22.7.24

La Paganese ha il suo numero 9: Michel Ferreira. "Un onore vestire questa maglia".

Ha il suo nuovo numero 9 la Paganese che nel pomeriggio ha ufficializzato l'accordo con il brasiliano Michel Ferreira. Una firma che era già nell'aria da qualche giorno (qui la news) dopo che il ds Accardi era riuscito a strappare un accordo di massima. Il calciatore ieri aveva anche ringraziato e salutato via social il Nardò annunciando che era "arrivato il momento di andare altrove per cercare il riscatto giusto". Dopo la firma a Pagani, condividendo il video di presentazione della Paganese, ha commentato cosi: "nuova avventura, un onore vestire questa maglia. Che Dio mi benedica" 

LA SCHEDA | L'inizio della carriera dell'attaccante classe 1995, giunto appena ventenne in Italia, è da shock. In appena due anni passa dall'Eccellenza calabra alla Serie C: inizia col Roggiano Gravina, il Rende lo porta in D dove realizza 11 reti che gli valgono la chiamata in serie C della Sicula Leonzio. In Sicilia un solo gol in sei mesi prima di tornare al Rende, ma restando sempre in C, ottenendo lo stesso score. Quattro, invece, sono le reti l'anno successivo al Troina sempre in D prima dell'exploit post Covid. 

Al Rotonda in 50 presenze mette a segno 24 reti di cui ben 18 nel secondo anno di permanenza in Basilicata. Numeri importanti che gli valgono la chiamata di squadre costruite per vincere: va al Lamezia per poi passare al Nardò nella sessione invernale di calciomercato. Nei diciotto mesi in Puglia con le sue 10 reti (8 nel primo + 2 nel secondo anno), di cui una proprio a Pagani nell'1-1 dello scorso anno, aiuta i granata alla doppia conquista dei Playoff.

da paganesemania.it

16.7.24

LA STORIA CONTINUA! - Al via la Campagna Abbonamenti della Paganese Calcio.

La Paganese Calcio 1926 srl, comunica che da oggi Lunedi 15 Luglio 2024 parte ufficialmente la campagna abbonamenti “La Storia Continua” per la stagione 2024-25.

I prezzi per sottoscrivere l’abbonamento sono: Tribuna 150€, Distinti 120€, Curva 70€ (più 2€ di prevendita). Sarà possibile acquistare l’abbonamento già dalla giornata di oggi, presso i punti vendita: 

Bar Les Jeux Sont Faits in Via dello stadio 1 Mezzanino Caffè in Via Alcide De’ Gasperi 51. 

Gli abbonamenti saranno validi per 15 partite casalinghe del Campionato di Serie D, la società applicherà nel corso del campionato due gare per la quale indire la Giornata Azzurra.

Come per i tagliandi del campionato, gli abbonamenti saranno acquistabili a partire dai 14 anni compiuti. 

Comunicato Stampa Paganese Calcio

15.7.24

Rosario Bucolo, iscrizione e ritiro: ecco le ufficialità.

È stata una giornata non interlocutoria quella di ieri per la Paganese. Non solo l’arrivo di un centrocampista esperto come Rosario Bucolo, allenato da Esposito nella scorsa stagione a Casalnuovo e diventato azzurrostellato dopo che già negli anni di Serie C era stato spesso vicino a farlo.

Ma anche la notizia, arrivata nella tarda serata di ieri, che la società ha completato le procedure per l’iscrizione al campionato di Serie D per la stagione 2024/2025. “I vertici della società hanno lavorato assiduamente per ottemperare a tutti gli adempimenti necessari”, si legge nella nota diramata dal club.

Ora non resta che concentrarsi sul campo. In attesa di altri colpi, c’è la data ufficiale di inizio della stagione. La Paganese partirà per il ritiro di Giffoni Sei Casali mercoledì 31 luglio e ci resterà fino al 13 agosto. Dopo alcuni giorni di riposo per Ferragosto, il gruppo azzurrostellato dovrebbe allenarsi in sede fino all’inizio della Coppa Italia fissato per il 25 agosto. La Paganese si allenerà presso il centro sportivo “Giannattasio” di Prepezzano e soggiornerà all’hotel “Sica” di Montecorvino Rovella.

da paganesemania.it

10.7.24

Prima ufficialità: rinnova il difensore Esposito. "Avevo dato la mia parola".

La Paganese Calcio 1926 comunica il rinnovo contrattuale del difensore Giuseppe Esposito che vestirà la casacca azzurrostellata per il terzo anno consecutivo. “Ho voluto fortemente legare la mia carriera alla Paganese - ha dichiarato Esposito subito dopo la firma - nonostante avessi avuto altre offerte. Avevo dato la mia parola alla società e non ho avuto alcun dubbio a rispettare l’accordo verbale già raggiunto da qualche settimana con il direttore sportivo Accardi”.

"Siamo felici di ripartite da Giuseppe, grande esempio di serietà senso di appartenenza e rispetto verso la società e i suoi tifosi” ha sottolineato il diesse Accardi. 

Comunicato stampa Paganese Calcio

9.7.24

La Paganese vista da...Nocera! - In attesa, fiduciosi.

