21.9.09
Potenza, esonerato il tecnico Capuano.

(CALCIOPRESS) Potenza - Sul proprio sito web ufficiale il Potenza comunica di aver esonerato il tecnico Eziolino Capuano (nella foto). Non si conosce ancora il nome del suo sostituto sulla panchina del club lucano, che disputa il girone B del campionato di Prima Divisione della Lega Pro.
Sul proprio sito web ufficiale il Potenza comunica di aver esonerato il tecnico Eziolino Capuano.
Non si conosce ancora il nome del suo sostituto sulla panchina del club lucano, che disputa il girone B del campionato di Prima Divisione della Lega Pro.
Fatale a Capuano la netta sconfitta interna di ieri al Viviani contro il Real Marcianise (0-2) che ancora non aveva fatto neppure un punto. Un rovescio interno che segue, di una settimana, la pesante sconfitta al Liberati con la Ternana (0-3).
Redazioneweb - www.calciopress.net
Ibekwe imprendibile, Izzo spreca due palle-gol (le pagelle de Il Mattino).
MELILLO 6: Partita senza errori. Incolpevole sul gol subito.
PANINI 6.5: Una certezza. Rapido e grintoso. Vince il duello con Arcidiacono, stringe i denti nel finale con Angeli.
BACIS 6: Puntuale nelle chiusure e sulle palle alte, esce solo perché accusa un infortunio e zoppica (dal 29’ st G. ESPOSITO 6: Entra nel momento più delicato del derby e fa tutto il suo dovere in fase di copertura).
CASTALDO 6,5: Sicuro. Non sbaglia niente. Simonelli alterna spesso i suoi esterni, ma non va mai in difficoltà.
MARZOCCHI 6: Aggressivo. Fa benissimo il pressing a centrocampo e si applica nel raddoppio su Nicodemo.
MONTICCIOLO 6,5: Brillante. Inventa una magia sulla punizione-gol, si dedica al pressing e alle ripartenze, sa mascherare con l’esperienza la condizione non al top (dal 22’ st MEMUSHAJ 6: Entra subito in partita nella posizione più difficile, quella di perno del centrocampo).
SCIANNAMÈ 6: Nel pressing a centrocampo e lui dà il suo contributo con grinta, continuità, sacrificio sulla corsia sinistra.
BERARDI 5,5: Frenato dalla condizione fisica, copre nel primo tempo la fascia destra nel ruolo di terzo attaccante, poi esce (dal 15’ st CUCCINIELLO 6: Mette la sua grinta a disposizione del collettivo).
IBEKWE 6,5: Imprendibile. Fa dannare i difensori avversari con scatti a ripetizione.
IZZO 6,5: Pericolo costante per la difesa avversaria. Un solo difetto:le due palle-gol sprecate in avvio del derby.
PENSABENE 7: A Sorrento arriva la conferma della svolta operata dal ct: una squadra di carattere per poter ambire alla salvezza.
Antonino Siniscalchi - Il Mattino
PANINI 6.5: Una certezza. Rapido e grintoso. Vince il duello con Arcidiacono, stringe i denti nel finale con Angeli.
BACIS 6: Puntuale nelle chiusure e sulle palle alte, esce solo perché accusa un infortunio e zoppica (dal 29’ st G. ESPOSITO 6: Entra nel momento più delicato del derby e fa tutto il suo dovere in fase di copertura).
CASTALDO 6,5: Sicuro. Non sbaglia niente. Simonelli alterna spesso i suoi esterni, ma non va mai in difficoltà.
MARZOCCHI 6: Aggressivo. Fa benissimo il pressing a centrocampo e si applica nel raddoppio su Nicodemo.
MONTICCIOLO 6,5: Brillante. Inventa una magia sulla punizione-gol, si dedica al pressing e alle ripartenze, sa mascherare con l’esperienza la condizione non al top (dal 22’ st MEMUSHAJ 6: Entra subito in partita nella posizione più difficile, quella di perno del centrocampo).
SCIANNAMÈ 6: Nel pressing a centrocampo e lui dà il suo contributo con grinta, continuità, sacrificio sulla corsia sinistra.
BERARDI 5,5: Frenato dalla condizione fisica, copre nel primo tempo la fascia destra nel ruolo di terzo attaccante, poi esce (dal 15’ st CUCCINIELLO 6: Mette la sua grinta a disposizione del collettivo).
IBEKWE 6,5: Imprendibile. Fa dannare i difensori avversari con scatti a ripetizione.
IZZO 6,5: Pericolo costante per la difesa avversaria. Un solo difetto:le due palle-gol sprecate in avvio del derby.
PENSABENE 7: A Sorrento arriva la conferma della svolta operata dal ct: una squadra di carattere per poter ambire alla salvezza.
Antonino Siniscalchi - Il Mattino
La Paganese pareggia e recrimina: risultato bugiardo.

Solo 1 a 1 a Sorrento. Trapani: «Meritavamo la vittoria, ci è stato negato un rigore».
GIANNI SINISCALCHI Sorrento. Una Paganese che non t’aspetti allunga la serie positiva al Campo Italia, imbattuta dal 30 gennaio 2000. Senza attaccanti (Zarineh, Rana e Tortoni fuori per infortuni), in cerca di punti scaccia crisi, alla fine recrimina per il pareggio. Ovvio e condivisibile è il rammarico del presidente Raffaele Trapani: «Meritavamo la vittoria, non c'è alcun dubbio - spiega - Per come si era messa la gara questo risultato ci sta strettissimo, abbiamo creato molte occasioni da gol e ci è stato negato anche un rigore per fallo di Gambuzza ai danni di Izzo. Subire il pareggio, poi, sull'unico tiro in porta del Sorrento è una vera beffa». Un risultato importante, il primo punto in trasferta della stagione: «È vero – conferma Raffaele Trapani – alla vigilia avrei messo la firma per un pareggio. Alla fine, però, sono molto rammaricato». Rammarico manifestato anche dal centrocampista Alessandro Monticciolo, autore del gol del momentaneo vantaggio ospite: «Fa rabbia - osserva il centrocampista toscano - vedersi sfumare negli ultimi minuti una partita che stavamo dominando fin dall’inizio. Ma ora siamo più fiduciosi: la nostra è una squadra giovane che ha bisogno di crescere». Non fa una piega, invece, l'analisi del tecnico Andrea Pensabene, espulso dall’arbitro al quarto minuto della ripresa: «Abbiamo disputato una gara ottima sotto tutti i punti di vista – rileva l’allenatore della Paganese - Nel primo tempo siamo stati bravi a non concedere neanche un tiro in porta al Sorrento, poi nella seconda frazione di gioco la fatica ha cominciato a farsi sentire ed abbiamo concesso campo alla manovra rossonera». Tra i reparti in evidenza, nonostante le numerose ed importanti assenze, quello avanzato: «Ibekwe, Izzo e Belardi – aggiunge Pensabene - hanno interpretato al meglio le mie indicazioni. Durante la settimana, conoscendo la lentezza dei difensori del Sorrento, abbiamo lavorato molto sulla loro velocità ed alla fine questo schema ha dato i suoi frutti, peccato solo non aver saputo sfruttare quelle quattro nitide palle gol create». Ultimo riferimento, infine, all'ottimo debutto di Manuel Panini: «Ha disputato un'ottima gara – conclude il tecnico subentrato a Pino Palumbo due settimane fa sulla panchina della Paganese - È un difensore molto duttile, ci ha aiutato a velocizzare il reparto arretrato che ho rilevato lento e compassato». Elogio subito ricambiato dall'ex difensore della Juve Stabia e dell'Aversa Normanna: «Gli schemi che applichiamo in partita – spiega il calciatore di Albano Laziale - sono tutti provati e riprovati in allenamento. Il nostro allenatore è molto meticoloso, il gruppo lo segue ed i risultati si vedono». Anche per Panini il rammarico è tanto: «Siamo tutti dispiaciuti per non aver centrato i tre punti. Peccato anche per l’arbitraggio che ci ha negato un calcio di rigore nettissimo, ma soprattutto, nel secondo tempo non ci ha lasciato giocare, ammonendo tutti i nostri uomini e sorvolando su una trattenuta di Fialdini, che era già ammonito».
© RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Mattino
Sorrento e Paganese: un tempo a testa.

Azzurrostellati in vantaggio con Monticciolo, pareggio nel finale di Paulinho. Fischi per i rossoneri.
ANTONINO SINISCALCHI Sorrento. La Paganese che non ti aspetti, alla fine, smoccola per la vittoria sfumata nel finale. Più rapida, più aggressiva e più efficace nelle ripartenze, trascinata in attacco dagli indiavolati Ibekwe e Izzo, meritevole del vantaggio con la punizione capolavoro di Manticciolo negli sgoccioli del primo tempo (44’). Nelle pieghe di una partita giocata male, il Sorrento aggancia il pareggio a 7’ minuti dalla fine, capitalizzando con Paulihno una delle sue rare giocate da applausi. La sua prova sofferta è stata accompagnata spesso dai fischi partiti da gruppi di tifosi in curva nord e il punto salva la faccia. È a centrocampo la chiave del derby giocato bene dalla Paganese e interpretato male dal Sorrento. Pensabene architetta il suo 3-4-3 con due scopi precisi: fare pressing su Nicodemo, l’unica valida fonte di gioco dei rossoneri e, quindi, costringere ai lanci lunghi la difesa avversaria. Monticciolo e Marzocchi si applicano benissimo nella «caccia» a Nicodemo e il Sorrento accusa impacci e disagi dal fischio d’inizio. Appena battuto dalla Paganese il calcio d’avvio, Izzo prova lo sfondamento centrale, arriva davanti e Marconato e lo «grazia» mirando fuori bersaglio la più ghiotta delle palle-gol. Il campanello d’allarme non svegli il Sorrento che, oltre a fare fatica nel superare il centrocampo, non sfonda sulle corsie laterali con Vanin e Arcidiacono. All’11’ Izzo risulta ancora imprendibile: se va sul filo del fuorigioco e solo una deviazione di Marconato salva la porta rossonera. A dispetto di sei assenze (Pasquale Esposito, Zarineh, Tufano e Rana) la Paganese fa bella figura per meriti propri e per demeriti altrui. È superiore a centrocampo, ruba palla e riparte con le frecce Ibekwe e Izzo, i tre difensori rossoneri Gambuzza, Fernandez e Di Nunzio vanno sotto pressione e se la cavano pure bene. Al 22’ Berardi ruba palla a Fialdini e lancia in profondità, il diagonale di Ibekwe sfiora il palo. Così, in chiusura del primo tempo, il vantaggio della Paganese è legittimo, anche se arriva su palla inattiva. Punizione dubbia dai 25 metri: Monticcolo scavalca la barriera e centra l’incrocio dei pali dove Marconato non può arrivare (44’). Il Sorrento arriva all’intervallo tra i fischi con reoplica all’inizio della ripresa. La Paganese ha speso già molto, ma sembra in grado di conservare il vantaggio perché, a parte tanta buona volontà, il Sorrento non trova varchi. È bloccato nella testa più che nelle gambe. Simonelli, però, trova le mosse giuste per limitare i danni della grigia domenica dei suoi giocatori con una serie di sostituzioni: all’8’ dentro Angeli e Greco per Fialdini e Arcidiacono, al 24’ l’innesto di Pignalosa per Myrtaj. Angeli entra subito in partita e dalla fascia sinistra comincia a mandare al centro palloni invitanti. È lo schema che porta all’inaspettato pareggio: Angeli disegna una bella parabola valorizzata dal colpo di testa del volitivo Gambuzza, spintosi in avanti, palla respinta dal palo, Paulinho è lesto a insaccare (38’). Il brasiliano, dopo 4’, potrebbe addirittura ribaltare il risultato: il suo diagonale, sull’assist di Vanin, sfiora il palo più lontano. Ma sarebbe una beffa per la Paganese, padrona del derby almeno per un’ora. Anche perché, nei 4’ di recupero, Marconato deve salvare la porta e il pareggio con una coraggiosa uscita sui piedi di Ibekwe.
Il Mattino
Sorrento-Paganese 1-1: la cronaca di Paganesecalcio.com
Termina con il risultato di 1 a 1 il derby tra Sorrento e Paganese, in virtù delle reti siglate al 44’ del primo tempo da Monticciolo che, con una punizione magistrale, porta in vantaggio gli ospiti e da Paulinho che consente ad un Sorrento, perfettamente imbrigliato dalla Paganese, di raggiungere il pareggio. Il Sorrento, schierato da Simonelli con un 3-5-2, ritrova Myrtaj ma perde per squalifica l’ex capitano azzurro De Giosa che si accomoda in tribuna. Pensabene, di contro, risponde con un atteggiamento speculare schierando dal primo minuto l’ultimo arrivato Panini (ottima la sua prova) ed in avanti Izzo a sostegno dell’unica punta Ibekwe. Parte subito forte la Paganese che, dopo pochi secondi, va vicina al gol con Izzo che dal limite non trova la porta. Al 10’ è ancora Izzo che, servito da Marzocchi, entra in area dalla sinistra, si accentra e tira ma la sua conclusione è deviata in angolo da Marconato. E’ sempre la Paganese a fare la gara e tra il 20’ ed il 25’ sono due i pericoli per la porta di Marconato; Izzo prima ed Ibekwe poi con due invitanti cross dal fondo non trovano nessun compagno pronto in area per il tapin vincente. Al 38’ si fa vedere il Sorrento con Arcidiacono che avanza sulla destra, si accentra e calcia ma la palla termina a lato. Dopo una fase di stallo si arriva al minuto 44, quando Monticciolo soffia la palla a Nicodemo e s’invola verso l’area ma viene steso dal ritorno del capitano rossonero ed è punizione. Sulla palla va lo stesso Monticciolo che disegna una parabola perfetta con la sfera che va ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali. Termina praticamente qui la prima frazione con la Paganese meritatamente in vantaggio. La ripresa inizia sempre con la Paganese padrona del campo. Al 46’ è Izzo, spina nel fianco della retroguardia rossonera, che va via sulla destra e mette al centro per Ibekwe che arriva con un attimo di ritardo sulla palla mancando il probabile raddoppio. Tre minuti più tardi, episodio alquanto dubbio in area del Sorrento. Gambuzza ritarda il rilancio, ne approfitta Izzo che gli ruba la palla ma viene steso dal difensore di casa, per il Sig. D’Alessio è tutto regolare. Nella circostanza espulso Pensabene per protesta. La gara scivola via con la Paganese che gestisce il risultato senza particolari affanni e con il Sorrento che si affida solo ed esclusivamente a lanci lunghi dalla retrovia. All’83’ arriva però l’inaspettata doccia fredda. Punizione di Paulinho ribattuta da Ibekwe, la palla finisce ad Angeli che dalla sinistra crossa al centro per Pignalosa che di testa colpisce il palo alla destra di Melillo ma sulla respinta è lesto Paulinho a siglare il gol dell’1 a 1. Prima del fischio finale ancora un’occasione per parte. Al 43’ è Paulinho ad andare vicino al raddoppio ma l’attaccante rossonero, dopo aver dribblato il diretto marcatore ed essere entrato in area, non trova il bersaglio grosso. Un minuto dopo è la Paganese a rendersi pericolosa con Ibekwe che, lanciato dalla retrovia, brucia la difesa rossonera con la sua velocità ma è anticipato di un soffio dall’uscita di Marconato. La gara termina qui con le due squadre che si dividono la posta in palio e con la Paganese ameraggiata per essere stata raggiunta ma di certo confortata dalla prestazione che lascia ben sperare per il futuro.
paganesecalcio.com
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Simonelli: "Punto guadagnato". Pensabene: "Questo risultato ci sta assolutamente stretto".
Il dopo gara nell’analisi di Simonelli per il Sorrento mentre per la Paganese del suo collega Pensabene e dei calciatori Panini e Monticciolo.
