lui è ad un bivio: deve vincere, fare punti, cominciare a mettere insieme una striscia di risultati che possa rendere credibile la sua forzata rivoluzione del gruppo praticata nelle ultime settimane.
Giuseppe Della Morte - La Città di Salerno - da Tuttolegapro.com
Ad Alessandria quindi dovrebbe cominciare il nuovo, vero, campionato della Paganese targata Capuano. Se all’inizio c’erano delle attenuanti ben precise, complice anche infortuni e squalifiche, adesso non ci si potrá più attaccare alla sfortuna o ai portieri miracolati di turno. Adesso, con quasi quindici giorni di lavoro in più nelle gambe, al trainer salernitano serve dare risposte concrete alla tifoseria. E’ necessario conquistare il primo successo stagione della gestione Capuano e virare verso un deciso cambiamento di risultati per il finale di stagione. La tattica psicologica, se così la si può definire, dell’entourage azzurrostellato è di pensare ed affrontare una partita per volta senza andare ad osservare troppo il nome dell’avversario, senza caricare il gruppo di responsabilitá comunque rilevanti. E allora, ci si attende una maggiore quadratura in prima linea, con una visione diversa della porta avversaria, una migliore proposizione dei centrocampisti, mentre la difesa, a dire il vero, sta subendo poco pur mostrando delle crepe, evidenti, sulle palle inattive. Capuano sa bene tutto questo. Ma anche lui è ad un bivio: deve vincere, fare punti, cominciare a mettere insieme una striscia di risultati che possa rendere credibile la sua forzata rivoluzione del gruppo praticata nelle ultime settimane.
Giuseppe Della Morte - La Città di Salerno - da Tuttolegapro.com
Mercato: le pagelle di Tuttolegapro.
Gubbio - La capolista ha mantenuto la rosa su standard elevati in vista dello sprint finale per la promozione diretta. Ingaggiati due giovani di belle speranze come il difensore Suciu (scuola Torino), l'attaccante Daud (scuola Juve) ed il difensore Alcibiade (scuola Juve). In attesa della B, riscuotere i corrispettivi federali per l'utilizzo degli under è una scelta intelligente. Voto 6.5
Sorrento - La rincorsa al Gubbio vedrà come protagonista un bomber della caratura di Bonvissuto. L'ingaggio del forte attaccante non ha però precluso altri colpi di scena: sono stati ingaggiati l'esperto centrocampista Camorani ed il difensore Sabato dalla Triestina. Voto 6.5
Spal - Grandi colpi erano già stati fatti prima del 3 gennaio con gli ingaggi di Belleri e Locatelli. Ma questo non è servito a bloccare la compagine estense sul mercato. Acquistato il centrocampista Volpe. Qualcosa di più andava fatto: la rosa è molto competitiva, ma le "grandi" si sono rafforzate molto. Voto 6 -
Alessandria - Il club piemontese ha messo a segno due colpi. Oltre all'acquisto di Renato Rafael Bondi, è stato messo sotto contratto anche il portiere De Marco, proveniente dall'esperienza in D con la forza e coraggio. Due giusti rincalzi che vanno a completare un organico di livello. Voto 6 -
Reggiana - La società emiliana pareva esser rimasta ferma sul mercato. Ma nelle ultime ore di trattative sono arrivati il difensore D'Alessandro ed i giovani centrocampisti Esposito e Tonetto. Tre ingaggi che però non esaltano. La società si fida molto dei campioni già in rosa, in attesa che questi accantonino la mascherà di Mr Hyde e tornino Dr Jekyll. Voto 6
Bassano Virtus - Si è mosso abbastanza bene il Bassano, che può vantare una buona posizione di classifica. Portato a termine uno scambio con il Pergocrema: fuori l'esterno di centrocampo Criaco, poco utilizzato, dentro l'esterno d'attacco Rodriguez. Ceduto in prestito Crocetti alla Lucchese. Ingaggiato in extremis anche il giovane difensore della Spal Zamuner. Voto 6
Salernitana - Il club granata ha optato per il ringiovanimento della rosa, cedendo i "senatori" e portando a casa calciatori giovani o molto motivati. Appartengono al primo gruppo il centrocampista D'Alterio, il portiere Caglioni e l'esterno Sasà Aurelio, mentre fanno parte della fazione opposta Fabinho e Jefferson, provenienti dall'Udinese. Voto 6.5