Ad un mese circa dalla presentazione dell'imprenditore Nicola Cardillo alla tifoseria, quale main sponsor della Paganese ma presidente di fatto, cerchiamo di fare alcune riflessioni sul momento in casa azzurrostellata. L'entusiasmo, anche social, che si respirava in quei giorni sembra essersi leggermente sgonfiato, erroneamente secondo me, nelle ultime settimane. Un dato riscontrato personalmente nei contatti e nelle richieste di notizie, che latitano su tutti i fronti, che ricevo da amici e tifosi che puntualmente ti chiedono, in questo periodo caldo per ogni squadra. Dopo la presentazione s'è alzata una cortina di ferro, intorno alla società, che ha minato quelle certezze insinuatesi in tutti coloro che avevano gli occhi lucidi quella sera del 14 giugno all'auditorum. Premetto che personalmente sono abituato a giudicare alla fine di un percorso e quindi è troppo presto per esprimere giudizi! 

Questi, però, sono giorni particolari in cui ogni tifoso di qualsiasi squadra dalla prima categoria alla serie A, sogna ad occhi aperti perchè il tifoso ha il compito di sognare. Per la neo società è sicuramente un momento di ristrutturazione, di nuove dinamiche, di valutazioni, di voler ponderare bene ogni mossa che cozza purtroppo con la voglia spasmodica della curiosità di una piazza che proviene da due annate complicate: una di delusione e l'altra di incertezza. La certezza giunta con l'insediamento di Cardillo in società, con il compito di rigenerare un tessuto che si stava slabbrando, andrebbe alimentata con pillole rigenerative da elargire a piccole dosi. Si è passati, in un mese, da giorni di cura ad effetto d'urto ad un brusco calo di somministrazione e questo, si sa, in medicina non è consigliabile, le medicine si eliminano gradatamente. La piazza non chiede di sapere a che punto fosse la situazione del saldo e stralcio, su cui ancora non è chiara del tutto la questione. La piazza non chiede di sapere a che punto fosse la questione delle vecchie pendenze riguardanti gli stipendi propedeutici all'iscrizione prossima. La piazza non chiede di sapere i nomi delle trattative dei nuovi calciatori. Caro presidente, al quale rinnovo tutta la mia stima per l'impegno assunto, purtroppo sa benissimo che Pagani non è Giffoni e l'attesa della tifoseria paganese, verso la propria squadra di calcio, è morbosa. 

Ad oggi con fiducia si attende la presentazione ufficiale del nuovo allenatore e dei componenti del suo staff o del nuovo organigramma societario. Piccole pillole di ansiolitici da somministrare alla tifoseria azzurrostellata regolarmente, in attesa di corroboranti dosi di integratori per il resto della stagione. In attesa, fiduciosi. 

Peppe Nocera – paganesemania.it

6.7.24

"Giocare sempre per vincere!" - Il mantra di Raffaele Esposito.

"Giocare sempre per vincere" è il mantra di Raffaele Esposito, da questa mattina ufficialmente nuovo tecnico azzurrostellato, che lo scorso anno ha condotto la matricola Real Casalnuovo al settimo posto nel girone I di serie D. E proprio gli ottimi numeri ottenuti con la compagine napoletana mediante un'identità di gioco ben precisa e una mentalità votata al gioco propositivo hanno indotto, in tal senso, il ds Accardi a scegliere la linea della continuità dopo quanto fatto vedere da Agovino lo scorso anno. Uscita dal basso, possesso palla costante, verticalizzazioni improvvise per sfondare sull'esterno con i 2 larghi in attacco (4-3-3) o coi quinti di centrocampo (3-5-2) per premiare poi gli inserimenti delle mezzale, sono alcuni degli elementi base del credo tattico di Raffaele Esposito che lo scorso anno ha ricevuto numerosi elogi da addetti ai lavori ma anche vittorie storiche come quella di Reggio Calabria.

Prima dell'esperienza in Campania, il quasi 45enne tecnico di Pomigliano d'Arco aveva guidato per un biennio il Termoli ottenendo la vittoria del campionato di Eccellenza molisana, utilizzando costantemente ben 5 under a dispetto dei 2 obbligatori, per poi essere esonerato la stagione successiva in D a due giornate dal termine con la squadra impelagate nella lotta Play-out.

Riavvolgendo il nastro fino al periodo pre Covid, l’ex centrocampista di Padova, Trapani e Catania aveva assaporato la serie C in due occasioni alla guida della Casertana. Prima sul finire della stagione 2016/17 quando per l'ultima di campionato venne promosso dalla Berretti per sostituire Tedesco e successivamente nel novembre 2018, sempre promosso dal settore giovanile rossoblu, al posto dell’esonerato Fontana. L’avventura alla guida dei falchetti durò 18 giornate, per un totale di 23 punti, fino al termine di un 2-2 proprio a Pagani che ne decretò l’esonero.

