da www.paganesecalcio.com
26.3.15
Le ultime dal campo di allenamento.
Allenamento a Bracigliano ieri per la Paganese. Seduta tecnico tattica per gli azzurrostellati con partitella finale. Differenziato per gli infortunati Marruocco, Baccolo, Calamai, Bolzan e Santaniello. Oggi, giovedi' 26 marzo, seduta di rifinitura di mattina, ore 11:00, a Bracigliano.
Paganese-Salernitana: indetta la giornata azzurra.
Come già annunciato ad inizio stagione, la Paganese Calcio per la stagione in corso si era avvalsa della facoltà di indire due giornate azzurre. Così, dopo quella col Benevento nel girone d'andata, per l'atteso derby con laSalernitana, in programma mercoledì 1 aprile alle 14,30 al Marcello Torre, la società azzurrostellata ha indetto laGiornata Azzurra. Quindi, non saranno validi accrediti e tessere omaggio ed il costo (ridotto rispetto alle ultime partite) dei biglietti, acquistabili presso le rivendite autorizzate sul circuito Go2, sarà il seguente:
Tribuna 10,00€ + diritti di prevendita;
Distinti 8,00€ + diritti di prevendita;
Curva Nord 5,00 + diritti di prevendita.
I biglietti del Settore Ospiti, esclusivamente riservato ai tifosi della Salernitana in possesso di Supporters Card(sospesa l'iniziativa "Porta un amico allo stadio"), sono in vendita presso le ricevitorie abilitate al circuito Go2 al costo di 12,50€ + diritti di prevendita e possono essere acquistati fino alle ore 19,00 di martedì 31 marzo.
© Paganesemania
Tribuna 10,00€ + diritti di prevendita;
Distinti 8,00€ + diritti di prevendita;
Curva Nord 5,00 + diritti di prevendita.
I biglietti del Settore Ospiti, esclusivamente riservato ai tifosi della Salernitana in possesso di Supporters Card(sospesa l'iniziativa "Porta un amico allo stadio"), sono in vendita presso le ricevitorie abilitate al circuito Go2 al costo di 12,50€ + diritti di prevendita e possono essere acquistati fino alle ore 19,00 di martedì 31 marzo.
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Aurelio assicura: "Niente barricate a Benevento".
"Non andremo a Benevento a difenderci". Ne è sicuro Salvatore Aurelio, attaccante della Paganese, che dimostra quanto gli azzurrostellati rispettino il Benevento - e ci mancherebbe - ma di certo non partono già sconfitti in vista dell'anticipo di venerdì sera alle 19,30 al Vigorito. "E' una gara dove tutti ci danno per sconfitti, ma non penso sia così. Abbiamo rispetto per tutte le squadre del girone, però sinceramente non possiamo fare barricate a Benevento. Andremo lì a giocarcela con la mente sgombra perchè sono loro a dover vincere. Dobbiamo stare attenti, ovviamente, è una corazzata, ma speriamo di poter fare punti. La Paganese è una squadra che si chiude bene e riparte, abbiamo in rosa calciatori brevilinei che possono mettere in difficoltà i difensori del Benevento con la rapidità". Sul suo momento, Aurelio ammette di aver avuto dei passaggi a vuoto, anche se sente in crescendo le sue prestazioni. "Credo di aver fatto una buona partita con la Lupa Roma all'esordio, così come con la Juve Stabia dove il risultato non è arrivato. Ho avuto un calo con Cosenza e Melfi, però credo che con l'Ischia e il Savoia ho giocato in base a quello che posso fare. Ora sto trovando la continuità, dopo sei mesi in cui non l'ho trovata, e ritrovarla per me è un fattore positivo". Col cambio di modulo, Sottil ha schierato Aurelio da seconda punta, al fianco di Girardi. "E' importante giocare vicino a Girardi, perchè un grande attaccante e mi trovo bene. Lui è un po' il riferimento offensivo della squadra, io posso giocargli attorno, anche a Barletta mi sono sacrificato di più, così come anche in casa, perchè in fase difensiva questo mi chiede il mister". E, sul rendimento delle ultime due gare,Aurelio ammette che la Paganese avrebbe dovuto raccogliere qualcosa in più. "Per come si erano messe le partite, non sono andate come volevamo. A Barletta vincevamo e abbiamo subito due gol in un minuto, mentre col Savoia abbiamo preso gol alla fine su un infortunio di Casadei".
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Derby con la Salernitana, Bottone chiede la chiusura del settore ospiti.
