31.1.14
Ultimora: Antonio Meola dalla Paganese al Crotone.
Antonio Meola ha lasciato la Paganese per accasarsi al Crotone, in Serie B. Il terzino destro classe '90 tornerà momentaneamente al Livorno, squadra proprietaria del suo cartellino, per poi essere girato ai pitagorici.
da tuttolegapro.com
Antonio Meola torna al Livorno.
30.1.14
L'ex bomber azzurrostellato Peppe Orlando in visita al Marcello Torre.
Ancora oggi uno degli attaccanti più prolifici della Paganese, Orlando (nella foto di Paganese.it) in due stagioni, dal 1990 al 1992, ha totalizzato 54 presenze e 28 gol con la Paganese (19 reti nella seconda stagione), siglando anche un bellissimo gol in diagonale nel derby con la Nocerina che valse il 2-0.
Orlando ritornò a vestire la casacca azzurrostellata nella stagione 94/95, andando in gol in dieci occasioni. Nella stagione successiva si trasferì alla Pro Ebolitana, allora allenata dall'attuale tecnico della Paganese, Vittorio Belotti, motivo principale della visita a Pagani di Peppe Orlando.
In coppia con Cerino (altro ex attaccante azzurro), la punta ebolitana realizzò 12 reti e contribuì fattivamente alla vittoria del campionato della squadra della sua città. A quel torneo di Eccellenza partecipò anche la Paganese, che concluse la stagione al sesto posto con 45 punti.
Oggi Peppe Orlando è ritornato al Marcello Torre, a sedere su quella tribuna che tante volte ha fatto sobbalzare di gioia per i suoi gol. E pensare che quando lui segnava, tanti calciatori, che ora fanno parte della Paganese, neppure erano nati...
www.paganese.net
Tutte le partite che la Nocerina deve ancora disputare termineranno con uno 0-3 a tavolino.
Si rende noto che la Commissione Disciplinare Nazionale, nella riunione del 21-22 Gennaio 2014 di cui al Com. Uff. n. 48/CDN del 29.1.2014, ha disposto ai sensi dell’art. 18 lett. i) CGS l’esclusione della A.S.G. Nocerina S.r.l. dal Campionato di competenza con assegnazione da parte del Consiglio Federale ad uno dei Campionati di categoria inferiore.
Pertanto, in applicazione dell’ art. 53/4 delle N.O.I.F. tutte le gare del girone di ritorno di 1^ Divisione del Girone “B” riguardante la società A.S.G. Nocerina S.r.l. ancora da disputare, saranno considerate perdute con il punteggio di 0-3 in favore dell’altra società con la quale avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario.
Cambi in panchina in Lega Pro: ben il 54% dei club ha fatto questa scelta.
Ecco il quadro completo alla data odierna, suddiviso girone per girone:
1^ Divisione - Girone A: 16 squadre
> club con lo stesso allenatore alla guida da inizio stagione: 10
> allenatori subentrati: 6 (Gustinetti all'AlbinoLeffe, Remondina alla Carrarese, Marcolini al Lumezzane, Bensi al Pavia, Cuttone al San Marino e Rastelli al Sud Tirol).
1^ Divisione - Girone B: 17 squadre
> club con lo stesso allenatore alla guida da inizio stagione: 7
> allenatori subentrati: 10 (Giordano all'Ascoli, Brini al Benevento, Acori al Grosseto, Roselli al Gubbio, Lerda al Lecce, Belotti alla Paganese, Camplone al Perugia, Cozza al Pisa, Gregucci alla Salernitana, Lucarelli al Viareggio).
2^ Divisione - Girone A: 18 squadre
> club con lo stesso allenatore alla guida da inizio stagione: 9
> allenatori subentrati: 9 (D'Angelo all'Alessandria, Fanesi al Bellaria, E. Rossi al Cuneo, Favaretto al Delta Porto Tolle, R. Rossi al Forlì, Sabatini al Mantova, Giunta alla Pergolettese, Gadda alla Spal, Cari alla Torres).
2^ Divisione - Girone B: 18 squadre
> club con lo stesso allenatore alla guida da inizio stagione: 6
> allenatori subentrati: 12 (Paolucci all'Aprilia, Marra all'Arzanese, Di Costanzo all'Aversa Normanna, Ugolotti alla Casertana, Fusi al Castel Rigone, De Patre al Chieti, Masi al Gavorrano, Porta all'Ischia, Grassadonia al Messina, Napoli al Martina, Simonelli al Sorrento, Novelli alla Vigor Lamezia).