Dopo l'esperienza a Caserta, Esposito a sorpresa nel novembre 2019 si accasa in Eccellenza al Pomigliano per poi dimettersi dopo appena 3 settimane ammettendo l'errore nella scelta "per troppo amore verso la piazza". Dimissioni che si trovano nel curriculum di Esposito anche nell'estate del 2016, quando dopo un biennio come vice di Eziolino Capauano all'Arezzo in serie C, accetta la corte del Potenza. Coi lucani l'esperienza dura appena un mese per divergenze con la società con le dimissioni giunte ancor prima dell'avvio del campionato di serie D.

da paganesemania.it

Raffaele Esposito è il nuovo tecnico della Paganese.

La Paganese Calcio comunica di aver raggiunto l'accordo con il tecnico Raffaele Esposito, nato a Napoli il 16/07/1979, che guiderà gli azzurrostellati nella prossima annata calcistica. Nella scorsa stagione sulla panchina del Real Casalnuovo con cui ha raggiunto il settimo posto in classifica nel girone I di serie D, Esposito sarà affiancato  dal suo vice Tommaso Licursi. 

Comunicato stampa Paganese Calcio

26.6.24

Mercato: in 8 verso la riconferma! Si riparte dalla "paganesità" di De Feo.

La nuova Paganese dell'era Nicola Cardillo partirà con molta probabilità dal recente passato. Il riconfermato ds Guglielmo Accardi, nella conferenza stampa di presentazione di qualche settimana fa, l'aveva preannunciato volendo "ripartire da un buon blocco di calciatori per non disperdere l'ottimo lavoro svolto nella passata stagione".

In tal senso così, in attesa di sciogliere il nodo allenatore, Accardi starebbe intensificando i contatti con quei calciatori che potrebbero essere riconfermati. Si dovrebbe ripartire dalla ‘paganesità’, tanto decantata proprio dal presidente in pectore Cardillo, di Francesco De Feo, centrocampista centrale di ruolo ma jolly a tutti gli effetti avendo ricoperto lo scorso anno con brillanti risultati vari ruoli tra cui anche quelli nel pacchetto arretrato. Proprio in difesa, potrebbe esserci la riconferma per l’esperto Giuseppe Esposito, che vestirebbe così per la terza stagione consecutiva l’azzurrostellato, in compagnia di Ianniello e dell’estremo difensore Simone Esposito. Questi ultimi, entrambi classe 2005, rinfoltirebbero subito quel gruppo under obbligatorio da schierare in campo proprio come l’attaccante Alessio Porzio, autentica sorpresa lo scorso anno con quattro reti realizzate premiato la scorsa settimana nel Galà dei Dilettanti come miglior attaccante under della serie D. Ampie possibilità di conferma anche per i suoi compagni di reparto Carmine Iannone e Andrea Mancino, rispettivamente sette e cinque reti in campionato, cosi come per il centrocampista Del Gesso.

da paganesemania.it

25.6.24

Nel pomeriggio summit societario: sono 3 i candidati per la panchina azzurrostellata.

Quella che si è appena aperta potrebbe essere una settimana chiave per il futuro della Paganese. Già da giorni, sono partiti i sondaggi del ds Guglielmo Accardi per inquadrare il profilo giusto al quale affidare la panchina per la stagione 2024/25. Dopo l'idea Ferraro e il contatto con Imperio Carcione, che ha preferito restare a casa nella sua Cassino, la società sta vagliando altri profili. Nelle ultime ore sono cresciute le quotazioni dell'ex tecnico del Real Casalnuovo Raffaelle Esposito. Settimo posto per lui in serie D nel girone I lo scorso anno ma in passato alla guida di Arezzo, Potenza e Casertana in C. Sondaggi, però, che interessano al momento altri 2 tecnici ma che per fine settimana, o forse anche prima, porteranno alla scelta definitiva. 

Intanto, in queste ore il presidente Cardillo incontrerà i dirigenti della passata stagione, per un primo summit societario in cui si decideranno cariche e ruoli, per definire il nuovo organigramma societario e delineare la linea guida della nuova stagione. 

Peppe Nocera - paganesemania.it

18.6.24

La Paganese vista da...Nocera! - 14 Giugno 2024 data storica!

Data storica quella del 14 giugno 2024 che segna la svolta societaria nella recente storia della Paganese calcio. Brividi all'Auditorium quelli che ha vissuto il neo patron della Paganese, l'imprenditore Nicola Cardillo, che ha fatto constatare da vicino a moglie e figli, l'entusiasmo della Pagani sportiva nell'accogliere il suo ingresso nel calcio locale. Se per caso la dolce metà del futuro numero uno azzurrostellato avesse avuto qualche chance, nel dissuadere il marito ad acquistare la Paganese, credo che dopo il bagno di folla di venerdì sera le abbia perse tutte. Nicola Cardillo in quell'occasione ha sposato i suoi concittadini, i suoi tifosi, dichiarando amore, se non eterno, lungo che porti al centenario, con l'augurio che si possa festeggiare nel migliore dei modi. 

