16.4.15

Rassegna Stampa di oggi.

Da www.paganesemania.it





Venerdì ultimo controllo per Marruocco.


Continua la preparazione della Paganese in vista della sfida decisiva per la salvezza anticipata di sabato sera alle 19.30 al Torre, per l'occasione la società sembra intenzionata a mantenere come nel derby con la Salernitana prezzi popolari e dimezzati per tutti settori,contro l'Aversa Normanna.Ieri, agli oridini del preparatore dei portieri Limone, ha proseguito ad allenarsi a pieno regime il capitano Vincenzo Marruocco che dall'inizio della settimana è tornato a lavorare tra i pali. Il numero uno azzurro venerdì si sottoporrà all'ecografia di controllo e se giungerà l'ok dagli esami strumentali sarà a disposizione del tecnico Sottil che deciderà poi se schierarlo o meno a difesa della porta azzurrostellata.Ancora un rinvio invece per il ritorno in campo del difensore Bolzan, se ne parlerà a Catanzaro, mentre hanno lavorato a parte Russini e Santaniello con Girardi che è ritornato con il gruppo dopo il lieve problema di martedì che lo fece uscire anzitempo dall'allenamento.

da www.paganesemania.it

Paganese, torna Marruocco. Malaccari: “Il destino è nelle nostre mani”.

Il tecnico della Paganese Andrea Sottil ha modificato la sua tabella di lavoro con solo sedute pomeridiane fino al termine della stagione allo stadio Marcello Torre. Rosa al completo, eccezion fatta per lo squalificato Bergamini ed il lungodegente Santaniello, in vista del derby salvezza con l’Aversa. Sabato sera torna il portiere titolare Vincenzo Marruocco dopo il malanno muscolare accusato in occasione della sfida di Melfi. Sull’importante sfida di sabato sera ha il centrocampista Nicola Malaccari: “Non dobbiamo rincorrere la vittoria senza criterio, ma attendere con calma l’occasione giusta e trovare il guizzo vincente. Tutto questo attraverso una gara di grande concentrazione.Sappiamo di avere il destino tutto nelle nostre mani”.

da www.resportweb.it

La Paganese aspetta il miglior Aurelio.

Doveva essere il calciatore in grado di assicurare quel contributo necessario per raggiungere la salvezza il prima possibile. Sia in termini di esperienza che di gol. Salvatore Aurelio è stato il fiore all’occhiello del mercato azzurrostellato di gennaio. Un mercato che ha rivoluzionato completamente l’organico di Sottil con la partenza di tanti calciatori e che proprio in Aurelio avrebbe dovuto trovare il nuovo leader e trascinatore. E invece fin qui il rendimento dell’ex Salernitana e Frosinone non è stato certo esaltante. Un solo gol, seppur di pregevole fattura contro la Lupa Roma e poi una serie di prestazioni non certo esaltanti. Ora in queste ultime quattro giornate per evitare di soffrire fino all’ultimo minuto serve il miglior Aurelio. Magari già da sabato nella sfida contro l’Aversa Normanna, penalizzata ieri di un altro punto e scesa in classifica a quota 25. Sottil punterà ancora una volta su di lui in coppia con Girardi per scardinare la difesa normanna. E lo stesso Aurelio in questi primi allenamenti settimanali è parso molto carico. Serve il suo contributo sabato in un match che può finalmente consentire alla paganese di archiviare la pratica salvezza. Con un successo sabato, infatti, il traguardo sarebbe raggiunto. Anche per questo motivo in questi primi allenamenti della settimana il tecnico sta cercando di caricare al meglio il gruppo, demoralizzato da un lato per il gol subito a Lamezia all’ultimo secondo, ma desideroso di regalare una soddisfazione alla società e ai tifosi. Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo Sottil dovrebbe rilanciare dal primo minuto Calamai con Vinci che tornerebbe nel suo ruolo naturale di esterno basso. Sarà, invece, sicuramente assente il centrocampista Bergamini, squalificato per due giornate dal giudice sportivo per aver assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti del pubblico. Designata infine anche la terna arbitrale. A dirigere il derby del Torre sarà il signor Marco Piccinini di Forli’ che sarà coadiuvato dai signori Pepe e Cantiani.

da www.resportweb.it

15.4.15

Rassegna Stampa di oggi.