In totale sono ben 37 gli allenatori che sono subentrati a campionato in corso: più della metà dei club (54%) ha deciso quindi un cambio alla guida tecnica. I quattro avvicendamenti in panchina sia del Grosseto (i toscani hanno iniziato con Statuto, sostituito prima da Cuoghi poi da Cuccureddu ed al 21mo turno è stato ingaggiato Acori) che del Bellaria (i romagnoli sono partiti con Pepe a cui sono subentrati Catalano, Iacobelli ed alla 18ma giornata è arrivato Fanesi), costituiscono il record sia per la Prima che per la Seconda Divisione. Di sicuro qualcosa cambierà ancora, da qui fino al termine del campionato, con gran parte del girone di ritorno ancora da disputare.
da tuttolegapro.com
29.1.14
Moreno Beretta passa dalla Paganese al San Marino.
Ultim'ora: la Nocerina esclusa dalla Lega Pro, dovrà ripartire dai Dilettanti.
28.1.14
Precisazione della Società Paganese Calcio.
"La società-ha dichiarato D'Eboli-alla luce degli ultimi risultati maturati sul campo ed in virtù di un discorso già avviato per la prossima stagione, sta operando sul mercato per sfoltire la rosa e far lavorare il tecnico con i calciatori che effettivamente vogliono rimanere a Pagani con la Paganese. Non è un disimpegno della proprietà nei confronti del pubblico o dei tifosi nè tantomeno della squadra stessa ma soltanto il frutto di un attenta ed oculata valutazione fatta dopo la sconfitta con il Viareggio. Proveremo anche a far arrivare a Pagani, nell' immediato, qualche altro calciatore che possa dare una mano concreta a questa squadra di qui alla fine della stagione. Come detto all' inizio-ha concluso D'Eboli- la società sta lavorando anche in ottica della prossima stagione per allestire un organico ed una squadra all' altezza delle aspettative dei tifosi."
Il Giudice Sportivo ferma Monopoli e Perrotta.
Ammonizione, infine, per mister Vittorio Belotti "per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso, r.A.A.)".
da paganese.it
Mercato: altri quattro tagli in arrivo.
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
Paganese, risultato amaro da digerire.
La squadra si è dimostrata spenta e poco cattiva agonisticamente, ed il risultato lo dimostra. Già, il risultato. Un netto 3-0 casalingo subito contro una squadra ben costruita ma mai tanto efficace finora.
Il mercato, invece di rafforzare la Paganese, forse l’ha ulteriormente indebolita. Alle tante partenze non sono corrisposti arrivi degni di nota. Sono arrivati altri calciatori giovani in una squadra che necessitava solo di esperienza. Come lo spagnolo Palomeque e il regista Palma, che hanno dimostrato di essere elementi validi, ma di certo non i salvatori della patria.
Perdere è diventata ormai un’amara abitudine. Perdere così nettamente, però, fa sempre malissimo e colpisce l’orgoglio di una tifoseria sempre più – forse giustamente – lontana dalla squadra della propria città.
Fino a poco tempo fa si diceva che il calcio fosse l’unica cosa buona rimasta a Pagani. I risultati di questa stagione stanno smentendo anche questo.
Eduardo De Filippo diceva "adda passà ‘a nuttata". Per la Paganese è meglio che questo campionato passi in fretta. Sperando che il prossimo sia meno umiliante.
Gianluca Pepe per paganinotizie.it
I tagliandi d'ingresso per Prato-Paganese.
Il costo del biglietto per il Settore Ospiti, riservato esclusivamente ai tifosi azzurrostellati possessori della Supporter Card o di Tessera del Tifoso, è di 20 € (comprensivi dei diritti di prevendita).
Si comunica, inoltre, che l'A.C. Prato NON aderisce all'iniziativa “Porta un amico allo stadio”.
Tra i punti vendita il Bar Futuransa in via N.B. Grimaldi, 95 (Galleria Gargano) a Nocera Inferiore, Europoste Angri in via Renato Raiola, 103 ad Angri, N@vigando.IT in via Pecorari, 395 a Nocera Superiore, Europoste Sarno in via San Valentino, 8 a Sarno, Cartoleria Tirrena in Corso Mazzini, 87/89 a Cava De' Tirreni, Zanzibar ricevitoria in Via Poggiomarino, 169 a Scafati.
da paganese.it
27.1.14
Il “legname” che non c’è.