Il mister del Sorrento, Giovanni Simonelli: “E' un punto guadagnato. Abbiamo giocato davvero molto male nel primo tempo, poi nell'ultima mezz'ora siamo riusciti a ritrovare il bandolo della matassa ed è arrivato anche il gol del pareggio. E' mancata aggressività e cattiveria, in alcune circostanze sembravamo bloccati. Ancora una volta abbiamo subito un gol allo scadere del primo tempo, ma questa volta, rispetto ad Arezzo, è figlio di dell'andamento negativo di tutto il collettivo. Il pubblico rumoreggia? E' normale che sia così, se al tifoso non piace lo spettacolo il primo capo di accusa sia l'allenatore. Adesso ci tocca continuare a lavorare, soprattutto sul lato psicologico: dobbiamo liberarci da qualche pensiero che non ci permette di esprimerci al meglio”.
L'allenatore della Paganese, Andrea Pensabene: “Questo risultato ci sta assolutamente stretto, abbiamo costruito almeno quattro nitide occasioni e ci è stato negato un rigore nettissimo. Nella prima parte dell'incontro il Sorrento non ha tirato in porta e questo è tutto merito nostro. La mia espulsione in occasione del rigore non concesso? Io non ho parlato, forse il collaboratore ha sentito qualcuno in panchina rumoreggiare e se l'è presa con me. Questa è la prima volta che vengo allontanato dalla panchina, sono una persona che tende sempre a collaborare. Mancavano Zarineh, Rana e Tortori, non avevamo attaccanti, ma i due piccoletti in attacco sono stati i migliori. Da quando ho preso in mano la squadra sto vedendo ottimi miglioramenti, soprattutto in difesa, basti pensare che con il mio predecessore la squadra aveva incassato otto reti in tre partite, mentre adesso la difesa sembra quasi un fortino inespugnabile”.
Il difensore azzurrostellato, Manuel Panini: ''Abbiamo disputato una partita quasi perfetta, eravamo sempre grintosi e concentrati al punto giusto. Siamo stati penalizzati dalle decisioni dell'arbitro che non ha dato il secondo giallo a Fialdini per la trattenuta su Marzocchi, mentre noi venivamo immediatamente sanzionati al minimo intervento. Il mio esordio con la maglia della Paganese? Penso di aver disputato una buona gara, mi sto inserendo bene nel gruppo. Il lavoro che facciamo in settimana con il mister è ottimo ed i risultati si sono visti”.
L'autore del gol del momentaneo vantaggio, il centrocampista Alessandro Monticciolo: “C'è molto rammarico perchè abbiamo visto sfumare all'ultimo istante una partita che sembrava già avessimo messo in cantiere. Questa è una squadra giovane, che ha bisogno di crescere. Lottando ed esprimendo sempre questo calcio possiamo tranquillamente arrivare alla salvezza”.
Michele Gargiulo – www.calciopress.net
Il mister del Sorrento, Giovanni Simonelli: “E' un punto guadagnato. Abbiamo giocato davvero molto male nel primo tempo, poi nell'ultima mezz'ora siamo riusciti a ritrovare il bandolo della matassa ed è arrivato anche il gol del pareggio. E' mancata aggressività e cattiveria, in alcune circostanze sembravamo bloccati. Ancora una volta abbiamo subito un gol allo scadere del primo tempo, ma questa volta, rispetto ad Arezzo, è figlio di dell'andamento negativo di tutto il collettivo. Il pubblico rumoreggia? E' normale che sia così, se al tifoso non piace lo spettacolo il primo capo di accusa sia l'allenatore. Adesso ci tocca continuare a lavorare, soprattutto sul lato psicologico: dobbiamo liberarci da qualche pensiero che non ci permette di esprimerci al meglio”.
L'allenatore della Paganese, Andrea Pensabene: “Questo risultato ci sta assolutamente stretto, abbiamo costruito almeno quattro nitide occasioni e ci è stato negato un rigore nettissimo. Nella prima parte dell'incontro il Sorrento non ha tirato in porta e questo è tutto merito nostro. La mia espulsione in occasione del rigore non concesso? Io non ho parlato, forse il collaboratore ha sentito qualcuno in panchina rumoreggiare e se l'è presa con me. Questa è la prima volta che vengo allontanato dalla panchina, sono una persona che tende sempre a collaborare. Mancavano Zarineh, Rana e Tortori, non avevamo attaccanti, ma i due piccoletti in attacco sono stati i migliori. Da quando ho preso in mano la squadra sto vedendo ottimi miglioramenti, soprattutto in difesa, basti pensare che con il mio predecessore la squadra aveva incassato otto reti in tre partite, mentre adesso la difesa sembra quasi un fortino inespugnabile”.
Il difensore azzurrostellato, Manuel Panini: ''Abbiamo disputato una partita quasi perfetta, eravamo sempre grintosi e concentrati al punto giusto. Siamo stati penalizzati dalle decisioni dell'arbitro che non ha dato il secondo giallo a Fialdini per la trattenuta su Marzocchi, mentre noi venivamo immediatamente sanzionati al minimo intervento. Il mio esordio con la maglia della Paganese? Penso di aver disputato una buona gara, mi sto inserendo bene nel gruppo. Il lavoro che facciamo in settimana con il mister è ottimo ed i risultati si sono visti”.
L'autore del gol del momentaneo vantaggio, il centrocampista Alessandro Monticciolo: “C'è molto rammarico perchè abbiamo visto sfumare all'ultimo istante una partita che sembrava già avessimo messo in cantiere. Questa è una squadra giovane, che ha bisogno di crescere. Lottando ed esprimendo sempre questo calcio possiamo tranquillamente arrivare alla salvezza”.
Michele Gargiulo – www.calciopress.net
La bestia nera Paganese miete ancora vittime allo stadio “Italia”.
Pareggio nella gara tra Sorrento e Paganese, bestia nera per la squadra costiera allenata da Simonelli. Pensabene strappa un punto molto utile alla classifica dei suoi.
Il derby numero 53 tra rossoneri ed azzurrostellati vede gli ospiti allungare la propria serie positiva sul sintetico di via Califano (l'ultima vittoria dei padroni di casa risale al 30 gennaio 2000, 2-0 nel campionato di serie D, ndr.) e fa scuotere i primi campanelli d'allarme nella compagine di mister Simonelli. Nonostante il risultato non sia dei peggiori, per il collettivo costiero è davvero una giornata da dimenticare: mai in partita, Nicodemo e compagni assistono inermi alle sfuriate paganesi, ribattendo con l'arma della casualità una Paganese ben messa in campo, capace di imporre il proprio gioco già dal primo minuto. Complimenti, quindi, a mister Andrea Pensabene, che nonostante le numerose ed importanti assenze (erano fuori per infortunio P.Esposito, Rana, Zarineh e Tortori) riesce a schierare in campo una squadra quadrata, brava a sfruttare al meglio la velocità del terzetto offensivo guidato dal nigeriano Ibekwe.
Parte subito bene la Paganese che dopo neanche dieci secondi va già al tiro con Izzo, bravo ad insinuarsi tra le maglie bucate della difesa rossonera. Dieci minuti dopo (11') è ancora il funambolo ex Scafatese a creare grattacapi alla retroguardia di casa: questa volta la sua conclusione di destro ha un'ottima mira, ma trova a negargli la gioia del gol un superbo Marconato che sventa la minaccia. A questo punto ci si aspetta una reazione del Sorrento, che invece fatica a creare gioco, favorendo l'avanzamento del centrocampo ospite, guidato da un Monticciolo in grande spolvero. La manovra azzurrostellata si sviluppa prevalentemente per vie centrali, in particolar modo con lanci lunghi a cercare la velocità di Ibekwe. Proprio da un'azione simile nasce una buona occasione per gli uomini di Pensabene (23'), ma il nigeriano ex Venezia non concretizza. L'unico accenno di reazione del Sorrento arriva al minuto ventisei con Fialdini che manda alle ortiche una buona azione nata da uno spunto di Arcidiacono. Nel finale di tempo Simonelli prova a mischiare le carte, spostando l'ex Antonio Esposito sulla corsia di sinistra e posizionando Arcidiacono nella zona centrale accanto a Nicodemo e Fialdini. La mossa del “professore” di Saviano non porterà i frutti sperati, anzi, rappresenta il preludio al meritato vantaggio ospite che arriva al 44' con l'ex Juve Stabia Monticciolo, bravo ad indovinare il “sette” su calcio di punizione da circa venti metri.