Hellas Verona - Il Verona ha dormicchiato per circa 30 giorni, ma quando c'è stato da intavolare trattative importanti ha mostrato tutto il proprio fascino da grande squadra qual è. Ingaggiati in pacco unico dall'Atalanta l'attaccante Napoli (scuola Inter), e Tiboni, reduce dall'esperienza poco felice al Cska Sofia. Voto 7
Lumezzane - Un solo colpo, ma fatto come si deve. Questo il bilancio del mercato del Lumezzane, che ha visto nelle ultime ore di trattative la firma del forte attaccante Rej Volpato. Oltre all'ex juventino è arrivato anche il difensore Bencivenga, rientrato nella trattativa che ha portato Galabinov al Livorno. Voto 6.5
Cremonese - Il club grigiorosso ha acquistato ben 7 giocatori per smuovere la classifica a proprio favore. Gente come Cattaneo, Gasparetto e Scaglia è da considerarsi un lusso per una squadra di metà classifica. Ingaggiato anche Rizzi, richiamato Favalli dal prestito al Mantova. Scambio col Benevento: in Sannio il portiere Paoloni, a Cremona Aldegani e Joelson. Arriva anche il giovane difensore Martinelli dall'Inter. Voto 8
Ravenna - Mercato senza infamia nè lode, quello dei romagnoli. L'unica operazione di rilievo è stata lo scambio con il Viareggio che ha portato in giallorosso il centrocampista Carnesalini ed in bianconero Visone. Ad occhio e croce qualche ulteriore rinforzo non avrebbe fatto male. Voto 6 -
Spezia - Liguri pigliatutto. Come se non bastassero i tanti nomi altisonanti già presenti in rosa, lo Spezia ha deciso di ingaggiare anche il difensore Bianchi dalla Cremonese, l'erede di Buffon Fiorillo dalla Samp, il centrocampista dai piedi d'oro Buzzegoli dal Varese e l'attaccante Musetti, inseguito per un mese intero, dalla Cremonese. Arrivano anche il centrocampista franco-tunisino Loussaief direttamente dal campionato ungherese ed l'attaccante Basso del Frosinone. Voto 8
Sudtirol - Poco o niente da segnalare. E' stato richiamato dal prestito al Brescia il giovane centrocampista Ciaghi, che andrà a rinforzare la prima squadra. Ingaggiato anche l'esperto difensore Franchini. Le proteste dai tifosi, che si aspettavano un attaccante dopo la partenza di Virdis, sono state zittite dall'ingaggio di Anastasi via Chievo. Arriva anche il difenosore nigeriano Odibe dal Siena. Voto 6
Pavia - Si è mosso poco ma bene anche il Pavia. Il club lombardo ha ingaggiato Puccio, Meza Colli e "Re Umberto" Eusepi. Questi tre giocatori potrebbero rivelarsi decisivi in termini di salvezza. Per la cronaca Eusepi ha segnato 2 goal nelle prime due partite. Voto 6.5
Pergocrema - I cremaschi si sono mossi bene durante il mercato. Acquistato l'esterno offensivo Caccavallo ed il terzino Canzian dall'Atalanta. Sempre dal club orobico è arrivato l'attaccante Michele Marconi. Voto 6
Como - La squadra lariana fa la spesa in casa del Benevento. Dal supermarket sannita arrivano il giovane difensore Zullo ed il forte attaccante Germinale. Prima di questi due messo sotto contratto l'attaccante Filippini. Arriva anche il terzino del Cittadella Semenzato al fotofinish. Voto 6.5
Monza - Monza attivissimo sul mercato, soprattutto al fotofinsh. Oltre agli importanti acquisti di Vignaroli e Gambadori sono infatti arrivati, nella giornata del 31, i giovani Furlan dal Varese e Djokovic dallo Spartak Trsnava. Ingaggiati anche l'attaccante Masini dell'Ascoli e Antonio Esposito dalla Primavera dell'Inter. Piazzati Samb al Chievo e Aubameyang in Scozia. Voto 7
Paganese - Squadra totalmente rinnovata per una Paganese molto attiva sul mercato. Ingaggiati ben 11 calciatori tra scommesse e sicurezze. Radi, Imparato, Urbano, Gatti, Lepore e Ferraro daranno sicuramente un enorme contributo per la rincorsa alla salvezza, senza tralasciare Dipasquale, Sanna, Cortese, Grillo e Santarelli, sempre pronti in caso di necessità. Voto 8
tuttolegapro.com
Sorrento - La rincorsa al Gubbio vedrà come protagonista un bomber della caratura di Bonvissuto. L'ingaggio del forte attaccante non ha però precluso altri colpi di scena: sono stati ingaggiati l'esperto centrocampista Camorani ed il difensore Sabato dalla Triestina. Voto 6.5