La lettera inviata dal Sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, alla Prefettura di Salerno, chiedendo di vietare la trasferta al Torre ai tifosi della Salernitana, in occasione del derby di mercoledì prossimo, ha una natura ben precisa. Almeno stando alle parole del primo cittadino di Pagani, il quale in un'intervista a Metropolis ha spiegato cosa lo ha spinto ad avanzare tale richiesta al prefetto vicario Cirillo e al questore Anzalone. «Ho scritto a prefetto e questore perchè tira brutta aria, ho espresso la mia preoccupazione perché la presenza di tanti tifosi della Salernitana al Marcello Torre può rappresentare un pericolo per l’ordine pubblico. Nasce tutto da un precedente che ho vissuto in prima persona, sulla mia pelle». La mente di Salvatore Bottone ritorna all'Arechi, in occasione della gara del 13 settembre 2010: Monday Night della Lega Pro, diretta tv su Rai Sport e serata di festa che dura solo 45'. Poi nel settore Distinti si scatena il parapiglia. Bottone, che all'epoca dei fatti era sindaco facente funzioni, quella serata se la ricorda bene. «Ero in Tribuna, vedevo di fronte a me gente scappare, invitavo indemoniato le forze dell’ordine a intervenire. Quelle scene mi sono tornate in mente in questi giorni. Ho saputo dai miei dirigenti comunali, già coinvolti nelle riunioni preliminari del Gos, che la situazione non è affatto serena. Leggo sui social network delle scaramucce, opposte fazioni che si promettono vendetta. Segnali sicuramente poco confortanti. Lo stadio Marcello Torre è situato al centro della città, gestire la situazione non sarà semplice. Ho segnalato queste criticità anche al comandante della tenenza dei carabinieri di Pagani, Gianfranco lannelli, oltre che alle autorità di pubblica sicurezza cui spetterà la decisione finale. lo vorrei che in ogni incontro di calcio prevalesse lo spirito dello sport. Però, mi ripeto, a Salerno si videro scene molto brutte, non possiamo correre il rischio che si ripetano».
© Paganesemania
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Derby con la Salernitana, il sindaco Bottone scrive al Prefetto: "Preoccupante il precedente del 2010".
La lettera inviata dal Sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, alla Prefettura di Salerno, chiedendo di vietare la trasferta al Torre ai tifosi della Salernitana, in occasione del derby di mercoledì prossimo, ha una natura ben precisa. Almeno stando alle parole del primo cittadino di Pagani, il quale in un'intervista a Metropolis ha spiegato cosa lo ha spinto ad avanzare tale richiesta al prefetto vicario Cirillo e al questore Anzalone. «Ho scritto a prefetto e questore perchè tira brutta aria, ho espresso la mia preoccupazione perché la presenza di tanti tifosi della Salernitana al Marcello Torre può rappresentare un pericolo per l’ordine pubblico. Nasce tutto da un precedente che ho vissuto in prima persona, sulla mia pelle». La mente di Salvatore Bottone ritorna all'Arechi, in occasione della gara del 13 settembre 2010: Monday Night della Lega Pro, diretta tv su Rai Sport e serata di festa che dura solo 45'. Poi nel settore Distinti si scatena il parapiglia. Bottone, che all'epoca dei fatti era sindaco facente funzioni, quella serata se la ricorda bene. «Ero in Tribuna, vedevo di fronte a me gente scappare, invitavo indemoniato le forze dell’ordine a intervenire. Quelle scene mi sono tornate in mente in questi giorni. Ho saputo dai miei dirigenti comunali, già coinvolti nelle riunioni preliminari del Gos, che la situazione non è affatto serena. Leggo sui social network delle scaramucce, opposte fazioni che si promettono vendetta. Segnali sicuramente poco confortanti. Lo stadio Marcello Torre è situato al centro della città, gestire la situazione non sarà semplice. Ho segnalato queste criticità anche al comandante della tenenza dei carabinieri di Pagani, Gianfranco lannelli, oltre che alle autorità di pubblica sicurezza cui spetterà la decisione finale. lo vorrei che in ogni incontro di calcio prevalesse lo spirito dello sport. Però, mi ripeto, a Salerno si videro scene molto brutte, non possiamo correre il rischio che si ripetano».
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Qui Benevento, Eusepi suona la carica: “La Paganese ? Non li dobbiamo neanche far svestire”.
da www.resportweb.it
Vinci ci crede: "Con Benevento e Salernitana non partiamo battuti".