Da www.paganesemania.it





Le ultimissime dal campo di allenamento.

Allenamento pomeridiano ieri allo stadio Marcello Torre per la Paganese. La squadra azzurrostellata ha svolto esercitazioni atletiche con il preparatore Busolin e successivamente partitella a metà campo. Con il gruppo il portiere Marruocco ed il difensore Bolzan. Santaniello ha lavorato a parte, l'attaccante Domenico Girardi ha concluso in anticipo la seduta per un risentimento muscolare. Oggi, allenamento pomeridiano, ore 14:30, allo stadio Marcello Torre.

da www.paganesecalcio.com

Un punto di penalizzazione all'Aversa Normanna.

Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto un punto di penalizzazione all'Aversa Normanna e ha inibito per tre mesi il presidente Giovanni Spezzaferri. Le decisioni del Tribunale Federale Nazionale riguardano il deferimento avvenuto circa due settimane fa "per non aver depositato presso la Co.Vi.So.C., entro il termine del 16 febbraio 2015, la dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di novembre e dicembre 2014".
L'Aversa resta penultima in classifica, ma con un vantaggio di soli tre punti sulla Reggina, fanalino di coda. Il club campano ha comunque annunciato che presenterà ricorso. La società, attraverso una nota stampa, ha comunicato "di aver dato mandato all’avvocato Edoardo Chiacchio di preparare l’appello contro tali decisioni, per chiari vizi procedurali. Difatti, per la prima volta nella storia della Giustizia Sportiva, viene penalizzata una società senza la condanna del legale rappresentante. Tale non può essere considerato l’ing. Giovanni Spezzaferri, come da chiarissima delibera del Consiglio Direttivo della Lega Pro del 26 febbraio 2015".

Qui sotto la classifica aggiornata.

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Girardi vuole chiudere i giochi: "Vinciamo e ipotechiamo la salvezza per dedicarla a Trapani".

Ultimi minuti ancora fatali alla Paganese, che prolunga la sua sofferenza e non chiude il discorso salvezza, tenendo ancora aperto uno spiraglio per le inseguitrici. Ma la prossima giornata è quella decisiva: delle cinque squadre che laPaganese precede in classifica, quattro si affronteranno tra loro (Messina-Ischia e Reggina-Savoia), mentre la quinta, l'Aversa, sarà di scena al Torre. Una sfida importante, da non fallire. Una gara che l'attaccante azzurrostellato, Domenico Girardi, paragona a quella con l'Ischia dello scorso marzo, l'unica vittoria del girone di ritorno. "Assomiglia per importanza a quella partita. Giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi - spiega il vicecapitano - e cercheremo di ottenere l'intera posta in palio, per ipotecare la salvezza e chiudere bene la stagione. Non ci sarà il conforto della matematica, ma è un match point". Girardi fa anche autocritica riguardo ad un girone di ritorno al di sotto delle aspettative da parte della Paganese. "La colpa non sta mai da una sola parte ma è di tutti, mi metto io davanti: tutti dobbiamo assumerci le nostre responsabilità. Abbiamo prolungato questa sofferenza, potevamo chiudere i giochi prima ma ora vogliamo farlo sabato. Non ci sono stati cali di concentrazione o fisici e credo che non ci sia un motivo vero e proprio di questa flessione negli ultimi cento giorni, dove sono cambiate diverse cose. Resta comunque un'annata positiva per la Paganese, i problemi c'erano anche nel girone d'andata, ma è normale che quando le cose non vanno bene, come nell'ultimo periodo, vengono messi di più in risalto". All'andata la sfida con l'Aversa la decise proprio Girardi con una doppietta: i suoi gol sono risultati decisivi. "Mi auguro di tornare a segnare sabato e di regalare un gol-salvezza alla Paganese. Effettivamente, sono andato a segno nelle gare cruciali, di questa stagione, cioè con Savoia ed Aversa all'andata, Messina ed Ischia al ritorno, cioè contro le squadre che sono state nostre dirette concorrenti per la salvezza. Poi ci hanno messo anche del loro ricevendo punti di penalizzazione, qui è stata brava la società a fare un ottimo lavoro per evitarli". Niente problemi societari, nonostante l'assenza del presidente da ormai cinque mesi. "Con tutti i problemi che ha avuto - sottolinea Girardi, che ha un rapporto speciale col patron Trapani - ci ha messo nelle condizioni di scendere in campo nel migliore dei modi. So che è difficile, ma spero di rivederlo presto allo stadio, magari per l'ultima in casa. Vogliamo raggiungere l'obiettivo della salvezza e regalargli una grossa soddisfazione a distanza".