La seconda frazione di gioco si apre con lo stesso leitmotiv di primi quarantacinque minuti: Paganese in avanti e Sorrento alle corde come un pugile suonato. Al 49' gli azzurrostellati recriminano per un rigore non concesso: Gambuzza pecca nel disimpegno, Izzo gli ruba palla e l'ex difensore del Monopoli lo atterra: per l'arbitro è tutto regolare. La panchina salernitana protesta forse in modo troppo eccessivo ed a pagarne le spese è il tecnico Pensabene, allontanato dal signor D'Alesio di Forlì. Senza l'ex allenatore del Sapri è il suo vice Alfonso Pepe a prendere in mano le decisioni tecniche. Decisioni che risulteranno ottime e ben equilibrate: la Paganese, infatti, si difende con ordine, non disdegnando a ripartire con la velocità di Ibekwe. Il Sorrento, di contro, prova ad imbastire qualche timida manovra offensiva, che viene puntualmente contratta dall'ottima retroguardia paganese. L'unica azione degna di nota dei padroni di casa avviene al minuto settantaquattro: Angeli pesca Paulinho al centro dell'area, l'attaccante brasiliano opera un buon lavoro di sponda per il neo entrato Pignalosa che però al momento dell'area viene impattato dalla provvidenziale uscita dell'estremo difensore Melillo, bravo a sventare la minaccia. Quest'azione serve agli uomini di Simonelli a prendere coraggio, ma soprattutto ad alzare il proprio baricentro. Pochi minuti dopo il Sorrento vede premiato forse troppo il timido forcing, mentre la Paganese vede sfuggire immeritatamente una vittoria che sembrava già in tasca: a ristabilire la parità è Paulinho all'83', lesto a raccogliere un pallone vagante in area di rigore dopo un colpo di testa di Gambuzza finito sul palo. Nel finale (88') c'è anche spazio per un'incredibile azione gol per il Sorrento che con Pignalosa sfiora il gol vittoria che, francamente, sarebbe stato davvero immeritato. Al triplice fischio dell'arbitro piovono giù fragorosi i fischi dei sostenitori locali, scontenti del risultato, ma soprattutto del non gioco espresso dai propri beniamini.
Michele Gargiulo - www.calciopress.net
Il derby numero 53 tra rossoneri ed azzurrostellati vede gli ospiti allungare la propria serie positiva sul sintetico di via Califano (l'ultima vittoria dei padroni di casa risale al 30 gennaio 2000, 2-0 nel campionato di serie D, ndr.) e fa scuotere i primi campanelli d'allarme nella compagine di mister Simonelli. Nonostante il risultato non sia dei peggiori, per il collettivo costiero è davvero una giornata da dimenticare: mai in partita, Nicodemo e compagni assistono inermi alle sfuriate paganesi, ribattendo con l'arma della casualità una Paganese ben messa in campo, capace di imporre il proprio gioco già dal primo minuto. Complimenti, quindi, a mister Andrea Pensabene, che nonostante le numerose ed importanti assenze (erano fuori per infortunio P.Esposito, Rana, Zarineh e Tortori) riesce a schierare in campo una squadra quadrata, brava a sfruttare al meglio la velocità del terzetto offensivo guidato dal nigeriano Ibekwe.
Parte subito bene la Paganese che dopo neanche dieci secondi va già al tiro con Izzo, bravo ad insinuarsi tra le maglie bucate della difesa rossonera. Dieci minuti dopo (11') è ancora il funambolo ex Scafatese a creare grattacapi alla retroguardia di casa: questa volta la sua conclusione di destro ha un'ottima mira, ma trova a negargli la gioia del gol un superbo Marconato che sventa la minaccia. A questo punto ci si aspetta una reazione del Sorrento, che invece fatica a creare gioco, favorendo l'avanzamento del centrocampo ospite, guidato da un Monticciolo in grande spolvero. La manovra azzurrostellata si sviluppa prevalentemente per vie centrali, in particolar modo con lanci lunghi a cercare la velocità di Ibekwe. Proprio da un'azione simile nasce una buona occasione per gli uomini di Pensabene (23'), ma il nigeriano ex Venezia non concretizza. L'unico accenno di reazione del Sorrento arriva al minuto ventisei con Fialdini che manda alle ortiche una buona azione nata da uno spunto di Arcidiacono. Nel finale di tempo Simonelli prova a mischiare le carte, spostando l'ex Antonio Esposito sulla corsia di sinistra e posizionando Arcidiacono nella zona centrale accanto a Nicodemo e Fialdini. La mossa del “professore” di Saviano non porterà i frutti sperati, anzi, rappresenta il preludio al meritato vantaggio ospite che arriva al 44' con l'ex Juve Stabia Monticciolo, bravo ad indovinare il “sette” su calcio di punizione da circa venti metri.
La seconda frazione di gioco si apre con lo stesso leitmotiv di primi quarantacinque minuti: Paganese in avanti e Sorrento alle corde come un pugile suonato. Al 49' gli azzurrostellati recriminano per un rigore non concesso: Gambuzza pecca nel disimpegno, Izzo gli ruba palla e l'ex difensore del Monopoli lo atterra: per l'arbitro è tutto regolare. La panchina salernitana protesta forse in modo troppo eccessivo ed a pagarne le spese è il tecnico Pensabene, allontanato dal signor D'Alesio di Forlì. Senza l'ex allenatore del Sapri è il suo vice Alfonso Pepe a prendere in mano le decisioni tecniche. Decisioni che risulteranno ottime e ben equilibrate: la Paganese, infatti, si difende con ordine, non disdegnando a ripartire con la velocità di Ibekwe. Il Sorrento, di contro, prova ad imbastire qualche timida manovra offensiva, che viene puntualmente contratta dall'ottima retroguardia paganese. L'unica azione degna di nota dei padroni di casa avviene al minuto settantaquattro: Angeli pesca Paulinho al centro dell'area, l'attaccante brasiliano opera un buon lavoro di sponda per il neo entrato Pignalosa che però al momento dell'area viene impattato dalla provvidenziale uscita dell'estremo difensore Melillo, bravo a sventare la minaccia. Quest'azione serve agli uomini di Simonelli a prendere coraggio, ma soprattutto ad alzare il proprio baricentro. Pochi minuti dopo il Sorrento vede premiato forse troppo il timido forcing, mentre la Paganese vede sfuggire immeritatamente una vittoria che sembrava già in tasca: a ristabilire la parità è Paulinho all'83', lesto a raccogliere un pallone vagante in area di rigore dopo un colpo di testa di Gambuzza finito sul palo. Nel finale (88') c'è anche spazio per un'incredibile azione gol per il Sorrento che con Pignalosa sfiora il gol vittoria che, francamente, sarebbe stato davvero immeritato. Al triplice fischio dell'arbitro piovono giù fragorosi i fischi dei sostenitori locali, scontenti del risultato, ma soprattutto del non gioco espresso dai propri beniamini.
Michele Gargiulo - www.calciopress.net
20.9.09
A Sorrento si è vista un'ottima Paganese che meritava la vittoria. La squadra di casa fischiata dai propri tifosi.

Sfumano subito le speranze alimentate dopo la partita con la Cremonese in casa, che sembravano dare, almeno apparentemente un altro senso a questo campionato del Sorrento.
Rossoneri che oggi hanno fatto la più brutta prestazione dall'inizio del campionato e tutto sommato, questo punto preso con la squadra che fino a ieri era ultima in classifica è un punto guadagnato e non perso.