C’è poco da stare allegri in casa Paganese. È bastato un Viareggio così così, certamente non uno squadrone ammazza campionato, per riportare con i piedi per terra tutti quelli che – in un senso o in un altro – avevamo sperato in una sterzata decisa, soprattutto dopo le discrete esibizioni con Benevento in casa e con Pontedera e Ascoli in trasferta.
Il dato sconfortante maturato dopo la pesante sconfitta interna con il Viareggio è rappresentato dal fatto di avere assistito ad una delle più brutte e insulse esibizioni della Paganese negli ultimi anni. Una sconfitta che al di là del risultato, in una gara che ha avuto poca storia, ha evidenziato carenze tecnico-tattiche macroscopiche. Non mi è dato di sapere quali sono e quali saranno le mosse della società azzurro stellata in questi ultimi giorni di mercato. Ma non mi è sembrata una buona idea rinunciare aprioristicamente – a meno che non si sia trattato di problemi di natura fisica – a due atleti come Velardi e Meola, che, volenti o nolenti, con tutti i problemi di ambientamento e con alterna fortuna, avevano costituito pur sempre l’architrave del gioco di centrocampo della squadra. Forse Velardi e Meola non sono mostri sacri, ma almeno sono giocatori di mestiere abituati ad agire in determinate zone del campo.
Nel giorno del debutto di Palma, un ragazzo dotato di buona personalità e di una fresca vena atletica, si è pensato invece di costituire un centrocampo formato da atleti che, oltre a non avere il passo di centrocampisti, non sono mai stati e non saranno mai uomini di interdizione e di rilancio. Martinovic e Deli, encomiabili per impegno mostrato, impiegati nella zona nevralgica del gioco, non solo non sono riusciti a dare manforte a Palma quando il Viareggio era in possesso di palla, ma addirittura – proprio perché stremati in un andirivieni che non rientra nelle loro caratteristiche – non sono mai riusciti a ricucire il raccordo tra difesa ed attacco.
Con un centrocampo che non riesce a fare filtro davanti a una difesa che tanto avrebbe avuto bisogno di protezione, Marruocco e compagni non hanno mai dormito sonni tranquilli. Il gol realizzato dopo pochissimi minuti dall’inizio è stato solo l’avvisaglia di quello che sarebbe stato poi l’andamento della gara.
Alla vigilia si era parlato di una Paganese finalmente al gran completo; addirittura Belotti avrebbe dovuto avere problemi di abbondanza. Forse a qualcuno è sfuggito che in pochi giorni sono andati via da Pagani e stanno per andarsene tutti gli elementi che dall’inizio del campionato avevano in un certo qual senso preso possesso delle chiavi del centrocampo: Franco, Velardi, Giampà e Meola.
Di solito quando i risultati non arrivano, come nelle aspettative, i calciatori si rimpiazzano con elementi maggiormente dotati, sempre che si voglia migliorare. Ma chi è arrivato, di grazia, al posto dei suddetti calciatori? Palma, promettente elemento dalle giovanili del Napoli, e Palomeque, altro giovane di belle speranze. Punto e basta. E volete che due elementi, per quanto bravi in prospettiva, possano sostituire tutt’ad un tratto elementi che avevano già confidenza con un certo tipo di gioco, se non altro per esperienze consolidate?
Io non so se Belotti sia contento delle scelte di mercato. Immagino di no perché un tecnico navigato sa bene quanto conti l’esperienza in questo tipo di campionato. Fossi in lui – ad evitare spiacevoli coinvolgimenti in disastri annunciati – visto che manca ancora qualche giorno alla chiusura delle liste di trasferimento, metterei determinati paletti a sostegno della mia posizione e delle mie aspettative.
Nel calcio quando i risultati non arrivano – ed è il caso nostro – è sempre il tecnico a essere messo sotto accusa; credo quindi che non sia più il tempo di tergiversare anche perché il campionato ha già passato il giro di boa. Allora, visto che l’unico obiettivo possibile è quello di non finire il campionato all’ultimo posto, che – tra l’altro – comporterebbe anche un mancato introito di contributi federali, cerchiamo di salvare almeno la faccia.