© Paganesemania

14.4.15

La Paganese vista da... Nocera!

Mancano pochi secondi per confermare in pieno che siamo la bestia nera degli ultimi anni della Vigor Lamezia, non ci batte dal 1979, e che nel giorno dei festeggiamenti della Madonna delle Galline si vince sempre. Ma ancora una volta, la quarta in totale la terza della gestione Sottil, buttiamo alle ortiche vittorie e punti pesantissimi in chiave salvezza nei minuti di recupero.

La salvezza arriverà ma sembra che ci si diverte ad allungare la “sofferenza” in vista del traguardo. Proprio una rete allo scadere contro la Juve Stabia nel girone d’andata segnò la fine dell’avventura di Cuoghi a Pagani mentre in questo girone di ritorno è già la terza volta che mastichiamo amaro in coda alla partita ricordando i pareggi in extremis di Reggina e Savoia.

Sei punti buttati via che a quest’ora ci avrebbero consentito di giocare le ultime quattro gare in piena tranquillità con una salvezza già blindata ed invece ora sabato, contro l’Aversa Normanna, bisogna assolutamente vincere per non ingarbugliare la matassa.

Però in questo campionato sembra che la Paganese e le altre cinque formazioni alle sue spalle stano giocando a nascondino. Se la Paganese non corre, dietro sono delle lumache per fortuna.

Il distacco sul l’Ischia è di sei punti, sette, con lo scontro diretto a favore e nel prossimo turno c’è Messina-Ischia. Ancora una volta c’è da registrare sia l’ottimo momento di forma di Deli che sta risolvendo varie situazioni da quando è rientrato dall’infortunio e la solita amnesia difensiva che ha lasciato tutto indisturbato Filosa colpire a rete.

Con l’Aversa però è il momento decisivo per dare la sterzata giusta e portare a casa il novanta per cento della salvezza.

Tutti allo stadio è il monito che lancio per sostenere gli azzurri e spingerli alla vittoria!

Peppe Nocera per Paganesemania

Il Giudice Sportivo: due turni di squalifica per Francesco Bergamini.

Il Giudice Sportivo ha comminato due turni di squalifica per il centrocampista della Paganese Francesco Bergamini perché al termine della gara con la Vigor Lamezia rientrando negli spogliatoi assumeva comportamento offensivo e provocatorio nei confronti del pubblico.

Il derby per chiudere il discorso salvezza.

