6.11.13

La Paganese è la squadra più sconfitta d’Italia.


Ancora una sconfitta. La solita storia. Si era parlato di come la gara vinta col Barletta potesse rappresentare una svolta importante per la Paganese. Ed invece no. All’Aquila, allo stadio "Fattori", gli azzurrostellati guidati da Maurizi hanno ottenuto l’ottava sconfitta in dieci giornate. 
Un record negativo che rende la formazione liguorina la più battuta in Italia. 
Nessuno è riuscito a fare peggio. Eppure, Maurizi ha ancora un po’ di fiducia da parte della società, che ha preferito non parlare di possibile esonero dopo la trasferta abruzzese. 
E allora, come può arrivare la tanto attesa gara della svolta che riporti allo stadio gli ormai disillusi tifosi? Il turno di riposo che osserveranno Giampà e compagni servirà a riflettere anche su questo. 

paganinotizie.it

Un campo di calcetto in onore di Ninì Cesarano.


Un campo di calcetto in onore di Ninì Cesarano. L’Oratorio San Giovanni Bosco della parrocchia Santa Maria del Carmine di Pagani inaugurerà, sabato 9 novembre alle ore 16, il campo di calcio a 5 intitolato alla memoria del giornalista paganese (in foto) venuto a mancare nel 2010 all’età di 58 anni. 
Sarà presente alla cerimonia di apertura anche il vescovo della diocesi Nocera-Sarno, Mons. Giuseppe Giudice, il quale benedirà il campo prima della disputa della "Partita del sorriso", in cui si ‘affronteranno’ una squadra di sacerdoti ed una di laici appartenenti alla curia nocerina. 
L’impianto sportivo è sito in via Romana 30 a Pagani ed è solo il primo progetto realizzato di una lunga lista che comprenderà anche un auditorium, un campo da bocce, una cappella all’aperto e un’area ristoro. 

paganinotizie.it

5.11.13

Il Giudice Sportivo.

Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in riferimento alla gara L'Aquila - Paganese, ha inflitto una giornata di squalifica all'allenatore in seconda Severo De Felice " per atteggiamento irriguardoso verso l'arbitro durante la gara (espulso, allenatore in seconda) ".

da paganese.it

Rassegna Stampa di oggi.





4.11.13

Rassegna Stampa di oggi.







Gli highlights di L'Aquila-Paganese.

Potete vedere gli highlights di L'Aquila-Paganese cliccando su questo link:  http://sportube.tv/ondemand/watch_video.php?v=4BN455A763WR


Domenica prossima la Paganese osserverà il turno di riposo.

Gli azzurrostellati torneranno in campo sabato 16 novembre al Marcello Torre contro il Perugia.

All’Aquila bastano due gol per riprendere il volo.

I rossoblù superano con il punteggio di 2 a 0 la Paganese e s’insediano al primo posto in classifica in compagnia di Pisa e Pontedera. L’Aquila ha vinto e convinto, disputando un ottimo primo tempo come collettivo, schiacciando gli azzurro-stellati nella propria metà campo, costruendo occasioni da rete e siglando due gol di pregevole fattura.

Nella ripresa la formazione aquilana si è limitata a controllare la reazione sterile della Paganese, si è abbassata troppo e poteva gestire meglio una gara ormai senza storia. Vittoria importante e un'altra prestazione convincente, impeccabile, della squadra di mister Pagliari e primato meritato perché L’Aquila ha dimostrato ancora che scende in campo con lo spirito della squadra che gioca per vincere e per divertire e il numeroso pubblico accorso al Fattori si è divertito ed entusiasmato, ha scandito cori e distribuito applausi convinti ai propri beniamini. Sin dal fischio iniziale L’Aquila è partita molto forte con l’intento di sbloccare subito il risultato, trascinata da un eccellente Corapi, il migliore in campo, autore di un gol e di un assist, cui tutto lo stadio ha tributato convinti applausi quando il tecnico lo ha sostituito nella ripresa.

