16.4.15
Venerdì ultimo controllo per Marruocco.
Continua la preparazione della Paganese in vista della sfida decisiva per la salvezza anticipata di sabato sera alle 19.30 al Torre, per l'occasione la società sembra intenzionata a mantenere come nel derby con la Salernitana prezzi popolari e dimezzati per tutti settori,contro l'Aversa Normanna.Ieri, agli oridini del preparatore dei portieri Limone, ha proseguito ad allenarsi a pieno regime il capitano Vincenzo Marruocco che dall'inizio della settimana è tornato a lavorare tra i pali. Il numero uno azzurro venerdì si sottoporrà all'ecografia di controllo e se giungerà l'ok dagli esami strumentali sarà a disposizione del tecnico Sottil che deciderà poi se schierarlo o meno a difesa della porta azzurrostellata.Ancora un rinvio invece per il ritorno in campo del difensore Bolzan, se ne parlerà a Catanzaro, mentre hanno lavorato a parte Russini e Santaniello con Girardi che è ritornato con il gruppo dopo il lieve problema di martedì che lo fece uscire anzitempo dall'allenamento.
da www.paganesemania.it
Paganese, torna Marruocco. Malaccari: “Il destino è nelle nostre mani”.
La Paganese aspetta il miglior Aurelio.
15.4.15
Le ultimissime dal campo di allenamento.
Un punto di penalizzazione all'Aversa Normanna.
L'Aversa resta penultima in classifica, ma con un vantaggio di soli tre punti sulla Reggina, fanalino di coda. Il club campano ha comunque annunciato che presenterà ricorso. La società, attraverso una nota stampa, ha comunicato "di aver dato mandato all’avvocato Edoardo Chiacchio di preparare l’appello contro tali decisioni, per chiari vizi procedurali. Difatti, per la prima volta nella storia della Giustizia Sportiva, viene penalizzata una società senza la condanna del legale rappresentante. Tale non può essere considerato l’ing. Giovanni Spezzaferri, come da chiarissima delibera del Consiglio Direttivo della Lega Pro del 26 febbraio 2015".
Qui sotto la classifica aggiornata.
© Paganesemania
Girardi vuole chiudere i giochi: "Vinciamo e ipotechiamo la salvezza per dedicarla a Trapani".
© Paganesemania
14.4.15
La Paganese vista da... Nocera!
La salvezza arriverà ma sembra che ci si diverte ad allungare la “sofferenza” in vista del traguardo. Proprio una rete allo scadere contro la Juve Stabia nel girone d’andata segnò la fine dell’avventura di Cuoghi a Pagani mentre in questo girone di ritorno è già la terza volta che mastichiamo amaro in coda alla partita ricordando i pareggi in extremis di Reggina e Savoia.
Sei punti buttati via che a quest’ora ci avrebbero consentito di giocare le ultime quattro gare in piena tranquillità con una salvezza già blindata ed invece ora sabato, contro l’Aversa Normanna, bisogna assolutamente vincere per non ingarbugliare la matassa.
Però in questo campionato sembra che la Paganese e le altre cinque formazioni alle sue spalle stano giocando a nascondino. Se la Paganese non corre, dietro sono delle lumache per fortuna.
Il distacco sul l’Ischia è di sei punti, sette, con lo scontro diretto a favore e nel prossimo turno c’è Messina-Ischia. Ancora una volta c’è da registrare sia l’ottimo momento di forma di Deli che sta risolvendo varie situazioni da quando è rientrato dall’infortunio e la solita amnesia difensiva che ha lasciato tutto indisturbato Filosa colpire a rete.
Con l’Aversa però è il momento decisivo per dare la sterzata giusta e portare a casa il novanta per cento della salvezza.
Tutti allo stadio è il monito che lancio per sostenere gli azzurri e spingerli alla vittoria!
Peppe Nocera per Paganesemania
Il Giudice Sportivo: due turni di squalifica per Francesco Bergamini.
Il derby per chiudere il discorso salvezza.
Paganese: la maledizione dei minuti finali.
13.4.15
I gol da polli.
Ma si può incassare un gol così? con il calciatore avversario solo, a due passi dalla linea di porta, che colpisce il pallone indisturbato proveniente da calcio d’angolo, quindi a difesa schierata.
Lungi da me voler ricercare il colpevole a ogni costo, ma mi pare di poter dire che negli ultimi tempi non è la prima volta che si incassano gol del genere.