La partita? Lasciamo perdere, per carità di patria. Se non l’avete vista, è stato un bene. Roba per malati di calcio, per gente che – freddo o non freddo, acqua o non acqua – è abituata ad essere presente nel nome di una passione che non ha età; una fede, nulla più. Ma può bastare?
Squadra azzurro stellata senza capo né coda, decimata e senza spina dorsale. Centrocampo raffazzonato con elementi fuori ruolo; difesa scarsamente protetta da elementi che non erano e non saranno mai centrocampisti. Tre gol del Viareggio, tutti di ottima fattura, e tutti a casa dopo una “freddiata” polare.
L’interrogativo, anche a mente fredda, però suona inquietante e non dovrebbe far dormire i responsabili della società: i continui risultati negativi sono figli di problemi di “manico” o è il “legname” che non è adatto al “mobile”?
Nino Ruggiero - paganesegraffiti.wordpress.com
Squalifica in arrivo per Monopoli e Perrotta.
Il Viareggio formato trasferta espugna Pagani.
Lucarelli lancia dall’inizio Nicolao e Mungo. E fa bene. Il terzino, messo in movimento da Pizza, assiste Romeo nell’azione che dopo appena due minuti porta avanti le zebre. Mungo dà del “tu” al pallone, sa cosa fare in ogni situazione. Non ha fortuna, quando il suo diagonale trova la miracolosa opposizione di Panariello, sulla linea.
Il Viareggio riduce i giri del suo motore dalla metà del primo tempo sino all’intervallo: la Paganese sale di tono, ma in avanti è troppo sterile. Due colpi di testa che fanno solo il solletico a Gazzoli e nulla più.
Nella ripresa i bianconeri completano l’opera, capendo che la partita deve essere chiusa quanto prima. Pizza – autore della solita prova sopra le righe – si inserisce alla perfezione raccogliendo la sponda di Romeo. 2-0 e Paganese ormai al tappeto, condannata pure dal rosso per doppia ammonizione dell’ex Monopoli.
A completare l’opera è Benedetti, che si ritaglia uno scampolo di gara e ritrova la gioia del gol (il quarto stagionale) con un destro potente. Nel segno del tre, il Viareggio sorride e risale di slancio in classifica. Adesso sotto con Pontedera e L’Aquila: due gare in casa nel giro di quattro giorni per capire se veramente la squadra di Lucarelli può compiere il grande salto.
versiliatoday.it
Il Viareggio bussa tre volte alla porta della Paganese.
Con una manovra fotocopia il Viareggio potrebbe raddoppiare al 6′, con Romeo che scarica per Mungo, la cui conclusione di piatto trova la fortunosa deviazione di Panariello, appostato sulla linea.
La Paganese corre, lotta e attacca, ma lo fa in maniera confusionaria e sterile. Gazzoli non deve compiere alcun intervento oltre l’ordinaria amministrazione.
Nella ripresa Pizza trova il raddoppio (27′) su assist di Romeo. Poi i locali restano in dieci per l’espulsione di Monopoli (doppio giallo). La ciliegina sulla torta è il 3-0 siglato da Benedetti (42′) su imbeccata di Galassi dalla destra.
Sale a 20 punti il Viareggio, che giovedì ospita il Pontedera nel recupero della gara non giocata dieci giorni fa per il maltempo. Unico neo: mancherà Pizza, squalificato.
versiliatoday.it
26.1.14
Belotti: "Il risultato parla chiaro, non abbiamo alibi".
Al termine della gara, Paganese.net ha raccolto nella sala stampa "Scarano" le impressioni di Vittorio Belotti e di Cristiano Lucarelli, rispettivamente tecnici di Paganese e Viareggio che hanno commentato così a caldo il match del "Marcello Torre"
Vittorio Belotti: "Non abbiamo alibi! il risultato parla chiaro!"
"Il risultato parla chiaro, non possiamo aggrapparci a niente. Non dobbiamo però mollare, mio padre mi ripeteva sempre: “sei senza scarpe? Pensa a chi è senza piedi”. E’ questa la mentalità che bisogna avere in questo sport... pensare sempre alla gara successiva.