PAGANI – L’occasione è davvero ghiotta: sfruttare il turno casalingo e lo scontro diretto per chiudere definitivamente tutti i giochi salvezza. la Paganese ha ripreso ieri la preparazione, allo stadio Torre, in vista della delicata sfida di sabato sera tra le mura amiche contro l’Aversa Normanna. La squadra di Marra è in piena crisi, reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, che l’hanno fatta scivolare al penultimo posto in classifica, avere la meglio significherebbe rendere gli ultimi tre punti poco più di una semplice formalità. Andrea Sottil ancora si mangia le mani per il pari rimediato a Lamezia Terme, quel gol subito a tempo abbondantemente scaduto ancora lo tormenta e lo costringe a chiedere a queste ultime quattro giornate i pochi punti ancora necessari per mettersi al sicuro. Fortunatamente si è svuotata l’infermeria, e questo è già un fattore molto positivo. Affrontare il finale di stagione con tutti gli effettivi a disposizione è fondamentale, se pensiamo che il periodo più buio della stagione è coinciso con quello in cui tanti calciatori sono contemporaneamente rimasti fermi ai box per problemi fisici. Ora c’è la possibilità di fare delle scelte e di puntare sulla formazione tipo venuta fuori dopo il mercato invernale e le dolorose cessioni di alcuni dei pezzi migliori. Ieri pomeriggio, come detto, la ripresa al Torre, gli azzurrostellati si sono allenati divisi in due gruppi: i calciatori utilizzati a Lamezia hanno svolto lavoro di scarico, seduta regolare con esercitazioni atletiche invece per il resto della squadra. Domani, allenamento pomeridiano, ore 15:00, sempre sul manto erboso dell’impianto cittadino.

da www.campaniagoal.it

Paganese: la maledizione dei minuti finali.

Ungaro al 92’, Saric al 90’ e Filosa al 94’. Tre gol subito nei finali di partita. Tre gol che hanno letteralmente tolto alla Paganese sei punti in classifica. Sei punti che avrebbero già reso matematica la salvezza della squadra di mister Sottil. E invece queste distrazioni finali lasciano la squadra ancora in apprensione. Una distrazione, un calo di tensione, qualsiasi sia la causa, il rammarico non può che essere enorme. Ma in questo momento i pensieri della squadra devono essere altri. Sabato arriva al Torre l’Aversa e per Deli e compagni il derby è sicuramente una buona opportunità per chiudere il discorso. Anche perché l’Aversa, sebbene sia obbligata a fare punti, non attraversa certo un ottimo momento di forma. Due i punti conquistati dai normanni nelle ultime sei partite, due le sconfitte consecutive rimediate contro Juve Stabia e Barletta . Certo al Torre arriverà una formazione all’ultima spiaggia, ma la Paganese non può permettersi passi falsi. Dal match di Lamezia sono emerse diverse note positive. La squadra dal punto di vista fisico è apparsa brillante, nonostante siamo ormai agli sgoccioli di una stagione lunga e complicata. Il rientro di Baccolo ha conferito al centrocampo quella necessaria solidità, mentre tra i pali Casadei finalmente sembra aver trovato la giusta sicurezza. Tra le note liete non può certamente non essere citato Deli. Schierato nella posizione di fantasista l’ex Parma riesce davvero a fare la differenza, offrendo un contributo importante anche in termini di gol. Con la rete realizzata al D’Ippolito, Deli è salito a quota quattro reti, equamente divise tra andata e ritorno. Quattro reti, quante ne ha realizzate Calamai, mentre il capocannoniere della squadra resta Girardi, a secco ormai da un mese, dal gol segnato all’Ischia. Oggi, infine, la squadra si allenerà al Torre. Da valutare le condizioni di Marruocco, Bolzan e Santaniello.

da www.resportweb.it

13.4.15

I gol da polli.

Di Nino Ruggiero

A volte un’immagine è molto più eloquente di tante parole. Guardatela, allora, la foto allegata che immortala il gol subìto dalla Paganese, quando mancavano pochi secondi alla fine della gara. Attenzione alla freccetta rossa che indica Filosa che ha appena incornato il pallone del pareggio.

Ma si può incassare un gol così? con il calciatore avversario solo, a due passi dalla linea di porta, che colpisce il pallone indisturbato proveniente da calcio d’angolo, quindi a difesa schierata.

Lungi da me voler ricercare il colpevole a ogni costo, ma mi pare di poter dire che negli ultimi tempi non è la prima volta che si incassano gol del genere.