Tutta la squadra nella prima frazione si è espressa a ottimi livelli, bene il reparto difensivo ridisegnato da Pagliari per le assenze, ottimo il trio di centrocampo e bene gli esterni Frediani, alla sua seconda marcatura e prima al Fattori, e Ciciretti, mentre De Sousa ha corso molto, ma non ha potuto mai trovare l’affondo per tornare a segnare. La cronaca. Al 12’ bella triangolazione Ciciretti-Frediani il cui tiro è parato in due tempi da Volturo. Al 22’ Corapi serve De Sousa e Volturno, in uscita alla disperata, riesce a mandare in angolo: dalla bandierina batte Carcione e di testa Corapi piazza la sfera nell’angolino alla destra di Volturno realizzando un gran gol. Al 31’ ancora Corapi protagonista: resiste a un paio di cariche a centrocampo poi serve con un lancio millimetrico Frediani che anticipa l’uscita del portiere realizzando il gol del raddoppio. Al 44’ è Ciciretti a servire De Sousa che dal limite conclude alto. 

Nella ripresa al 9’ Martinovic entra in area e rimette al centro ma Gizzi libera salvando una delicata situazione. Al 22’ De Sousa serve in area Ciotola la cui conclusione è ribattuta da Volturo che salva il risultato. Poi al 47’ l’unica occasione per la Paganese: da una punizione di Deli, gran colpo di testa di Perrotta che costringe Testa a una gran deviazione in angolo. «Ottima la pretazione del primo tempo in cui abbiamo fatto grandi cose - ha dichiarato al termine Pagliari - Nella ripresa la squadra si è abbassata troppo: possiamo e dobbiamo fare meglio, dobbiamo crescere perchè ci aspettano gare molto impegnative».

Adriano Cantalini - www.iltempo.it

L'Aquila-Paganese, le interviste a fine partita.

"Abbiamo fatto un grande primo tempo - inizia Giovanni Pagliari nella sala stampa del Fattori - Nella ripresa ci siamo abbassati leggermente senza ripartire molto come sappiamo fare, però questi ragazzi dobbiamo solo ringraziarli. Si allenano e si impegnano e hanno creato uno spirito di gruppo incredibile di cui io sono orgoglioso, al di là dei risultati che sono la logica conseguenza. Sono ragazzi stupendi dal punto di vista morale e dell' impegno. C' è sempre da migliorarsi, ma lo spirito ci porterà fino a giugno. Il pelo nell' uovo? Si sono impegnati tutti, forse nella ripresa ci siamo abbassati troppo. Ma quando diventi troppo critico rischi di diventare ridicolo. Abbiamo rischiato pochissimo, qualche errore giusto in fase d' impostazione.

I cambi? Ho giocatori importanti che a volte dispiace non far partire titolari. Però la forza del gruppo è che tutti si devono sentire importanti. Saveriano quando entra rincorre tutti quanti, lui è l' emblema di questo gruppo. Le scelte iniziali? Gallozzi l' ho provato in settimana, sapete benissimo che se non vedo le cose come le voglio io, opto diversamente. Gizzi sono quattro mesi che lavora sulla difesa in linea e ho scelto così.  

Da piccolo mio nonno mi diceva sempre che i cavalli si guardano al traguardo, non a metà strada o alla partenza - continua Pagliari vestendo i panni del saggio quando il discorso passa alla classifica e agli obiettivi dei rossoblù - Noi siamo partiti da poco, il cammino è lungo e sono convinto che i ragazzi faranno di tutto per restare in questi primi nove posti che sono il nostro sogno. Però se poi c' è qualcosa di meglio, mai tirarsi indietro. Dico sempre che dobbiamo giocare partita dopo partita con lo spirito di oggi, poi tra tre mesi vedremo. Adesso arrivano partite veramente impegnative, cominciando dal Curi. Io sono contento di questa vittoria, ma da staserà starò già pensando al Perugia."

"Stiamo vivendo questo momento con grande semplicità - le parole del presidente Chiodi- Sappiamo che non possiamo illuderci perchè il campionato è lungo. Ma continuamo con questo passo, con dedizione e tanto sacrificio. Sappiamo tutti che adesso viene il difficile, sempre con umiltà lo affronteremo.

E' una gioia immensa, le potenzialità della squadra aumentano di domenica in domenica. Ma è la serenità che vince, insieme all' umiltà e ad una gestione semplice. Siamo veramente soddisfatti di questo inizio campionato, oggi la gioia è stata quella di vedere una bella partita di calcio".