Spal - Grandi colpi erano già stati fatti prima del 3 gennaio con gli ingaggi di Belleri e Locatelli. Ma questo non è servito a bloccare la compagine estense sul mercato. Acquistato il centrocampista Volpe. Qualcosa di più andava fatto: la rosa è molto competitiva, ma le "grandi" si sono rafforzate molto. Voto 6 -
Alessandria - Il club piemontese ha messo a segno due colpi. Oltre all'acquisto di Renato Rafael Bondi, è stato messo sotto contratto anche il portiere De Marco, proveniente dall'esperienza in D con la forza e coraggio. Due giusti rincalzi che vanno a completare un organico di livello. Voto 6 -
Reggiana - La società emiliana pareva esser rimasta ferma sul mercato. Ma nelle ultime ore di trattative sono arrivati il difensore D'Alessandro ed i giovani centrocampisti Esposito e Tonetto. Tre ingaggi che però non esaltano. La società si fida molto dei campioni già in rosa, in attesa che questi accantonino la mascherà di Mr Hyde e tornino Dr Jekyll. Voto 6
Bassano Virtus - Si è mosso abbastanza bene il Bassano, che può vantare una buona posizione di classifica. Portato a termine uno scambio con il Pergocrema: fuori l'esterno di centrocampo Criaco, poco utilizzato, dentro l'esterno d'attacco Rodriguez. Ceduto in prestito Crocetti alla Lucchese. Ingaggiato in extremis anche il giovane difensore della Spal Zamuner. Voto 6
Salernitana - Il club granata ha optato per il ringiovanimento della rosa, cedendo i "senatori" e portando a casa calciatori giovani o molto motivati. Appartengono al primo gruppo il centrocampista D'Alterio, il portiere Caglioni e l'esterno Sasà Aurelio, mentre fanno parte della fazione opposta Fabinho e Jefferson, provenienti dall'Udinese. Voto 6.5
Hellas Verona - Il Verona ha dormicchiato per circa 30 giorni, ma quando c'è stato da intavolare trattative importanti ha mostrato tutto il proprio fascino da grande squadra qual è. Ingaggiati in pacco unico dall'Atalanta l'attaccante Napoli (scuola Inter), e Tiboni, reduce dall'esperienza poco felice al Cska Sofia. Voto 7
Lumezzane - Un solo colpo, ma fatto come si deve. Questo il bilancio del mercato del Lumezzane, che ha visto nelle ultime ore di trattative la firma del forte attaccante Rej Volpato. Oltre all'ex juventino è arrivato anche il difensore Bencivenga, rientrato nella trattativa che ha portato Galabinov al Livorno. Voto 6.5
Cremonese - Il club grigiorosso ha acquistato ben 7 giocatori per smuovere la classifica a proprio favore. Gente come Cattaneo, Gasparetto e Scaglia è da considerarsi un lusso per una squadra di metà classifica. Ingaggiato anche Rizzi, richiamato Favalli dal prestito al Mantova. Scambio col Benevento: in Sannio il portiere Paoloni, a Cremona Aldegani e Joelson. Arriva anche il giovane difensore Martinelli dall'Inter. Voto 8
Ravenna - Mercato senza infamia nè lode, quello dei romagnoli. L'unica operazione di rilievo è stata lo scambio con il Viareggio che ha portato in giallorosso il centrocampista Carnesalini ed in bianconero Visone. Ad occhio e croce qualche ulteriore rinforzo non avrebbe fatto male. Voto 6 -
Spezia - Liguri pigliatutto. Come se non bastassero i tanti nomi altisonanti già presenti in rosa, lo Spezia ha deciso di ingaggiare anche il difensore Bianchi dalla Cremonese, l'erede di Buffon Fiorillo dalla Samp, il centrocampista dai piedi d'oro Buzzegoli dal Varese e l'attaccante Musetti, inseguito per un mese intero, dalla Cremonese. Arrivano anche il centrocampista franco-tunisino Loussaief direttamente dal campionato ungherese ed l'attaccante Basso del Frosinone. Voto 8
Sudtirol - Poco o niente da segnalare. E' stato richiamato dal prestito al Brescia il giovane centrocampista Ciaghi, che andrà a rinforzare la prima squadra. Ingaggiato anche l'esperto difensore Franchini. Le proteste dai tifosi, che si aspettavano un attaccante dopo la partenza di Virdis, sono state zittite dall'ingaggio di Anastasi via Chievo. Arriva anche il difenosore nigeriano Odibe dal Siena. Voto 6
Pavia - Si è mosso poco ma bene anche il Pavia. Il club lombardo ha ingaggiato Puccio, Meza Colli e "Re Umberto" Eusepi. Questi tre giocatori potrebbero rivelarsi decisivi in termini di salvezza. Per la cronaca Eusepi ha segnato 2 goal nelle prime due partite. Voto 6.5