Un pareggio conquistato su un campo notoriamente difficile, come quello di Lamezia, non è risultato da buttar via, ma grande è il rammarico per due punti gettati al vento proprio allo scadere del recupero, dopo aver controllato la gara per buona parte della stessa. Nel calcio, quando si prendono gol rivenienti da prodezze di avversari, credo ci sia ben poco da recriminare; ma quando si prendono gol come quello incassato al 95’ a Lamezia, è chiaro che ci sono molte cose che non vanno. Lo diciamo in tanti da tempo e, purtroppo, a questo punto, dopo che a gennaio la squadra è stata rivoltata come un calzino, dobbiamo solo aspettare la fine del campionato perché rimedi mirati non ce ne sono.

Eppure, a dire il vero, a Lamezia la squadra azzurro-stellata aveva dato segnali di buona predisposizione tattica. Aveva controllato gli avversari adeguandosi al ritmo lento della partita senza mai correre pericoli per tutta la durata del primo tempo.

Gli uomini di Sottil non si erano limitati a controllare solamente gli avversari. Alcune buone ripartenze avevano messo in difficoltà il Lamezia che soffriva particolarmente la genialità di Deli, che al momento è l’elemento di maggiore spessore tecnico di cui la squadra dispone.

Proprio Deli allo scadere del primo tempo faceva le prove generali del gol che avrebbe realizzato nella ripresa e solo un intervento tempestivo del portiere calabrese evitava la segnatura.

Nella ripresa, la Paganese provava a prendere di petto la gara e dopo otto minuti passava meritatamente in vantaggio grazie ad una vera perla calcistica di Deli: stupendo ed imparabile il pallone calciato di precisione di piatto destro nell’angolo più lontano della porta lametina, dopo un controllo di alta scuola, assolutamente delizioso e stilisticamente ineccepibile.
Una volta in vantaggio, la Paganese, che nel frattempo aveva arruolato Bergamini nel delicato compito di play-maker a scapito di un ottimo Baccolo però ancora alle prese con la lunga convalescenza, riusciva ad amministrare il vantaggio acquisito proprio grazie alla naturale predisposizione dello stesso Bergamini al dialogo nella zona centrale del campo.

La squadra appariva armonica e sicura di sé, tanto è vero che almeno in un altro paio di occasioni riusciva ad impensierire seriamente la difesa del Lamezia, sfiorando il raddoppio che avrebbe fatto dormire sonni più tranquilli alla squadra in vista del prevedibile finale.

Ma la classifica – soprattutto nella parte finale del campionato - solitamente è lo specchio fedele del rendimento delle varie squadre; in tale ottica è normale che per squadre incomplete come la Paganese alla fine ci sia sempre un “quid” qualsiasi, che faccia crollare tutta l’impalcatura delle speranze coltivate per novanta e più minuti. Ed eccolo qua il pasticciaccio, che non manca mai, proprio allo scadere del tempo!

Inutile rigirare però il coltello nella piaga; chiudiamo il libro e non se ne parli più.

Adesso bisogna solo pensare a racimolare quei quattro-cinque punticini che significherebbero salvezza matematica.

Sabato, alle ore 19 e 30, contro l’Aversa Normanna non ci sarà più tempo per chiacchiere e rimpianti.

Servono i tre punti, una specie di ipoteca sulla salvezza.

Nino Ruggiero - paganesegraffiti.wordpress.com

Rassegna Stampa di oggi.

Da www.paganesemania.it








Date e orari delle ultime tre giornate di campionato.

La Lega Calcio ha reso noto date ed orari delle ultime tre giornate di campionato. E' stato disposto che le stesse abbiano contamporaneo inizio relativamente ad ogni singolo girone e che sia ridotto a soli dieci minuti il periodo massimo di tolleranza consentito alle squadre per la presentazione in campo.

17^ giornata

CATANZARO-PAGANESE 25 aprile ore 17:30

18^ giornata

PAGANESE-MARTINA 3 maggio ore 15:00

19^ giornata

FOGGIA-PAGANESE 9 maggio pre 17:30

12.4.15

Paganese, ancora due punti persi per strada.

Nella foto, tratta da Sportube, il gol del momento vantaggio messo a segno da Deli.