PAGANI – Sulla carta sarebbero sfide quasi impossibili già in situazione normale, figuriamoci quando ti ritrovi l’organico falcidiato da squalifiche ed infortuni ed un morale sotto i tacchi a causa di risultati ben poco rassicuranti in ottica salvezza. La Paganese prova a scacciare via i cattivi pensieri e a concentrarsi solo sul campo, nella speranza di trovare le risorse giuste per non uscire dal doppio confronto con le battistrada a mani vuote. Anche ieri, nella seduta di allenamento svolta sul campo sportivo di Bracigliano, gli infortunati Marruocco, Baccolo, Calamai, Bolzan e Santaniello hanno svolto lavoro differenziato, pressochè impossibile la loro presenza in campo venerdì sera al Vigorito. Seduta tecnico tattica per gli azzurrostellati che hanno concluso con una partitella a meta’ campo. Ovviamente, l’errore più grande che possa commettere la squadra, è quello di indossare i panni della vittima sacrificale e di scendere in campo già consapevole di andare incontro ad una sconfitta. Alessandro Vinci non ci sta a recitare questo ruolo e prova a caricare i suoi: «Non abbiamo nulla da perdere, – ha affermato l’esterno - i favori del pronostico sono tutti per sanniti e granata, ma noi abbiamo l’obbligo di provare a portare a casa almeno qualche punto per avvicinarci al traguardo della permanenza in Lega Pro. Andremo a giocarcela tranquillamente, stiamo bene fisicamente, possiamo fare bene, abbiamo dimostrato già nel girone d’andata di essere anche all’altezza delle formazioni più forti così come penso che giocheremo a viso aperto anche con la Salernitana, in fondo entrambe hanno più loro da perdere che noi e paradossalmente saranno loro a dover far per forza la partita». La preoccupazione è quella di ritrovarsi col fiato sul collo delle inseguitrici al termine del doppio confronto: «Abbiamo ancora un buon margine di vantaggio sulla zona play out – taglia corto Vinci – anche se nelle ultime due gare abbiamo gettato al vento punti importanti. Mi aspetto un Benevento aggressivo perché deve recuperare punti sulla Salernitana. Noi dovremo essere bravi a contenere le loro sfuriate ma senza fare barricate. Sicuramente avremo di fronte un potenziale offensivo notevole ma sfruttando le ripartenze possiamo creare qualche problema agli avversari».
da www.campaniagoal.it
Qui Benevento, Brini: “La squadra crede nel primo posto. Lotteremo fino alla fine”.
Allo stadio Ciro Vigorito di Benevento, venerdì 27 marzo, alle ore 19.30 (LIVE MATCH suTuttoLegaPro.com), gli uomini di Fabio Brini affronteranno la Paganese. Ecco le parole del trainer dei sanniti, nella consueta conferenza stampa infrasettimanale: “I nostri avversari verranno a fare la loro partita e sicuramente cercheranno di fare risultato. A Caserta abbiamo dimostrato di esserci, ma meritavamo molto di più. A livello mentale la squadra sta bene, ma per finalizzare bisogna mettere in campo cattiveria e determinazione. Doninelli? Andrea deve lavorare ancora, presto arriverà anche il suo momento. Guardare indietro non è positivo, bisogna andare avanti con tranquillità. La squadra crede nel primo posto. Questo è un campionato che si giocherà fino all'ultima giornata e, per quanto ci riguarda, lotteremo fino alla fine”.
da www.tuttolegapro.com
25.3.15
Tartaglia: "Per la salvezza potranno bastare anche meno di 40 punti".
Un girone d’andata disputato alla grande, poi ha avuto una fase di appannamento nella prima parte del girone di ritorno, per poi ritornare sui suoi livelli massimi e domenica ha coronato la rinascita con il gol del momentaneo pareggio contro il Savoia che ha due dediche speciali:
Poi analizza il suo momento e quello della Paganese:
Ora all’orizzonte però due sfide impossibili sulla carta contro Benevento, venerdì sera alle 19.30 al “Vigorito”, e tra otto giorni in casa con la Salernitana:
Rammarico invece per quello che si poteva fare nell’ultimo mese:
“Lo dedico a Dio che mi è sempre vicino ed alla mia ragazza”.