La mia impressione è quella che ci troviamo dinanzi ad un personaggio tutto da scoprire ma con idee ben chiare. Non penso che sia giunto lo zio d'America o di Giffoni sei Casali che venga nella sua città d'origine per sperperare il suo patrimonio. Ci troviamo, secondo me, di fronte ad un imprenditore, leader nel settore della logistica e trasporti con la sua Carnico cdr Spa, appassionato di calcio e innamorato della Paganese, intenzionato a rilanciarla seguendo il proprio modus operandi. Raggiungere la vittoria attraverso un percorso di crescita che non insegua solo calciatori-figurine. 

La prima pietra del suo progetto è una società forte, solida, capace attraverso una campagna di marketing di attrarre capitali e che sicuramente tramite le sue conoscenze ed i rapporti allacciati nel tempo con le società del nord, di cui è anche sponsor, possa trovare qualche supporto finanziario anche per la Paganese.  

Sposo in pieno, poi, la considerazione del sindaco De Prisco che nel suo intervento disse: "Ora non ci interessa chi sarà l'allenatore o il prossimo acquisto, il nostro primo acquisto è stato Nicola Cardillo". Ecco questo è il tassello più importante poi "saranno i calciatori e gli allenatori a voler venire a Pagani e non la Paganese a cercarli", altro obiettivo di Cardillo. 

Il 14 giugno 2024 è una data storica, che ha segnato l'inizio di una nuova era della storia della Paganese, dopo il ventennio di Raffaele Trapani. Non lo rinnego, assolutamente, anzi lo ringrazio per le emozioni che mi ha regalato e ha regalato ai tifosi paganesi, dopo altrettanti 20 anni di campionati dilettantistici. La storia non si dimentica. Sono stati commessi degli errori che sono le conseguenze di chi opera. Avrebbe potuto fare meglio, questo certo, ma è lo scotto da pagare per chi  è in sella per così tanto tempo. Ad un certo punto, forse qualche anno prima, avrebbe dovuto aver il coraggio di lasciare ma la sua passione lo portava a sperare che qualcosa potesse cambiare. L'uscita di scena non è stata delle migliori ma è stata obbligata. La mancata promozione di Tivoli ha segnato la fine di un percorso entusiasmante ma difficile che non deve cancellare assolutamente la riconoscenza che nel calcio è merce sconosciuta.   

Grazie Trapani! Benvenuto Cardillo! 

Peppe Nocera - paganesemania.it

17.6.24

La paganesità risolutiva.

DI BARBARA RUGGIERO

Se ce lo avessero detto lo scorso anno di questi tempi non ci avremmo creduto. Se ci avessero predetto l’arrivo di un imprenditore disposto ad accettarci così come siamo, avremmo pensato con ogni probabilità di parlare con un matto o, in ultima analisi, con qualcuno intenzionato a prenderci in giro. Da dopo Tivoli, prima la sconfitta bruciante, poi l’addio di Raffaele Trapani, poi la situazione debitoria e il periodo di incertezza societaria: c’erano tante ragioni per cui una piazza normale avrebbe dovuto cominciare a sentirsi affetta dalla sindrome di Calimero. Una piazza normale, appunto. Non Pagani. Quelli che amano dare definizioni di territorialità direbbero che siamo al Sud, che è risaputo che il napoletano s’ fà sicc ma nun mor, e che siamo abituati a resistere anche nelle avversità. Che è proprio in questi momenti che viene fuori il meglio di noi, la resilienza, un termine che oramai piace sempre più a tutti. Ma non è questo. O, meglio, non è solo questo. Esattamente come a Pagani la Paganese non è solo pallone.


Se ce lo avessero detto lo scorso anno di questi tempi non ci avremmo creduto. Se ci avessero predetto l’arrivo di un imprenditore disposto ad accettarci così come siamo, avremmo pensato con ogni probabilità di parlare con un matto o, in ultima analisi, con qualcuno intenzionato a prenderci in giro. Da dopo Tivoli, prima la sconfitta bruciante, poi l’addio di Raffaele Trapani, poi la situazione debitoria e il periodo di incertezza societaria: c’erano tante ragioni per cui una piazza normale avrebbe dovuto cominciare a sentirsi affetta dalla sindrome di Calimero. Una piazza normale, appunto. Non Pagani. Quelli che amano dare definizioni di territorialità direbbero che siamo al Sud, che è risaputo che il napoletano s’ fà sicc ma nun mor, e che siamo abituati a resistere anche nelle avversità. Che è proprio in questi momenti che viene fuori il meglio di noi, la resilienza, un termine che oramai piace sempre più a tutti. Ma non è questo. O, meglio, non è solo questo. Esattamente come a Pagani la Paganese non è solo pallone.

Quelli snob saranno pronti a storcere il muso e a ricordare che mentre ci sono problemi di tutti i tipi qui si pensa solo allo sport. Non stateli a sentire. Non sono snob: è solo che non si sono mai avvicinati alla realtà della città, che parlano stando seduti a una scrivania senza scendere in strada, che non hanno mai capito cosa significa condividere le gradinate assieme a chi a stento conosci e che per 90 minuti diventa il tuo migliore amico, non sanno che tutto quello che ruota intorno alla “palla di pezza” non sono solo affari e scommesse. Sono quelli che da lontano sorridono e osservano tutti i calciofili improvvisamente diventati esperti di economia e legge: il saldo e stralcio e la situazione debitoria è sulla bocca di tutti, a prescindere dalle competenze.