Ancora due punti perduti per strada, proprio allo scadere del tempo, dopo quelli dilapidati in trasferta a Reggio Calabria ed in casa con il Savoia. A quattro giornate dal termine, purtroppo, dobbiamo giocoforza fare i conti con la classifica, e soffrire.
A Lamezia, la squadra di Sottil ha giocato una gara giudiziosa ed ha intuito che bastava adeguarsi ai ritmi degli avversari per portare a casa un risultato di parità.
Quando poi è entrato sulla scena Deli, che è l’uomo di maggiore tasso tecnico di cui la squadra attualmente dispone, la scena tattica è cambiata. Il gol del trequartista azzurro stellato è stata una vera perla calcistica: stupendo ed imparabile il pallone calciato di precisione di piatto destro nell’angolo più lontano della porta lametina, dopo un controllo delizioso e di alta scuola.
In volta in vantaggio, la Paganese, che nel frattempo aveva arruolato Bergamini nel delicato compito di play-maker a scapito di un Baccolo ancora alle prese con la lunga convalescenza, ha amministrato per benino il gioco proprio grazie alla predisposizione dello stesso Bergamini al dialogo di centrocampo.
Purtroppo, ancora una volta, però la squadra non ha avuto la forza di sfruttare gli spazi che gli avversari, costretti ad attaccare, inevitabilmente lasciavano aperti e lo stesso Deli non è stato particolarmente fortunato quando ha avuto la possibilità di chiudere la partita.
Il pareggio ospite è arrivato al 95 minuto esatto ed ancora una volta l’intero reparto difensivo non è esente da colpe.
Appuntamento nella giornata di lunedì per un approfondimento con la rubrica “Così è, anche se non vi pare” suhttps://paganesegraffiti.wordpress.com/

Vigor Lamezia-Paganese 1-1, solo un pari per gli uomini di Erra.


LAMEZIA TERME (CZ), 12 APRILE 2015 - Solo un pari interno per la Vigor Lamezia in quella che a tabellino risulta essere la giornata numero trentaquattro della Lega Pro, per il girone meridionale C. Per tentare di risvegliare una squadra sopita che non ha mai vinto nelle ultime quattro giornate, mister Erra dà peso all'attacco lametino: senza rinunciare al 4-3-3 tipico, avanti Montella incomincia dal primo minuto, mentre Del Sante è in panca. Di fronta una Paganese in crisi di risultati.

Gli effetti sortiti non sono quelli sperati, quantomeno per quelle che sono le velleità offensive del Lamezia, apparso poco incisivo. La controparte biancoazzurra è, peraltro, specularmente atavica in fase offensiva: risultato probante è lo zero a zero con il quale termina la prima frazione di gioco. L'unico reale brivido va in scena al minuto 42' (e basterebbe ciò per rappresentare la prima frazione di gioco): Deli, di forza, si crea lo spazio per concludere ma Piacenti devia in angolo.
Nella ripresa il copione è sensibilmente cambiato: necessari i punti per la Paganese che, alzando il baricentro dell'azione, lascia spazi di manovra anche alla Vigor. Squadre meno contratte e secondo tempo abbastanza divertente. E' Deli a mettere a segno il primo gol del match, portando in vantaggio gli ospiti: finta di corpo su un avversario e conclusione che stavolta Piacenti non riesce a bloccare. D'Ippolito attonito ma che assiste ad una reazione, bella a vedersi ma poco efficace, degli uomini di Erra. Improta quasi beffa Casadei con un pallonetto, con Perna che nega il pari ai biancoverdi. Il subentrato Del Sante da un pizzico di vivacità all'attacco lametino, che spesso cicca l'ultimo passaggio. Ed è proprio Del Sante che, nell'assedio finale, fa assaporare quasi il sapore del gol ai tifosi biancoverdi, con una zuccata che però trova un Casadei attento. Il gol, meritato dai padroni di casa, arriva nell'ultima azione disponibile: ancora un calcio d'angolo, ancora una zuccata, vincente nell'occasione. Filosa festeggia primo gol in campionato e dà una scossa alle gradinate del D'Ippolito. Pari raccolto e meritato da entrambe le squadre: la Paganese è uscita dal campo dopo che Piacenti ha detto no al due a zero ancora su Deli, il più pericoloso dei suoi. Per la Vigor è ormai archiviato e conquistato il discorso salvezza.

www.infooggi.it

Vigor Lamezia-Paganese 1-1: i Top e Flop della gara.