Dal punto di vista personale, poi, credo che la squadra non abbia offerto una gara proprio da dimenticare: i ragazzi si sono impegnati cercando di mettere in campo quello che proviamo giornalmente durante la settimana. La gara si è messa subito in salita per il gol subito ad inizio gara. E’ maturato poi il tre a zero, dobbiamo fare mea culpa
La scelta di Monopoli al posto di Masi? Monopoli conosceva già i movimenti della difesa, mentre Masi li deve ancora affinare. Aldilà dell’episodio dell’espulsione, credo che abbia una buona gara. Palma? E’ stato un buon esordio, mi è piaciuto. E’ un calciatore che possiede buona qualità e potrà dare il suo contributo.
Acquisti? Credo che il morale della società dopo questa sconfitta sia sotto i tacchi così proprio come è il mio. Vedremo in questa settimana cosa succederà"
Cristiano Lucarelli: "Vittoria meritata"
"Vittoria meritata. E' stata una buona partita contro un avversario che nelle ultime settimane aveva collezionato risultati positivi fermando squadre importanti. Avevamo preparato la gara nei minimi particolari chiedendo alla squadra di non commettere gli errori fatti a Nocera dove nonostante una buona prestazione e tante occasioni create, non portammo a casa nessun punto. Quest'oggi, invece, siamo stati bravi centrando la prima gara in una settimana importantissima che ci vedrà opposti a Pontedera e L'Aquila"
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Top e Flop di Paganese-Viareggio.
Ritorna una delle classiche rubriche di Paganese.net in cui, nelle ore successive, la gara degli azzurrostellati vengono scelti due calciatori rispettivamente come TOP & FLOP della giornata
TOP: GIUSEPPE PALMA
Esordio in campionato tutto sommato positivo per il neo acquisto azzurrostellato. Il calciatore scuola Napoli viene lanciato subito nella mischia per cercare di fornire idee e fluidità alla manovra. Mostra anche alcune buone giocate nella mediocrità generale della gara. Non si tratta di un vero e proprio TOP di giornata ma è l'unico a raggiungere la sufficienza
FLOP: LUIGI MONOPOLI
Viene preferito a Masi nel pacchetto arretrato ma la sua prestazione lascia a desiderare. E' autore dell'episodio che mette la parola fine al match. Si becca nel giro di pochi minuti un doppio cartellino giallo, il secondo per via di un ingenuo quanto inutile tocco di mano a centrocampo, lasciando i suoi in inferiorità numerica nel momento topico della gara. Dal calcio piazzato scaturito, poi, il Viareggio raddoppia
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Notte fonda al Torre: il Viareggio cala il tris.
E’ notte fonda al “Marcello Torre” dove la Paganese, nonostante il nuovo corso targato Vittorio Belotti, non riesce a dare la svolta giusta, o quantomeno un senso come affermato alla vigilia daLimone, al campionato. Tutto facile anche per il Viareggio che sfrutta i primi, soliti, minuti di amnesia della Paganese per poi raddoppiare appena dopo l’espulsione di Monopoli. Mister Belotti rivoluziona il pacchetto mediano della sua Paganese rispetto all’apparizione di Ascoli. Rientrano dopo il turno di squalifica Deli e Martinovic a centrocampo che supportano il giovane Palma all’esordio. Sulle corsie laterali Amelio a sinistra con Palomeque sul versante opposto. In difesa, davanti a Marruocco, rientrano Panariello e Monopoli con Masi inizialmente in panchina. In attacco al fianco dell’ungherese Novothny c’è De Sena. Nonostante le raccomandazioni di rito alla squadra per non ripetere i primi minuti di Ascoli, l’avvio per gli azzurrostellati è shock. Dopo appena centoventi secondi alla prima azione creata il Viareggio passa: cross basso dalla sinistra di Nicolao che trova al centro la conclusione vincente di Romeo. Quattro minuti dopo i bianconeri sfiorano il raddoppio: cross dalla sinistra, sponda di Romeo per l’accorrente Mungo la cui conclusione è deviata in angolo da un provvidenziale Perrotta. Al 13’ ci prova Vannucchi su calcio piazzato ma Marruocco blocca senza problemi. Sette minuti dopo gli azzurrostellati si affacciano dalle parti di Gazzoli: cross