Perché il pallone è così: è democratico; unisce, abbatte ogni barriera e rende competenti, non solo di calcio. Ecco, anche per questo la Paganese in questa città non è solo calcio. Lo ha capito l’amministrazione comunale che ha preso a cuore il problema e ne ha fatto un cavallo di battaglia, uno dei primi punti dell’agenda. Lo sa il gruppo di imprenditori che, cosa inedita nella storia del calcio locale, per un anno è riuscito a tenere in vita la società tra mille sforzi, economici e non solo. Pare averlo capito bene Nicola Cardillo – main sponsor, partner o presidente in pectore, chiamiamolo come vogliamo – che venerdì sera ha letteralmente infiammato la piazza in una serata che profumava di emozioni e di rinascita. Cardillo probabilmente ha sempre saputo cos’è la Paganese a Pagani: lo aveva orgogliosamente fatto intuire quando, in tempi non sospetti, lo scorso dicembre, premiato da presidente della Giffonese nell’ambito di una serata organizzata da Carmine Torino, aveva subito rimarcato, con l’accento settentrionale di chi è cresciuto al Nord: «Io non sono di origini paganesi, io sono proprio paganese».

Forse la spiegazione ai dubbi iniziali sta proprio in questo: nell’orgoglio di appartenenza a una terra che non si dimentica, che non si cancella e che non finisce mai. Solo chi sa cos’è la Paganese può essere tanto folle da impegnarsi a fondo a dipanare una matassa che chiunque avrebbe preferito mettere da parte per ricominciare da zero. Certo, ci sono ancora le grane con l’erario da risolvere, ma trapela ottimismo anche perché quella di venerdì aveva tutti i connotati di una serata di festa e quasi nessuno aveva voglia di pensare ai piani B e C.

Simbolicamente questa Paganese riparte da nuove immagini: da Cardillo, che oramai tutti chiamano presidente, che canta assieme ai paganesi, osannato da ultras e persone comuni che gli chiedono un selfie, dalla sciarpa azzurrostellata che uno dei tifosi è venuto a portare dal Nord (Felice Confessore in rappresentanza del gruppo Azzurrostellati del Nord Italia, nda), dalla maglia numero 1 regalata da Raiola, uno dei pilastri della vecchia società, dai fumogeni e dallo spumante sulle gradinate del teatro; tutti insieme, come in curva, uniti da una passione che non si spegne. E con una sola certezza ribadita a più riprese dall’attuale main sponsor: «Voglio essere il presidente del centenario». Se è un sogno, non svegliateci!

da paganesegraffiti.it

12.6.24

Cardillo main partner: venerdì la presentazione.

La storia continua con un main partner: Nicola Cardillo, imprenditore di origini paganesi, amministratore unico della Carnico CRD Spa, azienda leader nel settore della logistica e dei trasporti. La storia continua è il titolo della conferenza stampa convocata per venerdì sera, a cui parteciperanno il presidente onorario della Paganese, il notaio Aniello Calabrese, il sindaco della città, Lello De Prisco, la dirigenza della società sportiva e i soci sostenitori. Nel corso dell’incontro con la stampa e con la città saranno annunciate novità sulla continuità sportiva della Paganese e sull’imminente iscrizione al campionato di serie D. Verosimilmente, nel corso della serata, saranno annunciati anche i progetti sportivi della Paganese: la dirigenza, oltre a preparare gli incartamenti necessari a risolvere la questione dei debiti con l’erario, potrebbe aver lavorato sotto traccia anche all’idea di staff tecnico (direttore sportivo e allenatore) e atletico (calciatori da confermare e/o ingaggiare) in vista dell’imminente avvio della prossima stagione.

L’appuntamento è per venerdì alle 19 in piazza Auditorium (il foyer del teatro, indicato nella nota stampa, potrebbe rivelarsi troppo piccolo per la solita incontenibile passione azzurrostellata).

da paganesegraffiti.it

7.5.24

La Paganese vista da...Nocera! - Grazie a tutti per un traguardo difficile da immaginare alla vigilia.

Chiude con una sconfitta a Fasano la Paganese, ma conserva il settimo posto, un campionato che ha dimostrato come con la competenza di ogni reparto, di una squadra, si possono raggiungere traguardi difficili da immaginare alla vigilia. Il manifesto del campionato sta tutto nella prima giornata di questo campionato, che vide l'arrivo al Torre del Barletta, grandi firme, che doveva essere una delle pretendenti alla vittoria del campionato. In quell'assolato pomeriggio la Paganese strabiliò e strapazzò il Barletta, sconfitto 1-0, facendo capire che nel calcio si vince sul campo e non sulla carta. Alla fine, dopo otto mesi il finale lo conosciamo tutti: Paganese salva un mese e mezzo prima e Barletta retrocesso, direttamente, senza neanche passare per i play-out.

Stranezze del calcio? No! Si chiama programmazione e competenze a partire da Agovino, che ha messo la firma su questa salvezza, insieme ai calciatori, lo staff e grazie anche al  lavoro di composizione della rosa del ds Accardi.