"Abbiamo disputato un primo tempo senza convinzione - l' analisi del tecnico campano Maurizi - Sono riemersi gli stessi errori del passato. Senza trance agonistica, senza grinta, senza niente. Gambe molli e poca fame. Anche se poi abbiamo giocato bene nel secondo tempo, i ragazzi devono capire che si deve iniziare così dal primo minuto. Non si può regalare un tempo ad un avversario come L’Aquila".

Alessandro Fallocco - abruzzo24ore.tv

 

3.11.13

All'Aquila ancora un ok e Maurizi torna a tremare.

Al “Fattori” di L’Aquila si consuma in  fretta  una disfatta che la Paganese ha tentato di scacciare ad ogni costo, in una lunga settimana fatta di buoni propositi e auspici. Rimasti tali. Il 2 a 0 per i padroni di casa è l’ennesimo risultato utile consecutivo della neo promossa rivelazione di Pagliari. Non è il pomeriggio della Paganese e si capisce già in principio. De Sena s’infortuna e, ad un 11 minuti dal fischio d’inizio, Maurizi impiega la prima sostituzione mandando in campo Deli. Quasi alla soglia dei primi trenta minuti, il centrocampista ex Nocerina Corapi fredda Volturo con un colpo di testa che apre la strada ai rossoblu, sempre più cinici. Otto minuti dopo, al 32’, lo stesso Corapi, offre a Frediani l’occasione giusta per beffare ancora una volta il portiere azzurrostellato. È 2 a 0, in poco più che dieci, fatali, minuti che gettano in emergenza  gli avversari azzurrostellati a secco d’iniziative. 

primi 45 minuti scorrono senz’altre significative azioni e il risultato si fissa sul 2 a 0, prima della pausa negli spogliatoi. Nel secondo tempo i padroni di casa, dominatori della gara, diventano quasi blandi, senza mai lasciare in pericolo la propria area, difendendo il risultato senza pericolose distrazioni. Al 23’ quasi fanno il colpaccio, con Ciotola, velenoso su Volturo che si farà trovare pronto, eliminando il pericolo. Nonostante ciò, la reazione nella parte opposta del rettangolo di gioco, non arriva e la porta difesa da Testa resterà inviolata.

La Paganese non riuscirà a spezzare la partita, cristallizzata in un risultato deciso troppo presto, rispendendola nell’inferno della sconfitta, dove proprio non voleva ritornare. L’Aquila vola in testa e sogna la B, a Pagani invece già si torna a interrogarsi sul futuro di Agenore Maurizi.

Resport.it

L'Aquila stende la Paganese e si riprende la vetta.

Vetta era quindici giorni fa e vetta è ora, nonostante la sosta. L’Aquila regala il sesto acuto stagionale ai propri tifosi e in un colpo solo torna alla vittoria e si riprende la vetta. In coabitazione, come aveva lasciato quindici giorni fa dopo il pareggio di Barletta, ma con una partita in menorispetto a Pisa e Pontedera, che ora affiancano i rossoblù lì in alto. Modo migliore non c’ era per guardare al futuro e al trittico terribile che ora attende i ragazzi di Giovanni Pagliari: Perugia, poi Benevento e Pontedera. Forse la prima vera prova del nove, di certo un arduo passaggio che o manterrà i rossoblù con i piedi per terra, o li proietterà veramente in alto, come la tifoseria sogna.   

Tutto facile sul campo. O almeno questo è sembrato dagli spalti del Fattori. Da una parte una Paganese, per stessa ammissione del tecnico Maurizi, troppo poco affamata, dall’ altra una L’Aquila spietata. Inizio in scioltezza, poi il doppio colpo che stende i campani nel giro di otto minuti. In mezzo la stella di Ciccio Corapi. Come una cometa col suo percorso. Inizia col solito incedere, quasi trotterella. Abituale protezione della palla, ormai solito destro-sinistro e cambio direzione a disorientare il pressing avversario e impostare. Poi si accende all’ improvviso: invito in verticale per il destro di De Sousa che porta al corner del vantaggio. E stacco imperioso da bomber navigato dall’ alto dei suoi 165 centimetri. Primo gol stagionale e gran bella soddisfazione per uno che, tra statura e movenza alla Pizarro, chiamano “il nano”. Poi, non contento, traccia il suo sentiero luminoso fino al raddoppio di Frediani: tenacia fisica nel resistere ad un paio di cariche in mezzo al campo, tecnica e lucidità nel lanciare col sinistro Frediani.