Pergocrema - I cremaschi si sono mossi bene durante il mercato. Acquistato l'esterno offensivo Caccavallo ed il terzino Canzian dall'Atalanta. Sempre dal club orobico è arrivato l'attaccante Michele Marconi. Voto 6
Como - La squadra lariana fa la spesa in casa del Benevento. Dal supermarket sannita arrivano il giovane difensore Zullo ed il forte attaccante Germinale. Prima di questi due messo sotto contratto l'attaccante Filippini. Arriva anche il terzino del Cittadella Semenzato al fotofinish. Voto 6.5
Monza - Monza attivissimo sul mercato, soprattutto al fotofinsh. Oltre agli importanti acquisti di Vignaroli e Gambadori sono infatti arrivati, nella giornata del 31, i giovani Furlan dal Varese e Djokovic dallo Spartak Trsnava. Ingaggiati anche l'attaccante Masini dell'Ascoli e Antonio Esposito dalla Primavera dell'Inter. Piazzati Samb al Chievo e Aubameyang in Scozia. Voto 7
Paganese - Squadra totalmente rinnovata per una Paganese molto attiva sul mercato. Ingaggiati ben 11 calciatori tra scommesse e sicurezze. Radi, Imparato, Urbano, Gatti, Lepore e Ferraro daranno sicuramente un enorme contributo per la rincorsa alla salvezza, senza tralasciare Dipasquale, Sanna, Cortese, Grillo e Santarelli, sempre pronti in caso di necessità. Voto 8
tuttolegapro.com
1.2.11
Via Siciliano, restano Panini, Esposito e Sciannamè.
Francesco Pepe PAGANI. Ultimo giorno di mercato senza sussulti per la Paganese. Il club azzurrostellato ha ufficializzato soltanto un'operazione in uscita. Il giovane attaccante Siciliano è stato ceduto in prestito al Neapolis e l'accordo è stato ratificato direttamente presso la sede sociale di via Albanese. Nel capoluogo lombardo la società liguorina, rappresentata dal presidente Trapani, dal vicepresidente Marrazzo e dal dirigente Mastellone, era giunta con l'obiettivo dichiarato di sfoltire la rosa. Una missione riuscita solo in minima parte con la cessione di Siciliano. La Paganese infatti non ha trovato estimatori per Esposito, Sciannamè e Panini che restano in forza al club. Il patron Trapani ha rifiutato ogni proposta di scambio con altri calciatori ed i tre elementi, da un mese fuori rosa, non sono riusciti a trovare un'adeguata sistemazione. Resta ora da capire quali saranno gli scenari futuri. Difficile che la società proceda al reintegro in organico ma appare probabile invece un tentativo di risoluzione consensuale, soluzione però già scartata nei giorni scorsi dagli epurati. Discorso diverso per il centrocampista Greco. Il mediano, classe '88, non ha fatto rientro al Sorrento ma resterà alla Paganese fino al termine della stagione. Identica sorte anche per Casisa per il quale era stato ipotizzato un trasferimento alla Sangiovannese. Capuano dunque si ritroverà con una batteria di centrali molta folta (in rosa ci sono anche gli under Liccardo, Grillo e Sanna). Nei saloni dell'albergo meneghino la Paganese ha dovuto respingere gli assalti del Taranto che ha richiesto Vicedomini fino alle ultime battute del calciomercato. La società ionica ha messo sul piatto della bilancia un'offerta di 150mila euro per l'ingaggio del centrocampista azzurro ma Trapani ha opposto un cortese rifiuto alla proposta della famiglia D'Addario. Vicedomini, il cui contratto è in scadenza nel prossimo mese di giugno, è rimasto in costante contatto telefonico con il massimo dirigente liguorino che non ha avuto particolari difficoltà a convincere il giocatore di Campi Salentina, particolarmente legato alla piazza e stimato dalla tifoseria. In caso di salvezza, la Paganese farà sottoscrivere al giocatore un rinnovo triennale di contratto. La conferma di Vicedomini ha avuto come logica conseguenza la rinuncia all'ingaggio di Tricarico della Salernitana. Anche il difensore Cuomo terminerà la stagione con la casacca azzurra dopo le voci di un possibile addio alla Paganese. Magliocco invece ha rescisso nei giorni scorsi il contratto. Intanto nel pomeriggio la squadra agli ordini di Capuano riprenderà ad allenarsi sul sintetico di Tramonti in vista della trasferta di Alessandria.