Ora, da oggi, inizia il secondo campionato della Paganese: quello che riguarda il futuro nel senso più ampio della parola. Venerdi c'è stato un incontro tra i reggenti dell'attuale società e l'imprenditore Nicola Cardillo, intenzionato a rilevare la Paganese. La fumata bianca sembra aver fatto capolino a margine del conviviale incontro.Tra smentite di facciata, quasi come il segreto di pulcinella, e conferme autorevoli, si attende solo una comunicazione ufficiale di ciò che tutti sanno negli ambienti azzurrostellati, dopo il tam tam scatenatosi dopo le 16 di venerdi, sui social.

Ora è il tempo di uscire allo scoperto, per fare chiarezza, per far capire intenzioni e decisioni, siano esse belle, sembra di sì, o brutte. Il campionato è finito ed è il momento di gettare le basi per far iniziare il nuovo corso societario che porterà una mini rivoluzione nei posti di gestione, come giusto che sia quando subentra una nuova proprietà.

Nel frattempo, un grazie di cuore a tutti i dirigenti, dal Notaio Nello Calabrese, ad ogni singolo dirigente-sponsor che ha profuso energie economiche e personali, per dar seguito ad una passione, simbolo della nostra città, la stella. Un grazie sentito poi al sindaco Lello De Prisco che ha coinvolto tutte le forze economiche possibili, per ripartire dopo Tivoli. Infine un grazie a chi a macinato chilometri seguendo la stella incondizionatamente, la stupenda CURVA NORD.

Peppe Nocera- paganesemania.it

6.5.24

Il futuro? È già qui.

DI NINO RUGGIERO

Tra le pochissime notizie cui è stato possibile attingere in occasione di Fasano-Paganese, orfana di diretta televisiva, spicca ancora una volta la massiccia presenza della tifoseria azzurro-stellata che ha inteso chiudere in bellezza una stagione niente affatto deludente. Anzi bisogna ringraziare l’ufficio stampa della Paganese che nell’occasione, ha cercato di informare la tifoseria Paganese nei momenti cruciali della partita, se non altro per gli aggiornamenti sul risultato.


Abbiamo più di una volta in questo campionato di serie D toccato con mano tutte le contraddizioni che hanno caratterizzato il cammino di squadre poco aduse alla comunicazione. Ancora una volta per un gara che vedeva all’opera due squadre che rappresentano due centri di una certa rilevanza demografica, è calato il silenzio sull’evento sportivo che è stato volutamente ignorato in modo indegno e poco rispettoso per tutte quelle persone che in un modo o nell’altro intendono partecipare a quello che resta uno spettacolo pubblico. Queste cose dovrebbe saperle bene la Lega Nazionale Dilettanti che cura con apprezzabile interesse l’area media e social ma che non è ancora riuscita a regolamentare un settore cruciale; proprio quello delle dirette televisive.

Stavolta non vi annoierò con il solito pagellone di fine partita (anche perché non mi è stato possibile assistere alla gara che vedeva di fronte Città di Fasano contro la Paganese). In compenso, vi dirò solo – con il doveroso saluto e ringraziamento agli artefici di un torneo più che onorevole – che probabilmente sta per iniziare un nuovo e augurale capitolo societario in vista del prossimo campionato.

Per una volta non assume grande importanza l’esito di una partita di calcio, quanto la notizia della felice conclusione di una trattativa di ordine amministrativo/contabile che ha visto impegnate le parti interessate sui futuri destini di una società di calcio. Mi riferisco, per quanto ovvio, all’imprenditore Nicola Cardillo, originario di Pagani, che avrebbe sciolto ogni riserva sull’acquisizione dell’intero pacchetto azionario e che, a buon diritto, dovrebbe essere considerato come il nuovo “patron” della Paganese calcio srl.

Le notizie in merito sono frammentarie e non hanno ancora una ufficialità. Ma l’intesa con i maggiori azionisti della vecchia società dovrebbe essere stato raggiunto con piena soddisfazione delle parti in causa. Le titubanze di Cardillo, che si è avvalso della consulenza del prof. Fezza, alla fine sono state sciolte e verosimilmente sarà proprio il nuovo proprietario della società a varare un piano finanziario per definire e sanare una volta per sempre la debitoria vantata dall’erario e dagli enti previdenziali.

Il passo successivo, visto che il torneo regolamentare è concluso, dovrebbe comportare a breve la costituzione del nuovo assetto societario. Ma per questo ci sarà bisogno di una presentazione pubblica e di capire come la nuova proprietà vorrà muoversi in vista del futuro più prossimo.

Nino Ruggiero per paganesegraffiti.it

(foto di Vincenzo D’Amato)

Città di Fasano-Paganese 3-2: risultati di giornata e classifica aggiornata.


30.4.24

O dentro o fuori.