Ma al di là delle individualità e delle singole giocate, come dice il saggio Pagliari, è il gruppo che va elogiato. Calcio armonico tra i reparti, sacrificio e mutuo soccorso, sana concorrenza e panchina lunga. De Sousa pecca d’ altruismo per Ciotola, Infantino quando entra per poco non va a fare pure il terzino. Ad Agnello, che non riesce ad entrare, basta alzarsi dalla panchina per prendersi l' applauso della tribuna. Squadra in grado di compattarsi in 40 metri, di passare dal 4-3-3 al 4-4-2, di proporre e saper soffrire, di andare nello stretto come in profondità. Insomma, se non è una bella favola poco ci manca. Sperando che L’Aquila voli anche sul prossimo lupo cattivo, leggasi trittico terribile.   

La cronaca. A sorpresa Gallozzi in panchina e Gizzi sulla destra della linea difensiva. Zaffagnini ce la fa, Scrugli va a sinistra.

Inizio blando, poi L’Aquila si sveglia con la triangolazione tra Ciciretti e Frediani, sul destro di quest’ ultimo Volturo c’ è. Ma è al 24’ che cambia la partita. Corapi manda De Sousa in profondità, tocco morbido che Volturo disinnesca in uscita. Sul corner conseguente Carcione pennella per l’ inserimento di Corapi che arriva in corsa e stacca di testa per il vantaggio rossoblù. Otto minuti e L’Aquila strappa applausi: assolo di Corapi in mezzo al campo e lancio illuminante per Frediani che scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e di destro infila Volturo sotto le gambe.   

La Paganese prova a forzare nella ripresa ma è poca cosa. Tanto possesso, una manciata di angoli, qualche spunto interessante sugli esterni, ma in mezzo manca la sostanza. Al 10’ Martinovic dal fondo entra in area e mette basso al centro, sbroglia Gizzi. Poi Pagliari decide di gettare nella mischia Gallozzi e Ciotola in luogo dei giovani romanisti per un abbottonato 4-5-1. Corapi va a sinistra e l’ iniziativa resta in mano all’ avversario. Al 22’ Perrotta supera Gizzi sulla sinistra e mette al centro per Iraci, Del Pinto si oppone col corpo. Risponde L’Aquila con De Sousa che da buona posizione serve Ciotola, che spara su Volturo. Entra Infantino per Corapi e L’Aquila cambia di nuovo: 4-4-2 con Gallozzi a sinistra. Al 40’ bello schema rossoblù su punizione, la sfera finisce a Gizzi che spara alto. In pieno recupero la prima vera occasione dei campani: Deli mette in mezzo per la spizzata di Perrotta, Testa vola e mette in angolo. Triplice fischio e solitafesta sotto la Sud: tutti saltano sulle note di “L’aquilano si deve alzare”. Ormai è diventato un cult.  

L’AQUILA – PAGANESE 2 - 0

MARCATORI Corapi al 24’, Frediani al 32’ p.t.

L’AQUILA (4-3-3) Testa 6,5; Gizzi 6, Pomante 6,5, Zaffagnini 6,5, Scrugli 6,5; Corapi 8 (dal 33’ s.t. Infantino s.v.), Carcione 7, Del Pinto 7; Ciciretti 6 (dal 17’ s.t. Ciotola 6), De Sousa 6,5, Frediani 7 (dal 17’ s.t. Gallozzi 6,5). (Ursini, Ligorio, Agnello, Bentoglio). All. G. Pagliari 6,5.

PAGANESE (3-5-2) Volturo 6; Pepe 5,5, Panariello 5,5, Perrotta 6; Meola 5, Velardi 5 (dal 31’ s.t. Cioffi s.v.), Giampà 6, Martinovic 5,5 (dal 33’ s.t. Franco s.v.), Iraci 6; De Sena s.v. (al 11’ p.t. Deli 5,5), Novothny 5. (Svedkauskas, Toppan, Monopoli, Amelio). All. Maurizi 5. 