Poi analizza il suo momento e quello della Paganese:
“E’ vero ho avuto una fase di calo nell’ultimo periodo, ora va meglio anche se aldilà del gol e della mia condizione fisica, è più importante quello che riesce a fare la squadra e da questo punto di vista c’è molto rammarico per il pareggio di sabato contro il Savoia, dovevamo fare di più peccato per il pari subito allo scadere. E’ arrivato purtroppo un solo punto che però fa classifica -sottolinea l’ex difensore delGubbio- anche perché sono arrivati risultati positivi dagli altri campi e dietro s’è mosso poco o nulla con le sconfitte del Melfi, dell’Aversa ed il pareggio del Messina manteniamo comunque un buon margine sulla zona play-out”.
Ora all’orizzonte però due sfide impossibili sulla carta contro Benevento, venerdì sera alle 19.30 al “Vigorito”, e tra otto giorni in casa con la Salernitana:
“Ce le giocheremo a viso aperto, da queste due partite tutto quello che verrà sarà di guadagnato anche perché affronteremo le due candidate alla vittoria finale, siamo una squadra giovane e queste due partite ci porteranno visibilità soprattutto per i più giovani dunque avanti senza timore”.
Rammarico invece per quello che si poteva fare nell’ultimo mese:
“Si doveva fare di più contro le formazioni di pari livello però la cosa positiva è che dietro si fa fatica come la facciamo noi e credo che se prima ci volevano 40 punti o qualcosa in più ora alla luce di questo rallentamento bastano anche meno di 40 punti per salvarsi”.
© Paganesemania
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La Paganese prova a crederci. D’Eboli: "Cercheremo l’impresa".
PAGANI – Provare ad essere ottimisti in casa paganese è esercizio particolarmente complicato in questo disgraziato periodo. Non tanto, o non solo, per i risultati che continuano a non arrivare, quanto per la prospettiva di dover affrontare due gare complicatissime, contro le prime della classe con l’organico falcidiato da squalifiche ed infortuni. In queste condizioni, strappare punti alle battistrada, appare a dir poco utopistico, anche se, Cosimo D’Eboli, prova a non fasciarsi la testa:
«Non viviamo un buon momento – ha dichiarato ieri a radio Bussola – abbiamo ancora bisogno di punti per raggiungere la salvezza, proveremo a rubarne qualcuno al Vigorito. Contro Benevento e Salernitana proveremo ad offrire due grandi prestazioni, in modo da reagire a questo periodo no, sperando di chiudere al più presto il discorso salvezza. Prendiamo gol assurdi, l’episodio di domenica ne è la dimostrazione. Purtroppo Marruocco è infortunato, ma Casadei non è l’ultimo arrivato, vive una situazione non tranquilla, deve provare a rifarsi, già da venerdì sera, per lui e per la Paganese».
Nel frattempo, l’emergenza non accenna ad attenuarsi. Dall’infermeria nessuna buona notizia in arrivo per il tecnico Sottil, Marruocco, Baccolo, Calamai, Bolzan e Santaniello continuano nel loro lavoro differenziato e le speranze di recupero sono sempre più scarse, per non dire nulle. Contro il Benevento toccherà quasi certamente a Franco sostituire lo squalificato Bergamini in mediana. Nell’allenamento di ieri pomeriggio a Bracigliano, seduta mista per gli azzurrostellati impegnati in esercitazioni atletiche e tecnico tattiche con partitella finale. Oggi altra seduta alle 14:30.
Nel frattempo, l’emergenza non accenna ad attenuarsi. Dall’infermeria nessuna buona notizia in arrivo per il tecnico Sottil, Marruocco, Baccolo, Calamai, Bolzan e Santaniello continuano nel loro lavoro differenziato e le speranze di recupero sono sempre più scarse, per non dire nulle. Contro il Benevento toccherà quasi certamente a Franco sostituire lo squalificato Bergamini in mediana. Nell’allenamento di ieri pomeriggio a Bracigliano, seduta mista per gli azzurrostellati impegnati in esercitazioni atletiche e tecnico tattiche con partitella finale. Oggi altra seduta alle 14:30.
da www.campaniagoal.it
I tagliandi d'ingresso per Benevento.
Sono in vendita da ieri pomeriggio, e sino alle ore 19 di giovedì, attraverso il circuito TicketOne, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Benevento-Paganese, in programma venerdì alle ore 19,30.
Il costo del biglietto per la Curva Nord, settore riservato esclusivamente ai tifosi azzurrostellati possessori della Supporter Card o di Tessera del Tifoso, è di 10 € + 1,50 € quale diritto di prevendita.
Tra i punti vendita il punto scommesse Intralot sito in via De Gasperi, 51 a Pagani e il Bar Futuransa in via Nicola Bruno Grimaldi, 95 a Nocera Inferiore.
©Paganesemania
24.3.15
Le ultime dal campo di allenamento.