Paganese, che da un bel pò è la bestia nera del Sorrento, stà molto bene in campo, e per tutto il primo tempo sembra avere sotto controllo la partita, bloccando i rossoneri in tutte le parti del campo. Si rivede Fialdini, dal primo minuto ma la squadra sembra davvero in balia del gioco Paganese che blocca tutti gli sbocchi non facendo mai correre nessun problema al suo portiere e pasasndo in vantaggio a fine primo tempo con una splendida punizione di Monticciolo da 20 metri.
Tifosi imbestialiti iniziano a protestare, e lo faranno per tutto il secondo tempo contro Simonelli, reputandolo responsabile del mesto gioco sorrentino.
Nella ripresa la Paganese si fa subito avanti e subito pericolosa in due occasioni. E' Ibekwe che manca l'appuntamento con il raddoppio su un cross di Izzo al primo minuto, poi Gambuzza atterra in area Izzo, e onestamente l'arbitro nega un rigore alla Paganese che sembrava sacrosanto.
Il Sorrento si fa poi più pericoloso, alla ricerca del pareggio; lo sfiora Pignalosa che si fa anticipare dal portiere al 74' e lo raggiunge all'83' Paulinho sulla ribattuta di un tiro di testa di Gambuzza che finisce sul palo.
Addirittura il Sorrento potrebbe trovare anche il goal del vantaggio al 88' con un tiro di Vanin finito di pochissimo al lato.
La partita comunque termina con la contestazione dei tifosi, nei confronti dell'allenatore e la consapevolezza che questo sarà un campionato molto difficile e lungo per i colori rossoneri, che per buona parte del primo tempo sono stati sul fondo della classifica.
www.sorrentoedintorni.it
Foto di Mattia Francavilla per paganese.it
Sorrento-Paganese 1-1: grande partita dei ragazzi che ai punti avrebbero meritato la vittoria. Siamo ultimi da soli ma con tanto ottimismo in più.

Derby numero 53 quello che, tra rossoneri e azzurrostellati, va in scena allo stadio "Italia" di Sorrento. Paganese nettamente in vantaggio con 22 successi rispetto ai 9 dei costieri con l'ultimo che risale al 30 gennaio del 2000. 21, invece, i pareggi.
Il tecnico dei padroni di casa Simonelli, indimenticato portiere della Paganese degli anni '70, rispetto alla gara di Arezzo può contare di nuovo su Fialdini e Myrtaj, che hanno scontato rispettivamente quattro e due giornate di squalifica, mentre deve rinunciare a Lo Monaco surrogato da Gambuzza. Sul versante opposto, invece, Pensabene, che deve fare ancora la conta degli assenti, si affida al 3-5-2 mandando in campo dal 1' Berardi e l'ultimo arrivato Panini.
Oltre al tecnico Simonelli, tre gli ex di turno. De Giosa e Antonio Esposito tra le fila rossonere, Pasquale Esposito tra quelle azzurrostellate con il solo centrocampista a prendere parte al match considerato l'infortunio degli altri due. Prima del fischio d'inizio osservato un minuto di raccoglimento in memoria dei militari italiani vittime dell'attentato di Kabul. Si gioca con la sola presenza dei tifosi di casa dopo la chiusura del Settore Ospiti imposta dal CASMS.
Pronti via e Pasquale Izzo potrebbe salire agli onori della cronaca per la realizzazione di una delle reti più veloci della storia ma la sua conclusione, al 8'', da buona posizione, si spegne sul fondo. Al 10' è ancora l'esterno azzurrostellato a rendersi pericoloso. Bella verticalizzazione di Marzocchi in area per Izzo che ha tutto il tempo per piazzare la sfera alla quale si oppone in angolo Marconato. Ancora Paganese al 22'. Altro lancio di Marzocchi questa volta per Ibekwe che, involatosi verso Marconato, lascia partire una conclusione deviata provvidenzialmente da un difensore rossonero. Dopo tre giri di lancette si fanno vedere anche i padroni di casa. Dopo un errato disimpegno di Castaldo la sfera giunge sui piedi di Fialdini la cui conclusione dal limite si spegne a lato. Al 38' ci prova anche Arcidiacono ma il suo tiro - cross da posizione defilata non sortisce gli effetti sperati. Ma a due minuti dal termine della prima frazione di gioco la Paganese raccoglie i frutti di un primo tempo giocato decisamente meglio degli avversari. Punizione al limite dell'area calciata da Monticciolo con la sfera che termina la sua corsa sotto l'incrocio dei pali. Non succede più nulla sino a quando D'Alesio, senza alcun minuto di recupero, manda le squadre negli spogliatoi con i padroni di casa accompagnati dai fischi dei propri tifosi.
La ripresa si apre ancora con gli azzurrostellati pericolosi. Sono trascorsi solo 58'' quando Izzo con un traversone tenta di servire Ibekwe che sottoporta manca il tapin vincente. Al 3' azione dubbia in area rossonera. Izzo recupera la sfera ai danni di Gambuzza che lo ferma in modo falloso. Per D'Alesio è tutto regolare e a farne le spese è Pensabene, espluso per proteste tra l'altro neppure vibrate. Bisogna attendere poi il 28' per annotare un'altra azione degna di nota. Confusione in area azzurrostellata, sfera a Pignalosa sul quale si avventa provvidenzialmente Melillo che devia in angolo. Nulla può l'estremo azzurrostellato però al 38'. Cross di Angeli dalla sinistra, colpo di testa di Gambuzza con la palla che si stampa sul palo, sulla stessa si avventa Paulinho che riequilibra il match. Padroni di casa che dopo quattro minuti avrebbero addirittura potuto ribaltare il risultato ma il diagonale di Pignalosa, servito da Vanin, termina sul fondo. Sarebbe stato troppo visto che ai punti la vittoria sarebbe andata alla Paganese che invece abbandona il terreno di gioco con tanto rammarico ma con un pizzico di ottimismo in più.
Gianluca Russo - paganese.it
19.9.09
Sorrento-Paganese : così in campo.
Ancora emergenza in casa Paganese considerato che mister Pensabene nel derby di Sorrento sarà costretto a dover rinunciare, per infortunio, a ben quattro calciatori. Nel match con i rossoneri il tecnico siciliano potrebbe cambiare di nuovo modulo tattico affidandosi al 3-5-2 che gli garantirebbe maggiore copertura a centrocampo. Davanti a Melillo, il pacchetto difensivo sarà composto da Castaldo, Bacis ed uno tra Giovanni Esposito e l'ultimo arrivato Panini. Nel caso in cui a vincere il ballottaggio fosse l'ex aquilotto, sarebbe Castaldo a dover ricoprire la zona di centro-sinistra. Sull'out mancino di centrocampo altro dubbio da sciogliere con Gambi in vantaggio su Sciannamè mentre quello destro sarà occupato da Grimaldi. La zona nevralgica sarà completata da Monticciolo, Marzocchi e Memushaj. In attacco Izzo affiancherà Ibekwe.
Questo il probabile undici (3-5-2) : Melillo; Esposito G. (Panini), Bacis, Castaldo; Gambi (Sciannamè), Monticciolo, Memushaj, Marzocchi, Grimaldi; Ibekwe, Izzo. All.: Pensabene.
Gianluca Russo - paganese.it
Questo il probabile undici (3-5-2) : Melillo; Esposito G. (Panini), Bacis, Castaldo; Gambi (Sciannamè), Monticciolo, Memushaj, Marzocchi, Grimaldi; Ibekwe, Izzo. All.: Pensabene.
Gianluca Russo - paganese.it
18.9.09
L'ex Esposito: occhio alla Paganese!

Il rientro di Jimmy Fialdini ed il recupero di Angeli (non dovrebbero esserci invece De Giosa e Silvestri) potrebbero riportarlo sulla fascia. “Ma il ruolo è un discorso molto relativo, che m’interessa fino ad un certo punto. Se fosse necessario, giocherei anche in porta…”. Sì, la fascia. Quella fascia che un anno fa lo vedeva protagonista con la Paganese. Quella Paganese che domenica affronterà da ex. Antonio Esposito è carico e vive un’attesa diversa dal solito. Nulla di particolare, però, perché c’è da riscattare la brutta sconfitta di Arezzo.