ARBITRO Ros di Pordenone 6.

NOTE paganti 1.742, abbonati 320, incasso non comunicato. Ammoniti Velardi, Deli, Novothny, Martinovic, Giampà. Angoli 2-8.

Alessandro Fallocco - abruzzo24ore.tv

 

 

L'Aquila batte la Paganese e sogna.


L'AQUILA - Vittoria netta, 2-0 contro la Paganese, e aggancio alla vetta con Pontedera e Pisa ma con una gara in meno. E' la domenica perfetta dell'Aquila che al Fattori davanti ad oltre 2000 spettatori regala emozioni e palle gol a grappoli al cospetto di una Paganese pericolosa solo nella prima parte del secondo tempo e in grosso affanno contro la qualità del centrocampo e dell'attacco aquilano. Pagliari nel suo 4 3 3 recupera Zaffagnini al centro della difesa e Gizzi esterno, Ciciretti torna dal primo minuto con De Sousa e Frediani, Maurizi conferma la formazione che ha vinto con il Barletta e il rientrante Franco parte dalla panchina. Dirige Ros di Pordenone. Maurizi perde subito De Sena per infortunio, al suo posto Deli ma il primo tempo è una girandola di emozioni rossoblù con Corapi che appare di un altro pianeta. La prima azione pericolosa è tutta scuola Roma. Triangolazione Ciciretti Frediani con il destro disinnescato da Volturno. Poi al 23° arriba il vantaggio. Corapi vede De Sousa che è maestro nell'attacare la profondità ma ancura Volturno dice no, Carcione batte l'angolo alla perfezione e il più piccolo di tutti diventa il più grande. Colpo di testa perfetto di Corapi e L'Aquila può esultare. Il raddoppio arriva alla mezzora. Il Corapi show meriterebbe altre categorie, Frediani ringrazia e di sinistro firma il 2-0. Fattori in festa e partita sostanzialmente chiusa. Tutti a prendere un thè caldo che diventa bollente per la Paganese scossa dalla superiorità rossoblù. La pausa fa bene agli ospiti che partono meglio ma Gizzi salva tutto con un pericoloso pallone che correva vicino al bersaglio grosso. Doppio cambio per Paglairi che richiama Frediani e Ciciretti inserendo Gallozzi e Ciotola. Gallozzi va in mezzo al campo con corapi spostato avanti, De Sousa delizia per Ciotola che esalta un Volturno stratosferico, qualche minuto più tardi Gallozzi ricorda a tutti il marchio di fabbrica ovvero la progressione con tanto di turbo inserito ma l'assist per Ciotola è impreciso. Meritatissima la standing ovation per Corapi: entra Infantino e il modulo diventa 4 4 2 con Gallozzi e Ciotola in mediana, gli ultimi minuti sono accademia in campo e festa grande sugli spalti con tutto il pubblico in piedi per incitare la squadra. Testa compie un piccolo miracolo su Giampà ma a titoli di coda già esauriti. Il triplice fischio di Ros di Pordenone mette fine ad un match dominato ma soprattutto regala a l'Aquila una classifica da leccarsi i baffi: è primato e con una gara in meno. Il Curi di Perugia oggi fa un pò meno paura.

www.rete8.it


L'Aquila supera meritatamente la Paganese con un secco 2-0.


Decima giornata positiva per i rossoblù: la vittoria contro la Paganese non ha tardato ad arrivare, grazie alla compattezza della squadra e all'ottima prestazione di Francesco Corapi, che oltre a segnare un goal, ha reso possibile la rete del 2-0, realizzata da Marco Frediani. Ad aumentare la felicità del capoluogo abruzzese, si sono aggiunti il pareggio del Frosinone e la disfatta del Pontedera, che hanno permesso al team di Pagliari di tornare a piazzarsi al primo posto, alla pari con Pisa e con lo stesso Pontedera.

Grande ritorno sulla panchina aquilana: Francesco Agnello, infortunato dallo scorso aprile, fa la sua comparsa tra gli uomini a disposizione dell'allenatore di Tolentino, anche se non va oltre il riscaldamento.