Il Mattino
Il Mattino
Tagliandi d'ingresso per Alessandria-Paganese.
Saranno in vendita da questo pomeriggio, e sino alle ore 19 di sabato 5, attraverso il circuito Booking Show, i tagliandi d'ingresso per assistere alla gara Alessandria - Paganese, in programma domenica 6.
Il costo del biglietto per la Curva Sud, settore ospiti riservato esclusivamente ai tifosi azzurrostellati possessori della Tessera del Tifoso, è di 10 € + 1,2 € quale diritto di prevendita.
A Pagani il punto vendita è il Bar Mezzanino sito in Via Alcide De Gasperi, 347.
paganese.it
Il costo del biglietto per la Curva Sud, settore ospiti riservato esclusivamente ai tifosi azzurrostellati possessori della Tessera del Tifoso, è di 10 € + 1,2 € quale diritto di prevendita.
A Pagani il punto vendita è il Bar Mezzanino sito in Via Alcide De Gasperi, 347.
paganese.it
Non tramonta la pista Tricarico.
La Paganese è tornata dall'Ata Hotel Executive di Milano con le mani vuote, anzi piene. Lo scopo della trasferta meneghina non era quello di acquistare bensì quello di vendere, cosa che non è stata fatta. C'erano da piazzare diversi calciatori in esubero, come Panini, Sciannamè, Greco, Esposito e Casisa, che si sono invece opposti alla rescissione consensuale non riuscendo a trovare squadre pronte ad accoglierli. Per loro difficile trovare una soluzione. Per ora sono fuori rosa, quindi rescindere farebbe comodo a loro, che in questo modo potranno trovarsi una sistemazione da qui a marzo. Vedremo chi vincerà il braccio di ferro. Doveva anche essere il giorno di Andrea Tricarico, centrocampista della Salernitana da sempre nei pensieri del tecnico Capuano, che vede in lui le qualità perfette per affiancare Fabio Gatti, metronomo del sempre più competitivo centrocampo azzurrostellato. La trattativa però non è andata a buon fine e Tricarico è restato alla Salernitana, che non è riuscito a piazzarlo in nessun modo. La rosa dei granata tocca però le 30 unità ed una squadra in difficoltà economica non può riuscire a coprire le richieste di stipendi avanzate giustamente dai calciatori. Per questo motivo la Salernitana potrebbe optare per la rescissione consensuale, che permetterebbe alla Paganese di acquistare il calciatore a parametro zero, differentemente da quanto proposto dagli emissari del club granata, che chiedevano un prestito oneroso. Ceduto invece Magliocco, che ha rescisso il contratto: su di lui Cavese e Gela.