Il “miracolo” di Pagani. Punto fermo del gruppo guidato da Eziolino Capuano, Esposito ripercorre con orgoglio le tappe di un’annata da incorniciare. “E’ stato un campionato molto bello quello con la Paganese – ricorda il centrocampista del Sorrento, l’anno scorso 30 gare e 2 gol in azzurrostellato –. In estate molti ci davano per spacciati, altri invece pensavano che al massimo avremmo potuto lottare per i playout. Ed invece il campo ha smentito tutte le preoccupazioni. La squadra ha saputo centrare la salvezza diretta in maniera relativamente tranquilla chiudendo con la difesa meno perforata del girone. Nessuno se l’aspettava. Insomma, una grandissima soddisfazione. Ho tanti bei ricordi di Pagani. L’emozione di vivere questo derby da ex, però, svanirà appena l’arbitro fischierà il calcio d’inizio. Sono concentrato solo sul Sorrento”.
Fame di punti. Il Sorrento non può permettersi di commettere passi falsi. Bisogna vincere per evitare di impantanarsi nei bassifondi della classifica. La ricetta per centrare i tre punti Esposito ce l’ha. “Ci vorrà tantissima attenzione – sottolinea – perché ci troveremo dinanzi una Paganese col coltello tra i denti. Dovremo essere consapevoli di ciò. Dovremo essere disposti a sacrificarci tutti assieme. La Paganese baderà a giocare compatta dietro la linea della palla quindi sarà fondamentale avere pazienza e capitalizzare immediatamente le occasioni da gol che ci saranno. E poi veniamo da una sconfitta che ci brucia tanto. La nostra necessità di riscattarci dovrà essere più forte del bisogno di punti della Paganese”.
Gli episodi. Ancora un riferimento al 2-0 di Arezzo di lunedì sera. Una sconfitta scaturita da due grosse disattenzioni in fase difensiva. Chianese ha gentilmente ringraziato, siglando la doppietta decisiva. “Dobbiamo crescere nella gestione della partita – spiega Esposito –. Contro Novara ed Arezzo ce la siamo giocata praticamente alla pari. Potevano arrivare almeno due pareggi, ma purtroppo non abbiamo raccolto niente. Un rammarico enorme. C’è da dire che siamo stati anche un po’ sfortunati. Speriamo che la dea bendata si ricordi di noi, a partire da domenica”. L’avvio contro le grandi ha condizionato il Sorrento? “Finora abbiamo affrontato Alessandria, Novara, Cremonese ed Arezzo – risponde Esposito -. Quattro squadre che sono nelle zone alte e che puntano perlomeno ai playoff. Abbiamo ben figurato e molto probabilmente meritavamo qualcosa in più. Bisogna però reagire. Piangere sul latte versato serve a poco: domenica possiamo rifarci. Sia chiaro – conclude Esposito – che il derby con la Paganese è più difficile delle partite precedenti”. Se lo dice lui, che è un ex, c’è da credergli.
SALVATORE DARE - solosorrento.it
Il Sorrento ritrova Fialdini: «Sono molto motivato».

GIANNI SINISCALCHI Sorrento. «Sono rimasto a Sorrento con grandi motivazioni». Jimmy Fialdini ha il morale alto perché potrebbe indossare di nuovo la maglia rossonera nel derby contro la Paganese, dopo aver finito di scontare la squalifica di quattro turni dello scorso campionato. Ma è pronto al debutto stagionale? «Io sono felice di tornare a disposizione e ho tanto entusiasmo, ma sarà Simonelli a decidere se e quando sarà pronto perché ognuno ha il proprio ruolo», risponde il centrocampista di Carrara, 34 anni (che compirà proprio domenica), protagonista di un’estate tormentata che sembrava portarlo lontano dal Sorrento. A giugno il club voleva rescindere il contratto, ma solo perché considerato oneroso. Fuori discussione, come ha chiarito più volte il ds Di Bari, la stima per un calciatore di sicura qualità tecnica che ha meritato due salti in B, prima con il Frosinone e poi l’Ancona. Nella scorsa stagione, tra altro, Fialdini ha collezionato 30 partite in campionato e ha contribuito alla vittoria della Coppa Italia di Lega Pro. Oggi, considerato lo stretto ventaglio di centrocampisti a disposizione di Simonelli (che sta adattando in questa posizione Arcidiacono), può tornare utile il rientro di un elemento con le sue caratteristiche. Fialdini ricorda le tappe del suo rientro nei ranghi: «Dall’inizio di agosto, raggiunta l’intesa con la società, mi sto allenando con una squadra rinnovata rispetto alla scorsa stagione. Ho trovato un gruppo motivato, c’è voglia di lavorare e c’è la fiducia di centrare l’obiettivo della salvezza diretta. Penso che l’obiettivo a breve termine sia quello di acquisire la mentalità giusta e una certa continuità nei risultati». In effetti, la sconfitta nel posticipo di Arezzo, tra luci (le palle-gol costruite con il tandem Paulinho-Pignalosa) e perplessità (il primo gol subito nel recupero del primo tempo e il secondo all’inizio della ripresa), il Sorrento ha evidenziato la necessità di una maggiore continuità pure nel rendimento complessivo. Intanto, Fialdini ha ripreso con gioia la sua vita tra casa e campo a Sorrento, tornando nello stesso appartamento affittato l’anno scorso e andando al Campo Italia in bicicletta perché usa raramente l’auto nei suoi spostamenti in città. «Qui – sottolinea – c’è un ambiente che mi piace anche sotto l’aspetto umano e, quindi, sento tutta la voglia di giocare una stagione positiva per me e per la il club. Il rapporto con la società è sempre rimasto buono anche nei giorni in cui si trattava per la mia partenza. Mi sento un giocatore stimato dalla dirigenza e dai tifosi, devo rispondere sul campo con tutto il mio impegno e la mia professionalità. A Sorrento, in fondo, mi legherà sempre la conquista della Coppa Italia, il momento più bello della scorsa stagione». Il derby con la Paganese (vietato ai tifosi ospiti dal Casms) promette novità nella formazione iniziale. A parte Fialdini, Simonelli potrà contare sul rientro di Myrtaj, reduce dai suoi due turni di squalifica. In via di recupero Angeli De Giosa, restano da valutare le condizioni degli altri acciaccati: Silvestri e Saraniti.
Il Mattino
Sorrento-Paganese affidata a Giordano Bruno D'Alesio.
A dirigere la gara Sorrento - Paganese sarà il signor Giordano Bruno D'Alesio della sezione di Forlì coadiuvato dai signori Stefano Morelli e Claudio Battista entrambi della sezione di Barletta.
D'Alesio è al quinto anno in Can Pro, Morelli e Battista al quarto.
paganese.it
D'Alesio è al quinto anno in Can Pro, Morelli e Battista al quarto.
paganese.it
Prima Divisione girone A - Anteprima 5a giornata.
(CALCIOPRESS) – Nella quinta giornata del girone A di Prima Divisione della Lega Pro la partita di cartello è Arezzo-Benevento. Novara in cerca di riscatto in casa del Pergocrema, con il Lumezzane che cerca di confermare il fresco primato in classifica a Varese. Il Foligno di Fusi cerca la terza vittoria in casa con la Cremonese. I pronostici di Calciopress.
L’Alessandria torna finalmente a giocare al Moccagatta, dopo l’esilio forzato al Pistoni di Ivrea. Ospite di turno il Figline di mister Torricelli, che ha raccolto il primo punto della stagione nella trasferta di Pagani. Foschi spera nella verve realizzativa di Artico per fare sua l’intera posta (1).
Dopo il convincente successo nel posticipo con il Sorrento, l’Arezzo prova a fare il bis con il Benevento. Tempi duri per Acori, che non riesce ancora a dare alla squadra giallorossa gioco e risultati. Qualche mugugno in casa sannita, perché le premesse di inizio stagione erano di tutt’altro tono. Stesso discorso per gli amaranto, con Semplici che solo grazie al successo con i costieri ha allontanato le streghe dalla sua panchina e spera ardentemente che Chianese (autore di una doppietta lunedì scorso) abbia trovato definitivamente la via delle rete. La gara è da tripla (1X2).