Un primo tempo da incorniciare da parte dell'Aquila: nonostante l'emergenza data dall'assenza di alcuni giocatori, Pagliari è riuscito a schierare una formazione che ha dato il meglio di sé, e che ha fatto propria la partita. Neanche una parata da parte di Andrea Testa, rimasto come uno spettatore tra i pali della propria porta per tutto il match.

Lo scontro inizia favorevolmente per i rossoblù. Al 12' minuto, dopo alcune buone ma flebili occasioni, i L'Aquila si porta avanti con uno scambio veloce tra Frediani e Ciciretti, ma l'occasione del primo dei due giovani sfuma davanti al portiere.

Dieci minuti dopo, sono di nuovo i padroni di casa ad avvicinarsi alla porta con una buona palla di Corapi per De Sousa, che viene interrotto dal portiere; sul conseguente calcio d'angolo, però, è proprio Corapi a spiccare in area e a segnare di testa, firmando il goal dell'1-0.

L'Aquila non impiega molto a mettere in scena il raddoppio: è al 31' che Frediani, su cross perfetto di Corapi da centrocampo, si avvicina rapidamente alla porta, imbucando la palla tra le gambe del portiere avversario e facendo esultare per la seconda volta nel corso della giornata il proprio pubblico.

Gli ospiti nella ripresa aumentano il pressing in area, e tentano di avvicinarsi più volte alla porta difesa da Andrea Testa, ma mai impegnandolo seriamente. Zaffagnini comincia a dimostrare segni di cedimento, e l'infortunio del match contro il Grosseto si fa sentire.

Dopo una serie di tentativi da parte della Paganese, è di nuovo L'Aquila ad avvicinarsi al goal al 23' del secondo tempo: De Sousa avanza verso l'area avversaria e serve Ciotola, che a tu per tu con l'estremo difensore spreca l'occasione, colpendolo in pieno.

Al 45', di nuovo Ciotola tenta con un'azione personale, avanzando verso l'area e cercando di insaccare il pallone senza l'aiuto dei compagni: ma il suo tentativo termina debolmente tra le braccia di Volturo. Un minuto dopo, arriva la prima vera occasione per la Paganese: su calcio di punizione, De Sena tenta di accorciare le distanze, ma Testa si fa trovare attento e si getta a terra, deviando la palla in angolo.

Dopo tre minuti di recupero, l'arbitro fischia il termine del match, e le squadre raggiungono gli spogliatoi. E con i risultati degli altri campi dichiarati ad alta voce, L'Aquila si avvia verso quello che sarà il suo prossimo incontro: domenica prossima, alle ore 14.30, i rossoblù varcheranno la soglia del "Curi", per la particolare trasferta di Perugia.

L'AQUILA CALCIO: Testa, Gizzi, Scrugli, Carcione, Zaffagnini, Pomante, Corapi (33' st Infantino), Del Pinto, De Sousa, Ciciretti (17' st Gallozzi), Frediani (17' st Ciotola). A disp.: Ursini, Ligorio, Agnello, Bentoglio. All. Giovanni Pagliari.

PAGANESE: Volturo, Pepe, Perrotta, Panariello, Giampà, Iraci, Meola, Velardi (31' st Cioffi), Novothny, De Sena (10' pt Deli), Martinovic (33' st Franco). A disp.: Svedkauskas, Toppan, Monopoli, Amelio. All. Agenore Maurizi.

ARBITRO: Riccardo Ros (Pordenone).

ASSISTENTI: Matteo Bottegoni (Terni), Nicola Fraschetti (Perugia).

MARCATORI: 22' pt Corapi, 31' pt Frediani.

AMMONITI: Velardi, Deli, Novothny, Pepe, Giampà.

RECUPERO: 3' pt, 3' st.

RISULTATI DECIMA GIORNATA: Barletta-Perugia 0-0; Catanzaro-Pontedera 1-0; Frosinone-Benevento 0-0; L'Aquila-Paganese 2-0; Lecce-Viareggio 3-0; Nocerina-Gubbio 1-2; Pisa-Ascoli 2-1; Salernitana-Grosseto 0-1; riposa Prato.

CLASSIFICA: Pontedera, Pisa, L'Aquila 20; Frosinone 19; Prato 17; Catanzaro 16; Benevento, Perugia 13; Grosseto, Salernitana 12; Gubbio, Lecce 11; Ascoli, Paganese, Viareggio 6; Barletta 4; Nocerina 1.