In questo mercato la Paganese ha evitato di fare proclami riuscendo a chiudere operazioni importanti che hanno allargato la rosa rendendola molto più forte e competitiva. Alla fine sono 11 gli acquisti, numero alto che sta a testimoniare la voglia di rivoluzione dell'ambiente societario, che ha cacciato fior di quattrini pur di riuscire a vedere una squadra e non una banda di musica come scherzosamente (ma non troppo) veniva etichettato nel complesso l'11 con la Stella al petto. Sono stati ingaggiati calciatori importanti ma senza vanti. Verba volant, scripta manent, è stato il motto degli operatori di mercato che sono riusciti a mettere sotto contratto calciatori di un certo livello, come Ferraro, Lepore, Gatti ed Urbano. Tutti e 4 hanno giocato in B, e tutti e 4, guarda caso, sono e saranno maggiormente colonne portanti della squadra, totalmente ricostruita nel mese di gennaio dopo una prima parte di campionato che ha visto figuracce a gogò (come dimenticare la disfatta di Verona?) ed una cattiva pubblicità davanti a tutta l'Italia sportiva. Le parole volano, gli scritti rimangono: proprio per questo durante la sessione del mercato di rafforzamento è stato sempre seguito un modus operandi, una specie di diktat che ha portato la società a fare scelte precise ed oculate, e non lasciate al caso con trattative di fortuna che spesso portano solo calciatori che con la 1^ Divisione non hanno nulla a che fare, con il silenzio stampa rimasto in auge anche dopo le dichiarazioni di Eziolino Capuano nel dopo gara del derby con la Salernitana. Ora la rosa è completa e non necessita di maggiori rinforzi: l'ingaggio di Tricarico sarebbe solo uno sfizio, solo la ciliegina sulla torta dopo un mercato che ha soddisfatto davvero tutti. La difesa è completa, con l'esperienza di Urbano già messa in mostra nelle prime apparizioni. Centrocampo ben orchestrato dal playmaker Gatti; fasce ben irrigate dall'intraprendenza di Radi e Imparato (o Di Pasquale all'occorrenza); attacco che vanta la presenza dei Big Three. Non i Wade, James e Bosh che stanno incantando la Miami del Basket, ma il tridente d'attacco formato dal bomber tascabile Tortori, dal fantasioso Lepore e dal puntero Ferraro. Questi sono tre grandi attaccanti, che hanno solo bisogno di tempo per iniziare a carburare e giocare insieme prima di trascinare - si augurano i tifosi azzurrostellati - la Paganese lontano dall'ultimo posto a suon di goal.
Gianluca Pepe per Tuttolegapro.com
In questo mercato la Paganese ha evitato di fare proclami riuscendo a chiudere operazioni importanti che hanno allargato la rosa rendendola molto più forte e competitiva. Alla fine sono 11 gli acquisti, numero alto che sta a testimoniare la voglia di rivoluzione dell'ambiente societario, che ha cacciato fior di quattrini pur di riuscire a vedere una squadra e non una banda di musica come scherzosamente (ma non troppo) veniva etichettato nel complesso l'11 con la Stella al petto. Sono stati ingaggiati calciatori importanti ma senza vanti. Verba volant, scripta manent, è stato il motto degli operatori di mercato che sono riusciti a mettere sotto contratto calciatori di un certo livello, come Ferraro, Lepore, Gatti ed Urbano. Tutti e 4 hanno giocato in B, e tutti e 4, guarda caso, sono e saranno maggiormente colonne portanti della squadra, totalmente ricostruita nel mese di gennaio dopo una prima parte di campionato che ha visto figuracce a gogò (come dimenticare la disfatta di Verona?) ed una cattiva pubblicità davanti a tutta l'Italia sportiva. Le parole volano, gli scritti rimangono: proprio per questo durante la sessione del mercato di rafforzamento è stato sempre seguito un modus operandi, una specie di diktat che ha portato la società a fare scelte precise ed oculate, e non lasciate al caso con trattative di fortuna che spesso portano solo calciatori che con la 1^ Divisione non hanno nulla a che fare, con il silenzio stampa rimasto in auge anche dopo le dichiarazioni di Eziolino Capuano nel dopo gara del derby con la Salernitana. Ora la rosa è completa e non necessita di maggiori rinforzi: l'ingaggio di Tricarico sarebbe solo uno sfizio, solo la ciliegina sulla torta dopo un mercato che ha soddisfatto davvero tutti. La difesa è completa, con l'esperienza di Urbano già messa in mostra nelle prime apparizioni. Centrocampo ben orchestrato dal playmaker Gatti; fasce ben irrigate dall'intraprendenza di Radi e Imparato (o Di Pasquale all'occorrenza); attacco che vanta la presenza dei Big Three. Non i Wade, James e Bosh che stanno incantando la Miami del Basket, ma il tridente d'attacco formato dal bomber tascabile Tortori, dal fantasioso Lepore e dal puntero Ferraro. Questi sono tre grandi attaccanti, che hanno solo bisogno di tempo per iniziare a carburare e giocare insieme prima di trascinare - si augurano i tifosi azzurrostellati - la Paganese lontano dall'ultimo posto a suon di goal.
Gianluca Pepe per Tuttolegapro.com
Paganese, non si sfoltisce la rosa.