La Paganese si è allenata ieri pomeriggio a Bracigliano. Seduta mista per gli azzurrostellati impegnati in esercitazioni atletiche e tecnico tattiche con partitella finale. Diffenziato per gli infortunati Marruocco, Baccolo, Calamai, Bolzan e Santaniello. Oggi, martedi' 24 marzo, allenamento di pomeriggio, ore 14:30, a Bracigliano.
da www.paganesecalcio.com
Francesco Deli nella Top11 di Tutto Lega Pro.
Con un pizzico di cinismo che non guasta, la Salernitana è tornata in vetta da sola nel girone C della Lega Pro: la squadra di Menichini ha battuto 2-1 un Catanzaro pericoloso che si è fatto valere, con Lanzaro in campo nonostante il grave lutto in famiglia, e con Cristea al primo gol in Italia. Il Benevento non è andato oltre il pari con la Casertana, ma pareggi anche per la Juve Stabia con l’Ischia(non una prestazione esaltante degli stabiesi) e per il Matera con la Vigor Lamezia. Si è rifatto sotto però ilLecce, autore di tre gol contro l’Aversa Normanna, e c’è ancora ilFoggia che può sperare, sebbene costretto al pari dalla Lupa Roma. Barletta quasi in salvo grazie alla vittoria esterna sulMartina. Punto importante anche se leggermente stretto per il Cosenza, che ha fatto 0-0 a Messina fallendo anche un calcio di rigore, e il Melfi ha subito una Reggina grintosa perdendo la partita per 2-1 in rimonta. Bagarre per evitare la retrocessione diretta: insieme ai reggini ci sono in ultima posizione anche gli ischitani e gli aversani. Appena un punto per la Paganese con il Savoia: 2-2 nei minuti finali degli oplontini.
18 gol nel trentunesimo turno di Lega Pro nel solo girone C, con tre partite finite 0-0, e un’unica doppietta, quella di Moscardelli in Lecce-Aversa. Questa la formazione della settimana secondo TuttoLegaPro.com.
PORTIERI
Piergraziano Gori (Salernitana): concede solo un gol agli avversari, un gol regolarissimo, e non permette al Catanzaro di segnarne altri. Almeno quattro i suoi interventi importantissimi.
DIFENSORI
Bruno Cirillo (Reggina): elemento molto carismatico, cerca di infondere sicurezza a tutta la squadra che difatti offre una prestazione grintosa. Poche le occasioni concesse ai melfitani in zona centrale.
Maurizio Lanzaro (Salernitana): contro il Catanzaro è stato espulso ma precedentemente era stato solido, e anche stoico nello scendere in campo nonostante la brutta notizia ricevuta prima della partita, la morte del padre.
Cristiano Spirito (Lamezia): tiene bene la posizione nonostante il Matera sia un avversario molto pericoloso. Soffre poco la sua squadra su quel versante.
CENTROCAMPISTI
Stefano Salvi (Lecce): gioca meglio anche dello stesso compagno di squadra Papini e risulta essere il mediano che tiene costante l’offensiva dei suoi contro l’Aversa Normanna.
Francesco Deli (Paganese): sembrava sonnecchiare per il primo tempo contro il Savoia, ma nella ripresa è stato più bravo ad accendersi e a proporsi al tiro da posizione difficilissima per il portiere oplontino.
Marco Armellino (Reggina): ottimo il suo inserimento sul cross dalla destra, il gol ha un effetto benefico sugli amaranto che si riprendono e vincono.
Danilo Bulevardi (Ischia): nessuno su di lui nel momento in cui l’Ischia imbastisce l’azione che porta al gol del pareggio. Bravo anche il calciatore a tenere la freddezza necessaria per far gol.
ATTACCANTI
Davide Moscardelli (Lecce): realizza due reti e ne sfiora delle altre in quella che è stata la sua migliore prestazione stagionale, contro l’Aversa Normanna. Non aveva comunque mai perso la voglia di far bene.
Andrei Cristea (Salernitana): voluto da Fabiani nonostante un qualche scetticismo da parte della piazza, per il fatto che non avesse mai giocato in Italia, ha invece segnato il gol della vittoria e del primato.
David Di Michele (Reggina): riaccolto in squadra poche settimane fa è riuscito a rendersi utile in trenta minuti, ed è stato proprio lui a far vincere i calabresi contro il Melfi.
L’ALLENATORE
Alessandro Erra (Lamezia): le assenze della sua squadra erano numerose, e lui riesce a rimaneggiare l’undici iniziale ricavando un importante 0-0 sul campo del Matera. Complice il pareggio del Messina, la salvezza per i lametini è più vicina.