PROSSIMO TURNO: Benevento-Pisa; Grosseto-Catanzaro; Gubbio-Barletta; Perugia-L'Aquila; Pontedera-Lecce; Prato-Frosinone; Salernitana-Nocerina; Viareggio-Ascoli; riposa Paganese.

il capoluogo.it

L'Aquila-Paganese 2-0: gli azzurrostellati ripiombano nel baratro.

1.11.13

Giampà: "Possiamo riconfermarci. I derby? Assolutamente a porte aperte".

Il suo arrivo ha dato esperienza e qualità alla Paganese, che con lui in campo ha perso a Pisa e ha vinto col Barletta.

Domenico Giampà ha dato anche entusiasmo ad un gruppo giovane, grazie alla sua determinazione, messa in mostra sin dal primo giorno in cui è arrivato a Pagani.  

"Credo di aver dato a questa squadra l'esperienza che mancava, anche perchè il blocco che aveva la Paganese era soprattutto mentale. Mi sono messo subito a disposizione del mister, perchè - ripete Giampà - se non avessi avuto la determinazione giusta sarei rimasto a casa. Col Pisa ci siamo scoraggiati dopo il secondo gol e non va bene, mentre contro il Barletta siamo stati bravi a fare subito gol e a chiuderla per non incappare in brutte sorprese".

Ora però arriva il difficile: dare continuità a questo risultato a partire dalla gara con L'Aquila.  

"La classifica dice che è una formazione che sta facendo bene. Non sarà una gara facile, però noi se lavoriamo e in campo facciamo quello che sappiamo fare possiamo dire la nostra".  

Giampà quasi fa eco alle parole pronunciate dal suo compagno di squadra Panariello l'altro giorno, il quale aveva chiesto fiducia per questi giovani.  

"La Paganese ha in rosa degli ottimi giovani - spiega il centrocampista centrale - e tutti sono di grande prospettiva. Sta a loro crescere, ovviamente con l'aiuto di noi più grandi. E' chiaro che se perdi tante gare di fila il giovane si scoraggia, ma, attenzione, anche l'esperto può avere un momento di sbandamento. Bisogna essere equilibrati e avere tanta determinazione".

Arriva una fase del campionato in cui si giocheranno i vari derby salernitani. Si comincia con Salernitana-Nocerina, che potrebbe indicare la strada che si seguirà riguardo all'ordine pubblico. In un momento ancora di tanta incertezza, arrivano le parole di distensione di Domenico Giampà. 

"Sicuramente tutti ci auguriamo che sia una giornata di sport - conclude- perchè è quello che ci interessa, quello che facciamo e ci piace fare. Di derby ne ho giocati tanti, ovviamente col pubblico è tutta un'altra cosa. Ci auguriamo che sugli spalti ci possa essere un clima di festa e serenità e che possano accorrere allo stadio anche tante famiglie".

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Rassegna Stampa di oggi.




Oggi allenamento a Sarno.

Penultimo allenamento settimanale per la Paganese questa mattina sul manto erboso dello  “Squitieri” di Sarno. La squadra azzurrostellata  ha aperto la seduta con la consueta fase di riscaldamento poi, il tecnico Agenore Maurizi  si è soffermato su situazioni di gioco offensivo e difensivo, provando movimenti e schemi in fase di impostazione della manovra.La seduta di rifinitura è fissata per domani, sabato 2 novembre, alle ore 10:00 allo Stadio "Marcello Torre" di Pagani.

paganesecalcio.com

Schiavon convocato per la selezione Under 18.

Il centrocampista della Paganese Daniele Schiavon è stato convocato dal Ct Bertotto per uno stage in programma il 2 novembre a Sorrento per la selezione e la valorizzazione dei calciatori Under 18 di Lega Pro.

Volturo:"Così mi sono preso la maglia da titolare".


La sorpresa iniziale nel match col Barletta è stata vedere il nome di Giovanni Volturo nella casella numero uno della distinta di parte Paganese. C'è chi ha pensato ad un errore, chi ad un infortunio diSvedkauskas, ma la realtà era un'altra.