Senza sussulti finali. Si è chiusa così la sessione invernale del calciomercato della Paganese che aveva giá completato la propria opera di rivoluzione nei primi giorni di apertura delle liste di trasferimento. In un mercato dove era abbastanza semplice ingaggiare nuovi calciatori, ma difficilissimo piazzare quelli in esubero presenti in rosa, alla Paganese toccherá il compito di gestire gli elementi che il tecnico Eziolino Capuano ha posto ai margini del gruppo giá da qualche settimana.Restano in azzurrostellato, ma in pratica soltanto per fare numero, Claudio Sciannamè, Manuel Panini, Giovanni Esposito, così come restano della Paganese Gigi Cuomo e Peppe Casisa, questi ultimi cercati da qualche societá di Seconda Divisione ma senza troppa convinzione. Il patron Raffaele Trapani ha però concluso un mercato di riparazione eccellente sotto tutti i punti di vista. Ha preso giocatori di buona qualitá, ottenendo delle condizioni vantaggiose, anche se avrebbe fatto volentieri a meno di spendere più di quanto avesse preventivato alla vigilia. Rifondato completamente l’attacco. Ferraro, Cortese e Grillo i nuovi arrivi, mentre Tedesco e Magliocco hanno lasciato. Il giovane Loris Tortori, promesso a giugno al Crotone a quanto pare, è rimasto l’unico punto fermo della squadra, patrimonio su cui Trapani conta di ottenere un buon rendiconto nella sessione estiva del mercato.
Anche in mediana novitá importanti, con Gatti, Lepore in particolare e il giovane Sanna. Rivoluzione completa in difesa, dove, tra i titolari, non c’è nessuno dei giocatori che scendevano in campo ad inizio stagione. Ginestra, Imparato, Fusco, lo stagionato Santarelli, Urbano, e Radi. Senza dimenticarsi del giovane Di Pasquale. Cuomo e Ingrosso sono le alternative, con il giovane scuola Lecce che avrá più spazio anche per via dell’etá. Poteva essere messo a segno qualche ritocco finale, ma ciò poteva avvenire solamente se Trapani fosse riuscito a piazzare i tre-quattro elementi in esubero. Si era parlato di Tricarico della Salernitana, ma è rimasta una semplice voce. In realtá la Paganese non voleva operare altri affari in entrata, ma restare soltanto alla finestra in attesa di qualche evento favorevole. Ciò non è stato. Ora la squadra potrá concentrarsi sulla fase finale di questo campionato. Obiettivo salvezza che bisognerá agguantare in qualsiasi modo, specie dopo gli ultimi interventi sostanziosi e sostanziali.
La Città di Salerno - Guseppe della Morte da Tuttolegapro.com
Anche in mediana novitá importanti, con Gatti, Lepore in particolare e il giovane Sanna. Rivoluzione completa in difesa, dove, tra i titolari, non c’è nessuno dei giocatori che scendevano in campo ad inizio stagione. Ginestra, Imparato, Fusco, lo stagionato Santarelli, Urbano, e Radi. Senza dimenticarsi del giovane Di Pasquale. Cuomo e Ingrosso sono le alternative, con il giovane scuola Lecce che avrá più spazio anche per via dell’etá. Poteva essere messo a segno qualche ritocco finale, ma ciò poteva avvenire solamente se Trapani fosse riuscito a piazzare i tre-quattro elementi in esubero. Si era parlato di Tricarico della Salernitana, ma è rimasta una semplice voce. In realtá la Paganese non voleva operare altri affari in entrata, ma restare soltanto alla finestra in attesa di qualche evento favorevole. Ciò non è stato. Ora la squadra potrá concentrarsi sulla fase finale di questo campionato. Obiettivo salvezza che bisognerá agguantare in qualsiasi modo, specie dopo gli ultimi interventi sostanziosi e sostanziali.
La Città di Salerno - Guseppe della Morte da Tuttolegapro.com
Siciliano in prestito alla Neapolis.
La Paganese Calcio 1926 S.r.l. comunica di aver girato in prestito fino a giugno 2011 il giovane Pasquale Siciliano alla Neapolis Mugnano, compagine militante nel campionato di lega pro II divisione. Intanto la troupe azzurrostellata domani sosterrà la doppia seduta di allenamento a Pagani in mattinata per poi spostarsi sul sintetico di Tramonti nel pomeriggio.
paganesecalcio.com
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