dalla destra di Palma per Martinovic, ma il colpo di testa dello sloveno è troppo debole. Stesso esito alla mezzora anche per l’incornata da pochi passi di De Sena. Tre minuti dopo ci prova Novothny ma la conclusione dal limite termina a lato. Chi si aspettava una Paganese arrembante ad inizio ripresa resta deluso. Nonostante l’inferiorità numerica, gli azzurrostellati non riescono ad aumentare i ritmi alla gara nè a rendersi pericolosa dalla parte di Gazzoli nonostante l’inserimento di Beretta ed il passaggio al 3-4-3. Poco prima della mezzora la Paganese si complica la vita da sola: Monopoli, già ammonito pochi minuti prima, si becca il secondo giallo per un ingenuo quanto evitabile fallo di mano. Dal calcio di punizione scaturito il Viareggio raddoppia: sponda al centro di Romeo per Pizza che batte Marruocco, non esente da colpe. Al 31’ i bianconeri sfiorano il tris: il neo entrato Benedetti ci prova al volo ma il numero uno azzurrostellato è bravo a respingere. A tre minuti dal termine, il Viareggio cala anche il tris con Benedetti che, servito da Galassi, batte indisturbato Marruocco www.paganese.net IL TABELLINO PAGANESE (3-5-2): Marruocco, Monopoli, Panariello, Perrotta; Palomeque, Palma (14’st Beretta), Martinovic, Deli, Amelio (23’st Ceccarelli); Novothny, De Sena (38’st Lanteri). A disp. Volturo, Masi, Toppan, Grillo. All. Belotti Viareggio (4-3-3): Gazzoli, Celiento, Lamorte, Conson, Nicolao (18’st Falasco); Pizza, Galassi, Mungo; Rosafio (23’st Benedetti), Romeo (32’st De Vena), Vannucchi. A disp. Furlan, Marongiu, Della Latta, Gerevini. All. Lucarelli Arbitro: Albertini di Ascoli Piceno (Lacalamita – Greco) Marcatori: 2’pt Romeo, 28’st Pizza, 42’st Benedetti |
25.1.14
24.1.14
Svedkauskas torna alla Roma.
E' durata solo cinque mesi l'esperienza del portiere Thomas Svedkauskas (classe 1994) alla Paganese. Il prestito del giocatore è, infatti, terminato e l'estremo difensore è quindi rientrato alla Roma. In questa prima parte di stagione Svedkauskas ha indossato la maglia azzurrostellata in 9 occasioni, subendo 14 reti.
da tuttolegapro.com
Paganese: proposto un camerunense.
Alla Paganese è stato proposto il difensore camerunense, classe '90, Jean Mbida. Il giocatore vanta trascorsi in Lega Pro col Savona, ed è cresciuto nelle giovanili dell'Inter.
da tuttolegapro.com
Amichevole con la Berretti, Palma subito in regia.
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
Palma si presenta: "Bisogna far punti. Novothny ingranerà".
Quali sono state le motivazioni per cui ha giocato così poco a Vicenza?
"A Vicenza c'è davvero una bella squadra e credo che con qualche innesto importante possano puntare ancora a vincere il campionato. Non è un alibi per me però ci sono tanti calciatori di esperienza, che hanno giocato anche in categorie superiori. Io sono un giovane, alla prima esperienza fra i professionisti, quindi ho trovato poco spazio. Tutto sommato ho vissuto sei mesi comunque importanti, visto che pur avendo giocato poco, ho potuto imparare tanto da giocatori di un certo livello e da uno spogliatoio unito".
Che centrocampista è Giuseppe Palma?
"Sono un centrocampista che può giocare in tutti i ruoli in una mediana a tre, sia come vertice basso che da mezz'ala. In campo do tutto e faccio il bene della squadra".
Come mai c'è stata tutta questa attesa per la firma?
"Mi sono allenato già venerdì e sabato qui e speravo di poter partire con la squadra già domenica. Però da parte del presidente (De Laurentiis, ndr) non arrivava la firma. Non so il motivo, non credo ci fossero particolari difficoltà, forse è stato preso da altri impegni".
Che idea ti sei fatto della squadra e chi conoscevi già?
"Ho trovato un bel gruppo, giovane, c'è entusiasmo, però bisogna fare punti ed arrivare il più in alto possibile. Conosco Novothny ormai da due anni, avendo giocato nella Primavera del Napoli insieme. Per un attaccante il gol è sempre importante, lui se ingrana può diventare davvero un giocatore forte perchè ha grandi potenzialità. Ci aspettiamo molto da lui, spero che possa fare bene".