18 gol nel trentunesimo turno di Lega Pro nel solo girone C, con tre partite finite 0-0, e un’unica doppietta, quella di Moscardelli in Lecce-Aversa. Questa la formazione della settimana secondo TuttoLegaPro.com.
PORTIERI
Piergraziano Gori (Salernitana): concede solo un gol agli avversari, un gol regolarissimo, e non permette al Catanzaro di segnarne altri. Almeno quattro i suoi interventi importantissimi.
DIFENSORI
Bruno Cirillo (Reggina): elemento molto carismatico, cerca di infondere sicurezza a tutta la squadra che difatti offre una prestazione grintosa. Poche le occasioni concesse ai melfitani in zona centrale.
Maurizio Lanzaro (Salernitana): contro il Catanzaro è stato espulso ma precedentemente era stato solido, e anche stoico nello scendere in campo nonostante la brutta notizia ricevuta prima della partita, la morte del padre.
Cristiano Spirito (Lamezia): tiene bene la posizione nonostante il Matera sia un avversario molto pericoloso. Soffre poco la sua squadra su quel versante.
CENTROCAMPISTI
Stefano Salvi (Lecce): gioca meglio anche dello stesso compagno di squadra Papini e risulta essere il mediano che tiene costante l’offensiva dei suoi contro l’Aversa Normanna.
Francesco Deli (Paganese): sembrava sonnecchiare per il primo tempo contro il Savoia, ma nella ripresa è stato più bravo ad accendersi e a proporsi al tiro da posizione difficilissima per il portiere oplontino.
Marco Armellino (Reggina): ottimo il suo inserimento sul cross dalla destra, il gol ha un effetto benefico sugli amaranto che si riprendono e vincono.
Danilo Bulevardi (Ischia): nessuno su di lui nel momento in cui l’Ischia imbastisce l’azione che porta al gol del pareggio. Bravo anche il calciatore a tenere la freddezza necessaria per far gol.
ATTACCANTI
Davide Moscardelli (Lecce): realizza due reti e ne sfiora delle altre in quella che è stata la sua migliore prestazione stagionale, contro l’Aversa Normanna. Non aveva comunque mai perso la voglia di far bene.
Andrei Cristea (Salernitana): voluto da Fabiani nonostante un qualche scetticismo da parte della piazza, per il fatto che non avesse mai giocato in Italia, ha invece segnato il gol della vittoria e del primato.
David Di Michele (Reggina): riaccolto in squadra poche settimane fa è riuscito a rendersi utile in trenta minuti, ed è stato proprio lui a far vincere i calabresi contro il Melfi.
L’ALLENATORE
Alessandro Erra (Lamezia): le assenze della sua squadra erano numerose, e lui riesce a rimaneggiare l’undici iniziale ricavando un importante 0-0 sul campo del Matera. Complice il pareggio del Messina, la salvezza per i lametini è più vicina.
da www.tuttolegapro.com
D'Eboli suona la carica: "Non siamo ancora salvi. Casadei sa che dovrà rifarsi".
La Paganese sarà arbitro della lotta per la Serie B fra Benevento e Salernitana. Ad appena cinque giorni di distanza l'una dall'altra, gli azzurrostellati affronteranno le prime due della classe, le battistrada del girone C di Lega Pro. Venerdì sera la Paganese farà visita al Benevento, mentre mercoledì, nel turno infrasettimanale, ospiterà la Salernitana. Prima di Pasqua, dunque, saranno dieci giorni di assoluta passione per la formazione liguorina e li ha introdotti il direttore generale Cosimo D'Eboli.
"Non stiamo vivendo un buon momento – ha detto ai microfoni diRadio Bussola 24, nel corso della trasmissione “Gli sporTaccioni” – stiamo prendendo gol assurdi, come col Savoia, a partita finita abbiamo preso un gol da polli. Colpa del portiere? Purtroppo abbiamo Marruocco infortunato, Casadei non è certamente l’ultimo arrivato, ma sta vivendo una situazione non tranquilla, ci può stare. Siamo rammaricati, lui sa che dovrà rifarsi venerdì, per lui stesso e per tutti noi, abbiamo bisogno ancora di qualche punto per salvarci, speriamo di rubarne qualcuno a Benevento. Vogliamo reagire perchè non siamo ancora salvi, cercheremo di fare due grandi prestazioni contro le prime due della classe. Ora, però, pensiamo una gara alla volta, pensiamo prima al Benevento che, ultimamente, sta soffrendo in casa. Chi è più in forma? Col il gol al 95' di ieri, la Salernitana ha inflitto un brutto colpo psicologico al Benevento. Al di là dei miracoli di Gori, i granata hanno meritato la vittoria, il Benevento non può guardare in casa altrui, deve pensare a tutti i punti persi per strada per negligenza".