Il Como prova a battere un Perugia finora assai mediocre in trasferta (2 sconfitte, nessun gol segnato e 4 subiti). Si tratta di capire se il successo di misura ottenuto al Curi con l’Alessandria ha dato convinzione a un complesso, quello di Giovanni Pagliari, finora autore di prestazioni tutt’altro che incisive (1).
Al Blasone di Foligno non sarà facile per la Cremonese portare via punti. In casa i falchetti di Fusi hanno vinto due volte (5 le reti segnate e solo 1 subita), mettendo in mostra una coppia di tutto rispetto nel settore avanzato. A Cavagna e Giacomelli si è aggiunto poi anche Virdis. Un trio-champagne che promette scintille e cercherà di mettere i bastoni tra le ruote ai grigiorossi di Venturato (1).
Sembra aver cambiato faccia il Monza di Cevoli, dopo un inizio che aveva messo paura ai tifosi brianzoli. L’ottima prova nella trasferta di Novara potrebbe rappresentare una grande spinta. La controprova è offerta dalla partita in programma al Brianteo con un Viareggio comunque pimpante e in grado di opporre una resistenza più che valida (1).
Con il Pergocrema il Novara prova a riprendere la marcia trionfale arrestata dall’opaca prova interna di domenica scorsa con il Monza. Avversario per niente facile i gialloblù lombardi. Ma gli azzurri di Tesser hanno le carte in regola per farcela. In trasferta due vittorie, con 4 reti segnate e nessuna subita. Insomma una squadra che, lontano dal Piola, sa costruire davvero belle cose (2).
La Pro Patria ha voglia di risalire la classifica e il Lecco potrebbe rappresentare l’occasione giusta per farlo. La bella prova a Benevento conferma che i bustocchi sono in grado di riconquistare una posizione in classifica all’altezza della rosa che è stata costruita dopo la rivoluzione del calciomercato estivo (1).
Sorrento alla ricerca della vittoria con la Paganese, dopo la sconfitta più che onorevole rimediata ad Arezzo nel posticipo. Rientra Myrtaj, il che rappresenta una freccia in più per i costieri. A loro vanno i favori del pronostico (1).
A Varese il Lumezzane, fresco capolista del girone alla pari con il Novara, proverà a restare imbattuto come è avvenuto nelle due precedenti trasferte. I locali devono riscattare la brutta prova di Crema. Potrebbe finire con un nulla di fatto (X).
Stefano Cordeschi - www.calciopress.net
L’Alessandria torna finalmente a giocare al Moccagatta, dopo l’esilio forzato al Pistoni di Ivrea. Ospite di turno il Figline di mister Torricelli, che ha raccolto il primo punto della stagione nella trasferta di Pagani. Foschi spera nella verve realizzativa di Artico per fare sua l’intera posta (1).
Dopo il convincente successo nel posticipo con il Sorrento, l’Arezzo prova a fare il bis con il Benevento. Tempi duri per Acori, che non riesce ancora a dare alla squadra giallorossa gioco e risultati. Qualche mugugno in casa sannita, perché le premesse di inizio stagione erano di tutt’altro tono. Stesso discorso per gli amaranto, con Semplici che solo grazie al successo con i costieri ha allontanato le streghe dalla sua panchina e spera ardentemente che Chianese (autore di una doppietta lunedì scorso) abbia trovato definitivamente la via delle rete. La gara è da tripla (1X2).
Il Como prova a battere un Perugia finora assai mediocre in trasferta (2 sconfitte, nessun gol segnato e 4 subiti). Si tratta di capire se il successo di misura ottenuto al Curi con l’Alessandria ha dato convinzione a un complesso, quello di Giovanni Pagliari, finora autore di prestazioni tutt’altro che incisive (1).
Al Blasone di Foligno non sarà facile per la Cremonese portare via punti. In casa i falchetti di Fusi hanno vinto due volte (5 le reti segnate e solo 1 subita), mettendo in mostra una coppia di tutto rispetto nel settore avanzato. A Cavagna e Giacomelli si è aggiunto poi anche Virdis. Un trio-champagne che promette scintille e cercherà di mettere i bastoni tra le ruote ai grigiorossi di Venturato (1).
Sembra aver cambiato faccia il Monza di Cevoli, dopo un inizio che aveva messo paura ai tifosi brianzoli. L’ottima prova nella trasferta di Novara potrebbe rappresentare una grande spinta. La controprova è offerta dalla partita in programma al Brianteo con un Viareggio comunque pimpante e in grado di opporre una resistenza più che valida (1).
Con il Pergocrema il Novara prova a riprendere la marcia trionfale arrestata dall’opaca prova interna di domenica scorsa con il Monza. Avversario per niente facile i gialloblù lombardi. Ma gli azzurri di Tesser hanno le carte in regola per farcela. In trasferta due vittorie, con 4 reti segnate e nessuna subita. Insomma una squadra che, lontano dal Piola, sa costruire davvero belle cose (2).
La Pro Patria ha voglia di risalire la classifica e il Lecco potrebbe rappresentare l’occasione giusta per farlo. La bella prova a Benevento conferma che i bustocchi sono in grado di riconquistare una posizione in classifica all’altezza della rosa che è stata costruita dopo la rivoluzione del calciomercato estivo (1).
Sorrento alla ricerca della vittoria con la Paganese, dopo la sconfitta più che onorevole rimediata ad Arezzo nel posticipo. Rientra Myrtaj, il che rappresenta una freccia in più per i costieri. A loro vanno i favori del pronostico (1).
A Varese il Lumezzane, fresco capolista del girone alla pari con il Novara, proverà a restare imbattuto come è avvenuto nelle due precedenti trasferte. I locali devono riscattare la brutta prova di Crema. Potrebbe finire con un nulla di fatto (X).
Stefano Cordeschi - www.calciopress.net
Deferimenti Lega Pro, slitta la sentenza della CDN.
(CALCIOPRESS) - La Figc rende noto che le decisioni della Commissione Disciplinare Nazionale sui deferimenti del Procuratore Federale a carico dei club di Lega Pro rinviati a giudizio per presunti illeciti di carattere amministrativo, saranno rese note solo all'inizio della prossima settimana.
La Figc rende noto che le decisioni della Commissione Disciplinare Nazionale sui deferimenti del Procuratore Federale, saranno rese note solo all'inizio della prossima settimana.
I procedimenti riguardano presunte violazioni amministrative relative all’iscrizione ai campionati di terza e quarta serie nazionale.
Le violazioni sono state riscontrate dalla Co.Vi.Soc. a carico di un gruppo di club professionistici di Prima e Seconda Divisione e dei loro rappresentanti legali.
La Commissione, riunitasi quest'oggi a Roma presso la sede della Federcalcio sotto la presidenza dell'avvocato Sergio Artico, ha concluso i lavori alle ore 16,30 e si è poi riunita in camera di consiglio.
Redazioneweb - www.calciopress.net
La Figc rende noto che le decisioni della Commissione Disciplinare Nazionale sui deferimenti del Procuratore Federale, saranno rese note solo all'inizio della prossima settimana.
I procedimenti riguardano presunte violazioni amministrative relative all’iscrizione ai campionati di terza e quarta serie nazionale.
Le violazioni sono state riscontrate dalla Co.Vi.Soc. a carico di un gruppo di club professionistici di Prima e Seconda Divisione e dei loro rappresentanti legali.
La Commissione, riunitasi quest'oggi a Roma presso la sede della Federcalcio sotto la presidenza dell'avvocato Sergio Artico, ha concluso i lavori alle ore 16,30 e si è poi riunita in camera di consiglio.
Redazioneweb - www.calciopress.net
17.9.09
Il patron Trapani : "Alla fine ci salveremo".