Sei pronto per scendere in campo già dal 1'?
"Io sono pronto, spero di giocare subito dall'inizio, non vedo l'ora di scendere in campo, però mi farò trovare a disposizione anche se dovessi partire dalla panchina".
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
Masi, il calciatore scrittore: "La Paganese non merita l'ultimo posto in classifica".
Il doppio infortunio avrebbe potuto ammazzare chiunque, invece l'essersi tuffato nella stesura di questo libro "Masia, un calcio alla vita", romanzo giallo ambientato nel mondo del calcio, l'ha rigenerato (leggi qui l'intervista rilasciata sul libro a Tutto Bari). In estate è tornato al Bari, dopo aver vinto il campionato di Seconda Divisione con l'Unione Venezia.
Coi pugliesi neppure una presenza, ora l'avventura di Pagani. Cosa non ha funzionato a Bari?
"Io mi sono sempre allenato con grande intensità e ogni giorno, perchè questo è il dovere di ogni calciatore. Le scelte non le faccio io, le hanno fatte altri. Io non posso rimproverarmi nulla".
Come mai hai scelto la Paganese? Come si è sviluppata la trattativa?
"Della Paganese mi ha colpito la voglia con la quale mi ha cercato. Sono venuto qui con grande entusiasmo, perchè ho visto un reale interesse da parte della Paganese. Sono felice di essere qui, sono a disposizione di tutti. Il futuro? Per il momento penso a star qui, sono in un ambiente sano e mi trovo bene. Per ora le mie forze sono dirette a questi sei mesi, poi quando il campionato finirà vedremo cosa accadrà".
Domenica hai anche esordito in maglia azzurrostellata. Come valuti la tua prova?
"Sono contento di aver dato una mano alla squadra e spero di poter contribuire alla risalita in classifica, perchè non meritiamo l'ultimo posto. Purtroppo ci è mancata la cattiveria per poter fare risultato, però non bisogna affatto mollare. Questo è un bel gruppo, c'è entusiasmo e con maggiore cattiveria raccoglieremo buoni risultati da qui alla fine".
La prossima gara sarà con il Viareggio, cruciale per il raggiungimento dell'obiettivo minimo del quart'ultimo posto.
"Sappiamo che la partita di Ascoli era da vincere o comunque da fare risultato, però non dobbiamo fare drammi. Abbiamo questa partita col Viareggio, altrettanto importante, e dobbiamo ripartire da lì".
Dovesse arrivare il quart'ultimo posto è già pronto un altro libro?
"Vediamo prima di centrare il quart'ultimo posto, per il libro c'è tempo (ride, ndr)".
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
Lutto per Luigi Padovano.
Anch'io sono vicino a Luigi per la grave perdita.
23.1.14
Voci di corridoio danno Velardi rientrante al Parma che lo girerebbe al Rimini.
da tuttolegapro.com
Le pillole di Nino Ruggiero.
Paganese-Bari, un totem del calcio, una partita-sfida che quelli della mia generazione non dimenticheranno mai e che i più giovani possono vivere solo nei racconti di coloro che quel giorno, allo Stadio Comunale, vollero essere presenti. Eravamo in tanti e solo oggi forse riusciamo a capire quanto fummo fortunati a vivere quell’evento.
Nino Ruggiero
Mercato: un rifiuto dalla Salernitana e un "no" alla controfferta.
In alternativa, il neo direttore sportivo della Salernitana ha proposto a D’Eboli il centravanti Thanos Topouzis. L’ariete greco ha voglia di giocare, dopo aver trascorso in granata l’ultimo anno e mezzo quasi sempre tra panchina e tribuna. La Paganese ha rifiutato, riservandosi magari di pensarci un po’ su, anche se è chiaro che la soluzione non stuzzichi l’entourage azzurrostellato, che ieri ha potuto ufficializzare l’ingaggio in prestito di Giuseppe Palma. Ormai da qualche giorno rinforzo in pectore della rosa di Vittorio Belotti, il 20enne centrocampista del Napoli esordirà domenica al Torre contro il Viareggio, match per il quale la squadra liguorina ha ripreso la preparazione con una seduta atletica per non rovinare il manto erboso di casa, già provato dalla pioggia.
Amelio e l'ex Nigro alla corte di Grassadonia?
da tuttolegapro.com