Grande attesa per il derby contro i granata, anche se l'orario ed il giorno di certo non favoriranno l'arrivo al Torredel pubblico delle grandi occasioni.
"Purtroppo questa decisione va contro le società e soprattutto contro i tifosi. Essendo un derby con la Salernitana - ha spiegato il dg della Paganese - è normale guardare all’incasso, anche perché stiamo passando periodi bui anche da questo punto di vista, ma bisogna adeguarsi alle decisioni della Lega".
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Francesco Deli: "Ci è sfuggita una vittoria preziosa".
La Paganese continua a camminare come una lumaca verso il traguardo della salvezza, giocando come il gatto con il topo, non riuscendo ad infliggere il colpo di grazia all’avversario di turno. S’aggrappa però a Deli capace di illuminare le partite nei momenti bui come nella gara con il Savoia quando ha ribaltato, momentaneamente, il risultato:
Una squadra che ha avuto un difficile avvio di gara con il Savoia che l’ha sorpresa andando anche in vantaggio ma legittimando il gol di Checchucci con una condotta più sbarazzina e Deli lo spiega così:
Un Deli, causa anche il ritorno in campo dopo due mesi, che ha finito la benzina nel finale:
Poi descrive la sua magia:
Mentre ripercorre con rammarico l’ultimo mese della Paganese, dove ha raccolto meno del previsto contro avversarie di pari livello:
“Mi dispiace tanto per il risultato, la squadra ha dato tutto poi è arrivata questa beffa al novantesimo, c’è rammarico e rabbia, adesso dobbiamo riprenderci e fare bene contro Benevento e Salernitana”.
Una squadra che ha avuto un difficile avvio di gara con il Savoia che l’ha sorpresa andando anche in vantaggio ma legittimando il gol di Checchucci con una condotta più sbarazzina e Deli lo spiega così:
“Non credo che l’approccio sia stato sbagliato dal punto di vista mentale, perché eravamo molto carichi consci dell’importanza della partita, ma credo che abbia inciso più quello fisico forse abbiamo accusato il primo caldo, loro sono partiti subito forti noi invece abbiamo rotto più tardi il fiato. Dopo però ci siamo rialzati, abbiamo recuperato mettendo la partita in carreggiata facendo anche bene”.
Un Deli, causa anche il ritorno in campo dopo due mesi, che ha finito la benzina nel finale:
“Giustamente il mister mi ha sostituito, non ne avevo più nelle gambe, ero stanco e poi in quel momento essendo in vantaggio era giusto inserire un difensore che coprisse di più”.
Poi descrive la sua magia:
“Ho seguito l’azione di Aurelio, la palla era rimasta lì, sono stato rapido a dribblare i due difensori e poi ho scavalcato il portiere”.
Mentre ripercorre con rammarico l’ultimo mese della Paganese, dove ha raccolto meno del previsto contro avversarie di pari livello:
“Si effettivamente dovevamo ottenere di più. A Melfi abbiamo giocato male, contro l’Ischia invece abbiamo fatto una grande partita, a Barletta dopo una buona prestazione in due minuti abbiamo sprecato tutto e con il Savoia perso al novantesimo, penso che ci mancano tre punti".
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23.3.15
La Paganese vista da...Nocera.