Un pareggio conquistato su un campo notoriamente difficile, come quello di Lamezia, non è risultato da buttar via, ma grande è il rammarico per due punti gettati al vento proprio allo scadere del recupero, dopo aver controllato la gara per buona parte della stessa. Nel calcio, quando si prendono gol rivenienti da prodezze di avversari, credo ci sia ben poco da recriminare; ma quando si prendono gol come quello incassato al 95’ a Lamezia, è chiaro che ci sono molte cose che non vanno. Lo diciamo in tanti da tempo e, purtroppo, a questo punto, dopo che a gennaio la squadra è stata rivoltata come un calzino, dobbiamo solo aspettare la fine del campionato perché rimedi mirati non ce ne sono.
Eppure, a dire il vero, a Lamezia la squadra azzurro-stellata aveva dato segnali di buona predisposizione tattica. Aveva controllato gli avversari adeguandosi al ritmo lento della partita senza mai correre pericoli per tutta la durata del primo tempo.
Gli uomini di Sottil non si erano limitati a controllare solamente gli avversari. Alcune buone ripartenze avevano messo in difficoltà il Lamezia che soffriva particolarmente la genialità di Deli, che al momento è l’elemento di maggiore spessore tecnico di cui la squadra dispone.
Proprio Deli allo scadere del primo tempo faceva le prove generali del gol che avrebbe realizzato nella ripresa e solo un intervento tempestivo del portiere calabrese evitava la segnatura.
La squadra appariva armonica e sicura di sé, tanto è vero che almeno in un altro paio di occasioni riusciva ad impensierire seriamente la difesa del Lamezia, sfiorando il raddoppio che avrebbe fatto dormire sonni più tranquilli alla squadra in vista del prevedibile finale.
Ma la classifica – soprattutto nella parte finale del campionato - solitamente è lo specchio fedele del rendimento delle varie squadre; in tale ottica è normale che per squadre incomplete come la Paganese alla fine ci sia sempre un “quid” qualsiasi, che faccia crollare tutta l’impalcatura delle speranze coltivate per novanta e più minuti. Ed eccolo qua il pasticciaccio, che non manca mai, proprio allo scadere del tempo!
Inutile rigirare però il coltello nella piaga; chiudiamo il libro e non se ne parli più.
Adesso bisogna solo pensare a racimolare quei quattro-cinque punticini che significherebbero salvezza matematica.
Sabato, alle ore 19 e 30, contro l’Aversa Normanna non ci sarà più tempo per chiacchiere e rimpianti.
Servono i tre punti, una specie di ipoteca sulla salvezza.
Nino Ruggiero - paganesegraffiti.wordpress.com
Date e orari delle ultime tre giornate di campionato.
17^ giornata
CATANZARO-PAGANESE 25 aprile ore 17:30
18^ giornata
PAGANESE-MARTINA 3 maggio ore 15:00
19^ giornata
FOGGIA-PAGANESE 9 maggio pre 17:30
12.4.15
Paganese, ancora due punti persi per strada.
Nella foto, tratta da Sportube, il gol del momento vantaggio messo a segno da Deli.
Ancora due punti perduti per strada, proprio allo scadere del tempo, dopo quelli dilapidati in trasferta a Reggio Calabria ed in casa con il Savoia. A quattro giornate dal termine, purtroppo, dobbiamo giocoforza fare i conti con la classifica, e soffrire.
A Lamezia, la squadra di Sottil ha giocato una gara giudiziosa ed ha intuito che bastava adeguarsi ai ritmi degli avversari per portare a casa un risultato di parità.
Quando poi è entrato sulla scena Deli, che è l’uomo di maggiore tasso tecnico di cui la squadra attualmente dispone, la scena tattica è cambiata. Il gol del trequartista azzurro stellato è stata una vera perla calcistica: stupendo ed imparabile il pallone calciato di precisione di piatto destro nell’angolo più lontano della porta lametina, dopo un controllo delizioso e di alta scuola.
In volta in vantaggio, la Paganese, che nel frattempo aveva arruolato Bergamini nel delicato compito di play-maker a scapito di un Baccolo ancora alle prese con la lunga convalescenza, ha amministrato per benino il gioco proprio grazie alla predisposizione dello stesso Bergamini al dialogo di centrocampo.
Purtroppo, ancora una volta, però la squadra non ha avuto la forza di sfruttare gli spazi che gli avversari, costretti ad attaccare, inevitabilmente lasciavano aperti e lo stesso Deli non è stato particolarmente fortunato quando ha avuto la possibilità di chiudere la partita.
Il pareggio ospite è arrivato al 95 minuto esatto ed ancora una volta l’intero reparto difensivo non è esente da colpe.
Appuntamento nella giornata di lunedì per un approfondimento con la rubrica “Così è, anche se non vi pare” suhttps://paganesegraffiti.wordpress.com/

