DI NINO RUGGIERO

Le somme del campionato disputato quest’anno dalla Paganese sono state tirate già da tempo. Forse non ci sarebbe nemmeno bisogno di tornare indietro per confermare che la squadra tutto quello poteva fare lo ha fatto. Bisognava tenere fede innanzitutto al programma iniziale che prevedeva una salvezza tranquilla. Lo staff dirigenziale che ha affiancato il notaio Calabrese, maggiore esponente della società, nella gestione ordinaria, può di che essere soddisfatto: la squadra non ha mai avuto problemi con la classifica e anzi c’è stato un periodo in cui – grazie a prestazioni sorprendenti – si è pure pensato che in fondo qualcosa in più si poteva ottenere.

Ma lasciamo perdere tutto quello che poteva essere ma non è stato. Giusto quindi riconoscere che l’annata è stata contraddistinta dalla messa in campo di una squadra giovane e sbarazzina che di certo ha fatto il pieno di simpatia per come si è posta ogni qualvolta ha dovuto fronteggiare squadre costruite con ambizioni diverse.

Non abbiamo contezza delle cifre che sono state sborsate per l’allestimento della squadra ma di certo possiamo dire a buon diritto che il rapporto “qualità/prezzo” è stato rispettato in pieno. E tutto questo suona a merito di chi ha gestito la situazione non solo amministrativa ma anche tecnica.

Della partita con la squadra di Santa Maria non vi dico più niente avendola sviscerata abbondantemente con la compilazione dei voti dei protagonisti nel consueto “pagellone”.

Piuttosto andrebbero guardati con molta attenzione i possibili scenari che si apriranno verosimilmente dopo l’ultima gara da disputare domenica prossima a Fasano. È fuori di dubbio che non si vivono momenti di grande esaltazione agonistica a Pagani, con un pubblico che mal si adatta a convivere con campionati di una certa mediocrità dopo aver vissuto da spettatori tanti tornei di terza serie. Adesso, dopo aver in un certo senso preso coscienza dell’attuale situazione societaria sarà il caso di decidersi sul da fare per il futuro più immediato. Le esperienze di quest’anno non possono essere considerate proprio esaltanti perché, da quello che ci è dato di sapere, non tutto è filato liscio come l’olio. Inoltre, cosa da non trascurare, bisognerà una volta per sempre pensare di risolvere nel modo più indolore possibile il problema della debitoria che la società, negli anni, ha accumulato nei confronti dell’erario e degli enti previdenziali. Da qui non si scappa. La situazione non è più procrastinabile e si deve risolvere.

Voci solitamente vicine alla società parlano di un interessamento di un imprenditore che vorrebbe rilevare l’intero pacchetto azionario per poi allestire una squadra di tutto rispetto in grado di rinverdire i successi dei migliori anni del calcio locale. La trattativa, che è ben avviata, potrebbe concludersi positivamente nei prossimi giorni. Ma è anche certo che non sarà più possibile cullarsi sugli allori: o dentro o fuori. In tutti i sensi.

Nino Ruggiero - paganesegraffiti.it

29.4.24

Paganese-Santa Maria Cilento 4-0: gli altri risultati e la classifica aggiornata.



Paganese-Santa Maria Cilento 4-0: il pagellone di Paganese Graffiti.

Vittoria piena per la Paganese che saluta il proprio pubblico con una prestazione di livello nonostante le assenze in contemporanea di Faiello, Langella e Iannone. Bisogna dire che i sostituiti schierati da Quaglietta non hanno fatto minimamente rimpiangere i titolari. Particolarmente in palla è apparso Coratella, autore di una doppietta. Ma è stata tutta la squadra a giostrare con buone trame per cui la vittoria è arrivata con pieno merito.

Ecco il consueto “pagellone”.

Grimaldi 7 – Ancora una conferma per il giovane prodotto del vivaio locale. Non tradisce alcuna emozione al cospetto del proprio pubblico e si fa apprezzare nel primo tempo con una tempestiva uscita a terra. Allo scadere del tempo regolamentare, nella ripresa riesce a deviare con grande intuito un diagonale di tutto rispetto indirizzato nell’angolino basso.

Galeotafiore 6,5 – Riprende con buona autorevolezza il posto di terzo contrale di destra. Buona l’intesa con Esposito, come nelle migliori partite disputate quest’anno.

Esposito 6,5 – Sembra ritornato alla forma standard. Gioca con grande naturalezza anche nel ruolo di coordinatore difensivo e non disdegna di impostare il gioco partendo proprio da dietro.

Donnarumma 6 – Buona prestazione senza alcuna sbavatura difensiva. Riesce anche a dialogare con i compagni di centrocampo quando si tratta di impostare il gioco dalle sue parti.

dall’80’ Rovezzi sv

Ianniello 6 – Gioca nell’insolito ruolo a sostegno del centrocampo e lo fa con discreto successo, riuscendo a non far rimpiangere le contemporanee assenza di Langella e Faiello.

dal 65′ Montoro sv – Molto movimento e un gol di di buona fattura.

Del Gesso 6,5 – Si carica sulle spalle la responsabilità dell’organizzazione del gioco della squadra nel delicato ruolo di centrocampista pensante. Per lui una prestazione di tutto rilievo.

dal 71’ De Gennaro sv – Ha poco tempo per mettere in mostra le due qualità.