Guardo la classifica ed il rammarico aumenta. Non è possibile mandare alle ortiche una vittoria come quella che abbiamo regalato al Savoia. Mi correggo: che Casadei ha regalato al Savoia. Giustamente il nostro portiere s'è intenerito e, dopo aver concesso due regali al Barletta, che attraversa un momento economico disastroso avrà pensato, mentre usciva intempestivamente dalla porta: "E a questi mica li posso far andare a mani vuote a casa?! Anche loro hanno problemi economici". Ed ecco impacchettato il dono pasquale con qualche settimana d'anticipo. C'è poco da scherzare, ma è l'unico modo per scrivere cercando di non pensare all'uscita alla Tarzan a cui ormai il buonCasadei ci ha abituato. Sono brividi continui che però stanno regalando punti pesanti a dirette avversarie e così continiamo a non infliggere il colpo di grazia per la salvezza, trascinandoci il problema sino alla fine. Eppure onestamente Casadei dopo una mezza incertezza sul primo gol e qualche uscita horror aveva anche sfoderato una parata su un insidioso diagonale sull'1-1 e qualche sicura uscita, poi il patatrac finale. Il bottino è magro in queste ultime cinque gare con le dirette avversarie. Con Cosenza, Melfi, Ischia, Barletta e Savoia dovevano arrivare i punti per blindare la porta della salvezza ed invece sarà ancora semiaperta ed all'orizzonte ci sono tre gare quasi impossibili: Benevento, Salernitana e Lamezia. A questo punto, avendo un problema portiere, ribadisco la mia idea. Se una settimana fa fu una provocazione, ora la rinnovo con fermezza: DEVE GIOCARE NOVELLI!!!. Lanciamo il giovane Rocco Novelli, talentuoso portiere della Berretti, nonchè di proprietà e, visto che sulla carta sopratutto con Benevento e Salernitana sono due sconfitte, tanto vale perderle giocando con il promettenteNovelli che avrà la giusta vetrina con le battistrade del campionato come riconoscimento del suo lavoro. Tanto se dovesse sbagliare almeno ha la scusante della giovane età.
Peppe Nocera per www.paganesemania.it
Sottil prepara la mission impossible.
PAGANI – Arrivare al termine della doppia sfida con le prima della classe non a mani vuote.
Un’impresa quasi titanica per la Paganese di quest’ultimo periodo, ma è doveroso provarci anche perchè un doppio ko renderebbe più complicato il percorso che porta alla salvezza.
Dietro vanno ancora più piano, è vero, ma non si può sempre pensare o sperare che gli altri facciano peggio, occorre tentare anche imprese proibitive come quelle che attendono gli azzurrostellati nei prossimi due turni di campionato contro Benevento al Vigorito e Salernitana al Torre.
Il problema è che la gara con gli stregoni è ravvicinata (si gioca venerdì sera) ed i tanti infortunati in casa paganese sono ancora lontani dal pieno recupero. Ieri mattina, alla ripresa della preparazione sul campo di gioco di Bracigliano, i vari Marruocco, Calamai, Baccolo e Santaniello hanno iniziato sul campo il recupero dai rispettivi infortuni muscolari, lavorando a parte rispetto al resto dei compagni.
Difficile stabilire se ed in quanti riusciranno a superare i problemi fisici in questi cinque giorni, ma la situazione appare ad oggi, critica. Soprattutto in mediana, la squalifica in arrivo per Bergamini, diffidato e ammonito sabato pomeriggio contro il Savoia, rende ancora più complicata la situazione per Sottil, il quale, nel caso non dovesse recuperare nessuno, tra Calamai e Baccolo, sarebbe costretto ad affidarsi dal primo minuto a Franco, all’esordio assoluto in maglia azzurrostellata nella seconda frazione della gara con gli oplontini.
Oppure dovrebbe studiare qualche soluzione alternativa difficile da ipotizzare al momento. La squadra ieri ha ripreso subito la preparazione in vista del doppio confronto con le due battistrada, come sempre avviene all’indomani di un impegno di campionato, gruppo diviso in due, con i calciatori impegnati nella gara con il Savoia che hanno svolto lavoro di scarico, il resto del gruppo si è invece allenato con il preparatore Busolin.
Si torna al lavoro nel pomeriggio, nella speranza di ricevere buone nuove dall’infermeria…
Da www.campaniagoal.it
Ex paganesi: De Liguori ha esordito con la Casertana.
Buona la prima. Vincenzo De Liguori ha subito raccolto consensi. Dopo oltre un mese dal suo approdo all’ombra della Reggia, il centrocampista ha finalmente potuto calcare il terreno di gioco.
L’infortunio di Ivan Rajcic, dopo appena un quarto d’ora nel match con il Benevento, ha permesso a De Liguori di collezionare il suo primo gettone con la maglia della Casertana. Giusto il tempo di riprendere confidenza con il ritmo partita che l’ex Paganese ha subito preso in mano le redini del gioco.
Sempre nel vivo dell’azione, dispensatore di palloni invitanti ed abile nel cambiare fronte di gioco. In attesa di conoscere l’entità dell’infortunio di Rajcic, Campilongo può essere certo di poter contare su quella che chiamare “alternativa” sarebbe a dir poco riduttivo.
Da tuttolegapro.com che ha recuperato la notizia da Resport24.it




