Mancava la sua voce, dopo averne ascoltate tante in questo primo scorcio di stagione. Quella del numero uno della Paganese Raffaele Trapani è precisa, puntuale e cerca di porre fine al pesante scetticismo che attornia la squadra allenata da Palumbo e adesso da Pensabene che ha conquistato un solo punto in quattro gare.
“Innanzitutto, voglio sottolineare che ognuno è libero di dire la sua, ma con il rispetto e senza esagerare, perché fa male sentirsi dire certe cose dopo tanti anni di sacrifici e successi. Aggiungo che questa società e il sottoscritto non debbono giustificare con nessuno per i risultati negativi di questo avvio di campionato anche perché sbagliare è umano. E poi sono convinto che, seppure sono stati commessi degli errori, questa Paganese, come accade da qualche anno, mi darà ragione tra qualche tempo”
La domanda nasce spontanea: è stato sbagliato qualcosa in questa estate o solo la scelta dell’allenatore?
“Diciamo che abbiamo perseverato negli errori e abbiamo dovuto dire stop ad un certo punto. Credo che questa Paganese comincerà a far bene tra qualche partita. I carichi di lavoro estivi sono stati pesantissimi e le gambe non girano come dovrebbero. Tornando alle critiche e quant’altro, voglio precisare e puntualizzare che i numeri sono sempre dalla nostra parte. Siamo in pochi a fare sacrifici indescrivibili per mantenere la terza serie a Pagani e non c’è stato mai un vero e proprio aiuto economico dalla piazza. Dico soltanto che farò di tutto per conservare la categoria, ma un obiettivo paritario è quello di salvaguardare il bilancio. Mentre altri sodalizi hanno preso o prenderanno punti di penalità, noi siamo una società modello. Lo ripeterò fino alla noia, indipendentemente dalla categoria, fin quando sarà Raffaele Trapani il presidente della paganese questa società non subirà mai lo smacco del fallimento”
Trapani lancia la sfida alle avversarie e crede fermamente nella salvezza anche quest’anno?
“Senza dubbio. Forse in estate pensavamo di aver capito la categoria fino a dieci e, invece, ci siamo fermati a metà strada. Adesso stiamo mettendo in rosa un po’ di esperienza, ma confermo che questo è un campionato difficilissimo, che cerchiamo di regalare agli sportivi paganesi con tanto impegno e mettendoci passione e sacrifici economici. E’ giusto anche fischiare quando si perde, però soltanto stando uniti si possono raggiungere i risultati sperati. E questa è una fase della stagione piuttosto delicata, anche se non ancora decisiva, in cui sarebbe davvero necessario remare tutti nella medesima direzione”
La Città – www.paganese.net
“Innanzitutto, voglio sottolineare che ognuno è libero di dire la sua, ma con il rispetto e senza esagerare, perché fa male sentirsi dire certe cose dopo tanti anni di sacrifici e successi. Aggiungo che questa società e il sottoscritto non debbono giustificare con nessuno per i risultati negativi di questo avvio di campionato anche perché sbagliare è umano. E poi sono convinto che, seppure sono stati commessi degli errori, questa Paganese, come accade da qualche anno, mi darà ragione tra qualche tempo”
La domanda nasce spontanea: è stato sbagliato qualcosa in questa estate o solo la scelta dell’allenatore?
“Diciamo che abbiamo perseverato negli errori e abbiamo dovuto dire stop ad un certo punto. Credo che questa Paganese comincerà a far bene tra qualche partita. I carichi di lavoro estivi sono stati pesantissimi e le gambe non girano come dovrebbero. Tornando alle critiche e quant’altro, voglio precisare e puntualizzare che i numeri sono sempre dalla nostra parte. Siamo in pochi a fare sacrifici indescrivibili per mantenere la terza serie a Pagani e non c’è stato mai un vero e proprio aiuto economico dalla piazza. Dico soltanto che farò di tutto per conservare la categoria, ma un obiettivo paritario è quello di salvaguardare il bilancio. Mentre altri sodalizi hanno preso o prenderanno punti di penalità, noi siamo una società modello. Lo ripeterò fino alla noia, indipendentemente dalla categoria, fin quando sarà Raffaele Trapani il presidente della paganese questa società non subirà mai lo smacco del fallimento”
Trapani lancia la sfida alle avversarie e crede fermamente nella salvezza anche quest’anno?
“Senza dubbio. Forse in estate pensavamo di aver capito la categoria fino a dieci e, invece, ci siamo fermati a metà strada. Adesso stiamo mettendo in rosa un po’ di esperienza, ma confermo che questo è un campionato difficilissimo, che cerchiamo di regalare agli sportivi paganesi con tanto impegno e mettendoci passione e sacrifici economici. E’ giusto anche fischiare quando si perde, però soltanto stando uniti si possono raggiungere i risultati sperati. E questa è una fase della stagione piuttosto delicata, anche se non ancora decisiva, in cui sarebbe davvero necessario remare tutti nella medesima direzione”
La Città – www.paganese.net
Cinque reti al Tramonti in amichevole.
Vittoria per 5-0 nell'amichevole disputata questo pomeriggio a Tramonti con la locale formazione militante nel campionato di 1ª Categoria. Le reti portano la firma di Ibekwe, Monticciolo, Memushaj, Izzo e Lasagna. Non hanno preso parte al test, invece, Berardi, Cucciniello, Rana, Tortori e Zarineh.
paganese.it
paganese.it
Sorrento: contro la Paganese non ci sarà l'ex De Giosa.
Oggi il Sorrento ha svolto la consueta partitella in famiglia del giovedì pomeriggio contro una rappresentativa del settore giovanile. L’allenatore rossonero Gianni Simonelli ha (come suo solito) tentato di mescolare le carte per evitare di svelare le sue mosse a potenziali “inviati” da Pagani, eventualmente presenti sulle tribune del campo Italia. Il 3-5-2 non si tocca così come la coppia d’attacco: Paulinho verrà affiancato nuovamente da Myrtaj, rientrato dopo la squalifica di due turni. In difesa, da segnalare il completo recupero di Angeli che ormai ha smaltito i postumi di uno stiramento mentre Lo Monaco, uscito acciaccato ad Arezzo, dovrebbe essere regolarmente al suo posto.
De Giosa e Silvestri, quasi sicuramente, resteranno ancora fermi: si conta di recuperarli per la trasferta di Lumezzane. In difesa Di Nunzio è in vantaggio su Gambuzza. Fialdini (che non è ancora al 100%), anche lui tornato a disposizione dopo la squalifica, si gioca un posto con Greco visto che Simonelli sembra intenzionato a riconfermare, a centrocampo, Vanin e Arcidiacono sugli esterni e Nicodemo ed Esposito. Non pare in auge una conferma di Ferrara. Intanto è stata ufficializzata la decisione di chiudere le porte ai tifosi della Paganese. Divieto di trasferta, come già capitato nella passata stagione. Il Sorrento, per il derby di domenica, invita i propri tifosi ad acquistare i biglietti d’ingresso in prevendita (sede sociale Sorrento calcio di corso Italia a Sorrento e Bar La Scala a Piano di Sorrento).
SALVATORE DARE - solosorrento.it
De Giosa e Silvestri, quasi sicuramente, resteranno ancora fermi: si conta di recuperarli per la trasferta di Lumezzane. In difesa Di Nunzio è in vantaggio su Gambuzza. Fialdini (che non è ancora al 100%), anche lui tornato a disposizione dopo la squalifica, si gioca un posto con Greco visto che Simonelli sembra intenzionato a riconfermare, a centrocampo, Vanin e Arcidiacono sugli esterni e Nicodemo ed Esposito. Non pare in auge una conferma di Ferrara. Intanto è stata ufficializzata la decisione di chiudere le porte ai tifosi della Paganese. Divieto di trasferta, come già capitato nella passata stagione. Il Sorrento, per il derby di domenica, invita i propri tifosi ad acquistare i biglietti d’ingresso in prevendita (sede sociale Sorrento calcio di corso Italia a Sorrento e Bar La Scala a Piano di Sorrento).
SALVATORE DARE - solosorrento.it