Mancino 7 – È da considerare “tuttocampista” a tutti gli effetti. Non c’è azione che non passi per i suoi piedi, sia nella zona centrale del campo sia quando con scelta di tempo riesce a proporsi in zona gol.

dal 90’ Mastrocinque sv

Setola 7 – Oramai è da considerarsi completamente integrato nel gioco della Paganese in qualsiasi ruolo. Risulta efficace a ridosso della difesa quando è necessario ma riesce a farsi valere anche nella zona centrale del campo , in cui si ritaglia un ruolo di primo piano complice anche l’assenza di Langella.

Coratella 7,5 – Merita il voto più alto del giorno per il suo fiuto indiscusso in zona gol. Spettacolare la sua seconda segnatura quando parte da centrocampo, semina un paio di difensori, e dal limite effettua un tiro che non dà scampo al portiere avversario.

dal 63’ Simonetti sv – Prende il posto e le funzioni di Coratella. Lo fa con grande impegno.

Orefice 6,5 – Riprende il ruolo e i compiti che lo hanno segnalato tra gli elementi di maggior tasso tecnico di questa Paganese. Segna con grande tempismo e bravura il gol del tre a zero.

Porzio 6,5 – È tra i calciatori che non falliscono mai una prova. Si sposta da destra a sinistra per fare largo a Coratella al centro. E lo fa con grande intelligenza tattica. Serve con un assist chirurgico dalla destra a Montoro il pallone del quattro a zero.

Nino Ruggiero per paganesegraffiti.it

La Paganese vista da...Nocera! - Una vittoria come giusto e reciproco ringraziamento.

Dopo cinque sconfitte consecutive la Paganese torna alla vittoria, e lo fa nell'ultima uscita stagionale al Torre dinanzi alla propria tifoseria, con un rotondo 4-0 al Santa Maria Cilento. 

Durante la trasmissione Paganesemania di mercoledì scorso con il ds Accardi avevo invocato questa vittoria per un atto di orgoglio e come giusto commiato davanti al pubblico di casa, come ringraziamento reciproco dopo una stagione per certi aspetti straordinaria. Alla fine così è stato, con un prologo che ha visto un ringraziamento speciale dell'amministratore delegato Filippo Raiola, che ha voluto ringraziare personalmente con gadget ricordo, uno striscione, fuochi d'artificio tutti i gruppi della tifoseria organizzata. 

Una sorte di congedo? Un addio dopo quasi vent'anni di militanza nella società azzurrostellata, che necessita ancora di qualche passaggio burocratico ufficiale. Raiola, persona semplice, ha rappresentato da tanti anni la parte silenziosa della società, che ha messo a disposizione la sua esperienza per far quadrare conti ed organizzare al meglio la gestione del sodalizio. Un paganese adottivo che a volte è stato più paganese di qualche paganese!

La partita, tipicamente di fine stagione con i cilentani che hanno salutato la serie D, ha visto sugli scudi l'attaccante Coratella, autore di una doppietta, ed il ritorno al gol di Orefice oltre al battesimo di Montoro. Anche la Curva Nord ha voluto lasciare la sua firma sulla giornata con il solito incondizionato sostegno con striscioni, ringraziando chi ha dato quest'anno e chi lasciato qualche rimpianto, un pensiero per il compleanno del mitico Genny ed un ricordo per il nostro Pino. Alla Curva Nord va il mio personale ringraziamento! Una testimonianza per chi ha sempre difeso e propagato la fede azzurrostellata e che sicuramente ha apprezzato questo pensiero speciale.

Peppe Nocera - paganesemania.it

Paganese-Santa Maria Cilento 4-0: la Paganese chiude con un poker le partite casalinghe.

Chiude col sorriso il cammino interno stagionale la Paganese che al "Marcello Torre" supera con un netto quattro a zero il Santa Maria Cilento condannandolo inoltre all'aritmetica retrocessione in Eccellenza.

Nonostante le varie assenze di Faiello, squalificato, Langella e Iannone su tutte parte forte l'undici di Quaglietta indirizzando la gara sui binari giusti dopo appena 5 minuti. È Coratella, alla prima da titolare, ad approfittare di un errore in fase di impostazione di Bonfini e superare Spina per l'uno a zero. Lo stesso attaccante azzurrostellato al secondo affondo (18') della gara, dopo un errore di D'Auria, trova il raddoppio con una conclusione dal limite. Appena tre minuti dopo è sempre Coratella a sfiorare la personale tripletta con un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo. Dopo il doppio schiaffo subito, il Santa Maria tenta di reagire provandoci con D'Auria e Borgia senza però creare particolari problemi. 

I giallorossi si rendono pericolosi anche ad inizio ripresa sugli sviluppi di una ripartenza di Nunziante ma è bravo Grimaldi a chiudere in uscita su Di Fiore. Il colpo del KO arriva al 23' con Orefice che al centro dell'area è lesto a girarsi e battere Spina. Complice il 3-0 il ritmo della gara cala d'intensità fino a novantesimo inoltrato quando Montoro, servito da Porzio, cala il poker. 

IL TABELLINO

MARCATORI: pt 5' Coratella, 18' Coratella; st 23' Orefice, 46' Montoro

da paganesemania.it