C'era stato un errore, ma quello era stato di Maurizi - parola del tecnico laziale - che non aveva fatto giocare il classe '91 già a Pisa, dopo l'ottima prova offerta dall'estremo difensore ex Melfi col Lecce. CosìVolturo ha scalzato Svedkauskas e non vuole affatto cedergli nuovamente il posto. "Sono molto contento per l'opportunità che mi ha concesso il mister. Credo di aver fatto molto bene quando ho giocato con l'Ascoli e con il Lecce e il fatto che il tecnico mi abbia fatto giocare da titolare domenica mi ha gratificato molto. Noi dobbiamo sempre farci trovare pronti - dice il portiere cilentano - dare il massimo in allenamento, perchè credo che lì si conquisti il diritto di giocare dal 1' nella gara successiva. Ora non voglio farm togliere questa maglia numero uno dalle spalle, quindi continuerò a lavorare con grande intensità in settimana poi è il mister che farà le sue scelte". A differenza degli scorsi anni, Volturo sente maggiormente la fiducia di tecnico e società. "Io sono da sei anni a Pagani. Ho giocato nelle giovanili - ricorda - poi sono stato sempre mandato in giro a "farmi le ossa" e non ho mai avuto la possibilità di essere in pianta stabile in prima squadra. Quest'anno la società mi ha concesso questa opportunità, sono stato molto contento, l'ho presa a volo e una volta qui mi sto giocando le mie carte". Una presenza che ha fruttato il primo successo al "Torre". "Finalmente è arrivata questa vittoria, davanti ai nostri tifosi, la desideravamo tanto, abbiamo lavorato sodo per raggiungerla ed è arrivata. Però il difficile arriva adesso ed è riconfermarsi e dare continuità a questi risultati già a partire dalla partita di L'Aquila"Panariello ha detto che ha dato sicurezza a tutto il reparto, Volturo condivide con tutta la squadra il merito di aver mantenuto la porta inviolata. "A livello difensivo le cose stanno andando molto meglio - conclude - credo sia sotto gli occhi di tutti. Nelle prime giornate abbiamo commesso tante ingenuità e tante disattenzioni. Ora invece stiamo migliorando da questo punto di vista, noto una squadra molto più attenta. Sull'aspetto difensivo stiamo lavorando molto sin dal ritiro, il mister ci tiene particolarmente, quindi è inevitabile che i progressi arrivino".

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Franco:"Ci siamo sbloccati psicologicamente, adesso sono fiducioso".


Dopo aver scontato il turno di squalifica domenica nella vittoriosa sfida con il Barletta, il centrocampistaDomenico Franco è ritornato regolarmente a disposizione del tecnico Agenore Maurizi. Non è scontato, però, il ritorno in campo dal primo minuto: c’è da battere la concorrenza di uno tra Velardi eMartinovic, con l’esperto Giampà certo di una casacca da titolare. “Spero di giocare – confessa il centrocampista classe ’92 – Non è facile rientrare dopo un turno di squalifica durante cui la squadra ha vinto ed i compagni di reparto hanno giocato bene. Mi sono però allenando bene e con intensità già da inizio settimana per guadagnarmi un posto da titolare”.

Ironia della sorte, proprio con l’assenza forzata del centrocampista scuola Chievo Verona si è registrata la migliore prestazione del centrocampo azzurro coincisa con la prima vittoria stagionale al “Marcello Torre”Franco conferma: “Ho visto la partita dalla tribuna e la squadra ha disputato una gran bella partita. Eravamo liberi mentalmente, forse per la prima volta in stagione, che ti aiuta ad esprimere al meglio tutte le tue qualità. E’ stato determinante anche l’innesto di Giampà che ci ha fornito esperienza ma anche tanta intelligenza tattica durante i novanta minuti. Con un pò di ritardo, ci siamo sbloccati psicologicamente”.

Alle porte c’è l’insidiosa trasferta a L’Aquila dove serve dare continuità che non arrivò dopo la trasferta vittoriosa di Viareggio”Bisogna continuare a lavorare con umiltà e sacrificio in ogni singolo allenamento settimanale. Soltanto così la domenica si possono conquistare risultati importanti. Rispetto al dopo Viareggio, abbiamo iniziato la settimana con maggiore determinazione e concentrazione. Sono fiducioso!"

www.paganese.net