TOP

FILOSA (VIGOR LAMEZIA)

Il migliore dei suoi nel pacchetto arretrato. Si dimostra implacabile sui calci piazzati con un colpo di testa da due passi che regala la salvezza anticipata ai suoi. LETALE

DELI (PAGANESE)

E’ l’unico ad accendere la luce nel buio. Fa le prove generali del gol già nella prima frazione quando salta un paio di avversari in area di rigore peccando però al momento della conclusione. Ci riprova nel secondo tempo regalando l’illusione della vittoria ai propri compagni. BRILLANTE

FLOP

PAPA (VIGOR LAMEZIA)

Da lui ci si aspetta la giocata risolutrice ma il calciatore sembra assente fin quando è in campo. La sostituzione con De Giorgi scuote i biancoverdi che prendono campo e giungono meritatamente al pareggio. STATICO

MORACCI (PAGANESE)

Stavolta sveste gli abiti di “Rombo di tuono” granata per vestire quelli biancoverdi della Vigor. Gli ultimi dieci minuti sono un incubo per i tifosi azzurrostellati costretti a vedere le marcature approssimative e deficitarie dell’ex Lecco. Imperdonabile l’errore con cui concede una palla gol nitida a Del Sante all’ultimo secondo da cui scaturisce l’angolo del pareggio lametino. HARAKIRI

Da www.resport24.it

La Vigor Lamezia soffre con la Paganese ma può sorridere 1-1.

Lamezia Terme – Dopo un primo tempo alla camomilla e con un solo tiro in porta è bastata la rete al 7′ della ripresa ad opera del ventenne Francesco Deli della Paganese per dare una scossa alla Vigor Lamezia che ha finalmente iniziato a giocare con l’obiettivo di risalire la china e portare a casa almeno un punto.

I biancoverdi hanno effettuato una pressione costante costringendo i campani a rintanarsi all’interno della propria metà di campo ma mettendoli anche in condizione di rendersi pericolosi con veloci ripartenze.

In una di queste circostanze al 24 del secondo tempo si lancia in contropiede il centravanti campano Girardi che viene abbattuto poco dopo la metà campo dal portiere lametino Piacenti in uscita disperata. Inevitabile il cartellino giallo per l’estremo difensore.

La Vigor non demorde e, mentre dagli spalti “fazioni” opposte dei tifosi si lanciano corali sfottò, al 32 del secondo tempo Montella sfiora di testa il pareggio dopo un’uscita avventata del portiere della Paganese.

E proprio di testa si rendono ancora pericolosi i lametini prima con Del Sante, entrato nella ripresa, e poi a seguito degli sviluppi da un corner con Gattari che al 43′ salta bene ma non riesce a dare la forza sufficiente per gonfiare la rete di Casadei che si distende e blocca la palla.

L’ultima occasione per pareggiare la Vigor la coglie i a soli 3 secondi dal fischio finale con un nuovo colpo di testa, stavolta di Liberato Filosa che non lascia scampo al portiere ospite (foto) .
1-1 e tutti in attesa di festeggiare la matematica salvezza.

Da www.calabrianews.it

Vigor Lamezia-Paganese 1-1: a 15 secondi dalla fine arriva l'ennesima beffa.

Ad una manciata di secondi, ma ormai questa Paganese ci ha abituati così, svanisce una vittoria che avrebbe messo una seria ipoteca alla salvezza degli azzurrostellati. 

Nell'ultimo corner dei lametini, battuto al 94' e 43", arriva il gol beffa di Filosa che o armeggia quella di Deli, molto bello, che aveva portato in vantaggio la Paganese.

Ci sarà quindi ancora da soffrire, per salvarsi. Anche se le concorrenti non ne hanno approfittato.

Nelle foto i due gol del match.